22 Schuldbetreibungs. und Konkursrecht. No 7.
des Grundstücks bezeichnet und daneben eine besondere
Vergütung für .diese Arbeit ablehnt.
Damit ist nicht gesagt, dass ein Anspruch auf Unter-
haltsbeiträge dem bedürftigen Schuldner bei Beginn der
betreibungsamtlichen Verwaltung ein-für allemal in
unveränderlichem Betrage zuerkannt werden solle. Diese
Beiträge haben sich vielmehr der jeweiligen Lage des
Schuldners und seiner Familie anzupassen; sie unterliegen
der Erhöhung, Ermässigung und gänzlichen Einstellung
je nach der Entwicklung der Verhältnisse.
Die Sache ist demnach an die kantonale Aufsichts-
behörde
zurückzuweisen zur Entscheidung darüber, ob
der Schuldner und allenfalls seine Familie bedürftig sei,
und eventuell zur .Festsetzung der Beiträge.
Demnach erkennt die BckulJ,betr.-u. Konkurskammer :
Der Rekurs wird iD. dem Sinne gutgeheissen,dass der
angefochtene Entscheid aufgehoben und die Sache zu
neuer Beurteilung an die kantonale Aufsichtsbehörde
zurückgewiesen
wird.
7. Sentenza 29 IIUU'ZO 1939 neUa causa. Barbar.
Decreto di in base ad un attestato di carenza di beni
rilasciato in sede fa.llimentare :.spetta a.ll'Autorit8. di se.q.uestro
indica.re
come sequestra.bile il sa.la.rio entrante in Iinea. di conto
come nuovo attivo. L'Ufficio di esecuzione non pub escludere
da.l BeqUestro, a.ll'infuori dei beni previBlji da.gli art. 92 e 93
LEF, nulla. di eio che il decreto designs come sequestrabile.
(Cambiamento di giurisprudenza.)
AfTeatbewilligung auf Grund eines KonkurBverlUBtBcheins : Es
ist Sache der Arrestbehörde, den als neues Vermögen
(Art. 265 SchKG) arrestierbaren Lohn zu bezeichnen. Dem
BetreibungBamt steht nicht zu, den Vollzug. des Arrestes
weitergehend zu beschränken, sofern sich dies nicht aus. der
ihm obliegenden Anwendung von Art. 92-93 SchKG ergibt.
(Änderung der Rechtsprechung.)
Qrdonnance de 8Bquutre fondee BUr unacte de dafaut de' biens
apres faillite. L'autorite de sequestre doit dasignercomme
objet 8. s6questrer le salaire entrant en ligne de compte a titre de
Schuidbetreibungs-und Konkursrecht. N0 7. 2a
nouveUe fortune (art. 265 LP). L'office des poursuites n'a pas
le pouvoir, comme autorite d'execution, d'exclure du sequestre
des objets qui figurant dans l'ordonnance, amoma qu'il ne
s'agiBse des biens prevus aux art. 92 et 93 LP. (Changement
de jurisprudence.)
A. -In data 5 dicembre 1938 la ditta Frlgerioe CO
otteneva un sequestro contro JuIes Barbay per un credito
di fr. 12.411,15, piu accessori, in base ad un atto di earenza.
di beni riIasciato in seguito a fallimento. Nel relativo
decreto della Pretura di Locamo gli ontti da sequestrare
8ono indicati come segue : La paga ehe iI debitore per-
cepisce dalla Commissione speciale di raggruppamento
terreni in Minusio, nella misura che 1'Ufficio credera.
possibile, tenuto conto ehe il debitore percepisce. in
base a recenti Bue diehiarazioni. da fr. 100 a fr. 150 quall
extra, e quindi dispone di almeno. fr. 600 al mese, e
la moglie ha azienda propria, eon guadagno superiore ai
fr. 600 al mese.
L'Uffieio di esecuzione di Locarno, accertato ehe men-
silmente iI salario del debitore si eleva a fr. 500 ed il
reddito della moglie a fr. 40-50, procedeva a.l sequestro di
fr. 100 mensiIi.
TI debitore insorgeva presso l' Autorita. eantonale di
vigilanza, sostenendo ehe soltanto nuovi beni, e quindi
non il reddito ch'egli consuma completamente, sarebbero
sequestrabili. In linea subordinata. eontestava ehe il suo
reddito 80rpassi iI minimo. necessario al sostentamento
(an. 93 LEF) e ehe il guadagno della moglie possa. essere
preso
in considerazione.
TI creditore rispondeva che e di competenza del giudice
e
non dell'Ufficio di esoouzione ne dell'Autorita. cantonale
di vigilanza stabilire se il debitore, ehe al precetto esecutivo
intimatogli
ha fatto opposizione per iImotivo ehe non
possiede nuovi beni .sia eftettivam.ente 0 no ritomato
a migJiore fortuna. Osservava inoltre ehe 1'Ufficio ha
calcolato in misura troppo alta il minimo necessario al
sostentamento del debitore.
