Appeal dismissed as inadmissible for insufficient reasoning

9C_320/2012Federal Supreme Court / Public Law Division IIIMay 22, 2012Dismissed

Summary

The appellant challenged a Federal Administrative Court judgment in old-age and survivors' insurance, but his federal appeal did not satisfy the minimum reasoning requirements. The Federal Supreme Court held that he merely repeated earlier submissions and did not explain any manifestly incorrect fact-finding or legal error. The supplementary filing did not cure the defect. The complaint about the Federal Administrative Court sitting as a single judge was rejected because the law allows this in manifestly unfounded cases. The appeal was declared inadmissible and no court costs were charged.

Regest

Art. 42 LTF, art. 97 LTF, art. 108 cpv. 1 lett. b LTF; sufficiency of reasoning in a federal appeal. An appeal is inadmissible where the appellant merely restates prior arguments or advances appellatory criticism without showing, in a concise and substantiated manner, why the challenged decision is manifestly inaccurate or unlawful. A supplementary brief that adds no new reasoning does not cure the defect. The admissibility requirement is examined ex officio and may be disposed of under the simplified procedure. A complaint against a single-judge decision fails where the statute expressly authorizes such a procedure for manifestly unfounded appeals (consid. 2).

Full text

{T 0/2}
9C_320/2012

Sentenza del 22 maggio 2012
II Corte di diritto sociale

Composizione
Giudice federale U. Meyer, Presidente,
cancelliere Grisanti.

Partecipanti al procedimento
M.________, Paesi Bassi,
ricorrente,

contro

Cassa svizzera di compensazione,
Avenue Edmond-Vaucher 18, 1203 Ginevra,
opponente.

Oggetto
Assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti,

ricorso contro il giudizio del Tribunale amministrativo federale, Corte III, del 28 marzo 2012.

Visto:
il ricorso del 12 aprile 2012 (timbro postale) contro il giudizio del 28 marzo 2012 del Tribunale amministrativo federale, Corte III,
lo scritto del 17 aprile 2012 con il quale, per ordine del Presidente, l'interessato è tra l'altro stato informato che l'atto di ricorso, per essere ricevibile, deve contenere le conclusioni e i motivi per i quali egli ritiene di poter chiedere un altro giudizio,
l'indicazione in detto scritto secondo cui queste condizioni di ricevibilità non sembravano essere soddisfatte e l'avviso che il vizio poteva essere sanato entro il termine, non prorogabile, di ricorso indicato nel querelato giudizio,
l'atto complementare del 20 aprile 2012,

considerando:
che secondo l'art. 42 cpv. 1 e 2 LTF il ricorso deve contenere, tra le altre cose, le conclusioni, i motivi e l'indicazione dei mezzi di prova e spiegare in modo conciso perché l'atto impugnato violerebbe il diritto,
che nel caso di specie il ricorso non soddisfa queste esigenze formali minime poiché non spiega in quale misura l'accertamento del primo giudice sarebbe stato svolto in modo manifestamente inesatto, ovvero arbitrario (DTF 134 V 53 consid. 4.3 pag. 62), o in violazione del diritto (art. 97 cpv. 1 LTF),
che in effetti il ricorrente si limita in sostanza a ripetere quanto già argomentato dinanzi all'istanza precedente e a criticare in maniera appellatoria - e dunque inammissibile - la pronuncia impugnata, senza spiegare perché la conclusione del primo giudice sarebbe manifestamente insostenibile,
che con l'atto complementare del 20 aprile 2012 egli non aggiunge nulla in più alla sua motivazione,
che inoltre se mai intendeva avvalersi dell'assistenza di un legale, egli (e non il Tribunale federale) avrebbe dovuto attivarsi personalmente e domandare eventualmente l'ammissione al gratuito patrocinio, come gli è stato espressamente spiegato in occasione della lettera del 17 aprile 2012 nella quale gli è peraltro stato indicato il sito internet dove potere eventualmente reperire un avvocato specializzato,
che per quanto concerne infine il rimprovero al giudice di prime cure di avere statuito monocraticamente, è sufficiente il rilievo che tale possibilità è espressamente prevista dalla legge federale per i ricorsi manifestamente infondati, come poteva essere ritenuto quello presentato dinanzi al Tribunale amministrativo federale (art. 85bis cpv. 3 LAVS),
che, statuendo secondo la procedura semplificata di cui all'art. 108 cpv. 1 lett. b LTF, il ricorso dev'essere di conseguenza dichiarato irricevibile,
che in applicazione dell'art. 66 cpv. 1 seconda frase LTF, non si prelevano spese giudiziarie,

per questi motivi, il Presidente pronuncia:

1.
Il ricorso è inammissibile.

2.
Non si prelevano spese giudiziarie.

3.
Comunicazione alle parti, al Tribunale amministrativo federale,
Corte III, e all'Ufficio federale delle assicurazioni sociali.

Lucerna, 22 maggio 2012

In nome della II Corte di diritto sociale
del Tribunale federale svizzero

Il Presidente: Meyer

Il Cancelliere: Grisanti

Keywords

admissibilityreasoning requirementappellatory criticismsocial insurancesingle judgecourt costs