Anonymous inheritance action declared null

12.1996.142Other CourtAug 22, 1996Annulled

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Omnilex summary

The appeal court held that an eviction petition filed merely in the name of unspecified heirs is an anonymous action. Because a hereditary community is not a legal person and has no party capacity, the petition lacked a procedural prerequisite. The court therefore declared the petition, all dependent proceedings, and the first-instance eviction decree null ex officio. Costs totaling CHF 100 were imposed on the commercial office that had prepared the petition, since the true claimant could not be identified.

Omnilex headnote

Art. 97 cifra 4, 99 cpv. 2, 142 cpv. 1 lett. a CPC; action brought by a hereditary community without identification of its members; party capacity and anonymous action. A hereditary community is not a legal person and lacks capacity to be a party. If a civil action names only “heirs” without at least partial indication of the individual members, the pleading constitutes an inadmissible anonymous action and is void for lack of a procedural prerequisite. Such a defect must be examined ex officio at every stage and entails nullity of the petition, the ensuing proceedings, and any dependent decision. Costs may be allocated, by analogy to federal appeal rules, to the drafting office when the claimant cannot otherwise be identified.

Full text

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 12.1996.142

Data decisione, Autorità: 22.08.1996, IICCA

Incarto n. 12.96.00142

Lugano 22 agosto 1996

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La seconda Camera civile del Tribunale d'appello

composta dei giudici:

Cocchi, presidente Chiesa e Zali

segretario:

Petrini

sedente per statuire nella causa inc. no. SF.96.00122 della Pretura del distretto di Lugano, Sezione 5 promossa con istanza di sfratto 17 maggio 1996 da


rappr. dallo studio commerciale __________

contro


che il Pretore, con decreto 10 luglio 1996, ha accolto.

Ed ora sull’appello 16 luglio 1996 della convenuta che chiede la riforma della decisione del Pretore nel senso di respingere la domanda di sfratto, mentre la controparte, con osservazioni 16 agosto 1996, postula la reiezione dell’appello.

Considerato

in fatto ed in diritto

che la parte istante è indicata quale “eredi __________ ” e di conseguenza si deve concludere che l’azione è promossa da una comunione ereditaria;

che la comunione ereditaria, che non è persona giuridica (DTF 116 Ib 449 consid. 2a), non possiede la capacità di essere parte (DTF 102 II 397, 93 II 14, 79 II 115; Rep. 1985, pag. 142; Ottaviani, Le parti nel processo civile ticinese, Zurigo, 1989, pag. 14);

che ne consegue che l’azione civile promossa da una comunione ereditaria in quanto tale, ovvero senza alcuna indicazione -ancorché parziale- circa i nominativi delle persone che la compongono, è da considerare alla stregua di un’azione anonima, non essendo stata fornita alcuna reale spiegazione su chi sia in realtà la parte del processo (ICCTF 7 aprile 1992 in re Eredi fu M./H.);

che è poi del tutto pacifico che nel nostro ordinamento processuale l’azione anonima non è in alcun modo proponibile (II CCA 28 maggio 1993 in re R./Galleria AAA), e va di conseguenza respinta in ordine, facendo difetto un presupposto processuale (art. 97 cifra 4 CPC, art. 99 cpv. 2 CPC);

che l’esame dei presupposti processuali va compiuto d’ufficio dal giudice in ogni stadio di causa così come avviene, nel caso concreto, da questa Camera indipendentemente dal fatto che la parte appellante non vi ha fatto cenno;

che, essendo il difetto di un presupposto processuale un esplicito motivo di nullità (art. 142 cpv. 1 lit. a CPC), questa Camera non può che dichiarare d’ufficio nulli non solo il decreto impugnato, ma anche l’istanza e tutti i successivi atti della causa, in quanto da essa necessariamente dipendenti.

che, per quanto riguarda le spese, non essendo possibile stabilire chi sia la parte istante ed appellata, le stesse vanno messe a carico dello studio commerciale che ha redatto l’istanza applicando per analogia le norme di diritto federale in materia di ricorso al Tribunale federale (art. 18 cpv. 3 PC cui rinvia l’art. 40 OG; Poudret, Commentaire de la loi fédérale d’organisation judiciaire, vol. V, n. 2 ad art. 156, in particolare pag. 144 e rinvii);

Per i quali motivi,

richiamati l’art. 148 CPC e la vigente TG

dichiara e pronuncia

  1. L’istanza di sfratto 17 maggio 1996 di Eredi __________ è dichiarata nulla e con essa tutti i successivi atti di procedura, compreso il decreto 10 luglio 1996 del Pretore di Lugano, sez. 5.

  2. La tassa di giustizia in Fr. 80.- e le spese in Fr. 20.- (totale Fr. 100.-), già anticipati dall’appellante sono a carico dello studio commerciale __________.

  3. Intimazione a:


Comunicazione alla Pretura di Lugano, sez. 5

Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

Il presidente Il segretario

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Keywords

anonymous actionheirsparty capacitynullityprocedural prerequisiteevictioncost allocation

Extracted by Omnilex

Key legal question

Whether an eviction request brought by unnamed heirs is procedurally valid

Extracted holding

No. An action brought in the name of a hereditary community without identifying at least some of its members is an anonymous action and lacks a procedural prerequisite.

Extracted reasoning

A hereditary community is not a legal person and has no capacity to be a party. Because the petition did not identify the individuals composing the heirs, the court could not determine who was actually suing; anonymous actions are not admissible and must be rejected ex officio.

Key legal question

Whether the first-instance decree and subsequent acts must be voided

Extracted holding

Yes. The lack of a procedural prerequisite is a ground of nullity, so the appeal court declared the lower-court decree, the petition, and all dependent acts null ex officio.

Extracted reasoning

A defect in a procedural prerequisite entails nullity under the cantonal code, and the court must examine such prerequisites ex officio at every stage.

Key legal question

How costs should be allocated when the claimant cannot be identified

Extracted holding

Costs were charged to the commercial office that drafted the petition.

Extracted reasoning

Since it was impossible to establish the identity of the claimant/respondent, costs were imposed by analogy to federal rules on appeals to the Federal Court.

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