Con
deoisione 25 gennaio 1939 l' Autorita. eantona.le di
Schuldbetreibungs. und Konkursreeht. No 7.
vigilanza, riserVata al giudice la questione dell'applica.bi-
lit8. in conoreto dell'art. 265 LEF, manteneva a fr. 100
mensili
la quota sequestrabile a' sensi dell'art. 93 LEF.
B. -TI debitore ha intetposto tempestivo rieorso al
Tribunale
federale, adducendo in sostanza quanto segue :
La somma di fr. 400, ehe gli rimane dopo' il sequestro,
ed il guadagno della moglie bastano al sostentamento
della
famiglia. Ma, poiehe il oredito in eseussione si basa
su UD attestato di carenza di beni rilasciato in seguito
a faJIimento, non toma applieabile in eonereto l'art. 93
LEF. D'altra parte, il debitore dispone di un reddito ehe.
dato iI tenore di vita eonforme alla sua nuova situazione,
non
e sufficiente per fare risparmi, quindi per aceumulare
nuovi heni.
Oonsiderando in diritto :
Asostegno deI suo modo di vedere il rieorrente puo
invoeare la sentenza di questa Camera nella causa Kibbel
(RO 53 TII 24), seeondo cui l'Uffieio di esecuzione, prooe-
dendo
al sequestro, deve tenere conto ehe in virtu di un
attestato di ca.renza di beni rilaseiato in sede fallimentare
sono sequestrabili soltanto nuovi beni e deve pertanto
laseiare al debitore non tutto il salario ehe potrebbe
consumare, :ma. una parte molto superiore al minimo
necessario a.l sostentamento.
Questa sentenza
non puo pero trovare eonferma, poiehe
non disngue nettamente le competenze dell'Autorita. di
sequestro e quelle
dell'Ufficio di esecuzione.
Spetta all'Autorita. di sequestro designare l'oggetto da
sequestrare : essa deve esaminare, sia pure sommarlamente,
iI merito e non limi al eontrollo di requisiti formali.
Se si tratta di un oredito fondato su un attestato di carenza
di beni rilasciato in seda falljmentare, deve indicare come
sequestrabiIe
iI saJario entrante in linea di conto come
nuovo
attivo. In questo senso essa pur, pregiudieare la
decisione ehe il giudice nella procedura accelerata prendera.
sul punto di sapere se il debitore possegga effettivamente
Schuldbetreibungs-und Konkursrecht. N° 8. 25
nuovi heni ; e cio si giustifica poiche l'Autoritit. di sequestro
domina sul sequestro.
L'Uffieio di esecuzione invece non
puo eseludere dal sequestro, all'infuori dei beni previsti
degIi
art. 92 e 93 LEF, nulla di eio ehe il decreto designa
eome oggetti
da sequestrare. Nel caso presente la Pretura
di Loeamo si e rimessa nel suo decreto di sequestro
all'apprezzamento
dell'Uffieio di eseeuzione; ma questo
apprezzamento
va naturalmente inteso entro i limiti
dell'art.
93 LEF.
Cosi stando le cose, non occorre esaminare se in concreto
la quota di salario sequestrata dall'Ufficio di Loeamo si
mantenga nei limiti previsti
dalla sentenza Kibhel. D'altra
parte, il ricorrente, nel suo gravame al Tribunale federale,
non pretende
piu ehe la quota sequestrata violi il minimo
previsto dall'art.
93 LEF ed insorge a torto, data Ia
giurisprudenza di questa
Camera (RO 63 III pag. 107 e
seg.), contro
il fatto ehe nel determinare la quota sequestra-
bile si e tenuto conto deI guadagno della mogIie nella
misura
in eui essa deve eontribuire alle spese relative
agli oneri deI matrimonio.
La Oamera esecuzicmi e fallimenti pronuncia:
TI ricorso e respinto.
8. Entscheid vom 17. April 1 39 i. S. HaUer.
Lohnpländung, Art. 93 SchKG: Der Notbedarf der Familie
kann der Lohnpfändnng nicht entgegengehalten werden,
soweit er durch die von der Ehefrau geschuldeten Beiträge,
namentlich aus eigenem Arbeitsverdienst nach Art. 192
Abs. 2 ZGB gedeckt wird. Er erhöht sich anderseits um
die durch die Erwerbstätigkeit der Frau bedingte Ver-
teuerung des Haushaltes.
La aai8ie du salaire, art. 93 LP. ne peut etre empechee 1 ar le
motif qu'il serait indispensable pour subvenir aux besoins de la
familIe, si et autant que ces besoins sont couverts par les contri
butions dues par Ia femme, notamment si elle exerce activite
remnneree (art. 192, aJ. 2 CC). En revanche, le montant
indispensable a. la familie pour subsister s'accroit dans Ja
mesure ob cette activite de la femme augmente les frais du
menage.