B. Entscheidungen der Schuldbetreibungs-
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26. Sentenza del 17 marzo 1903, nella causa Kaiser.
Influenza deI ricorso in appello contro Ia sentenza di rigetto sul
termine dell' azione d' inesistenze deI credito, art. 83 LEF.
L'11 ottobre 1902 veniva intimata aHa signora Hirt-
Wyss, in Calprino, ad istanza deI rieorrente, una eommina-
toria di fallimento in eontinuazione di un preeetto eseeutivo,
eontro
il quale la debitriee aveva fatto opposizione. Con giu-
dizio 9/13 giugno 1902, il Tribunale di Lugano aveva pronun-
ciato bensl il rigetto den' opposizione, ma la debitriee erasi
appeHata eontro tale giudizio, in termine utile,
aH' istanza
superiore ed
il 5 Iuglio, pendente l'appellazione, aveva intro-
dotto davanti i tribunali l'azione di inesistenza deI debito a
tregua den' art. 83 della Legge federale. Sueeessivamente,
il 26 settembre
1902, aveva poi diehiarato di reeedere
daIl' appellazione interposta.
In seguito a questi fatti la debitriee insorgeva eontro Ia
eomminatoria di fallimento intimatale e rieorreva alle Autoritä.
eantonali di vigilanza per ottenerne l'annullazione allegando:
ehe l'appellazione interposta aveva interrotto
il termine di
10 giorni stabilito daIl' art. 83 delIa Legge fed., per eui il
und Konkurskammer. No 26.
rigetto pronuneiato in via provvisoria non era aneora divenuto
definitivo
a termine di quell' artieolo ; ehe un semplice rigetto
provvisorio non bastava
per giustificare una domanda di fal-
Iimento.
TI ereditore allegava inveee ehe in base alla giurisprudenza
deI Tribunale federale, l'appellazione non aveva avuto effetto
sospensivo,
per eui non essendo stato osservato il termine di
10 giorno per l'introduzione dell' azione d'inesistenza deI
debito,
il rigetto doveva ritenersi definitivo.
Ambedue le istanze eantonali ammisero
il rieorso l'istanza
,
superiore eolla motivazione seguente:
Seeondo i eommentatori piu reeenti ed autorevoli della
Legge
fed. (Jäger e Reichei) il termine di 10 giorni, delI' art.
83, viene interrotto dall' introduzione deI rieorso in appello.
La sentenza 4 maggio 1897
de Tribunale federale non viene
ehe apparentemente
in appoggio della tesi contraria. Quella
sentenza statuisce ehe
il rieorso in appello non pu6 avere
efietto sospensivo, ma effetto sospensivo solo in reiazione al
giudizio di rigetto provvisorio, null' altro. Ora l'eseeuzione di
una sentenza
di rigetto provvisorio non puo eonsistere ehe
nel pignoramento provvisorio
0 nella formazione dell' inven-
tario a termini
deI lemma 1 dell' art. 83, non nel fallimento
deI debitore. Perehe il fallimento possa essere pronuneiato,
oeeorre ehe dal giudizio di rigetto sia deeorso
il termine di
10 giorni, ehe cioe il rigetto provvisorio sia divenuto defini-
tivo. Ora la sentenza deI Tribunale federale non diehiara me-
nomamente ehe questo termine non venga sospeso daIl' ap-
peIlo; essa non diehiara, ne puo diehiarare, ehe un rigetto
provvisorio diviene definitivo prima ehe il relativo giudizio sia
ereseiuto in eosa giudieata. Anehe l'art. 24 della Iegge
ean-
tonale d'attuazione non saneisee un simile principio. TI dis-
posto in essa eontenuto ehe l'appellazione non abbia effetto
sospensivo, non
puo riferirsi ehe al lemma 1 dell' art. 83, non
il termine previsto al lemma 2° per l'introduzione delI' azione
d'inesistenza deI debito.
E eontro questo giudieato ehe il signor W. Kaiser, a
Berna, rieorre attualmente al Tribunale federale.
B. Entscheidungen der Schuldbetreibungs-
In diritto :
E fuor di dubbio ehe l'azione d'inesistenza dei eredito ,
fu introdotta solo 22 giorni dopo l'intimazione deI giudizio di
prima istanza relativo al rigetto provvisorio, e ehe quindi
seeondo l'art. 83 lemma
deHa Legge fed. il rigetto prov-
visorio
e divenuto defiuitivo, qualora il termine di 10 giorni
fissato in detto artieolo
per l'introduzione delI' azione d'inesis-
enza deI debito, non venne sospeso 0 interrotto dall' appello.
