Partial release of bail pending possible appeal

SN.2012.24Federal Criminal Court / Criminal ChamberAug 24, 2012Partially Granted

Summary

A. requested release of the excess portion of a CHF 1,000,000 bail after the Criminal Division had, in its 13 January 2012 judgment, ordered the bail to be used for procedural costs. The Public Prosecutor opposed unconditional release, asking that enough remain secured for possible additional liabilities if a further appeal or remittal occurred. The court found that a partial advance execution was justified and ordered the bail-release clause of the prior judgment to be partially executable: CHF 600,000 was released, while CHF 400,000 remained reserved.

Regest

Art. 239 cpv. 2 CPP; partial execution of a bail-release order pending finality. Bail released in criminal proceedings may be applied to fines, costs and indemnities owed by the accused. Where further appellate proceedings may still generate additional monetary liabilities, and especially where the parties agree to partial execution, the court may declare the release order partially executable and keep a prudent reserve of the deposit pending the outcome of possible appeal or remittal proceedings (consid. 2-4).

Full text

Ordinanza del 24 agosto 2012 Corte penale Composizione Giudici penali federali Giuseppe Muschietti, Presiden- te, Miriam Forni e Giorgio Bomio, Cancelliere Giampiero Vacalli Parti

MINISTERO PUBBLICO DELLA CONFEDERAZIO- NE, rappresentato dal Procuratore federale Stefano Herold

contro

A., difeso dall'avvocato d'ufficio Rocco Taminelli,

Oggetto Svincolo della cauzione

Bundesstrafgericht Tribunal pénal fédéral Tribunale penale federale Tribunal penal federal

Numero dell’incarto: S N .2012. 24

  • 2 - Visti:

  • la sentenza del 13 gennaio 2012 e l'ordinanza del 19 dicembre 2011 della Corte penale del Tribunale penale federale nella causa SK.2011.8, non ancora passata in giudicato, più particolarmente il punto I.6 del dispositivo, attraverso il quale l'autorità giudicante ha ordinato lo svincolo della cauzione di fr. 1'000'000.-- ver- sata da A. ed il suo utilizzo per la copertura delle spese procedurali;

  • lo scritto dell'avv. Rocco Taminelli del 26 giugno 2012, mediante il quale egli, rife- rendosi ai punti 6 e 7 del dispositivo della suddetta sentenza, postula "lo svincolo dell'eccedenza" osservando che "in ogni caso, anche in caso di ricorso, quello sarà l'importo minimo spettante al mio mandante";

  • la presa di posizione del Ministero pubblico della Confederazione (in seguito: MPC) del 3 luglio 2012, mediante la quale esso, relativamente alla richiesta di cui sopra, si rimette al giudizio della Corte, chiedendo peraltro che, "nel caso di deci- sione di svincolo parziale del deposito cauzionale nonostante la non entrata in forza della sentenza 13 gennaio 2012, si tenga conto della pretesa creditoria del- la Confederazione, nel senso che venga mantenuto in sequestro non soltanto l'importo indicato nel dispositivo n. 7 – importo dovuto a titolo di spese procedura- li (fr. 26'949.--) – bensì anche l'importo indicato nel dispositivo n. 8 – importo che A. è stato condannato a rimborsare alla Confederazione a titolo di indennità per la difesa d'ufficio (fr. 88'340.--)"; Considerato:

  • che giusta l'art. 239 cpv. 2 CPP la cauzione svincolata può essere impiegata per la copertura di pene pecuniarie, multe, spese e indennità a carico dell'imputato;

  • che, con sentenza del 13 gennaio 2012, A. è stato condannato dalla Corte pena- le del Tribunale penale federale al pagamento di fr. 26'949.-- a titolo di spese procedurali e al rimborso alla Confederazione di fr. 88'340.-- quale indennità del difensore d'ufficio;

  • che, al punto I.6 del dispositivo, la Corte penale ha ordinato l'impiego parziale della cauzione di fr. 1'000'000.-- per la copertura delle spese di cui sopra;

