Attempted fraud and forgery in documents

10.2004.504Other CourtMay 27, 2005Modified

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Omnilex summary

The Pretura penale of Bellinzona convicted the accused for impossible attempted fraud and forgery in documents arising from an insurance claim about vehicle damage. He had submitted a false damage report and a fabricated insurer letter to support the claim. The court held that consummation of fraud was impossible because the alleged false statement could not change the insurer’s earlier refusal of coverage. The sentence was reduced from the criminal order to five days’ detention, suspended for two years. The accused was also ordered to pay CHF 350 in court costs and expenses.

Omnilex headnote

Art. 146 cpv. 1 in conjunction with Art. 22 cpv. 1 and Art. 23 cpv. 1 CP; impossible attempted fraud requires that the offender has carried out all acts directed toward deception and unlawful enrichment, yet consummation is excluded because the factual constellation is objectively incapable of producing the intended result. The impossibility must be assessed from the standpoint of the completed act, not from the accused’s subjective expectation; if the alleged deceit is not apt to influence the victim’s already fixed position, only attempt remains punishable (consid. implicit). Forgery under Art. 251 n. 1 CP is fulfilled where a false document is created or used to support the deceptive plan.

Full text

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 10.2004.504

Data decisione, Autorità: 27.05.2005, PRPEN

Titolo: truffa mancata (derubricata in reato impossibile di mancata truffa); falsità in documenti

LESA 1 patr. da: PR 1

Incarto n. 10.2004.504/AMM DA 4050/2004

Bellinzona 27 maggio 2005

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il Giudice della Pretura penale

Marco Ambrosini

sedente con Lara Bittana in qualità di segretaria per giudicare

ACCU 1

accusato di 1. truffa, mancata

per avere, a __________ e __________ tra febbraio e marzo 2004, per procacciare a sé o a altri un indebito profitto, compiuto senza risultato tutti gli atti necessari al fine di ingannare con astuzia i funzionari della __________ __________, __________, inoltrando il 26/28 febbraio 2004 un avviso di sinistro nel quale asseriva contrariamente al vero che la vettura Mercedes-Benz 380 SE, targata TI __________, intestata alla società __________ Sagl era stata danneggiata a seguito della caduta il 24 febbraio 2004 alle ore 23.00 di un ramo all'interno di una sua proprietà privata a __________ e che il veicolo in questione non disponeva dell'assicurazione casco parziale, sottacendo di aver annunciato alla medesima data (26 febbraio 2004) il medesimo danno, ancorché affermando che si era prodotto il 21 febbraio 2004 alle ore 22.30/23.00 sulla tratta __________, alla compagnia __________, la quale ha risarcito il danno nella misura di fr. 5400.– il 15 marzo 2004,

ritenuto che a sostegno delle sue affermazioni l'accusato ha inviato alla __________ un preventivo datato 8 marzo 2004 di riparazione della Carrozzeria __________, di cui è titolare suo figlio __________, per una spesa complessiva di fr. 5433.80 e un falso scritto datato 25 febbraio 2004 della compagnia __________ che affermava che il danno non sarebbe stato coperto, segnatamente in quanto il veicolo era privo di assicurazione casco parziale,

ritenuto altresì che il 12 marzo 2004, ossia dopo che il 10 marzo 2004 la compagnia __________ gli aveva confermato la copertura del danno, l'accusato ha scritto alla __________, minacciando la disdetta del contratto nel caso in cui non gli fosse stato riconosciuto l'indennizzo richiesto;

falsità in documenti

per avere, nelle circostanze di luogo e di tempo di cui sub 1, allo scopo di perfezionare l'inganno astuto e di procacciarsi un indebito profitto, formato una lettera falsa della compagnia __________, nella quale si afferma contrariamente al vero che il danno da lui annunciato non sarebbe stato risarcito, segnatamente per l'assenza di un'assicurazione casco parziale;

reati previsti dagli art. 146 cpv. 1 (in relazione con l’art. 22 cpv. 1) e 251 n. 1 CP;

perseguito con decreto d’accusa n. 4050/2004 del 2 dicembre 2004 del AINQ 1 che propone la condanna dell’imputato:

  1. alla pena di 10 (dieci) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni,

  2. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.– e delle spese di fr. 100.–;

vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta il 13 dicembre 2004;

indetto il dibattimento 27 maggio 2005, cui è comparso l’accusato, mentre il Procuratore pubblico vi ha rinunciato chiedendo la conferma del decreto d’accusa;

accertate le generalità dell'accusato e proceduto al suo interrogatorio;

rispondendo ai seguenti quesiti:

  1. se l'imputato è autore colpevole di truffa mancata e/o di falsità in documenti;

  2. in caso di risposta affermativa al quesito n. 1:

2.1 quale pena dev'essere inflitta all'imputato,

2.2 se dev'essere concessa la sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova;

  1. il giudizio sugli oneri processuali;

preso atto che nessuno ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti gli art. 22 cpv. 1, 23 cpv. 1, 41, 63, 68, 146 cpv. 1 e 251 n. 1 CP; 9 segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG;

dichiara ACCU 1 autore colpevole di

  1. reato impossibile di mancata truffa, art. 146 cpv. 1 in relazione con gli art. 22 cpv. 1 e 23 cpv. 1 CP,

per avere inoltrato il 26/28 febbraio 2004 un avviso di sinistro nel quale dichiarava che la vettura Mercedes-Benz 380 SE, targata TI __________, intestata alla società __________ Sagl era stata danneggiata a seguito della caduta il 24 febbraio 2004 alle ore 23.00 di un ramo all'interno di una sua proprietà privata a __________ e – contrariamente al vero – che il veicolo in questione non disponeva dell'assicurazione casco parziale, sottacendo di aver annunciato alla medesima data (26 febbraio 2004) un danno analogo, prodottosi il 21 febbraio 2004 alle ore 22.30/23.00 sulla tratta __________, alla compagnia __________ (assicuratore casco parziale), la quale ha risarcito il danno nella misura di fr. 5400.– il 15 marzo 2004, ritenuto che a sostegno delle sue affermazioni l'accusato ha inviato alla __________ un falso scritto datato 25 febbraio 2004 della compagnia __________ che affermava che il danno non sarebbe stato coperto, fra l’altro, perché il veicolo era privo di assicurazione casco parziale,

non essendo data la possibilità di consumazione del reato, giacché l’assenza di un’assicurazione casco parziale – contrariamente a quanto ritenuto dall’assi­curato nel momento in cui ha comunicato tale circostanza inveritiera alla __________ – non era di per sé idonea a modificare la posizione espressa da quest’ultima il 26 febbraio 2004 di diniego della copertura assicurativa;

  1. falsità in documenti, art. 251 n. 1 CP,

per i fatti descritti nel decreto d’accusa n. 4050/2004 del 2 dicembre 2004;

condanna ACCU 1

  1. alla pena di 5 (cinque) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni,

  2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 350.–;

ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 n. 4 CP;

Intimazione a:

– Ministero pubblico della Confederazione, Berna, – Comando della Polizia cantonale, Bellinzona, – Sezione esecuzione pene e misure, Torricella, – Servizio di coordinamento in materia di casellario giudiziale, Bellinzona, – Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

La sentenza è definitiva.

terzi implicati

P_GLOSS_TERZI

Il giudice: La segretaria:

Distinta di pagamento a carico del condannato:

fr. 200.– tassa di giustizia

fr. 150.– spese giudiziarie

fr. 350.– totale

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Keywords

attemptfraudforgeryinsurance claimfalse documentimpossible offenseconditional suspensioncourt costs

Extracted by Omnilex

Key legal question

Whether the accused committed impossible attempted fraud by filing a false damage claim to an insurer.

Extracted holding

Yes. He performed all acts aimed at deceiving the insurer, but consummation was impossible because the false statement about lacking partial casco cover could not alter the insurer's already expressed refusal.

Extracted reasoning

The court found the deception attempt complete in terms of conduct, but the alleged circumstance was not suitable to change the insurer's position after its prior denial of coverage.

Key legal question

Whether the accused committed forgery in documents by creating and using a false insurer letter.

Extracted holding

Yes. The accused formed and used a false letter attributed to the insurer to support the fraudulent claim.

Extracted reasoning

The document was false in content and was used to perfect the deceptive scheme and secure unlawful gain.

Key legal question

What sentence and suspension should be imposed.

Extracted holding

Five days' detention, conditionally suspended for two years.

Extracted reasoning

The court imposed a reduced custodial sentence compared with the decree of criminal order and granted conditional suspension for a two-year probation period.

Key legal question

How should court costs be allocated.

Extracted holding

The accused must pay total judicial costs of CHF 350.

Extracted reasoning

As the convicted party, he bears the court fees and expenses.

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