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Anteprima di stampa
Numero d'incarto:
10.2003.7
Data decisione, Autorità:
09.05.2003, PRPEN
Incarto
n.
10.2003.7/DEM
DAC
857/2002
Bellinzona
9
maggio 2003
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
Il Giudice della Pretura penale
Giorgio
Bassetti
sedente con Massimo de'Sena in
qualità di segretario, per giudicare
_______________di __________e ________n. ______nato a ______/TI,
attinente di __________/TI, domiciliato a _______, celibe, __________
difeso da: Avv. _________________,
prevenuto colpevole di Circolazione in stato di ebrietà;
per aver
condotto l’autovettura ________targata TI ________essendo in stato di
ubriachezza (alcolemia: min. 1.86 – max. 2.33 grammi per mille), malgrado fosse
già stato condannato nel 2002 per analogo reato (alcolemia: 2.17 grammi per
mille);
fatti avvenuti a ______________il ________________2002;
reato previsto dall’art. 91
cpv. 1 LCS;
perseguito con decreto d’accusa del __________2002
no. DAC _________del Procuratore pubblico Antonio Perugini, ______________che
propone la condanna:
Alla pena di 75 giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un
periodo di prova di 4 anni.
Alla multa di fr. 1'500.--.
Alla revoca del beneficio della sospensione condizionale concesso alla
pena di 45 giorni di detenzione decretata nei suoi confronti dal Ministero
Pubblico il 15.4.2002.
Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- e delle spese
giudiziarie di fr. 300.--.;
vista l’opposizione al decreto
d’accusa interposta tempestivamente in data 2 dicembre 2002 dall’accusato;
indetto il pubblico dibattimento in data
odierna alle ore 14.30, al quale
sono presenti:
accusato, _____________
difensore, Avv. ____________________
accertate le
generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto
all'interrogatorio dell'accusato;
sentito il
difensore, il quale pone in risalto la personalità dell'accusato, con
particolare riferimento alla personale critica situazione lavorativa di
quest'ultimo all'epoca dei fatti oggetto del procedimento.
Il
difensore sottolinea che il proprio cliente si è iscritto volontariamente
presso il Centro Ingrado. Dai regolari controlli eseguiti settimanalmente
emerge la totale astinenza del prevenuto, ciò che permette senza dubbio di
affermare che lo stesso ha affrontato alla radice i problemi legati all'alcol.
Ciò permette quindi di emettere un pronostico favorevole circa il futuro del
prevenuto.
Lo stesso
ha fatto tesoro dell'esperienza negativa maturata, così da poter ritenere che
la nuova condanna lo tratterrà dall'incorrere in nuove infrazioni.
Il
difensore chiede in conclusione una massiccia riduzione della pena proposta e
che la sospensione condizionale della pena decretata dal Ministero Pubblico in
data 15 aprile 2002 non venga revocata.
viene sentito per ultimo l'accusato;
posti dal giudice, con l’accordo del difensore, i seguenti quesiti:
È ________________ autore colpevole del reato di circolazione in stato
di ebrietà?
In caso di risposta affermativa al quesito precedente, quale pena gli
deve essere comminata?
In caso di condanna, può beneficiare della sospensione condizionale
della pena?
Deve essere revocata la sospensione condizionale della pena di 45 giorni
di detenzione decretata nei suoi confronti dal Ministero Pubblico in data
15.04.2002?
Il giudizio sulle spese processuali.
letti ed
esaminati gli atti;
preso atto che
nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la
motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 91 cpv. 1 LCS, 41, 63
CPS; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;
rispondendo affermativamente ai quesiti no. 1 e
3, negativamente al quesito no. 4;
dichiara _____________________,
autore colpevole
del reato di circolazione in stato di ebrietà, art. 91 cpv. 1 LCS per i fatti
compiuti a ________il _______________2002 nelle circostanze descritte nel
decreto di accusa No. DAC _____________del _____________ 2002;
condanna ______________
di __________ e _________ n. __________ attinente di _________/TI, ______ celibe,
-
alla
pena di 60 giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di
prova di 4 anni;
-
alla
multa di fr. 1'000.-;
-
al pagamento delle tasse e
spese giudiziarie di complessivi fr. 700.- (fr. 1'100.- in caso di motivazione
scritta).
ordina l'iscrizione della condanna
a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli
art. 80 e 41 cifra 4 CPS.
assegna al
condannato il termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che
in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in
arresto.
non revoca il
beneficio della sospensione condizionale della pena di 45 giorni di detenzione
decretata nei suoi confronti dal Ministero Pubblico in data 15.04.2002, ma ne
prolunga il periodo di prova di 1 anno.
le parti sono state avvertite del
diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte
di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del
diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza
(art. 276 cpv. 2 CPP).
Intimazione
a:
________________,
Avv. _________________________,
Procuratore pubblico Antonio Perugini,
__________________,
Comando
della Polizia cantonale, Bellinzona,
Sezione
esecuzione pene e misure, Torricella,
Servizio
di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona.
La
sentenza è definitiva.
Il giudice: Il
segretario:
Distinta
spese a carico di ______________,
fr. 1000.00 multa
fr. 350.00 tassa
di giustizia
fr. 350.00 spese
giudiziarie
fr. 1700.00 totale
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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