Schuldbetreibungs. und Konknrsrecht. No 13.
st.ehenden Pfand;rechte wird es in keiner Weise beeinflusst.
Ein Aufschub der Verwertung käme gemäss VZG Art.
41 somit nur in Frage, wenn durch die sofortige Stei-
gerung sonst berechtigte Interessen verletzt würden.
Damit sind zwar, abgesehen von der dem Schuldner und
Pfandeigentümer gebührenden Rücksichtnahme, auch die
Interessen der an der Betreibung auf Pfandverwertung
nicht unmittelbar beteiligten Pfand-und Pfändungs-
gläubiger gemeint. Doch ist es, auch ohne das ausdrück-
liche EIfordernis des berechtigten Interesses , selbst-
verständlich, dass sich die
Rücksichtnahme auf diese
Gläubiger
in erster Linie nach dem ihnen zustehenden
Pfandrechtsrang zu richten hat. Aus dem Wesen der
Rangstellung des Grundpfandgläubigers folgt, dass er in
seiner Pfandverwertungsbetreibung, durch die er sich
seinem gesetzlichen
Anspruch gemäss aus dem Erlös des
Grundstückes bezahlt machen will (ZGB Art. 816 Abs. 1),
durch keinen im Range nachgehenden Pfand-oder Pfän-
dungsgläubiger soll gehindert oder verzögert werden
können. Streiten sich ihm nachgehende Gläubiger. über
Bestand und Umfang ihrer Forderungen und Pfandrechte,
wie . es vorliegend der Fall ist, so kann ihr Interesse an
der Einstellung einer vom vorgehenden Gläubiger ver-
langten Verwertung somit nur darin liegen, den genauen
Betrag der ihnen vorgehenden Hypotheken zu kenilen,
um ihr Angebot zwecks Deckung ihrer eigenen Forderung
danach einrichten zu können." Das Bundesgericht hat es
von jeher. abgelehnt, dies als ein für die Einstellung der
Verwertung genügendes Interesse geltend zu lassen (BGE
III 222).
Demnach erkennt die Schulilbetr.-u. Konkurskammer :
Der Rekurs wird abgewiesen.
Schuldbetreibungs. und Konkursrecht. N0 14.
14. Estratto dalla sentenza 13 febbraio 1941
nella causa Uffieio fallimenti di Bellinzona.
Intervento alla seconda adunanza dei creditori nella procedJura di
Jallimento: Inammissibilita di un reclamo contro la carenza
di qualita deI rappresentante di un creditore, allorche nessuno
ha sollevato quest'eccezione all'adunanza.
Zweite GläubigerversarMnlung im Konkurs: Gegen deren Durch-
führung und die von ihr gefassten Beschlüsse kann nicht
Beschwerde geführt werden wegen der Teilnahme eines angeb-
lich nicht bevollmächtigt gewesenen Gläubigervertreters, nach-
dem an der Versammlung niemand Einspruch erhoben hatte.
Participation a la deuxieme assemblee des creanciers dans la Jaillite :
IrrecevabiliM de la plainte en raison du dMaut de qualite du
representant d'un creancier, alors qu'a l'assemblee personne
n'a demande la justification des pouvoirs de ce representant.
A. -Con decisione 9 gennaio 19411'Autorita cantonale
di vigilanza annullava, su reclamo interposto da Bertino
e De Angeli, la seconda adunanza dei creditori della
fallita S. A. Rim tenutasi a Bellinzona il 22 novembre
1940, aHa quale, in rappresentanza dello Stato deI Cantone
Ticino iscritto neUa graduatoria per un credito dipendente
da imposte, aveva partecipato, senz'autorizzazione dei
suoi superiori e
a loro insaputa, il segretario-esattore della
Commissione di tassazione deI IV circondario Arturo
Gianetti, il cui voto aveva reso possibile al presidente
dell'adunanza di far prevalere la conferma dell'Ufficio
dei fallimenti
di Bellinzona quale amministratore della
fallita
S. A. Rim.
B. -Contro questa decisione l'Ufficio di Bellinzona ha
interposto tempestivo ricorso alla Camera esecuzioni e
fallimenti del
Tribunale federale.
Oonsiderando in diritto :
- -... .
- -.....
