0.631.121.2Multilateral International Treaty19.12.1952
0.631.121.2
RU 1953 42; FF 1952 I 525 ediz. ted. 533 ediz. franc.
Traduzione
Conchiusa a Bruxelles il 15 dicembre 1950
Approvata dall’Assemblea federale il 18 giugno 19521
Istrumento d’adesione depositato dalla Svizzera il 19 dicembre 1952
Entrata in vigore per la Svizzera il 19 dicembre 1952
(Stato 26 febbraio 2025)
I Governi firmatari della presente Convenzione,
considerando l’opportunità di assicurare ai loro regimi doganali la massima concordanza e uniformità e, sopra tutto di studiare i problemi inerenti allo sviluppo e al progresso della tecnica doganale, nonché la legislazione che vi si riferisce,
convinti che il promovimento tra i Governi della cooperazione in queste materie, tenuto conto dei fattori economici e della tecnica doganale che essa comporta, sarebbe vantaggioso per il commercio internazionale,
hanno convenuto quanto segue:
È istituito un Consiglio di cooperazione doganale, qui di seguito chiamato «Consiglio».
a. – Sono Membri del Consiglio: (i) le Parti Contraenti della presente Convenzione; (ii) il Governo di qualsiasi territorio doganale autonomo per quanto concerne le sue relazioni commerciali estere, proposto dalla Parte Contraente che ha la responsabilità ufficiale dei suoi rapporti diplomatici, la cui ammissione come membro a sé sia accetta al Consiglio. b. – Il Governo di un territorio doganale autonomo, che sia Membro a sé del Consiglio in virtù del precedente paragrafo a (ii), cesserà di esserlo dal momento in cui la Parte Contraente che assume la responsabilità ufficiale delle sue relazioni diplomatiche ne avrà notificato il recesso. c. – Ogni Membro del Consiglio nomina uno o più delegati supplenti che ve lo rappresentino. Questi delegati possono essere assistiti da consiglieri. d. – Il Consiglio può ammettere nel suo seno, come osservatori, rappresentanti di paesi non membri o di organizzazioni internazionali.
Il Consiglio è incaricato:
I Membri del Consiglio forniranno a quest’ultimo, quando ne sono richiesti, le informazioni e la documentazione necessarie all’adempimento della sua missione; tuttavia, nessun Membro del Consiglio sarà tenuto a fornire informazioni confidenziali la cui divulgazione ostacolasse l’applicazione della legge, fosse contraria all’interesse pubblico o pregiudicasse i legittimi interessi commerciali d’aziende pubbliche o private.
Il Consiglio è assistito da un Comitato tecnico permanente e da un Segretario generale.
a. – Il Comitato tecnico permanente si compone dei rappresentanti dei Membri del Consiglio. Ogni Membro del Consiglio può designare un delegato e uno o più delegati supplenti che lo rappresentino nel Comitato. I rappresentanti sono funzionari specializzati in questioni di tecnica doganale. Essi possono essere assistiti da periti; b. – il Comitato tecnico permanente si riunisce almeno quattro volte l’anno.
Le Parti Contraenti accettano le disposizioni del Protocollo concernente il Gruppo di Studi per l’Unione Doganale Europea, aperto alla firma contemporaneamente alla presente Convenzione. Nel fissare la tavola delle contribuzioni, prevista nell’articolo XII, lettera b, il Consiglio terrà conto della partecipazione dei suoi Membri al Gruppo di Studi.
La presente Convenzione rimane aperta alla firma fino al 31 marzo 1951.
La presente Convenzione è conchiusa per un periodo indeterminato ma ogni Parte Contraente può disdirla in ogni tempo cinque anni dopo la sua entrata in vigore fissata nell’articolo XVII, lettera a. La disdetta avrà effetto allo spirare del termine di un anno dalla data in cui il Ministero degli Affari Esteri del Belgio ne avrà ricevuto la notificazione; questo la comunicherà a tutti i Governi firmatari o aderenti, e al Segretario generale.
In fede di che, i Sottoscritti*,* debitamente autorizzati dai loro rispettivi Governi, hanno firmato la presente Convenzione.Fatto a Bruxelles, il 15 dicembre 1950, in un solo esemplare nelle lingue francese e inglese. I due testi originali, che fanno parimente fede, saranno depositati nell’archivio del Governo belga, il quale ne trasmetterà copia certificata conforme a tutti i Governi firmatari e aderenti.(Seguono le firme)
Sezione 1Per l’applicazione del presente Allegato: (i) Agli effetti dell’articolo III le espressioni «patrimonio e averi» si riferiscono parimente al patrimonio e agli averi amministrati dal Consiglio nell’esercizio delle sue attribuzioni organiche; (ii) Agli effetti dell’articolo V, con l’espressione «rappresentanti dei Membri» si intendono tutti i rappresentanti, i rappresentanti supplenti, i periti tecnici e i segretari delle delegazioni.
