Drunken driving, threats, insults, assault and telecom abuse

10.2005.571Other CourtJun 19, 2006Modified

Extracted by Omnilex

Omnilex summary

The Bellinzona Pretura penale ruled on an opposition to a decree accusing the defendant of drunk driving, repeated threats, damage to property, repeated insults, assault and telecom abuse. After the hearing, the court acquitted her of repeated threats but convicted her on the remaining counts. It imposed 45 days of detention, suspended conditionally for three years, and ordered payment of total court costs of CHF 540. The civil party’s damages claim for CHF 1,962.50 was not decided on the merits and was referred to the civil court.

Omnilex headnote

Art. 91 cpv. 1 LCStr; art. 126, 144, 177, 179septies and 180 CP; sentencing and civil-claim handling in opposition proceedings: where the accusation is only partly upheld, the court may acquit on one count and convict on the remaining offences, imposing a conditional custodial sentence and costs in accordance with the applicable sentencing provisions. Civil claims not ready for adjudication in the criminal forum are to be referred to the competent civil court rather than being decided on the merits. The judgment also confirms the court’s power to order registration of the conviction in the criminal record, subject to statutory deletion periods.

Full text

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 10.2005.571

Data decisione, Autorità: 19.06.2006, PRPEN

Titolo: Circolazione in stato di ebrietà, minaccia, colpire una persona con una sberla danneggiandole gli occhiali, telefonate intimidatorie.

  1. CIVI 1
  2. LESA 1
  3. LESA 2

Incarto n. 10.2005.571 DA 4475/2005

Bellinzona 19 giugno 2006

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il Presidente della Pretura penale

Marco Kraushaar

sedente con Petra Vanoni in qualità di segretaria, per giudicare

ACCU 1 (difesa da: DI 1

prevenuta colpevole di 1. guida in stato di inattitudine,

per avere, a __________ il 15 ottobre 2005, condotto l'autovettura __________ targata __________ essendo in stato di ubriachezza (alcolemia: min. 2.15 - max. 2.44 grammi per mille);

  1. minaccia ripetuta,

2.1. per avere, a __________ il 22 aprile 2005, incusso spavento a ACCU 1 con la frase “ti ammazzo”;

2.2. per avere, in località non meglio precisata il 09 maggio 2005, nel corso di una telefonata incusso spavento a ACCU 1 con la frase “te la farò pagare” e “ti ammazzo”;

  1. danneggiamento

per avere, a __________ il 30 aprile 2005, intenzionalmente danneggiato gli occhiali di CIVI 1 (danno quantificato dalla parte civile in fr. 1'962.50);

  1. ingiuria ripetuta

4.1. per avere, in località non meglio precisata il 22 marzo 2005, per il tramite di un messaggio SMS offeso l’onore di CIVI 1 tacciandola di “zoccola”;

4.2. per avere, in località non meglio precisata il 27 marzo 2005, offeso l’onore di CIVI 1 tacciandola di “vecchia prugna”;

4.3. per avere, in località non meglio precisata il 20 aprile 2005, offeso l’onore di LESA 1 tacciandola di “troia, puttana”;

4.4. per avere, in località non meglio precisata il 21 aprile 2005, offeso l’onore di LESA 1 tacciandola di “troia, puttana”;

4.5. per avere, a __________ il 22 aprile 2005, offeso l’onore di LESA 1 tacciandola di “troia, puttana”;

4.6. per avere, a __________ il 22 aprile 2005, offeso l’onore di LESA 2 tacciandolo di “cretino, scemo, bastardo”;

4.7. per avere, in località non meglio precisata il 09 maggio 2005, nel corso di una telefonata offeso l’onore di LESA 2 tacciandolo di “bastardo”;

  1. vie di fatto,

per avere, a __________ il 30 aprile 2005, commesso vie di fatto nei confronti di CIVI 1 colpendola con due sberle in pieno viso;

  1. abuso di impianti di telecomunicazioni,

per avere, in località non meglio precisata nel periodo fine aprile 2005/09 maggio 2005, ripetutamente abusato per malizia di un impianto telefonico soggetto alla privativa dei telefoni per inquietare LESA 2 selezionando innumerevoli volte il numero telefonico dell’ufficio dello stesso (anche fino a trenta telefonate consecutive);

fatti avvenuti nelle riferite circostanze di luogo e di tempo;

reati previsti dagli art. 126 cpv. 1, 144 cpv. 1, 177, 179septies, 180 cpv. 1 CP, 91 cpv. 1 seconda frase LCStr in relazione con l'art. 2 cpv. 1 e 2 ONC;

perseguita con decreto d’accusa n. 4475/2005 di data 28 novembre 2005 del AINQ 1 che propone la condanna dell'accusata:

Alla pena di 45 (quarantacinque) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni.

