Allocation of costs and compensation after moot tenancy dispute

12.2001.34Other CourtAug 29, 2001Partially Granted

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Omnilex summary

In a tenancy dispute over challenge to notice and extension of the lease, the case had become moot because the tenant had vacated the premises. The appeal concerned only the allocation of costs and party compensation. The appellate court held that the tenant’s likely defeat on the validity of the notice and largely on the extension request justified a heavier cost burden than ordered below. It therefore modified the first-instance costs to 9/10 against the tenant and 1/10 against the defendants, and reduced the party compensation to CHF 3,450. Appellate costs were split equally and party costs compensated.

Omnilex headnote

Art. 272b CO; allocation of costs and party compensation in a moot tenancy dispute: where the dispute becomes devoid of object, the court determines costs according to the probable outcome of the main proceedings. If the tenant would likely have failed entirely on the notice challenge and predominantly on the extension request, the cost burden may be shifted substantially to the tenant. For party compensation, the court may apply tariff values above the minimum when counsel’s activity was appreciable, and then adjust the amount according to the parties’ relative success (consid. 1-3).

Full text

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 12.2001.34

Data decisione, Autorità: 29.08.2001, IICCA

Incarto n. 12.2001.00034

Lugano 29 agosto 2001/fb

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La seconda Camera civile del Tribunale d'appello

composta dei giudici:

Cocchi, presidente Chiesa e Rusca

segretario:

Petrini

sedente per statuire nella causa inc. no. LA.2000.00005 della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 4 promossa, con istanza 17 gennaio 2000, da


rappr. dall'avv. __________

contro


e


entrambi rappr. dall'avv. __________

in materia di locazione (contestazione della disdetta e domanda di protrazione) che il Pretore, con decisione 1 febbraio 2001, ha dichiarato priva d'oggetto ripartendo la tassa di giustizia e le spese tra le parti nella misura di 1/4 a carico dei convenuti e di 3/4 a carico dell'istante, con l'obbligo per quest'ultimo di rifondere alle controparti Fr. 1'200.- a titolo di ripetibili.

Appellanti i convenuti i quali chiedono che il dispositivo su spese e ripetibili sia modificato nel senso di ripartire le spese nella misura di 1/20 a carico loro e di 19/20 a carico dell'istante il quale dovrà inoltre rifondere loro Fr. 6'000.- per ripetibili, mentre l'appellato, con osservazioni 27 febbraio 2001, chiede la reiezione dell'appello.

Letti ed esaminati gli atti di causa

Considerato

in fatto ed in diritto

che il Pretore, venuta meno la lite poiché l'istante ha lasciato gli enti locati oggetto della contestata disdetta per motivi gravi e della richiesta di protrazione della locazione, si è pronunciato sul prevedibile esito dell'istanza in funzione della ripartizione delle spese e dell'assegnazione delle ripetibili;

che è giunto alla conclusione che l'istante sarebbe risultato interamente soccombente sulla questione della validità della disdetta mentre la soccombenza riguardante la protrazione sarebbe stata preponderante, avendo egli chiesto una protrazione sino alla fine del 2005 quando una disdetta ordinaria, rimasta incontestata, gli avrebbe permesso di rimanere nell'appartamento al massimo sino a fine febbraio del 2001;

che, sulla base di queste considerazioni, ha ritenuto l'istante soccombente nella misura dei 3/4, caricandogli in tale proporzione le spese del giudizio ed obbligandolo a versare alle controparti l'importo di Fr. 1'200.- per ripetibili;

che gli appellanti insorgono contro questo giudizio sulle spese e ripetibili ritenendo che l'istante sia soccombente in misura ben maggiore rispetto alla ripartizione operata dal Pretore;

che, di conseguenza, chiedono che alla controparte siano caricati i 19/20 delle tasse e spese e l'importo di Fr. 6'000.- per ripetibili;

che l'appellato chiede la conferma del primo giudizio pur rimettendo in questione il giudizio di verosimiglianza riguardante la validità della disdetta;