Sezione 2Il Consiglio ha la personalità giuridica. Esso può:
Nell’esercizio di dette facoltà il Segretariato generale rappresenta il Consiglio.
Sezione 3Il Consiglio, come pure il suo patrimonio e i suoi averi, ovunque si trovino e chiunque ne sia il detentore, godono dell’immunità giurisdizionale, salvo in casi particolari per i quali esso vi abbia espressamente rinunciato. Rimane tuttavia inteso che la rinuncia non può estendersi a misure d’esecuzione. Sezione 4I locali del Consiglio sono inviolabili.
Il suo patrimonio e i suoi averi, ovunque si trovino e chiunque sia il detentore, sono esenti da perquisizione, requisizione, confisca, espropriazione e da ogni altra forma di coercizione esecutiva, amministrativa, giudiziaria o legislativa.
Sezione 5Gli archivi del Consiglio e, in genere, tutti i documenti di sua proprietà o in suo possesso sono, ovunque si trovino, inviolabili.
Sezione 6Senza essere soggetto a controllo, a regolamento o a moratoria il Consiglio può:
Sezione 7Nell’esercizio dei diritti che gli sono conferiti in virtù della precedente sezione il Consiglio accoglie tutte le rimostranze che gli fossero mosse da uno dei suoi Membri e ne tien conto nella misura che stima compatibile con i suoi propri interessi.
Sezione 8Il Consiglio, i suoi averi, le sue rendite e gli altri suoi beni sono:
a. esenti da ogni imposta diretta. Tuttavia, rimane inteso che il Consiglio non chiederà l’esonero dalle imposte che costituiscano esclusivamente la rimunerazione di pubblici servizi;
b. esenti da qualsiasi dazio, divieto o restrizione d’importazione o di esportazione, sugli oggetti che il Consiglio importa o esporta per suo uso ufficiale. Tuttavia, rimane inteso che gli oggetti importati in virtù di questa franchigia non potranno essere venduti nel territorio del Paese nel quale sono stati introdotti se non alle condizioni ammesse dal Governo di detto paese;
c. esenti da ogni dazio, divieto o restrizione, riguardo alle sue pubblicazioni.
Sezione 9Sebbene il Consiglio non pretenda l’esenzione da tasse di consumo o di vendita, che incidano sul prezzo di beni mobili e immobili, tuttavia, se gli acquisti gravati da siffatte imposte sono rilevanti, i Membri del Consiglio, ogni qualvolta sarà loro possibile, prenderanno gli accordi amministrativi necessari per ottenerne la remissione oppure la restituzione.
Sezione 10Per le sue comunicazioni ufficiali il Consiglio gode, nel territorio di ciascun Membro, d’un trattamento non meno favorevole di quello concesso da questo Membro a qualsiasi altro Governo, compresa la sua missione diplomatica, in materia di priorità, tariffe e tasse della posta lettere, cablogrammi, telegrammi, radiotelegrammi, telefotografie, comunicazioni telefoniche e altre, come anche in materia di tariffe di stampa per le comunicazioni alla stampa e alla radio. Sezione 11La corrispondenza ufficiale e le altre comunicazioni ufficiali del consiglio non possono essere sottoposte a censura.
La presente sezione non può in nessun modo essere interpretata come divieto di prendere adeguati provvedimenti di sicurezza, che saranno fissati di concerto tra il Consiglio e uno dei suoi Membri.
Sezione 12Quando il Consiglio, il Comitato tecnico permanente e gli altri Comitati del Consiglio si riuniscono, i rappresentanti dei Membri godono, nell’esercizio delle loro funzioni e nei viaggi di andata al luogo di riunione o di ritorno da esso, dei seguenti privilegi e immunità:
Sezione 13Per garantire ai rappresentanti dei Membri del Consiglio, del Comitato tecnico e degli altri Comitati del Consiglio completa libertà di parola e completa indipendenza nell’esercizio delle loro funzioni, essi continueranno a fruire, anche dopo cessazione del loro mandato, dell’immunità giurisdizionale per quanto concerne le parole, gli scritti o gli atti emanati da essi nell’esercizio delle loro funzioni.
Sezione 14I privilegi e le immunità sono concessi ai rappresentanti dei Membri non per il loro personale profitto ma allo scopo di garantire l’esercizio, in completa indipendenza, delle loro funzioni relative al Consiglio. Ne consegue, che un Membro non ha solamente il diritto ma altresì il dovere di togliere l’immunità al suo rappresentante in tutti i casi in cui, a suo parere, questa impedisce che sia fatta giustizia e quando l’immunità può essere tolta senza pregiudizio dello scopo per il quale è stata concessa.
