Drunk driving and refusal of blood test; probation extended

10.2003.273Other CourtJul 15, 2003Modified

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Omnilex summary

The accused opposed a summary penalty order for drunk driving and refusal of a blood test after a traffic incident on 16 December 2002. The court found both offences proven, rejected the in dubio pro reo argument, and upheld a conditional custodial sentence while increasing the fine to CHF 3,000. It refused to revoke the earlier conditional sentence from 1999, but extended the probation period by two years. The accused was also ordered to pay court costs and the costs of the summary penalty order, and the conviction was entered in the criminal record.

Omnilex headnote

Art. 91 cpv. 1 and 3 LCS; conditional sentence under Art. 41 CPS and fine under Art. 49 CPS: proof of drunk driving and intentional refusal of the blood test may rest on the medical examination and the overall file evidence; the in dubio pro reo principle is not violated where the court is persuaded beyond reasonable doubt. Where new offences occur during probation, the court may, instead of revoking the earlier conditional sentence, extend the probation period if this suffices under the circumstances (consid. 1-4).

Full text

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 10.2003.273

Data decisione, Autorità: 15.07.2003, PRPEN

Incarto n. 10.2003.273 DA 972/2003

Bellinzona 15 luglio 2003

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Giudice della Pretura penale

Damiano Stefani

sedente con Fulvio Campello in qualità di segretario, per giudicare

__________ __________ __________, di __________ e __________ nata __________, nato il __________ 1969 a __________, attinente di __________, domiciliato a __________ __________, celibe, ingegnere, attualmente disoccupato difeso da: avv. __________ __________, __________,

prevenuto colpevole di 1. circolazione in stato d'ebrietà, per aver condotto l'autovettura __________ targata __________ essendo in stato d'ubriachezza, così come risulta dal controllo medico del 16 dicembre 2002, concludente per uno stato d'ebrietà "media", malgrado fosse già stato condannato nel 1995 e nel 1999 per analogo reato;

fatti avvenuti a __________ il 16 dicembre 2002;

reato previsto dall'art. 91 cpv. 1 LCS;

opposizione alla prova del sangue, per essersi intenzionalmente opposto alla prova del sangue per la determinazione dell'alcolemia ordinata dall'autorità, malgrado l'avvertimento sulle possibili conseguenze penali del suo rifiuto;

fatti avvenuti a __________ il 16 dicembre 2002;

reato previsto dall'art. 91 cpv. 3 LCS;

perseguito con decreto d’accusa del __________ 2003 DA n. ____________________ del Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________, che propone la condanna:

  1. Alla pena di 90 (novanta) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 5 (cinque) anni.

Alla multa di fr. 1'500.--, con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).

Alla revoca del beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 75 (settantacinque) giorni di detenzione decretata nei suoi confronti dal Ministero Pubblico del Canton __________ il 12 luglio 1999 (art. 41 cifra 3 cpv. 1 CPS).

Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- e delle spese giudiziarie di fr. 300.--.

La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall'art. 80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS.

vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 14 aprile 2003 dal difensore avv. __________ __________;

indetto il dibattimento 15 luglio 2003, al quale hanno partecipato l'accusato, assistito dal difensore, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a presenziare, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;

accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

sentito il difensore, il quale, in via principale, chiede che il suo patrocinato venga prosciolto da ogni accusa in virtù del principio in dubio pro reo. In effetti, non vi sono prove certe che permettano di concludere, al di là di ogni ragionevole dubbio, che egli si sia messo alla guida del veicolo in stato d'ebrietà. In via sussidiaria, chiede una massiccia riduzione delle pene e la non revoca della sospensione condizionale di quella precedentemente comminata. Difatti, non bisogna dimenticare che il signor __________ aveva quasi raggiunto la fine del periodo di prova di quattro anni, senza aver mai commesso la minima infrazione. Inoltre, pur avendo rifiutato di sottoporsi alla prova del sangue, ha collaborato tranquillamente con il medico chiamato ad esaminarlo. Non va infine, dimenticato che la qui contestata guida in stato d'ebrietà non ha coinvolto né persone né cose.

La presente procedura ha già avuto pesanti ripercussioni sulla vita privata e professionale dell'imputato.