che l'esito verosimile del giudizio, se l'istanza non fosse divenuta priva di oggetto, non è materia d'appello poiché la velata censura della parte appellata è fine a se stessa non avendo presentato dichiarazione d'appello, eventualmente adesivo, per ottenere un diverso risultato nella ripartizione delle spese che proprio da quel sommario giudizio dipende;

che nella controversia sulla protrazione della locazione il Pretore riconosce che per cinque dei sei anni chiesti (domanda del resto incomprensibile di fronte alla norma dell'art. 272b CO che prevede una protrazione massima per le abitazioni di quattro anni) l'istante sarebbe stato soccombente;

che quindi, già solo per questo, s'imponeva una ripartizione degli oneri di causa nella misura di 5/6 a carico dell'inquilino;

che, inoltre, questi è soccombente per intero sulla questione della validità della disdetta;

che, in definitiva, una ripartizione di 9/10 a carico dell'istante e di 1/10 a carico dei convenuti è senz'altro più rappresentativa delle reciproche effettive soccombenze;

che le ripetibili, per un valore di causa di almeno Fr. 108'000.- come indicato dal Pretore, possono essere calcolate applicando valori percentuali medi della TOA, e non solo quelli minimi, poiché l'attività processuale dei convenuti è stata abbastanza intensa (partecipazione all'udienza di discussione, audizione di quattro testimoni, interrogatorio formale, allestimento delle conclusioni e presenza al dibattimento finale);

che, allora, si ha un'indennità ripetibile piena di Fr. 4'320.- (8% di Fr. 108'000.- per l'art. 9 TOA e riduzione del 50% per l'art. 15 TOA) mentre quella dovuta, per tenere conto della soccombenza di 1/10, risulta essere di Fr. 3'450.-;

che, nei limiti indicati ai considerandi che precedono, l'appello deve essere accolto mentre le spese e le ripetibili della seconda istanza si compensano;

Per i quali motivi

vista, per le spese, la vigente LTG

dichiara e pronuncia

I. L'appello 9 febbraio 2001 di __________ e __________ è parzialmente accolto e di conseguenza il dispositivo 2 della sentenza 1 febbraio 2001 del Pretore di Lugano, sez. 4 è così modificato:

  1. La tassa di giustizia di Fr. 1'200.- e le spese in totale Fr. 200.-,

già anticipate dall'istante, restano a suo carico nella misura di

9/10, mentre il rimanente 1/10 è a carico dei convenuti in

solido. L'istante rifonderà inoltre ai convenuti

complessivamente Fr. 3'450.- a titolo di ripetibili parziali.

II. Le spese della procedura d'appello in complessivi Fr. 300.- (Fr. 250.- per tassa di giudizio e Fr. 50.- per spese), già anticipati dagli appellanti, sono a carico delle parti in ragione di metà ciascuno, compensate le ripetibili.

III. Intimazione a: -__________

Comunicazione alla Pretura di Lugano, sez. 4

Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

Il presidente Il segretario

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Extracted by Omnilex

Key legal question

Whether the first-instance allocation of court costs after the case became moot should be changed.

Extracted holding

Yes. Given the expected merits, the tenant bore most of the likely defeat; costs were reallocated 9/10 to the tenant and 1/10 jointly to the defendants.

Extracted reasoning

The tenant would have lost entirely on the validity of the notice and largely on the extension request, including because five of the six requested years exceeded the statutory maximum extension.

Key legal question

Whether the indemnity for party costs (ripetibili) should be increased.

Extracted holding

Yes. Using an average tariff level and considering the defendants' procedural activity, the full compensation was set at CHF 4,320 and reduced to CHF 3,450 according to the 1/10 prevailing share of the defendants.

Extracted reasoning

The defendants' work was sufficiently substantial to justify average TOA values rather than minimum ones; the final amount was adjusted to reflect the parties' relative success.

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