Al versamento alla parte civile CIVI 1, __________, dell'importo di fr. 1'962.50, a titolo di risarcimento.

Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 220.--.

vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 29 dicembre 2005 dall'accusata;

indetto il dibattimento 19 giugno 2006, al quale sono comparsi l’accusata personalmente, il suo difensore e il sostituto procuratore pubblico;

accertate le generalità dell'accusata, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusata, sentito il teste;

sentito il sostituto procuratore pubblico, il quale conferma il decreto d’accusa, lasciando aperta la questione del risarcimento della pretesa di parte civile;

sentito il difensore, il quale chiede il proscioglimento dai reati di ripetuta minaccia, ripetuta ingiuria nei confronti di LESA 1 e abuso di impianti di telecomunicazioni. Chiede inoltre di mandar esente da pena l’accusata per il reato di vie di fatto in applicazione dell’art. 177 cpv. 3 CP. Per quanto attiene al reato di danneggiamento chiede che venga applicato l’art. 172ter CP e tenuto conto del sincero pentimento dell’accusata quale attenuante specifica ex art. 64 CP, in considerazione del fatto che gli occhiali sono stati totalmente risarciti. Chiede una debita riduzione della pena;

sentito da ultimo l'accusata;

posti a giudizio i seguenti quesiti

  1. Se ACCU 1 è autrice colpevole di:

1.1. guida in stato di inattitudine

1.2. ripetuta minaccia

1.3. danneggiamento

1.4. ripetuta ingiuria

1.5. vie di fatto

1.6. abuso di impianti di telecomunicazioni

per i fatti descritti nel decreto di accusa a suo carico.

  1. Sulla pena e sulle spese.

  2. Se deve essere accolta la pretesa della parte civile CIVI 1 che chiede un risarcimento di fr. 1'962.50.

letti ed esaminati gli atti;

preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti gli art. 126 cpv. 1, 144 cpv. 1, 177, 179septies, 180 cpv. 1 CP, 91 cpv. 1 seconda frase LCStr in relazione con l'art. 2 cpv. 1 e 2 ONC; 41 cifra 1, 63, 68 cpv. 1 CP; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;

rispondendo ai quesiti posti;

proscioglie ACCU 1 dal reato di ripetuta minaccia per i fatti descritti nel decreto di accusa n. 4475/2005 del 28 novembre 2005.

dichiara ACCU 1

autrice colpevole di guida in stato di inattitudine, danneggiamento, ingiuria ripetuta, vie di fatto e abuso di impianti di telecomunicazione per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. 4475/2005 del 28 novembre 2005.

condanna ACCU 1

  1. alla pena di 45 (quarantacinque) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni;

  2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 540.-.

ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CP.

rinvia la parte civile al competente foro civile per le sue pretese di corrispondente natura.

le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

Intimazione a:

Ministero pubblico della Confederazione, Berna

Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,

Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

Sezione dei permessi e dell’immigrazione, Bellinzona

Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

La sentenza è definitiva.

terzi implicati

P_GLOSS_TERZI

Il presidente: La segretaria:

Distinta spese a carico di ACCU 1

fr. 200.00 tassa di giustizia

fr. 300.00 spese giudiziarie

fr. 40.00 testi

fr. 540.00 totale

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

  |  Informazioni legali  |  Requisiti minimi  |  Contatta il webmaster

Keywords

drunk drivingthreatinsultassaultdamage to propertytelecom abuseconditional sentencecivil claimcourt costs

Extracted by Omnilex

Key legal question

Whether the accused was guilty of repeated threats.

Extracted holding

She was acquitted of repeated threats under the decree of accusation.

Extracted reasoning

The court did not uphold this charge after hearing the evidence.

Key legal question

Whether the accused was guilty of drunken driving, damage, repeated insults, assault by slaps, and abusive use of telecommunication facilities.

Extracted holding

She was found guilty of drunk driving, damage, repeated insults, assault, and telecom abuse as charged.

Extracted reasoning

The court accepted the decree of accusation for these offences.

Key legal question

Whether the accused should receive a suspended custodial sentence and costs.

Extracted holding

She was sentenced to 45 days' detention, suspended for a probation period of 3 years, and ordered to pay procedural costs.

Extracted reasoning

The sentence followed the upheld offences and the court applied the relevant criminal provisions and sentencing rules.

Key legal question

Whether the civil party's damages claim should be awarded in criminal proceedings.

Extracted holding

The civil party was referred to the competent civil court for its claim.

Extracted reasoning

The court left the compensation issue to the civil forum.

Continue your research in ChatGPT or Claude

Connect Omnilex to search the legal corpus from your AI assistant.