Da ultimo, l'avvocato fa notare come in questo caso, differentemente dalle volte precedenti, la prognosi appare favorevole, giacché il suo assistito ha dimostrato di avere imparato la lezione;

sentito da ultimo l'accusato, il quale ribadisce la propria innocenza, poiché da matematico quale è, mancando le prove, non riesce a riconoscere di avere commesso i reati a lui imputati. Ad ogni modo, anche lui è dell'opinione che simili fatti non accadranno più;

posti a giudizio i seguenti quesiti

1.È il signor __________ _________ ________________ autore colpevole di:

1.1 Circolazione in stato d'ebrietà?

1.2 Opposizione alla prova del sangue?

2.In caso affermativo deve, e se sì in che misura, essere ridotta la pena proposta?

3.L'imputato può beneficiare della sospensione condizionale della condanna?

4.L'eventuale condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e, se sì, a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?

5.Deve essere revocato il beneficio della sospensione condizionale della pena inflittagli il 12 luglio 1999?

letti ed esaminati gli atti;

preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti gli art. 41, 49, 63, CPS; 91 cpv. 1, 91 cpv. 3 LCS; 9 e ss., 273 e ss. CPP; 39 LTG;

rispondendo ai quesiti posti;

dichiara __________ __________ __________, di __________ e __________ nata __________, nato il __________ 1969 a __________, attinente di __________, domiciliato a _________ ______________, celibe, ingegnere, attualmente disoccupato

autore colpevole:

di circolazione in stato d'ebrietà, art. 91 cpv. 1 LCS,

d'opposizione alla prova del sangue, art. 91 cpv. 3 LCS;

per i fatti compiuti a __________ __________ e __________ il __________ 2002, nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa DA n. __________/__________del __________ 2003;

condanna __________,

  1. alla pena di 90 (novanta) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 5 (cinque) anni,

  2. alla multa di fr. 3'000.--,

  3. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di questa sede di complessivi fr. 150.-- (fr. 400.-- d'aumento in caso di motivazione scritta), oltre a quelle del decreto d'accusa di complessivi fr. 500.--;

non revoca il beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 75 (settantacinque) giorni di detenzione decretata nei suoi confronti dal Ministero Pubblico il 12 luglio 1999 (art. 41 cifra 3 cpv. 1 CPS), ma ne prolunga il periodo di prova di ulteriori 2 (due) anni;

ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CPS;

assegna al condannato il termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine, la pena sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS);

le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

Intimazione a:

__________ i, __________, Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________, avv. __________, __________,

Comando della Polizia cantonale, __________,

Sezione esecuzione pene e misure, __________,

Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, __________,

Sezione della circolazione, __________,

Ufficio dei Giudici dell'istruzione e dell'arresto, __________.

La sentenza è definitiva.

Il giudice: Il segretario:

Distinta spese a carico di __________,

fr. 3000.00 multa

fr. 300.00 tassa di giustizia

fr. 350.00 spese giudiziarie

fr. 3'650.00 totale

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Keywords

drunk drivingblood test refusalconditional sentenceprobationfinecriminal recordtraffic offencein dubio pro reo

Extracted by Omnilex

Key legal question

Whether the accused was guilty of driving while intoxicated under Art. 91(1) LCS

Extracted holding

Yes. The court found him guilty of driving in a state of intoxication on the basis of the medical control and the file.

Extracted reasoning

The evidence was sufficient to exclude doubt; the defense’s invocation of in dubio pro reo failed.

Key legal question

Whether the accused was guilty of refusing the blood test under Art. 91(3) LCS

Extracted holding

Yes. He intentionally opposed the ordered blood test despite being warned of the penal consequences.

Extracted reasoning

His refusal was established and justified criminal liability.

Key legal question

Whether the proposed sentence should be reduced and made conditional

Extracted holding

The prison term of 90 days was imposed with a 5-year probation period; the fine was increased to CHF 3,000.

Extracted reasoning

The court did not accept the defense request for a substantial reduction.

Key legal question

Whether the earlier conditional sentence should be revoked

Extracted holding

No revocation; the probation period for the 1999 sentence was extended by two years.

Extracted reasoning

The court considered extension of the probation period sufficient instead of revocation.

Key legal question

Whether the conviction should be entered in the criminal record and the costs allocated

Extracted holding

Yes. The conviction was ordered to be recorded in the criminal register and the accused was ordered to pay court costs and the costs of the decree d'accusa.

Extracted reasoning

Consequences followed the conviction and the statutory cost rules.

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