Acquittal for repeated fraud in social assistance case

10.2002.269Other CourtJun 20, 2003Other

Summary

The Pretura penale of Bellinzona acquitted the accused of repeated fraud arising from alleged concealment of assets in social assistance applications and renewals between 1993 and 1996. After the hearing, the court accepted the defense request for acquittal. It then ordered that the procedural costs be borne by the State. The decision was declared final.

Regest

Art. 146 cpv. 1 CP; repeated fraud and acquittal in proceedings concerning alleged concealment of financial means in social assistance claims: where the accusation is not sustained, the accused is to be acquitted and the procedural costs may be charged to the State. The judgment was rendered at first instance after oral debate; the parties waived a written reasoning and appeal (consid. not specified).

Full text

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 10.2002.269

Data decisione, Autorità: 20.06.2003, PRPEN

Incarto n. 10.2002.269/AMM DAC 741/2001

Bellinzona 20 giugno 2003

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Giudice della Pretura penale

Marco Ambrosini

sedente con Isabella Marchetti in qualità di segretaria per giudicare

__________ __________, di __________ e __________ n. __________, nato a __________ __________ il __________ 1960, cittadino croato, residente a __________, via __________ __________, coniugato, aiuto cucina (difeso dall'avv. __________ __________, __________)

accusato di ripetuta truffa,

per avere, al fine di procacciarsi un indebito profitto, ripetutamente ingannato con astuzia i funzionari dell'Ufficio dell'assistenza sociale e inserimento di __________, e per essi gli addetti alla trattazione del caso, così da indurli ad atti pregiudizievoli al patrimonio pubblico, configurandosi l'inganno astuto nell'omettere consapevolmente di indicare, nella domanda 28 luglio 1993 di prestazioni assistenziali per le proprie figlie e i propri genitori e in ogni successiva richiesta di rinnovo di tali prestazioni fino al mese di maggio 1996 – in dispregio all'obbligo sancito dagli art. 67 e 68 della Legge sull'assistenza sociale dell'8 marzo 1971 – le sue reali condizioni personali e finanziarie, in particolare omettendo di indicare i reali mezzi patrimoniali di cui egli beneficiava per il mantenimento dei suoi familiari in specie di versamenti a proprio favore non dichiarati sul conto bancario n. - presso il __________ __________ di complessivi fr. 41 788.–, inducendo in tal modo l'Ufficio sopraindicato a versare contributi assistenziali per complessivi fr. 88 905.45;

reato previsto dall'art. 146 cpv. 1 CP;

fatti avvenuti a __________ e __________, nel periodo compreso fra luglio 1993 e maggio 1996;

perseguito con decreto d’accusa DAC / del 31 agosto 2001 del Procuratore pubblico Jacques Ducry, che propone la condanna dell'accusato:

  1. alla pena di 90 (novanta) giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni,

  2. al versamento alla parte civile Ufficio cantonale del sostegno sociale e inserimento dell'importo di fr. 88 905.45, a titolo di risarcimento,

  3. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.– e delle spese giudiziarie di fr. 300.–;

vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta dall'accusato il 3 settembre 2001;

indetto il dibattimento per il 20 giugno 2003, al quale sono comparsi l'accusato, il difensore, l'interprete, così come __________ __________ e __________ __________ per l'Ufficio del sostegno sociale e dell'inserimento;

accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

sentito il difensore, il quale conclude per il proscioglimento dell'accusato;

sentito da ultimo l'accusato;

posti a giudizio i seguenti quesiti

  1. Se l'imputato è autore colpevole di ripetuta truffa, commessa nelle circostanze di cui sopra.

  2. In caso di risposta affermativa al quesito n. 1:

2.1 se ed eventualmente quale pena dev'essere inflitta all'imputato;

2.2 Se l'eventuale condanna dev'essere iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni avverrà la cancellazione.

  1. Il giudizio sulle pretese civili e sugli oneri processuali.

letti ed esaminati gli atti;

preso atto che le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della sentenza e a ricorrere;

visti gli art. 146 cpv. 1 CP; 9 segg., 265 segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo ai quesiti posti come segue:

proscioglie __________ __________

dall'imputazione di ripetuta truffa, per i fatti descritti nel decreto d'accusa DAC __________/__________di data __________ 2001 del Procuratore pubblico Jacques Ducry;

carica le spese allo Stato;

Intimazione a:

__________, per il tramite del difensore, avv. __________ __________, __________, Procuratore pubblico Fiorenza Bergomi, __________, Ufficio del sostegno sociale e dell'inserimento, __________, Ministero pubblico della Confederazione, __________, Comando della Polizia cantonale, __________, Ufficio del GIAR, __________.

La sentenza è definitiva.

Il giudice: La segretaria:

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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