AIUTO
RICERCA
Anteprima di stampa
Numero d'incarto:
10.2002.236
Data decisione, Autorità:
14.02.2003, PRPEN
Incarto
n.
10.2002.236/AMM
DAC
117/2002
Bellinzona
14
febbraio 2003
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
Il giudice della Pretura penale
Marco Ambrosini
sedente con la
segretaria Carmela Fiorini per giudicare
__________ __________, __________ 1963, di
__________ e fu __________ n. __________, nato a __________, attinente di
__________, domiciliato a __________, via __________, celibe, impiegato di
commercio
(ora patrocinato dall'avv.
__________ __________, __________)
accusato di ripetuto furto, ripetuto furto
d'uso, danneggiamento, falsità in certificati, ripetuto abuso delle targhe,
ripetuta circolazione malgrado la revoca, infrazione alle norme della
circolazione, inosservanza dei doveri in caso d'infortunio, ripetuta circolazione
senza assicurazione RC, ripetuta contravvenzione alla LF sugli stupefacenti,
contravvenzione alla LF sul trasporto pubblico;
fatti avvenuti il 3 ottobre 1999, 25 febbraio
2001, 7, 8, 9 giugno 2001, 28 dicembre 2001 e nel corso dell'anno antecedente il
9 giugno 2001, a __________, __________, __________, __________ e in altre
imprecisate località;
reati previsti dagli art. 139 n. 1, 144 cpv. 1,
252 n. 1 cpv. 1 CP, 90 n. 1, 92 cpv. 1, 94 n. 1 cpv. 1, 95 n. 2, 96 n. 1
cpv. 1 e n. 2 cpv. 1, 97 n. 1 cpv. 1 LCS, 19a n. 1 LS e 51 cpv. 1 LTP;
perseguito con decreto d’accusa DAC
/ di data __________ __________ 2002 del Procuratore
pubblico Antonio Perugini, __________,
che propone la condanna dell'accusato:
-
Alla pena di 90
giorni di detenzione, da espiare.
-
Alla multa di
fr. 1000.–.
-
Al pagamento
della tassa di giustizia di fr. 100.– e delle spese giudiziarie di fr. 200.–.
-
Alla confisca di
diversi oggetti descritti nel medesimo decreto d'accusa.
-
Al versamento
alla parte civile ___ dell'importo di fr. 97.– a titolo di risarcimento.
vista l'opposizione interposta il 12
marzo 2002 dall'accusato;
considerato che il decreto d'accusa è stato
intimato per raccomandata al prevenuto – al suo domicilio di __________ – il 14
febbraio 2002, ed è stato ritirato dal destinatario il 16 febbraio successivo
(cfr. attestazione dell'ufficio postale di __________, nel fascicolo
"documenti successivi all'opposizione al decreto d'accusa");
che per gli art. 208 e 210 CPP
l'accusato e la parte civile hanno il diritto di inoltrare al Procuratore
pubblico opposizione scritta contro le proposte contenute nel decreto d'accusa
entro 15 giorni dall'intimazione;
che l'opposizione interposta
dall'interessato il 12 marzo 2002, ossia 24 giorni dopo la ricezione del
decreto d'accusa, risulta dunque manifestamente tardiva;
che l'opponente non contesta
del resto l'esito dell'indagine postale, ma si duole che il decreto d'accusa
non sia stato notificato al patrocinatore da egli indicato al momento
dell'arresto il 26 febbraio 2001 (lettera 25 marzo 2002 dell'avv. __________
__________, nel fascicolo citato, con riferimento al doc. 1, foglio 6 a metà);
che lo stesso legale, tuttavia,
dichiara nel medesimo scritto di avere ignorato la richiesta dell'accusato fino
al 20 marzo 2002 e si riserva "di accettare il mandato di patrocinio …
solo nell'ipotesi che l'opposizione fosse dichiarata tempestiva" (lettera
citata, pag. 2);
che, pertanto, al momento
dell'emanazione del decreto d'accusa il contratto di mandato fra __________
__________ e l'avv. __________ non era ancora venuto in essere, quest'ultimo
non avendo ancora avuto conoscenza dell'offerta di mandato, né tanto meno
accettato l'incarico a norma dell'art. 395 CO;
che il decreto d'accusa è stato
quindi rettamente notificato al solo accusato, ragion per cui le censure
sollevate dal legale sono sprovviste di buon diritto;
per questi motivi,
visti gli art. 208 e 210 CPP,
pronuncia 1. L'opposizione è irricevibile.
-
Alla crescita in giudicato del
presente giudizio, l'incarto sarà retrocesso al Procuratore pubblico per quanto
di sua competenza.
-
La tassa di giustizia di fr.
50.– e le spese di 50.– relative al presente giudizio sono a carico dell'opponente.
-
Intimazione a:
– __________ __________,
__________,
– avv. __________ __________,
__________,
– Procuratore pubblico Antonio
Perugini, __________,
– __________ __________
__________, __________,
– __________ __________,
__________,
– __________ __________,
__________,
– Centro manutenzione
autostradale, __________,
– __________ __________,
__________,
– __________ __________,
__________,
– __________ __________,
__________,
– __________ __________
__________ __________ SA, __________.
Il giudice: La
segretaria:
Avvertenza:
contro il presente giudizio può essere interposto ricorso per cassazione alla
Corte di cassazione e revisione penale. Il ricorso dev'essere presentato al
giudice della Pretura penale, in triplice esemplare, entro venti giorni dalla
notificazione della sentenza, con la precisa indicazione dei motivi e delle
norme di legge che si ritengono lese.
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
|
Informazioni legali |
Requisiti minimi |
Contatta il webmaster