  • che, nella sua requisitoria del 21 dicembre 2011 nell'ambito della causa SK.2011.8, il MPC ha postulato, tra l'altro, la condanna del suddetto ad una pena pecuniaria senza condizionale di 144 aliquote giornaliere da fr. 1'500.-- al giorno

  • 3 - giusta l'art. 42 cpv. 4 CP, per un totale di fr. 216'000.--, richiesta non accolta dalla Corte penale;

  • che, non potendo escludere un ricorso al Tribunale federale contro la sentenza del 13 gennaio 2012 da parte del MPC, il quale potrebbe invocare anche davanti all'autorità di ricorso quanto già postulato dinnanzi a questa Corte, la cauzione, in caso di accoglimento del ricorso su tale punto, potrebbe essere utilizzata per co- prire anche la pena pecuniaria giusta l'art. 42 cpv. 4 CP;

  • che lo stesso discorso vale per spese e onorari che dovessero insorgere a segui- to di un eventuale rinvio alla prima istanza della causa, ad opera dell'Alta Corte, per un nuovo giudizio;

  • che, visto l'accordo delle parti, v'è pertanto da concludere per un'esecutività anti- cipata del punto I.6 del dispositivo della sentenza di merito, nel senso che la cau- zione viene restituita in ragione di fr. 600'000.--, il restante importo pari a fr. 400'000.-- rimanendo a disposizione per la copertura delle poste di cui sopra;

  • che, tenuto conto di quanto precede, la richiesta deve essere accolta, ma solo a concorrenza di un importo di fr. 600'000.--, dovendo il resto restare prudenzial- mente bloccato per le ragioni testé addotte.

  • 4 - Per questi motivi, il Collegio giudicante ordina: Il punto I.6 del dispositivo della sentenza di merito del 13 gennaio 2012 viene dichiarato parzialmente esecutivo ai sensi dei considerandi. Bellinzona, 24 agosto 2012

In nome della Corte penale del Tribunale penale federale

Il Presidente del collegio Il Cancelliere

Comunicazione a (raccomandata):

  • Ministero pubblico della Confederazione, Procuratore federale Stefano Herold

  • Avv. Rocco Taminelli, difensore di A.

  • 5 - Informazione sui rimedi giuridici Reclamo alla Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale Il reclamo contro i decreti e le ordinanze, nonché gli atti procedurali della Corte penale del Tribunale penale federale, eccettuate le decisioni ordinatorie, dev’essere presentato e motivato per scritto entro 10 giorni all’indirizzo della Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale, casella postale 2720, 6501 Bellin- zona (art. 393 cpv. 1 lett. b e art. 396 cpv. 1 CPP; art. 37 cpv. 1 LOAP). Mediante il reclamo si possono censurare: a. la violazione del diritto, compreso l’eccesso e l’abuso del pote- re di apprezzamento e la denegata o ritardata giustizia; b. l’accertamento inesatto o incompleto dei fatti; c. l’inadeguatezza (art. 393 cpv. 2 CPP). Ricorso al Tribunale federale Il ricorso contro le decisioni pregiudiziali e incidentali della Corte penale del Tribunale penale federale notifi- cate separatamente dev’essere depositato presso il Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione del testo integrale della decisione (art. 78, art. 80 cpv. 1, art. 93 e art. 100 cpv. 1 LTF). Il ricorso contro queste decisioni è ammissibile se esse possono causare un pregiudizio irreparabile, o se l’accoglimento del ricorso comporterebbe immediatamente una decisione finale consentendo di evitare una procedura probatoria defatigante o dispendiosa (art. 93 cpv. 1 LTF). Il ricorso può essere interposto per violazione del diritto federale e del diritto internazionale (art. 95 LTF). Col ricorso si può censurare l’accertamento dei fatti soltanto se è stato svolto in modo manifestamente inesatto o in violazione del diritto ai sensi dell’art. 95 LTF e l’eliminazione del vizio può essere determinante per l’esito del procedimento (art. 97 cpv. 1 LTF).

Keywords

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