Acquittal for negligent bodily injury

10.2005.218Other CourtOct 6, 2005Dismissed

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Omnilex summary

ACCU 1 was tried before the Pretura penale for negligent bodily injury allegedly committed against LESA 1 during a physical altercation. The court found the complainant's account inconsistent, accepted the defense explanation that the victim stumbled and fell while leaving, and held that causation between the fall and the rib fracture was not proven. ACCU 1 was therefore acquitted. The court ordered the fees and costs to be borne by the State and declared the judgment final.

Omnilex headnote

Art. 125 cpv. 1 CP; negligent bodily injury and causation; a conviction requires proof that the accused’s negligent conduct caused the injury. Where the complainant’s account is inconsistent, the defence version appears plausible, and the record does not establish the causal link between the alleged act and the injury, acquittal follows (consid. implicit). In the absence of conviction, procedural costs may be charged to the State under the applicable cantonal fee rules.

Full text

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 10.2005.218

Data decisione, Autorità: 06.10.2005, PRPEN

Titolo: cagionato per negligenza un danno al corpo o alla salute

LESA 1

Incarto n. 10.2005.218/CEG 1635/2005

Bellinzona 6 ottobre 2005

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il Giudice della Pretura penale

Giovanni Celio

sedente con Flavio Biaggi in qualità di Segretario, per giudicare

ACCU 1 difesa da DI 1

prevenuta colpevole di lesioni colpose

per avere, a __________ in data __________, cagionato per negligenza un danno al corpo o alla salute di LESA 1, in particolare per averla dapprima afferrata al collo con entrambe le mani per poi spintonarla con vigore tanto da farla cadere a terra, cascandole infine addosso con il corpo per imprevidenza colpevole, con la conseguenza che la parte lesa si ruppe una costola così come emerge dal certificato medico, agli atti, del __________ dell’Ospedale __________;

fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

perseguita con decreto d’accusa del 28 aprile 2005 n. 1635/2005 del AINQ 1 che propone la condanna:

  1. Alla multa di fr. 500.-- (cinquecento).
  2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- (cento) e delle spese giudiziarie di fr. 100.-- (cento);

vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 3 maggio 2005;

indetto il dibattimento 6 ottobre 2005, al quale è comparsa l’accusata personalmente, accompagnata dal difensore DI 1, Lugano, mentre il AINQ 1 con lettera 22 luglio 2005 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;

accertate le generalità dell'accusata, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusata;

sentiti il difensore, il quale postula l’assoluzione della propria assistita perché i fatti non possono essersi svolti come indicato nel decreto d’accusa, soffrendo, come da certificato medico del neurologo __________, l’accusata di problemi fisici tali da esserle impossibile compiere atti di forza con le braccia, tantomeno di afferrare al collo una persona e/o spintonarla con vigore. Essa è già stata operata due volte; nemmeno può alzare pesi, addirittura prova diffi-coltà a stringere la mano. Confrontando le due versioni dei fatti (denuncia e interrogatorio) rese dalla denunciante risultano diverse incongruenze: nella prima ha evidentemente esagerato. La dinamica dei fatti sino all’accompagna-mento alla porta (ammesso) non sembra discostarsi da quanto sostenuto dall’accusata a verbale e ancora oggi in aula. La versione dell’accusata è logica e non fa una grinza: accompagnata alla porta dai due (poco credibile vista la sua stazza e forza fisica sia avvenuto il contrario), mal si vede come avrebbe potuto rivoltarsi, gettarsi al collo della LESA 1, più alta di lei, riuscire a stringerglielo (con la sua patologia medica) addirittura per un certo tempo, senza che __________ intervenisse. In verità, aprendo la porta, la LESA 1 è inciampata sull’uscio, ha trascinato con sé, poiché la teneva al braccio, l’accusata, la quale a sua volta ha subito il peso di __________ anch’egli caduto. Quanto dice __________ non è poi credibile. egli è parte interessata quale convivente della denunciante (nemmeno presente oggi) nonché nell’”af-fare” della casa. Non risulta agli atti né l’intervento della Polizia né l’immediato trasporto della LESA 1 al pronto soccorso (avvenuto verso le 18.00 e non al mattino, quando sono successi i fatti). Nemmeno v’è prova del nesso causale fra la caduta (di due persone, l’accusata e, sopra, __________) e la rottura della costola della LESA 1, che peraltro mai ha quantificato le proprie pretese.

Ne deriva in conclusione che l’accusata va prosciolta dall’accusa;

per ultimo l'accusata;

posti a giudizio i seguenti quesiti:

  1. E’ ACCU 1 autrice colpevole di lesioni colpose per avere, a __________ in data __________, cagionato per negligenza un danno al corpo o alla salute di LESA 1, in particolare per averla dapprima afferrata al collo con entrambe le mani per poi spintonarla con vigore tanto da farla cadere a terra, cascandole infine addosso con il corpo per imprevidenza colpevole, con la conseguenza che la parte lesa si ruppe una costola così come emerge dal certificato medico, agli atti, del __________ dell’Ospedale __________?

  2. In caso di risposta affermativa, deve, e se sì, in quale misura essere ridotta la pena proposta?

  3. L'eventuale condanna va iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?

  4. Devono essere riconosciute le pretese della parte civile e, se sì, in quale misura o deve esservi rinvio al competente foro civile?

  5. A chi vanno caricate le tasse e le spese?

Letti ed esaminati gli atti;

preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti gli art. 1 segg. CP; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;

rispondendo negativamente al quesito posto sub 1; decaduti gli altri,

proscioglie ACCU 1

dall’accusa di lesioni colpose (art. 125 cpv. 1 CP) per quanto accaduto a __________ in data __________;

assegna le tasse e le spese allo Stato;

avvertite le parti del diritto di presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza;

dichiara la sentenza definitiva.

Intimazione a:

Ministero pubblico della Confederazione, Berna

Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,

Servizio di coordinamento cant. in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

Sezione dei permessi e dell’immigrazione, Ufficio giuridico, Bellinzona,

Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

Il giudice: Il segretario:

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Keywords

negligent injurycausationacquittalevidentiary assessmentcourt costs

Extracted by Omnilex

Key legal question

Whether ACCU 1 committed negligent bodily injury against LESA 1

Extracted holding

The evidence did not establish the alleged violent conduct or a sufficient causal link to the rib fracture.

Extracted reasoning

The court found inconsistencies in the complainant's versions, considered the defense version plausible, noted the accused's physical limitations, and found no proof of police intervention, immediate hospital transport, or causation between the fall and the injury.

Key legal question

Costs and court fees

Extracted holding

Because the accused was acquitted, the costs and fees were charged to the State.

Extracted reasoning

The acquittal led to allocation of procedural costs to the public treasury.

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