Revision request dismissed as late and formally defective

11.1996.1Other CourtJan 4, 1996Dismissed

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Omnilex summary

The First Civil Chamber of the Ticino Court of Appeal examined a request to revise its own prior judgment in a co-ownership dissolution dispute. It held that the application was inadmissible because it was filed in German rather than Italian, as required, and in any event was out of time since it was submitted long after the 20-day revision period had expired. The court therefore did not set a cure period for the language defect. It also waived court fees and costs and denied party compensation because the request had not even been served on the opposing party.

Omnilex headnote

Art. 117, 340-342 CPC; revision of a chamber judgment; formal language defect and expiry of the filing period. A request for revision must satisfy the statutory formal requirements, in particular the language prescribed by procedural law, and must be filed within the peremptory 20-day period. Where the request is manifestly inadmissible, the court may decide it under the simplified procedure of Art. 313bis CPC without setting a time limit to remedy defects. In such circumstances, and especially where the request has not been served on the opposing party, it is justified to waive court fees and costs and to refuse party compensation (Art. 150 CPC).

Full text

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 11.1996.1

Data decisione, Autorità: 04.01.1996, ICCA

Incarto n. 11.96.00001

Lugano 4 gennaio 1995

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La prima Camera civile del Tribunale d'appello

composta dei giudici:

Epiney-Colombo, presidente, Giani e Pellegrini (quest’ultimo in sostituzione del giudice G. Bernasconi, astenuto)

segretaria:

Galfetti, vicecancelliera

sedente per statuire sull’istanza di revisione della sentenza 30 giugno 1994 (n. /) di questa Camera presentata in data 16 dicembre 1995 da


__________, __________,

nella causa n. __________ (scioglimento di comproprietà) della Pretura della giurisdizione di Locarno-Campagna, che lo opponeva a


, __________ -, (patrocinato dall’avv. __________ __________, __________)

Ritenuto

in fatto:

che con sentenza 14 novembre 1988 il Pretore della giurisdizione di Locarno-Campagna ha sciolto i rapporti di comproprietà esistenti tra i fratelli __________ e __________ __________, ha assegnato a ognuno dei comproprietari uno scorporo di terreno, con l’obbligo per l’attore __________ __________ di versare al convenuto __________ __________ un conguaglio di fr. 40’000.– e di mettere a disposizione di quest’ultimo la teleferica per il trasporto di materiali e infine ha costituito una servitù di passo pedonale per accedere all’impianto a favore del convenuto;

che con sentenza 20 dicembre 1989 di questa Camera su appello di __________ __________, il giudizio pretorile è stato confermato ma l’incarto è stato rinviato al Pretore per l’allestimento di una planimetria con l’indicazione dell’esatto tracciato del passo;

che il ricorso dell’attore contro questa sentenza è stato dichiarato inammissibile il 17 maggio 1990 dalla II Corte civile del Tribunale federale;

che __________ __________ ha interposto appello anche contro la successiva sentenza 5 aprile 1993 del Pretore della giurisdizione di Locarno-Campagna, con la quale è stato fatto ordine all’Ufficiale dei registri di Locarno di iscrivere i trapassi immobiliari e la servitù di passo pedonale definita nel piano di mutazione 17 marzo 1993;

che l’appello è stato dichiarato irricevibile da questa Camera con sentenza 30 giugno 1994;

che con istanza 16 dicembre 1995, redatta in lingua tedesca, __________ __________ chiede la revisione della citata sentenza, asserendo che la stessa è giustificata dalle numerose “assurdità” emerse dalla procedura;

che tale istanza non è stata notificata alla controparte;

Considerato

in diritto:

che a norma dell’art. 340 CPC la domanda di revisione di una sentenza può essere richiesta, in particolare, se la sentenza contiene disposizioni contraddittorie (lett. c) o se è l’effetto di un errore di fatto risultante dagli atti o documenti della causa (lett. d);

che la domanda di revisione di una sentenza della Camera civile si propone mediante appello alla Camera che ha giudicato (art. 341 CPC);

che in concreto l’istanza non risponde ai requisiti formali, essendo stata proposta in lingua tedesca e non in lingua italiana, come prescritto dall'art. 117 CPC;

che in concreto si può prescindere dall’assegnare all’istante un termine per rimediare al difetto procedurale, dal momento che l’istanza, come che sia, non è ricevibile;

che infatti la sentenza di cui viene chiesta la revisione è stata emanata il 30 giugno 1994, motivo per cui la domanda di revisione è tardiva, essendo stata proposta ben oltre il termine di venti giorni prescritto dall'art. 342 CPC;

che data la manifesta impossibilità di emettere un giudizio di merito, l’istanza di revisione può essere decisa secondo la procedura semplificata dell’art. 313bis CPC;

che in considerazione della particolarità del caso concreto, si giustifica rinunciare al prelievo di tasse e spese, mentre non si giustifica di accordare ripetibili alla controparte (art. 150 CPC) alla quale l’istanza non è nemmeno stato notificata;

Per questi motivi,

pronuncia:

  1. L’istanza di revisione è irricevibile.

  2. Non si prelevano tasse e spese e non si assegnano ripetibili.

  3. Intimazione:

– __________ __________, __________

– avv. __________ __________, __________

Comunicazione alla Pretura della giurisdizione di Locarno-Campagna.

Per la prima Camera civile del Tribunale d’appello

La presidente La segretaria

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Keywords

revisionadmissibilitylanguage requirementtime limitprocedural defectcourt costsparty compensation

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Key legal question

Whether the revision request was admissible despite being filed in German instead of Italian.

Extracted holding

No. The request failed to meet the formal language requirement.

Extracted reasoning

Article 117 CPC required filing in Italian, and the application was submitted in German.

Key legal question

Whether the revision request was timely under the 20-day deadline.

Extracted holding

No. The request was filed well after the statutory deadline.

Extracted reasoning

The challenged judgment was rendered on 1994-06-30, while the revision request was filed on 1995-12-16, far beyond the 20-day period in Article 342 CPC.

Key legal question

Whether court costs and party compensation should be awarded.

Extracted holding

No costs or party compensation were awarded.

Extracted reasoning

Given the specific circumstances and because the application was not even served on the other party, the court waived fees and costs and denied compensation.

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