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Anteprima di stampa
Numero d'incarto:
12.1996.43
Data decisione, Autorità:
09.08.1996, IICCA
Incarto n.
12.96.00043
Lugano
9 agosto 1996
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
La seconda Camera
civile del Tribunale d'appello
composta dei giudici:
Cocchi,
presidente,
Chiesa, Zali
segretario:
Petrini
sedente per giudicare nella causa ordinaria
appellabile OA.94.977 (inc. n. 1349) della Pretura del distretto di Lugano,
sezione 3, promossa con petizione 27 gennaio 1992 da
__________ (rappr. dallo studio legale __________)
contro
__________ (rappr. dallo studio legale __________)
con cui l’attore ha chiesto la condanna del convenuto
al pagamento di fr. 106’176.40 oltre accessori a titolo di onorario
dell’architetto;
Domanda avversata dal convenuto che ha postulato la
reiezione della petizione;
E ora sull’istanza di assistenza giudiziaria 12 luglio
1995 dell’attore, istanza alla quale il convenuto si è opposto e che il Pretore
con decreto 19 gennaio 1996 ha respinto;
Appellante l’attore, che con atto di appello del 12
febbraio 1996 chiede la riforma del querelato giudizio nel senso di accogliere
l’istanza;
Mentre il convenuto con osservazioni del 7 marzo 1996
chiede la reiezione del gravame con protesta di spese e ripetibili.
Considerato
in fatto ed in diritto
-
che
l’attore con petizione 27 gennaio 1992 procede per il pagamento di fr.
106’176.40 oltre interessi a titolo di onorario dell’architetto per prestazioni
di direzione lavori sul fondo n. __________ di __________, denominato
__________, di proprietà del convenuto, che contesta la pretesa;
-
che
l’attore il 12 luglio 1995 ha presentato istanza di concessione dell’assistenza
giudiziaria e del gratuito patrocinio, adducendo di essere stato dichiarato in
fallimento il 2 luglio 1993 e di non essere al momento in grado di far fronte
alle spese della lite, stante una disponibilità annua di soli fr. 14’000.--
netti;
-
che
a sostegno della propria richiesta l’istante ha tra l’altro prodotto il
certificato municipale del comune di __________ (doc. QQ), un riassunto delle
sue entrate e uscite degli ultimi 12 mesi (doc. QQ2), il verbale di audizione
17 maggio 1994 avanti all’autorità fiscale per discutere la tassazione
1993/1994 (doc. QQ3) e la notifica di tassazione per quel biennio (doc. QQ4);
-
che
il Pretore nel decreto impugnato ha respinto l’istanza affermando “che sulla
base della documentazione prodotta dallo stesso istante non si può ammettere
che egli versi in condizioni tali da ricadere nello stato di indigenza”;
-
che
l’attore insorge contro siffatto giudizio con motivazioni che, come quelle di cui
alle osservazioni del resistente, si può prescindere dall’esaminare;
-
che
infatti il decreto impugnato si appalesa come nullo per difetto di motivazione
(art. 285 cpv. 2 lit. e CPC);
-
che
l’esposizione dei motivi sui quali il giudice fonda la propria decisione è un
elemento essenziale della sentenza e deve consentire alla parte la sua coerente
impugnazione, e all’autorità di appello di verificare, discutere e giudicare la
motivazione stessa (Rep. 1981, pag.85, 1973, pag. 89; II CCA 16
aprile 1996 in re U./T.);
-
che
nella specie vi è totale carenza di motivazione, in quanto il Pretore, a fronte
di documentazione prodottagli, si è limitato ad affermare apoditticamente che
da tale documentazione non emergerebbe l’asserita indigenza;
-
che
siffatta argomentazione è all’atto pratico inimpugnabile e ingiudicabile, non
essendo dato di sapere quale aspetto concreto della situazione economica
dell’istante osterebbe all’accoglimento della sua richiesta;
-
che
inoltre è opportuno rammentare che la procedura in questione è retta dalla
massima ufficiale, con la conseguenza che eventuali dubbi o incertezze
suscitati dalla documentazione prodotta devono essere fugati mediante
l’ammissione agli atti di ulteriori elementi di giudizio (art. 156 cpv. 1 CPC; Cocchi/
Trezzini, CPC, ad art. 156, n. 1);
-
che
per la particolarità della fattispecie non si prelevano tasse e spese per il
presente giudizio e non si attribuiscono ripetibili;
Per i quali motivi
visto l’art. 285 CPC
dichiara e pronuncia
- Il
decreto 19 gennaio 1996 della Pretura del distretto di Lugano, sezione 3, nella
causa OA.94.977 __________ è dichiarato nullo.
§
L’incarto è rinviato al Pretore per nuovo giudizio.
-
Non
si prelevano tasse o spese, non si attribuiscono ripetibili.
Intimazione:
Comunicazione
alla Pretura del distretto di Lugano, sezione 3.
Per
la seconda Camera civile del Tribunale d’appello
Il
presidente Il
segretario
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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