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PVG 2004 33 ΓÇó Developer has standing to challenge a construction stop order
PVG 2004 33Other CourtDec 31, 2004Granted
The decision concerns a construction stop order issued as a precautionary measure in building proceedings. The court held that, under the revised standing doctrine, the developer may appeal such an order to the administrative court because it has at least a factual interest in avoiding delays to the works. The earlier restrictive practice requiring a legal interest was abandoned.
Art. 103 OG; standing to appeal precautionary construction-stop orders; under the revised admissibility doctrine, appeal is available to anyone who has even a factual interest in the annulment or modification of a decision. A construction stop is a precautionary measure aimed at preserving the factual situation pending the regularization or restoration proceedings. The developer is affected by the risk of delay in the continuation of the works and therefore has sufficient factual interest to challenge the order before the administrative court (consid. 1).
16 / 33 Verfahren PVG 2004
Fermo dei lavori. Legittimazione.
Baustopp. Legitimation.
Considerandi:
1. a) L’ordine di fermo dei lavori è un provvedimento di na-
tura cautelare, volto ad assicurare il mantenimento di una deter- minata situazione di fatto, nell’attesa che l’autorità conceda un permesso in sanatoria per le opere eseguite senza autorizzazione o in contrasto con il permesso accordato, o neghi lo stesso ed or- dini eventualmente un ripristino conforme al diritto. Scopo del fermo è di evitare che l’illegittimità di un intervento edilizio venga aggravata dalla prosecuzione di lavori non autorizzati o eseguiti in contrasto con l’autorizzazione ricevuta. In passato, la prassi di questo Giudice considerava simili provvedimenti di tipo cautelare non deferibili al Tribunale amministrativo, in assenza di un inte- resse giuridico all’evasione della pratica. Infatti, con il fermo dei lavori la situazione giuridica dell’interessato non veniva ancora considerata compromessa definitivamente, restando possibile eventualmente approvare l’intervento eseguito, anche se in con- trasto con i piani approvati, mediante una domanda di costruzione in sanatoria. Con il cambiamento della prassi in materia di legitti- mazione al ricorso – cambiamento sancito con la PTA 2003 no. 34 e giusta il quale è oramai legittimato a proporre ricorso chiunque abbia un interesse anche solo di fatto all’annullamento o alla mo- difica di una decisone, conformemente a quanto disposto dall’art. 103 OG e dalla relativa giurisprudenza – il ricorrente deve nell’eve- nienza essere considerato legittimato al ricorso, avendo un inte- resse almeno di fatto a che i lavori non subiscano dei ritardi.
R 04 120Sentenza del 22 febbraio 2005
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