Insult charge dismissed; accused acquitted

10.2005.138Other CourtAug 11, 2005Granted

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Omnilex summary

The Pretura penale of Ticino tried an insult charge against the accused for an incident of 17 December 2004. The defense argued that the indictment was too imprecise and that the words used did not amount to insult; alternatively, it sought exemption from punishment under Art. 177(2) CP or Art. 66bis CP. The court held that the accusation was not proven, acquitted the accused, and declared the subsidiary penalty questions moot. It ordered the state to bear the court fees and expenses and awarded CHF 500 in compensation to the complainant.

Omnilex headnote

Art. 177 CP; sufficiency of the charge and proof of insult: where the indictment does not clearly specify the allegedly insulting expressions and the evidentiary record does not establish that the complainant perceived the words as injurious, the offense is not proven and an acquittal must follow. Subsidiary requests concerning mitigation or exemption from punishment become moot once guilt is denied. Upon acquittal, costs may be charged to the state and party compensation may be awarded in favor of the acquitted accused, subject to the applicable cantonal fee rules.

Full text

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 10.2005.138

Data decisione, Autorità: 11.08.2005, PRPEN

Titolo: per aver offeso l'onore ed aver proferto diversi ulteriori ingiuriosi epiteti

CIVI 1

Incarto n. 10.2005.138/CEG DA 810/2005

Bellinzona 11 agosto 2005

Sentenza

In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il Giudice della Pretura penale

Giovanni Celio

sedente con Flavio Biaggi in qualità di Segretario, per giudicare

ACCU 1 difesa da: DI 1

prevenuta colpevole di ingiuria,

per avere, a __________ in data 17.12.2004, offeso l’onore di __________, dandogli dell’alcolizzato e proferendo nei suoi confronti diversi ulteriori ingiuriosi epiteti;

fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

reato previsto dall’art. 177 CP;

perseguito con decreto d’accusa del 28 febbraio 2005 n. DA 810/2005 del AINQ 1 che propone la condanna:

Alla multa di fr. 100.--.

Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--;

vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 17 marzo 2005;

indetto il dibattimento 11 agosto 2005, al quale è comparso solo il difensore avv. __________, mentre il Sostituto Procuratore pubblico Andrea Pagani con lettera 21 aprile 2005 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;

rilevata l’assenza dell’accusata, benché regolarmente citata,

proceduto nelle forme contumaciali;

data lettura del decreto d'accusa;

sentito il difensore, il quale rileva come il decreto d’accusa sia impreciso nell’indicazione degli insulti che sarebbero stati proferiti e pertanto lo stesso è nullo per l’accusa di ingiuria relativamente ai “diversi ulteriori ingiuriosi epiteti”. Nel contesto in cui è avvenuta la discussione non costituisce ingiuria aver dato dell’alcolizzato al convivente, che proveniva da un bar ove aveva bevuto ed era da tempo, dandone “prova” già in passato, bevitore assiduo.

Per di più va rilevato come né la querela, né tantomeno il verbale d’interro-gatorio 17.12.2004 di __________ indicano quali sarebbero gli epiteti che sarebbero stati ingiuriosi o fanno accenno al termine “alcolizzato” (che risulta inserito nel solo verbale dell’accusata). __________, insomma, non ha percepito come lesivo nessuno dei termini per cui il Sost. PP ha emesso il decreto d’accusa. Si chie-de pertanto il proscioglimento.

In via subordinata risulta evidente che l’ingiuria è stata provocata direttamente dall’ingiuriato, condannato con separato decreto d’accusa per lesioni colpose per gli stessi fatti del dicembre 2004, con il suo contegno sconveniente. Ne deriva l’applicazione dell’art. 177 cpv. 2 CP e la domanda di mandare esente da pena l’accusata, la quale, va ricordato, ha patito conseguenze fisiche im-portanti ed è la vera vittima di quanto accaduto il 17 dicembre 2004.

In via ancor più subordinata torna applicabile l’art. 66bis CP, date le conse-guenze dirette del suo atto.

Infine vengono richieste adeguate ripetibili in caso di proscioglimento dell’ac-cusata;

posti a giudizio i seguenti quesiti:

  1. E’ __________ autrice colpevole di ingiuria, per avere, a __________ in data 17.12.2004, offeso l’onore di __________, dandogli dell’alcolizzato e proferendo nei suoi confronti diversi ulteriori ingiuriosi epiteti?

2 . In caso di risposta affermativa, deve, e se sì, in quale misura essere ridotta la pena proposta?

2.1. Può trovare applicazione l’art. 177 cpv. 2 CP?

2.2. Può trovare applicazione l’art. 66bis CP?

  1. L'eventuale condanna va iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?

  2. Devono essere assegnate ripetibili?

  3. A chi vanno caricate le tasse e le spese?

Letti ed esaminati gli atti;

preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all’art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti gli art. 1 segg. CP; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;

rispondendo negativamente al quesito posto sub 1., decaduti i quesiti posti sub 2., 2.1., 2.2., 3.; affermativamente al quesito posto sub 4., come segue al quesito posto sub 5;

proscioglie __________,

dall’accusa di ingiuria per quanto accaduto a __________ in data 17 dicembre 2004;

assegna allo Stato le tasse e le spese nonché fr. 500.— (cinquecento) a titolo di ripetibili a favore di __________;

avvertite le parti del diritto di presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza;

dichiara la sentenza definitiva.

Intimazione a:

Ministero pubblico della Confederazione, Berna

Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

Il giudice: Il segretario:

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Keywords

insultacquittalindictment precisionparty compensationcourt costssummary penalty order

Extracted by Omnilex

Key legal question

Whether the accused committed insult under Art. 177 CP.

Extracted holding

The court found the accusation not proven and acquitted the accused.

Extracted reasoning

The indictment and the complaint did not sufficiently specify the alleged epithets, and the complainant did not perceive the words as injurious in the way alleged.

Key legal question

Whether the accused should receive a penalty reduction or exemption under Art. 177(2) CP or Art. 66bis CP.

Extracted holding

These subsidiary requests became moot after the acquittal.

Extracted reasoning

Because the court answered the guilt question negatively, no penalty issue remained to be decided.

Key legal question

Whether costs and compensation for the defense should be awarded.

Extracted holding

The state was ordered to bear the court fees and expenses, and the accused was awarded CHF 500 in compensation.

Extracted reasoning

Since the accused was acquitted, the costs were allocated to the state and party compensation was granted.

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