Admissibility of complaint against incidental search-and-seizure orders

RR.2013.154,RR.2013.155,RR.2013.156,RP.2013.29,RP.2013.30,RP.2013.31Federal Criminal Court / Appeals ChamberJun 18, 2013Inadmissible

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Omnilex summary

A., B. and C. challenged six Ticino prosecutorial orders in Swiss mutual legal assistance proceedings with Italy, including house searches and seizures. The Federal Criminal Court’s Complaints Chamber held that the appeal was not separately admissible against these incidental measures because the appellants failed to demonstrate an immediate and irreparable prejudice under Art. 80e AIMP. The court therefore did not enter into the merits and, as the unsuccessful party, imposed court costs of CHF 3,000, covered by the advance on costs, with CHF 3,000 to be refunded.

Omnilex headnote

Art. 80e AIMP; separate appeal against incidental mutual-assistance measures only if immediate and irreparable prejudice is shown; incidental decisions preceding the closing decision are otherwise reviewable only together with the final decision. A mere reservation of arguments for later appeal does not satisfy the admissibility requirement. In the absence of the requisite prejudice, the reviewing court must declare the complaint inadmissible. Costs follow the outcome under Art. 63 PA.

Full text

Sentenza del 18 giugno 2013 Corte dei reclami penali Composizione Giudici penali federali Andreas J. Keller, Giudice Presi- dente, Giorgio Bomio e Nathalie Zufferey Franciolli, Cancelliere Giampiero Vacalli

Parti

  1. A.,
  2. B.,
  3. C.,

tutti rappresentati dall'avv. Edy Salmina,

Ricorrenti

contro

MINISTERO PUBBLICO DEL CANTONE TICINO,

Controparte

Oggetto Assistenza giudiziaria internazionale in materia penale all'Italia

Perquisizione e sequestro di mezzi di prova (Art. 63 cpv. 2 lett. b AIMP)

B u n d e s s t r a f g e r i c h t T r i b u n a l p é n a l f é d é r a l T r i b u n a l e p e n a l e f e d e r a l e T r i b u n a l p e n a l f e d e r a l

Numero dell’incarto: RR.2013.154-156/RP.2013.29-31

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Visti:

  • la decisione del 13 maggio 2013, mediante la quale il Ministero pubblico tici- nese è entrato nel merito di una domanda di assistenza giudiziaria in materia penale presentata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siena nell'ambito di un procedimento penale a carico di D. per reati finanziari a dan- no della banca E. (incarto ROG.2013.50);

  • la decisione del 13 maggio 2013, con la quale il Ministero pubblico ticinese ha ordinato la perquisizione domiciliare, con sequestro di documentazione ed oggetti, della sede della società F. SA a Z., misura coercitiva adottata sia a scopi rogatoriali che nell'ambito di un procedimento cantonale a carico del predetto per titolo di riciclaggio di denaro (incarto INC.2013.1282);

  • la decisione del 13 maggio 2013, mediante la quale il Ministero pubblico tici- nese ha ordinato la perquisizione domiciliare, con sequestro di documentazio- ne ed oggetti, dell'abitazione di A. e B. a Z., misura coercitiva adottata sia a scopi rogatoriali che nell'ambito del suddetto procedimento cantonale;

  • la decisione del 13 maggio 2013, mediante la quale il Ministero pubblico tici- nese è entrato nel merito di una domanda di assistenza giudiziaria in materia penale presentata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Firen- ze nell'ambito di un procedimento penale a carico di A. per titolo di bancarotta semplice legata al fallimento della G. SpA (incarto ROG.2013.75);

  • la decisione del 13 maggio 2013, con la quale il Ministero pubblico ticinese ha ordinato, a fini rogatoriali, la perquisizione domiciliare, con sequestro di docu- mentazione ed oggetti, della sede della società F. SA a Z.;

  • la decisione del 13 maggio 2013, mediante la quale il Ministero pubblico tici- nese ha ordinato, a fini rogatoriali, la perquisizione domiciliare, con sequestro di documentazione ed oggetti, dell'abitazione di A. e B. a Z.;

  • il ricorso del 27 maggio 2013 interposto da A., B. e C. presso la Corte dei re- clami penali del Tribunale penale federale avverso le sei summenzionate de- cisioni; Considerato:

  • che la Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale giudica i reclami in materia di assistenza giudiziaria internazionale in materia penale (art. 37 cpv. 2 LOAP);

  • 3 -

  • che in questo ambito la procedura è retta in particolare dalla legge federale sulla procedura amministrativa (PA; RS 172.021; v. art. 39 cpv. 2 lett. b LOAP nonché art. 12 cpv. 1 AIMP);

  • che se un ricorso sembra a priori inammissibile, l'autorità di ricorso può rinun- ciare ad uno scambio degli scritti (v. art. 57 cpv. 1 PA a contrario);

