Staatsrecht
XIII. ORGANISATION
DER BUNDESRECHTSPFLEGE
ORGANISATION JUDICIAIRE FEDERALE
31. Sentenza 31 maggio 1919
llella causa S. A. Carbures du Da.y contro 'l'icino.
Un ricorso di diritto pubblico per violazione dei diritti sandti
all' art. 31 eost. fed. e esercibile solo dopo esplete le istallze
cantonali.
A. -Dopo vari tentativi per stabilire su territorio deI
Cantone Ticino una officina per Ia fabbrieazione di pro-
dotti elettro-metallurgici (earburo di ealcio, ferro silicio
ece.),
abbandonati poi in seguito all'opposizione della
popolazione cireostante,
la S. A. Carbures du Day a
Losanna insisteva nuovamente presso il Consigllo di Stato
deI Cantone Ticino per essere autorizzata ad aprirc
un'officina nella
Ioealita gia prima divisata di Cadenazzo.
Dopo inchiesta e trattative colle parti, il Consigllo
rli Stato prendeva in data 2? agosto 1918 la lisoluzione
;;egucnte:
( 1
Ogni decisione sulla domanda 9 dicembre 1917
;) della S. A. Carburi di Day in Losanna e sospesa sino
) a ehe
la Soeieta istante non abbia fomita la prova
) effettiva presso altri suoi stabilimenti analoghi dell'ef-
i fieacia dei fomi chiusi ehe vorrebbe costrurre a Cade-
nazzo seeondo il sistema Guggenbühl nel senso ehe:
a) i forni stessi siano muniti di appareeelli di aspi-
) razione e di assorbimento
tall da assicurare il eompleto
assorbimento delle emanazioni gasose e solide ehe si
j) sviluppano durante il proeesso di eombustione e durante
) quello delle eolate ;
J
Organisation der Bundesrechtspflege. N0 31. 2-15
t b) detti apparecchi possano essere proporzionati alla
potenzialita dei forni ed all'intensita delle emallaziolli ;
) c) possano inoltre i fomi medesimi essere provvisti
I) di apparecchi di riserva per il caso di rottura 0 di fun-
) zionamento incompleto.
)) 2
Qualora in pendenza delle prove suddette la
, Societa islante eredesse di dover iniziare ugualmente i
)) lavori di eostruzione degli edifici occorrenti per l'instal-
)) lazione della fabbrica in parola, essa dovra attenersi
) ai progetti e piani pubblieati, ed approvati dall'Ispet-
torato federale delle fabbriche in Zurigo e delle condi-
) zioni imposte dal suddetto
Ufficio piiI sopra rilevate,
ritenuto :
a) ehe detta costruzione si intendera fatta a tuUo
fischio e pericolo della Societa postulante nel senso ehe
essa non potra iniziame 1'esercizio se non a seguito di
,. uno speciale deereto deI Consiglio di Stato ehe ve
) l'autorizzi e ne stabilisca tutte le ulteriori modalita .
) b) ehe la Societa medesima abbia a previament
) diehiarare per iscritto di accettare le condizioni formulate
)) nel punto 1
della presente risoluzione e di essere
disposta a fornire una garanzia sufficinmte agiudizio
deI Consiglio di Stato per l'adempimento degli obblighi
ehe le verranno imposti.
30 I danni ehe potessero essare arrecati ai privati
durante il periodo di costruzione saranno dalla Societa
)) risareiti caso per caso in base alla vigcntc legislazion,e.
Appena in possesso di questa risoluzione la S. A. Car-
bUfes
du Day domandava al Consiglio di Stato di ripren-
dere
in esame l'oggetto e modifieare la sua risoluzione n,el
senso di aeeordare la concessione di eostruziOlle ed eser-
cizio della fabbriea a Cadenazzo alle stesse condizioni
previste
in easi allaloghi e eioe a Rivera e a Giornieo.
Con decreto 5 novembre 1918
il Consiglio di Stato
respingeva la domanda e eOllfermava la propria risolu-
zione anteriore.
B. -E eontro questo deereto ehe Ia Societa postulante
ricorre in via di rieorso di diritto pubblieo al Tribunale
federale :
a) per lesione della Iiberta di eommercio ed industria,
garantita dall'art.
31 della Cost. fed.,
b) per violazione dell'eguaglianza di tutti gli svizzeri
dinanzi aUa legge, sancita daIrart. 4 C.F.
La ricorrente espone in lunga motivazione i pro-
pri argomenti di merito,
i quali non occorrono di essere
riassunti in
vista della presente deeisione fonnale.
C. -Nella sua risposta il Consiglio di Stato eonehiude
al rigetto
deI ricorso in ordine e nel merito, in ordine per
i motivi seguenti :
b) per n011 essere state esplete prima tutte le istanze
eantonali; in base all' art. 1 ° della legge eantonale
21 maggio 1906 sulla Commissione dell'Amministrativo
lutte le deeisioni deI Consiglio di Stato suscettibili d'ap-
pelle al Gran Consiglio potendo essere devolute a questa
Commissione e questa competenza essendo stata ritelluta
neUa pratica per tutte le cause. amministratiV'e non
contenziose.
D. -Replicalldo con atto 12 maggio 1919 sulle ecce-
zioni d'ordine deI Consiglio di Stato, la ricOl'rente con-
chiude
aUa ricevibalita deI ricorso.