E quindi a ragione ehe I'
Autoritä. superiore eantonale s'e
occupata della questione di sapere, quale influenza abbia
avuto l'appello della debitrice sul decorso deI termine suac-
eeunato. Da questo stesso punto di vista si
dovra pereib esa-
minare anche
Ia decisione querelata, della quale non si pos-
sono
dei resto eondividere le conclusioni.
2° Come il Tribunale federale ha gia dichiarato e lunga-
mente motivata
neUa sentenza Lehmann co Göpper (vol. XXllI,
p. 951) la Legge fed. Esee. e Fall. disponendo all' art. 84 ehe
il giudice, udite le parti, abbia a pronuneiare sul rigetto
delI' opposizione
enLro einque giorni dalla presentazione della
domanda, ha voluto limitare in modo eategorieo e preeiso
il
termine entro il quale il eorso delI' eseeuzione pub essere
interrotto dall'opposizione deI debitore e se non
ha eseluso
in modo assoluto e diretto la possibilitä. di un appello contro
i giudizi di rigetto, ha almeno voluto ehe i Cantoni non potes-
sero eon un disposto generale di Iegge dar forza sospensiva
a questo rimedio
di legge, qualora venisse da Ioro introdotto,
non volendo permettere ehe eon un simile mezzo di proeedura
si potesse rendere illusoria
Ia disposizione dell' art. 84 e
intralciare l'idea fondamentale e direttiva alla quale si
era
informata la Legge fed. ehe cioe il giudizio di rigetto non
dovesse implicare un giudizio di merito, ma un sempliee
provvedimento formale e sommario sull'
eseeutibilitä. deI titolo
di eredito, affine di interrompere
iI meno ehe fosse possibile
il corso delI' esecuzione.
Questa giurisprudenza, eonfermata aneora nella sentenza
Brändlin
CO Ernst (30 sett. 1902), fa si ehe non puo essere
aeeolta la distinzione stabilita dall' istanza eantonale circa
aHa restrinsione degli effetti non sospensivi dell' appello alle
und Konkurskammer. N° 2i.
perazlOm di eui al lemma 1 dell' art. 83, essendo di tutta
evidenza ehe se
il giudizio pronunciato entro il termine di
cinque giorni dell' art. 84 deve far stato pella questione deI
rigetto e se l'eseeuzione, malgrado l'appello, deve continuare
il suo eorso, eome e detto neUa sentenza piu sopra riportata
deI Trib. fed.,
cio deve riferirsi non solo alle misure preser-
vative deI pignoramento. provvisorio,
edella formazione
delI' inventario, ma a
tutte le operazioni in genere ehe eom-
portano Ie fasi uIteriori dei procedimento eseeutivo.
L'esito dell' appello
potra eventualmente influire piu tardi
sul mantenimento
0 sull' annullazione di queste operazioni,
ma non
puo pel momento sospenderne il eorso e far si ehe
q termini tassativamente previsti dalla Legge fed. pell' emana-
zione
deI giudizio di rigetto e per impedire ehe un rigetto
provvisorio diventidefinitivo mediante introduzionedell' azione
di inesistenza deI debito, possano essere prolungati
ad libitum
eolI' aiuto di ripieghi 0 di mezzi proeedurali.
Per questi Dlotivi,
TI Tribunale federale
pronuncia:
TI ricorso e ammesso ed annullata Ia deeisione 11 dieembre
1902 delI' Autoritä. superiore eantonale di vigilanza.
27. Q;utf cf)eib l)om 17. weiiq 1903 in 61lel) en
mu fj bIlumet .5)-ort.
Anschlusspfändung; Rechtzeitigkeit. Art. 110,56 ff. Sch.-u. K.-Ges.
Beschwerde
gegen Zulassung, Art. 1.7 eod. Kompetenz der Auf-
sichtsbehörden. Verspätung. Schicksal gepfändeter Vermögensstücke
im Konkurse. Art. 199 Sch. u. K.-Ges.
I. mllel)bem am 20. motlembet 1902 m. loel)ß Sönne gegen
( ;. muUbllumer in afel eine q3fiinbung atten ,)otnenmen laffen,
fc9loä fiel) bie Q; efrau be Sd)ulbnerß, bie eutige !Jtefurrentin,
am 29. mOl)emoer 1902 mit einer uubeftritten geolieoenen rlluen
gutßllnfvrllel)e ,)on 11,481 r. 95 t . biefer q3fiinbuug an. :Die
!)rbeutUel)c 5teUUllnmefrift für oie rtq)ve (mr. 6780) bauert