  • che in base all’art. 9a dell’ordinanza sull’assistenza internazionale in materia penale (OAIMP; RS 351.11) nel caso di perquisizioni domiciliari sono conside- rati personalmente e direttamente toccati ai sensi degli art. 21 cpv. 3 e 80h della legge federale sull’assistenza internazionale in materia penale (AIMP; RS 351.1) il proprietario o il locatario;

  • che la perquisizione impugnata essendo avvenuta al domicilio dei ricorrenti, la loro legittimazione a ricorrere è pacifica (v. anche TPF 2007 79 consid. 1.6 pag. 82);

  • che, tuttavia, la decisione dell’autorità cantonale o federale d’esecuzione rela- tiva alla chiusura della procedura d’assistenza giudiziaria può essere impu- gnata, congiuntamente alle decisioni incidentali anteriori, con ricorso alla Cor- te dei reclami penali del Tribunale penale federale (art. 80e cpv. 1 AIMP), mentre le decisioni incidentali anteriori alla decisione di chiusura possono es- sere impugnate separatamente se causano un pregiudizio immediato e irrepa- rabile mediante il sequestro di beni e valori (art. 80e cpv. 2 lett. a AIMP) oppu- re mediante la presenza di persone che partecipano al processo estero (art. 80e cpv. 2 lett. d AIMP);

  • che i ricorrenti non hanno né invocato, tanto meno dimostrato, l'esistenza di un tale pregiudizio, dilungandosi piuttosto su questioni che potranno semmai essere sollevate mediante gravame avverso la decisione di chiusura;

  • che mancando dunque i requisiti di ammissibilità giusta il suddetto art. 80e cpv. 2 AIMP, questo Tribunale non può entrare nel merito del reclamo;

  • che, visto quanto precede, la Corte non ha proceduto allo scambio di scritti;

  • che il ricorrente, risultando soccombente data l’irricevibilità del suo gravame, deve sopportare le spese processuali cagionate (art. 63 cpv. 1 PA);

  • che una tassa di giustizia di fr. 3'000.-- è posta a suo carico; essa è fissata giusta gli art. 5 e 8 cpv. 3 del regolamento del Tribunale penale federale del 31 agosto 2010 sulle spese, gli emolumenti, le ripetibili e le indennità della

  • 4 -

procedura penale federale (RSPPF; RS 173.713.162), richiamati gli art. 63 cpv. 4bis e 5 PA;

  • che il suddetto importo è coperto dall'anticipo spese di fr. 6'000.-- già versato; il saldo di fr. 3'000.-- è restituito ai ricorrenti.

  • 5 -

Per questi motivi, la Corte dei reclami penali pronuncia:

  1. Il ricorso è inammissibile.
  2. La tassa di giustizia di fr. 3'000.-- è posta a carico dei ricorrenti in solido. Essa è coperta dall'anticipo delle spese di fr. 6'000.-- già versato. La Cassa del Tribunale penale federale restituirà ai ricorrenti il saldo di fr. 3'000.--.

Bellinzona, 19 giugno 2013

In nome della Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale

Il Giudice Presidente: Il Cancelliere:

Comunicazione a:

  • Avv. Edy Salmina
  • Ministero pubblico del Cantone Ticino
  • Ufficio federale di giustizia, Settore Assistenza giudiziaria

Informazione sui rimedi giuridici Contro le decisioni pregiudiziali e incidentali notificate separatamente e concernenti la competenza o domande di ricusazione è data facoltà di ricorso al Tribunale federale (art. 92 cpv. 1 LTF). Tali decisioni non possono più essere impugnate ulteriormente (art. 92 cpv. 2 LTF). Nel campo dell’assistenza giudiziaria internazionale, le altre decisioni pregiudiziali e incidentali notificate separatamente non sono impugnabili. Rimangono salvi i ricorsi contro le decisioni sulla carcerazione in vista d’estradizione o sul sequestro di beni e valori, se esse possono causare un pregiudizio irreparabile o se l’accoglimento del ricorso comporterebbe immediatamente una decisione finale consentendo di evitare una procedura defatigante o dispendiosa (v. art. 93 cpv. 1 e 2 LTF).

Keywords

mutual legal assistanceadmissibilityincidental decisionsearch and seizureirreparable prejudicecourt costs

Extracted by Omnilex

Key legal question

Whether the complaint against incidental search-and-seizure orders in mutual legal assistance is admissible before the closure decision.

Extracted holding

The complaint was inadmissible because the appellants did not show an immediate and irreparable prejudice justifying separate review of the incidental measures.

Extracted reasoning

Under Art. 80e AIMP, incidental decisions may be challenged separately only if they cause immediate and irreparable prejudice such as seizure of assets or the presence of persons participating in the foreign proceedings. The appellants raised no such prejudice and instead argued points reserved for an appeal against the closure decision.

Key legal question

Allocation of court costs after inadmissibility of the complaint.

Extracted holding

The appellants had to bear the procedural costs jointly and the advance payment was set off, with the balance returned.

Extracted reasoning

As the unsuccessful parties, they were liable for costs under Art. 63 PA; the fee was fixed at CHF 3,000 and covered by the CHF 6,000 advance.

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