Considerando in diritto:
( 2
-Quest'ultimo (il COllsiglio di Stato) conchiude
eioe aUa reiezione in ordine deI ricorso anehe perehe non
urono esplete in materia le instanze cantonali. Trattan-
dosi nel easo eoncreto di Ull ricorso per lesione di diritti
eostituzionali desunti dagli
art. 4 e 31 CF tale argomento,
se materialmente giustificato, e indubitalmente un
motivo, secondo la giurisprudenza, per la non entrata
'n materia. Ora l'art. 1
della Iegge tieinese 21 maggio
1906 sulla Commissione deU' Amministrativo saneisce:
'rutte le decisioni deI Consiglio di Stato suscettibili di
UrgllnlsdioD dtr Bundesl"l'chtspdege. NeSt.
appello al Gran Consiglio sono devolute alla cognizionc
I) ed al giudizio di una. commissiol1e ehe si ehiamera
) dell' amministrativo ad ecceziol1e di quelle relative
all'esercizio dei diritti politici iQ. mataria cantollale e
federale.
Ne ((uesto artieol0 di legge, ne a legge di procedura
per le
ause di ammil1istrativo semplice deI 5 maggio
1904, il1dicano perö in modo preciso quali siano le deci-
sioni
deI Consiglio di Stato suseettibili di appello al Gran
Consiglio. Seeondo la giurisprudenza
di questa Corte
la distinzione deve quindi essere cercata
a norma delle
leggi speciali ehe
di;ciplinano le diverse materie anuni-
nistrative
(ved. senten,za 11 settembre 1913 nel ricorso
Süssli
e. Ticino). Fra queste leggi speciali il Consiglio di
Stato fa capo specialmcllte aUa legge 5 lllaggio 1875 sulle
materie esplosive. Ma anche l'art. 7 di
questalegge non
stabilisce nulla di positiYO sulla appellabilita in materia
delle
decisiol1i governative. La pratiea della Commissione
dell'Amministrativo
da solo in l l'Oposito delle indicazioni
eategoriche. Secondo Ia raccolta pubblicata delle
mas-
sime prineil ali di diritto amministrativo sancite dalla
Commissione delI' Amministrativo e indubbiamente da
ritenere ehe in tutte le questioni amministrative nelle
quali la legge speciale da applicare non sancisce espressa-
menta l'esclusiV'a ed assoluta competenza deI Consiglio
di Stato, debba
ritenm'si anlmissibile il rieorso aHa Com
missione dell' Amministrativo. Cosi e detto al N° 1 :
La eOlllpetenza della Commissione non e limitata alle
contestazioni previste dalla legge 5 maggio 1904, ma si
estende a tutte le cause allllllinistrative non contenziose.
E neHa sua risoluzione deI 4 ottobre 1909 la COlllmissione
dell'Amlllinistrativo diehiara ancora in modo piu esplicito
ehe
sempre il diritto di ricorsoJla da essere riconosciuto
quando espressamente non
10 rifiuti un dispositivo di
legge
. E parimellti la risoluzione 4 ottobre 1909 : La
Iegge sulle miniere non esclude il diritto di appello al
Gran Consiglio e quindi alla Commissione delI' Amllli-
A8" I -1919
nistrativo . E 10 stesso devc qUilldi valet'e auche per 1n
legge suHe materie esplosivc, la quale non contiene nepp ur
essa nessun dispositivo su1l'esclusiva competenza deI
Consiglio di Stato, percui deve ritenersi anche per Ie
contestazioni reIath:c a questa legge come massima
stabilita
neUa praUca l'ammissibilit:l di un ricorso aHa
Commissione den' Amministrativo nonostante i dubbi
espressi in proposito
neHa discussione granconsigliare
25 novembre 1913. Ne questa tesi e distrutta dall'argo-
mento
invoeato daHa ricorrente ehe 1a Commissione
dell' Amministrativo abbia a giudieare esclusivamente
sopra questioni amministrative
deI diritto cantonale, non
sopra questioni d'ordine costituzionale federale. a meno
che le stesse non siano connesse a questioni di amministra-
tivo cantonale.
Che nel caso presente si verifica precisa-
mente questa condizione,
aparte ancora il riflesso che
l'eccezione dena ricorrente non sembra collimarc colle
decisioni
52 cl 53 delle ( Massime sopra citate .
Il Tribunale jederale pronllncia:
Non si eritra in materia sul ricorso.
Vgl. auch r. 17. -', Voir aussi n° 17.
Organisation der Bundesrechtspl1ege. Ne 32. ::! W
B. STRAFRECHT . DROIT PENAL
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JUDICIAIRE FEDERALE
32. Urteil des Ka.ssationshofes vom 13. Kai 1919
i. S. Polizeigericht gegen Ueberweisungsbehörde 13a.selstadt.
Legitimation zur Kassationsbeschwerde, OG Art. 161. --An-
wendbares Recht; Voraussetzungen.
l. -Am 31. Dezember 1918 erkrankten die Schwestern
: lathilde und Martha Flückiger in Basel, nachdem sie
von einer am gleichen Tage beim Bäckermeister Karl
Pfeiffer in Basel .gekauften Linzertorte gegessen
hatten .
.
Mathilde Flückiger starb am Abend an Erstickung ; laut
dem gerichtsärztlichen Gutachten war sie im Schlafe von
Uebelkeit überrascht worden und
hatte den erbrochenen
Magcninhalt verschluckt.
Die auf Grund' dieser Tatsache gegen Karl Pfeiffer
wegen fahrlässiger Tötung angehobene Untersuchung,
aus der sich ergab, dass verdorbenes Kastanienmehl für
die Linzertorte verwendet worden war, wurde von der
Ueberweisungsbehörde
mit Beschluss vom 5. Februar 1919
dahingestellt, weil nicht die Verwendung verdorbenen
Mehles, sondern das Ersticken die Todesursache gewesen
sei und weil, selbst wenn man den Kausalzusammenhang
.
zwischen dem Verhalten des Angeschuldigten und dem
Tode
der MathiIde Fliickiger bejahen wollte, der subjek-