A conferma di quanto ha gia esposto, senz'essere con-
traddetto, nelle osservazioni sul reclamo inoltrato da
Bertino e De Angeli, l'Ufficio ricorrente afierma ehe il
Schuldb( trEibungs-und Konkursrecht No 14.
funzionario Arturo Gianetti da anni tratta eon lui, a voce
ein iscritto, le pratiche relative alle esecuzioni interessanti
la Commissione' di tassazione deI IV cireondario, rispet-
tivamente 10 Stato deI Cantone Tieino, e ehe quindi in
conereto nessuno dei presenti alla seconda adunanza ha
messo in dubbio ch'egli avesse qualita per prendere parte
alla discussione e dare il proprio voto. Ma, secondo le
eomunicazioni della Commissione
di tassazione deI IV eir-
condario
all'Autorita eant-onale di vigilanza, l'intervento
deI Gianetti all'adunanza in parola eostituirebbe un'atti-
vita in eontrasto eon istruzioni orali, di earattere interno
e generale, impartite (ma non sempre ossequiate) in
omaggio alla massima ehe 10 Stato deve mantenere una
rigida neutralita nelle questioni riguardanti fallimenti e
concordati.
Anche se in eonereto, contrariamente alle istruzioni dei
suoi superiori, il Gianetti avesse agito di propria iniziativa
per fare eosa grata all'Uffieiale dei fallimenti di Bellin-
zona,
cio apparirebbe irrilevante a' sensi della LEF,
poiehe non esistono indizi suffieienti per far ritenere
l'esistenza di una manovra illeeita. Ed il fatto ehe la
seconda adunanza dei ereditori ha ammesso il Gianetti
alla discussione e al voto, senza ehiedergli la produzione
di una procura scritta, non e in urto con nessun disposto
legale. Accogliere
in sede di gravame l'eccezione di ea,renza
di qualita dei Gianetti, ehe nessuno dei ereditori presenti
ha sollevata, e annullare quindi integralmente la seeonda
adunanzao anehe soltanto la deliberazione da essa presa
in merito all'amministrazione della fallita S. A. Rim,
non signifieherebbe rimediare alla violazione di un di-
sposto legale, ma proerastinare la procedura fallimentare
a pregiudizio
di tutti i ereditori e far sopportare alla massa
le spese non traseurabili di una nuova adunanza ; il ehe
sarebbe manifestamente inopportuno.
11 fatto ehe il funzionario Gianetti ha parteeipato, di
propria iniziativa, alla seconda adunanza della fallita
S. A. Rim puo forse costituire una maneanza diseiplinare,
Schuldbetreibungs-und Konkursrecht. o 15.
ma non eonsente la eonclusione cui e giunta l' Autorita
eantonale di vigilanza nella deeisione impugnata.
La Gamera esecuzioni e jallimenti pronuncia :
11 rieorso e ammesso. Di eonseguenza e annullata la
querelata deeisione 9 gennano 1941 dell'Autorita cantonale
di vigilanza ed e dichiarata valida la seeonda adunanza
dei ereditori della fallita S. A. Rim tenutasi il 22 novembre
1940.
15. Arret du 27 ferner 1941 dans la cause Viscolo.
Procedure de revendication en cas de saisie de creance et de parts
de communaure (art. 106 et Ruiv. LP).
La procedure de revendication des art. 106 et suiv. LP es't egale-
ment applicable en cas de saisie de parts de communaute.
En cette matiere, comme en matiere de saisie de creances en
general, il y a lieu de substituer au critere de la possession "
celui du caractere de plus grande vraisemblance de la qualite
de cr6ancier en 1a personne du debiteur poursuivi ou en celle
du tiers revendiquant.
Lorsque le tiers revendiquant fonde sa prntention sur 1a cession
que le debiteur lui aurait faite de la creance saisie, il ne sera
en droit de prendre le röle de defendeur au proces que s'il
est en masure de justifier de sa qualite de cessionnaire par 1a
production de l'acte qui constate la cession. Il ne sera. pas
tenu compte d'un acte entache d'un vice qui en fait aussitöt
apparaitre la nulliM.
n n'est pas necessaire en revanche que la cession ait ete notifiee
au debiteur cooe (Changement de jurisprudence).
Widerspruchsverfahren-bei Pfändung von Forderungen und An-
teilen an Gemeinschaftsvermögen (Art. 106 ff. SchKG).
Das Widerspruchsverfahren der Art. 106 ff. SchKG ist bei Pfän-
dung von Anteilen an Gemeinschaftsvermögen ebenfalls
anwendbar.
Dabei, wie bei der Pfändung von Forderungen, tritt an die Stelle
des Gewahrsams die in der Person des betriebenen Schuldners
oder des Drittansprechers gegebene grössere Wahrscheinlich-
keit der materiellen Berechtigung.
Eine vom Drittansprecher behauptete Abtretung muss durch
Vorweisung einer Abtretnngsurkunde dargetan werden. Nicht
abzustellen ist auf eine Urkunde, die wegen eines ersichtlichen
Mangels ohne weiteres als nichtig erscheint.
Dass die Abtretung dem Drittscnuldner angezeigt worden sei,
ist anderseits nicht erforderlich (Änderung der Rechtsprechung).
AS 67 m -1941