Drunk driving conviction; no duty-to-stop violation

10.2003.568Other CourtMar 25, 2004Partially Granted

Summary

The Pretura penale of Bellinzona convicted the accused of drunk driving and a related traffic-rule violation arising from a crash on 4 July 2003. It rejected his explanation that the alcohol was consumed only after the accident. He was acquitted of failing to observe duties after the accident, because the court accepted that local arrangements had been made, the municipality had been informed, and the damage had been compensated. The court imposed a CHF 1,300 fine, charged CHF 700 in fees and costs, and ordered the conviction entered in the criminal record with eventual cancellation under the statutory conditions.

Regest

Art. 91 cpv. 1 LCS, art. 90 cifra 1 LCS, art. 92 cpv. 1 LCS; intoxication and post-accident duties after a traffic accident. The court may rely on the overall evidence to reject the assertion that alcohol was consumed only after the driving event and infer intoxicated driving from the proven blood-alcohol range and surrounding circumstances. A traffic-rule infraction is established where an impaired driver negligently loses control of the vehicle and collides with roadside installations. By contrast, liability for failure to fulfill duties after an accident presupposes a breach of the statutory notification and assistance duties; where the factual circumstances show immediate local handling, notice to the municipality, and compensation of the damage, the offense is not made out. The sentence may be limited to a fine and the conviction may be ordered entered in the criminal record under the applicable rules.

Full text

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 10.2003.568

Data decisione, Autorità: 25.03.2004, PRPEN

Incarto n. 10.2003.568/CEG DA 2996/2003

Bellinzona 25 marzo 2004

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Giudice della Pretura penale

Giovanni Celio

sedente con Flavio Biaggi in qualità di Segretario, per giudicare


prevenuto colpevole di 1. circolazione in stato di ebrietà,

per aver condotto l'autovettura __________ targata __________ essendo in stato di ubriachezza (alcolemia: min. 1.15 - max. 1.69 grammi per mille);

fatti avvenuti a __________ il 4.07.2003;

reato previsto dall'art. 91 cpv. 1 LCS;

  1. infrazione alle norme della circolazione,

per avere, circolando nello stato psico-fisico surriferito, in una curva per lui piegante a sinistra, negligentemente perso la padronanza di guida cozzando conseguentemente contro una ringhiera posta sulla sua sinistra a delimitazione del campo stradale;

fatti avvenuti a __________ il 4.07.2003;

reato previsto dall'art. 90 cifra 1 LCS in relazione con gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2, 34 cpv. 1 LCS, art. 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1, 7 cpv. 1 ONC;

  1. inosservanza dei doveri in caso di infortunio,

per avere abbandonato il luogo dell'incidente surriferito senza osservare i doveri impostigli dalla legge, in specie senza avvisare immediatamente il danneggiato o avvertire senza indugio la polizia;

fatti avvenuti a __________ il 4.07.2003;

reato previsto dall'art. 92 cpv. 1 LCS in relazione con l'art. 51 cpv. 1 e 3 LCS;

perseguito con decreto d’accusa del __________ 2003 no. DA / del ___________ che propone la condanna:

  1. Alla pena di 15 (quindici) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni.
  2. Alla multa di fr. 1'000.--.
  3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- e delle spese giudiziarie di fr. 300.--.;

vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente dall'accusato in data 25 settembre 2003;

indetto il dibattimento 25 marzo 2004, al quale sono comparsi l'accusato personalmente, nonché la parte lesa __________ __________, __________, la quale ha dichiarato di costituirsi parte civile, mentre il Procuratore pubblico __________ __________ con lettera 18/19 novembre 2003 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;

accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

sentiti la parte civile, la quale ha dichiarato di mai aver visto, in vita sua, il marito, qui accusato, in stato di ebrietà e come, anche da giovane, egli si sia sempre mantenuto nei limiti; addirittura a casa beve il vino annacquato.

In merito al giorno dell'incidente la parte civile precisa che l'accusato è arrivato a casa molto spaventato e tremante e di non avere davvero avuto l'impressione che egli potesse trovarsi in stato di ebrietà. La parte civile dichiara di aver dato al marito del limoncino per calmare il marito e che questi ne ha bevuto 5-6 tazzine.

La parte civile, infine, ha rinunciato a postulare alcun risarcimento;

l'accusato il quale ha contestato che al momento della guida fosse in stato di ebrietà; il tasso alcolemico rilevato dai test è giustificato dai bicchieri di limoncello bevuti posteriormente all'incidente.

