Acquittal for endangering life; costs borne by the State

10.2002.93Other CourtMar 28, 2003Annulled

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Omnilex summary

The Bellinzona criminal court tried an accused for endangering the life of another after an incident in which the alleged victim ended up on the car hood and was carried away. The public prosecutor had sought a suspended custodial sentence and costs, while the civil party requested moral damages and reimbursement of costs. After hearing the parties and witnesses, the court found that the offence under Art. 129 CP was not proven. It acquitted the accused, left the civil claims ungranted, and put the proceedings costs on the State.

Omnilex headnote

Art. 129 CP; proof of imminent danger to life as a constitutive element of the offence. A conviction requires evidence establishing, beyond reasonable doubt, that the accused's conduct created an immediate risk to life; mere danger to bodily integrity or an ambiguous factual sequence is insufficient. Where the evidentiary record does not permit such a finding, the accused must be acquitted. Upon acquittal, related civil claims based on the alleged offence are not upheld, and the costs may be borne by the State.

Full text

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 10.2002.93

Data decisione, Autorità: 28.03.2003, PRPEN

Incarto n. 10.2002.93/DEM DAP 2359/2002

Bellinzona 28 marzo 2003

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Giudice della Pretura penale

Giorgio Bassetti

sedente con Massimo de'Sena in qualità di Segretario, per giudicare

__________ __________, nata __________, ..1961, fu __________ e __________ n. __________ __________, nata a __________, __________, domiciliata a __________, __________ __________ __________ __________, separata, casalinga difesa da: Avv. __________ __________, __________,

prevenuta colpevole di Esposizione a pericolo della vita altrui, Art. 129 CP

per avere, a __________, il 21.7.2002, al termine di un alterco, senza scrupoli, forzando il passaggio con l'automobile tanto da farle perdere l'equilibrio e cadere sul cofano, proseguendo poi nella propria marcia per un tratto di circa 70 metri con la vittima aggrappata ai tergicristalli, posto in pericolo imminente la vita di __________ __________ __________;

fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

perseguita con decreto d’accusa del 30 settembre 2002 no. DAP / del Procuratore pubblico Mario Branda, __________, che propone la condanna:

  1. Alla pena di 5 (cinque) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.

Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- (cento) e delle spese giudiziarie di fr. 100.-- (cento).;

vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 7 ottobre 2002;

dichiarato aperto il pubblico dibattimento in data odierna alle ore 9.15 al quale

sono presenti:

accusata, __________ __________, __________ difensore, Avv. __________ __________, __________ parte civile, __________ __________ __________, __________ patrocinatore, Avv. __________ __________, __________ __________ __________ testimone, __________ __________, __________ testimone, __________ __________, __________

Il Procuratore pubblico con lettera 26 febbraio 2003 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;

accertate le generalità dell'imputata;

data lettura del decreto d'accusa;

acquisiti gli atti formanti l'incarto del Ministero pubblico;

sentita la parte civile che espone i fatti avvenuti il giorno 21 luglio 2003, descrivendoli come segue:

La signora __________ -__________ si trovava nel parcheggio del condominio dove abitano sia lei che l'accusata. Sentendo che la prevenuta continuava ad accellerare il motore dell'auto da ferma, si è voltata e rivolgendosi a quest'ultima le ha chiesto: Hai intenzione di tirarmi sotto?

La prevenuta si è allora avvicinata con l'auto alla parte civile fino a farle perdere l'equilibrio tanto che quest'ultima si è ritrovata sul cofano, aggrappata ai tergivetro dell'auto.

La signora __________ ha poi inserito la marcia e si è avviata verso l'uscita del parcheggio, immettendosi sulla strada pubblica senza curarsi del fatto che non giungessero altri autoveicoli.

La parte civile precisa che la velocità dell'auto era di ca. 30/40 Km/h e che la prevenuta non teneva una traiettoria lineare, bensì a zig-zag, rendendole più difficile rimanere sul cofano dell'auto.

