Appeal inadmissible for insufficient motivation

11.2004.32Other CourtApr 15, 2004Dismissed

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Omnilex summary

The father challenged a decision of the guardianship supervisory authority that upheld the appointment of an educational curator for the children after a serious parental conflict. The Court of Appeal held that the filing could only be treated as an appeal, but it was inadmissible because it contained no proper reasons and did not engage with the grounds of the challenged decision. The appellant merely criticized the former spouse and the curatorship in general terms. The appeal was therefore not examined on the merits. Costs of CHF 200 were charged to the appellant, with no compensation awarded to the respondent.

Omnilex headnote

Art. 48 LOPT/curatela; art. 309 cpv. 2 lett. e-f e cpv. 5 CPC; art. 148 cpv. 1 CPC; art. 313bis CPC: l’appello contro una decisione dell’autorità di vigilanza sulle tutele è ricevibile soltanto se contiene conclusioni e motivazione sufficiente. La motivazione deve confrontarsi con i considerandi della decisione impugnata e indicare, in modo intelligibile, per quali ragioni essa sarebbe errata. Mere critiche generiche o temi estranei al fondamento della decisione non soddisfano l’onere di motivazione e rendono il gravame improponibile, senza esame di merito. Le spese seguono la soccombenza; ripetibili non sono dovute se la controparte non è stata intimata e non ha verosimilmente sopportato costi.

Full text

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 11.2004.32

Data decisione, Autorità: 15.04.2004, ICCA

Incarto n. 11.2004.32

Lugano 15 aprile 2004/rgc

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La prima Camera civile del Tribunale d'appello

composta dei giudici:

G. A. Bernasconi, presidente, Giani e Walser

segretaria:

Chietti Soldati, vicecancelliera

sedente per statuire nella causa n.2003/R.50.2003 (istituzione di curatela educativa) della Divisione degli interni, Sezione degli enti locali quale autorità di vigilanza sulle tutele, che oppone

______________,

______________,

e alla

______________.

riguardo ai figli __________ e __________;

esaminati gli atti,

posti i seguenti

punti di questione: 1. Se dev'essere accolto il “ricorso” (recte: appello) del 6 marzo 2004 presentato da ___________ contro la decisione emessa il 19 febbraio 2004 dalla Sezione degli enti locali quale autorità di vigilanza sulle tutele;

  1. Il giudizio sulle spese.

Ritenuto

in fatto: che con sentenza del 9 dicembre 1999 il Pretore del Distretto di __________, ha sciolto per divorzio il matrimonio contratto il 10 gennaio 1986 da ___________ e _________ nata _________ (entrambi del 1964);

che i figli _________ e ________ sono stati affidati alla ma­dre, cui è stata attribuita l'autorità parentale;

che successivamente i genitori si sono accordati per il trasferimento dei figli – su richiesta dei medesimi – dalla madre al padre, come pure su un contributo di mantenimento a carico della madre, la quale in un primo tempo ha resistito all'attribuzione dell'autorità parentale all'ex marito, salvo poi accondiscendervi;

che con decisione del 7 maggio 2003, accertata l'esistenza di un serio conflitto tra i genitori suscettibile di ledere il bene dei figli, la Commissione tutoria _________ ha munito ________ e _________ di un curatore educativo (art. 308 CC), incaricato di mediare e di prestare ausilio tanto ai genitori quanto ai ragazzi;

che contro tale decisione ___________ è insorto alla Sezione degli enti locali, autorità di vigilanza sulle tutele, la quale il 19 febbraio 2004 ha respinto il ricorso, ponendo la tassa di giustizia di fr. 200.– a carico del ricorrente;

che il 6 marzo 2004 ___________ ha inviato a questa Camera una lettera in cui censura il comportamento dell'ex moglie, si duo­le che i desideri del figlio ________ non siano tenuti in debito conto e definisce burocratica l'istituzione della curatela;

che il ricorso non è stato intimato per osservazioni;

e considerando

in diritto: che l'atto in esame può essere trattato solo come appello, unico rimedio giuridico esperibile contro le decisioni prese dall'autorità di vigilanza sulle tutele (art. 48 legge sull'organizzazione e la procedura in materia di tutele e curatele, cui rinvia l'art. 39 LAC);

che un appello deve contenere, fra l'altro, le richieste di giudizio (art. 309 cpv. 2 lett. e CPC), oltre ai motivi di fatto e di diritto sui quali si fonda (art. 309 cpv. 2 lett. f CPC);

che in concreto, quantunque non formuli alcuna richiesta di giudizio, l'interessato mira manifestamente a far annullare la curatela educativa istituita dalla Commissione tutoria regionale;

che quanto fa totale difetto nella fattispecie sono, per contro, i motivi a sostegno di tale conclusione;

che nella misura in cui critica – come detto – l'atteggiamento dell'ex moglie e recrimina sul mancato rispetto di desideri espressi dal figlio ________ (senza per altro precisare quali), l'appellante adduce argomentazioni fuori tema, che nulla sussidiano alla finalità del gravame;

che l'appellante vede altresì come inutilmente burocratica l'istituzione della curatela, ma non spiega lontanamente perché ciò sarebbe il caso;

che sulle argomentazioni esposte dall'autorità di vigilanza a sostegno della decisione appellata, in particolare sull'esistenza di un serio conflitto fra i genitori, i quali si dimostrano incapaci di trovare autonomamente soluzioni confacenti al bene dei figli, l'interessato non spende una parola;

che, ciò posto, non è dato a divedere per quali motivi occorrerebbe riformare la decisione impugnata;

che, insufficientemente motivato, l'appello si rivela improponibile e sfugge a un giudizio di merito (art. 309 cpv. 5 CPC);

che gli oneri del giudizio odierno seguono la soccombenza (art. 148 cpv. 1 CPC), mentre non si giustifica di assegnare ripetibili alla convenuta, cui l'appello non è stato notificato e non ha provocato costi presumibili;

in applicazione dell'art. 313bis CPC,

pronuncia: 1. L'appello è irricevibile.

  1. Gli oneri processuali, consistenti in:

a) tassa di giustizia fr. 150.–

b) spese fr. 50.–

fr. 200.–

sono posti a carico dell'appellante. Non si attribuiscono ripetibili.

  1. Intimazione:

–; –; –,.

Comunicazione:

– Sezione degli enti locali quale autorità di vigilanza sulle tutele;

– __________, Ufficio del tutore ufficiale, _________.

Per la prima Camera civile del Tribunale d’appello

Il presidente La segretaria

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Keywords

family lawguardianshipeducational curatorshipappeal admissibilitymotivation requirementprocedural costs

Extracted by Omnilex

Key legal question

Whether the filing could be treated as an admissible appeal against the supervisory authority's decision.

Extracted holding

The filing was treated as an appeal, but it was inadmissible because it lacked the required reasons and did not substantiate any ground for overturning the challenged decision.

Extracted reasoning

An appeal must contain requests and factual and legal grounds. The appellant expressed disagreement and criticism, but did not address the authority's reasoning or explain why the educational curatorship should be annulled.

Key legal question

Allocation of procedural costs and party compensation.

Extracted holding

Costs were imposed on the appellant, and no party compensation was awarded because the respondent was not served and incurred no foreseeable costs.

Extracted reasoning

Costs follow the outcome; no reimbursable costs for the respondent were shown.

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