Egli ha eccepito inoltre di non essere "scappato" dal luogo dell'incidente, ma di essersi accordato con una persona del posto, presentatasi come il sindaco di __________ per il risarcimento del danno; lo stesso sindaco, del resto, ha riconfermato esattamente la versione dell'accusato come dimostra la sua dichiarazione ora prodotta. Il danneggiato Comune di __________, proprietario della ringhiera divelta, è stato conseguentemente subito avvisato e risulta già risarcito. Il veicolo è stato spostato per non ostacolare il traffico, su indicazione dello stesso sindaco.

L'accusato ha rilevato infine l'assoluta necessità, per il proprio lavoro, di avere la licenza di condurre e di rimanere incensurato, ammettendo l'infrazione alle norme della circolazione stradale, pur non escludendo il guasto meccanico all'autovettura.

Egli ha chiesto l'assoluzione dai reati di circolazione in stato di ebrietà e di inosservanza dei doveri in caso di infortunio, postulando di conseguenza una massiccia riduzione della pena proposta dal Procuratore Pubblico;

posti a giudizio i seguenti quesiti:

  1. E' __________ __________ autore colpevole di:

1.1. circolazione in stato di ebrietà,

per aver condotto, a __________ il 4.07.2003, l'autovettura __________ targata __________ essendo in stato di ubriachezza (alcolemia: min. 1.15 - max. 1.69 grammi per mille)?

1.2. infrazione alle norme della circolazione,

per avere, a __________ il 4.07.2003, circolando nello stato psico-fisico surriferito, in una curva per lui piegante a sinistra, negligentemente perso la padronanza di guida cozzando conseguentemente contro una ringhiera posta sulla sua sinistra a delimitazione del campo stradale?

1.3. inosservanza dei doveri in caso di infortunio,

per avere, a __________ il 4.07.2003, abbandonato il luogo dell'incidente surriferito senza osservare i doveri impostigli dalla legge, in specie senza avvisare immediatamente il danneggiato o avvertire senza indugio la polizia?

  1. In caso di risposta affermativa, deve, e se sì, in quale misura essere ridotta la pena proposta?

  2. Può beneficiare della sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova?

  3. L'eventuale condanna va iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?

  4. A chi vanno caricate le tasse e le spese?

Letti ed esaminati gli atti;

preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti gli art. 41 cifra 4, 49 cifra 3, 80 CP; 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2, 34 cpv. 1, 90 cifra 1, 91 cpv. 1 LCS, art. 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1, 7 cpv. 1 ONC; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;

rispondendo affermativamente ai quesiti posti sub 1.1., 1.2., 2 e 4, negativamente al quesito posto sub 1.3., decaduto il quesito posto sub 3;

dichiara __________ __________,

autore colpevole di:

circolazione in stato di ebrietà,

per aver condotto, a __________ il 4.07.2003, l'autovettura __________ targata __________ essendo in stato di ubriachezza (alcolemia: min. 1.15 - max. 1.69 grammi per mille),

e di:

infrazione alle norme della circolazione,

per avere, a __________ il 4.07.2003, circolando nello stato psico-fisico surriferito, in una curva per lui piegante a sinistra, negligentemente perso la padronanza di guida cozzando conseguentemente contro una ringhiera posta sulla sua sinistra a delimitazione del campo stradale;

condanna __________ ___________

  1. alla multa di fr. 1'300.-- (milletrecento);

  2. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 300.-- (trecento) e delle spese giudiziarie di fr. 400.-- (quattorcento), per complessivi fr. 700.-- (settecento);

ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata entro un anno se il condannato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4 CP);

assegna al condannato il termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto;

proscioglie __________ __________ dall'accusa di inosservanza dei doveri in caso di infortunio;

avvertite le parti del diritto di presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza;

dichiara la sentenza definitiva.

Intimazione a:

Comando della Polizia cantonale, __________,

Sezione cantonale della circolazione, Ufficio giuridico, __________,

Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, __________,

Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, __________.

Distinta spese a carico di ___________

fr. 1'300.-- multa

fr. 300.-- tassa di giustizia

fr. 400.-- spese giudiziarie

fr. -.-- testi

fr. 2'000.-- totale

Il giudice: Il segretario:

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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