La corsa è terminata all'altezza della dogana italiana. La prevenuta ha poi fatto retromarcia con la parte civile che camminava innanzi al cofano per rientrare al proprio domicilio. Ad un certo punto l'accusata ha invertito nuovamente la marcia, partendo a velocità inadeguata in direzione della parte civile che ha dovuto scansarsi per non essere investita.

sentita l'accusata, la quale espone una versione dei fatti diametralmente opposta a quella della parte civile, specificando che sarebbe stata la parte lesa a buttarsi a due riprese sul suo cofano quando la macchina era già in movimento ma di essersi prontamente fermata in entrambi i casi dopo pochi metri;

viene sentito il teste __________ __________, Via __________, __________, __________. __________. 1959, celibe, impegato di banca, il quale avvertito della sua facoltà di rifiutare la deposizione nei casi di cui agli art. 124, 125 e 126 CPP e ammonito a dire la verità previa lettura dell'art. 307 CP, giura;

viene sentito il teste __________ __________, __________ __________, ____________________, ..64, coniugato, guardia di confine, il quale avvertito della sua facoltà di rifiutare la deposizione nei casi di cui agli art. 124, 125 e 126 CPP e ammonito a dire la verità previa lettura dell'art. 307 CP, promette;

data la parola al patrono di parte civile, il quale chiede la conferma integrale del decreto d'accusa, unitamente all'integrale riconoscimento delle pretese di parte civile, ovvero, fr. 1'000.- di torto morale oltre a fr. 1'117,95 di onorario e alle spese per l'odierno dibattimento, per fr. 600.- oltre relativa IVA.

data la parola al difensore, il quale chiede il proscioglimento della propria assistita in primo luogo per non aver commesso il fatto e sussidiariamente per insufficienza di prove.

Il difensore pone in risalto che il reato di cui all'art. 129 CP si riferisce non alla messa in pericolo dell'integrità fisica di una persona, bensì della vita di quest'ultima. Circostanza che nella fattispecie non si è verificata.

Circa le pretese di parte civile, chiede che le stesse vengano respinte poiché non è stato commesso alcun reato e poiché non sono comprovate.

In via subordinata, in caso di condanna chiede comunque la riduzione di tali pretese poiché la parte lesa ha contribuito allo svolgimento dei fatti.

sentita per ultima l'accusata;

posti a giudizio i seguenti quesiti:

  1. È __________ __________ nata Ibrahim autrice colpevole del reato di:

1.1 Esposizione a pericolo della vita altrui, Art. 129 CPS?

  1. In caso di risposta affermativa, quale pena le deve essere comminata?

  2. In caso di condanna può __________ __________ beneficiare della sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova?

4.Se l’eventuale condanna dev’essere iscritta a casellario giudiziale e, se sì quando e a quali condizioni avverrà la cancellazione?

  1. Devono essere accolte le pretese di parte civile fatte valere a titolo di risarcimento per torto morale, rispettivamente a titolo di spese preprocessuali e per l'odierno dibattimento di complessivi fr. 2'717,95 oltre IVA?

  2. Il giudizio sulla tassa e sulle spese.

Letti ed esaminati gli atti;

preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti gli art. 1 ss., 129 CP; 9 e segg., art. 260 cpv. 2 e 5 CPP, 273 e segg CPP; 39 LTG;

rispondendo negativamente ai quesiti posti;

proscioglie __________ __________, nata __________,

dall'accusa di esposizione a pericolo della vita altrui, Art. 129 CPS.

le parti sono state avvertite del diritto di presentare dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

Intimazione a:

__________ __________, __________ __________, __________, Avv. __________, Via __________, __________, Procuratore pubblico Mario Branda, ____ __________, __________ __________ __________, __________, __________, Avv. __________, __________, __________,

Comando della Polizia cantonale, __________,

Sezione esecuzione pene e misure, __________,

Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, __________.

La sentenza è definitiva.

Il giudice: Il segretario:

Distinta spese a carico dello Stato:

fr. 250.- tassa di giustizia

fr. 220.- spese giudiziarie

fr. 470.- totale

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Keywords

endangerment of lifeacquittalcivil claimsburden of proofcourt costs

Extracted by Omnilex

Key legal question

Whether the accused committed endangering the life of another under Art. 129 CP

Extracted holding

The court found the offence not proven and held that the legal elements of Art. 129 CP were not established.

Extracted reasoning

The evidence did not justify a finding that the accused had put the victim's life in imminent danger within the meaning of Art. 129 CP.

Key legal question

Whether the civil party's claims for moral harm and pre-trial/trial costs should be upheld

Extracted holding

The claims were not granted after the acquittal.

Extracted reasoning

Because no criminal offence was proven, the civil claims were not upheld.

Key legal question

Allocation of court costs

Extracted holding

The court costs were charged to the State.

Extracted reasoning

Following the acquittal, the State had to bear the proceedings costs.

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