Sezione 15Le disposizioni delle Sezioni 12 e 13 non sono opponibili alle autorità dello Stato di cui la persona è attinente o del quale essa è o è stata rappresentante.
Sezione 16Il Consiglio designa le categorie di funzionari ai quali si applicano le disposizioni del presente articolo.
Il Segretario generale comunica ai Membri del Consiglio i nomi dei funzionari che sono compresi in dette categorie.
Sezione 17I funzionari del Consiglio:
Sezione 18Oltre ai privilegi e alle immunità previsti nella Sezione 17, il Segretario del Consiglio, il suo coniuge e i figli minorenni godono dei privilegi, immunità, esenzioni e facilitazioni concesse ai capi di missioni diplomatiche conformemente al diritto internazionale.
Il Segretario generale aggiunto godrà dei privilegi, immunità, esenzioni e facilitazioni concesse ai rappresentanti diplomatici di grado corrispondente. Sezione 19I privilegi e le immunità sono concessi ai funzionari esclusivamente nell’interesse del Consiglio e non per il loro profitto personale. Il Segretario generale può e deve togliere l’immunità concessa a un funzionario in tutti i casi in cui, a suo parere, questa impedisce che sia fatta giustizia e quando l’immunità può essere tolta senza pregiudizio degli interessi del Consiglio. Solo il Consiglio ha il diritto di togliere l’immunità al Segretario generale.
Sezione 20I periti (che non siano i funzionari previsti nell’articolo VI) in missione per il Consiglio e durante detta missione, compreso il viaggio, godono dei privilegi, delle immunità e delle facilitazioni necessari al libero esercizio delle loro funzioni; in particolare, essi godono:
Sezione 21I privilegi, le immunità e le facilitazioni sono concesse ai periti nell’interesse del Consiglio e non a loro personale profitto. Il Segretario generale può e deve togliere l’immunità concessa a un perito in tutti i casi in cui, a suo parere, questa impedisce che sia fatta giustizia e quando l’immunità può essere tolta senza pregiudizio degli interessi del Consiglio.
Sezione 22Quando il Consiglio, il Comitato tecnico permanente e i Comitati del Consiglio si riuniscono, i rappresentanti dei Membri e i funzionari previsti nelle Sezioni 16 e 20, durante l’esercizio delle loro funzioni e i viaggi di andata dal luogo di riunione o di ritorno da esso, non potranno essere costretti dalle autorità locali ad abbandonare il paese, nel quale esercitano le loro funzioni, a motivo di attività da loro ufficialmente svolte. Tuttavia, se una tale persona avrà abusato del privilegio della residenza, esercitandovi attività non connesse alle sue funzioni ufficiali, potrà essere forzata dal Governo ad abbandonare il paese, con riserva delle seguenti disposizioni: (i) I rappresentanti dei Membri del Consiglio e le persone che conformemente alla Sezione 18 godono dell’immunità diplomatica non potranno essere costretti ad abbandonare il paese se non conformemente alla procedura diplomatica applicabile ai rappresentanti diplomatici accreditati in questo paese. (ii) Se si tratta di funzionario al quale non si applichino le disposizioni della Sezione 18, nessuna decisione d’espulsione potrà essere presa senza l’approvazione del Ministero degli Affari Esteri del paese di cui si tratta, il quale non potrà concederla prima d’aver udito il Segretario generale del Consiglio; quest’ultimo avrà inoltre il diritto d’intervenire a favore della persona contro la quale sia stata intentata una procedura d’espulsione. Sezione 23Il Segretario generale collabora in ogni tempo con le autorità competenti dei Membri del Consiglio nell’intento di facilitare una buona amministrazione della giustizia, di assicurare l’osservanza dei regolamenti di polizia e di evitare qualsiasi abuso che potesse derivare dai privilegi, immunità e facilitazioni enumerati nel presente Allegato.
Sezione 24Il Consiglio dovrà prevedere procedure appropriate per il componimento
Sezione 25Il Consiglio può conchiudere accordi complementari con una o più Parti contraenti per completare nei rapporti con le stesse le disposizioni del presente Allegato.
I Governi firmatari del presente Protocollo,
Considerati gli scopi del Gruppo di Studi per l’Unione Doganale Europea, come sono definiti nella dichiarazione fatta da alcuni Governi al Comitato di Cooperazione Economica Europea il 12 settembre 1947;
Animati dal desiderio di sgravare il Governo belga dalle spese relative al Gruppo di Studi;
Vista la Convenzione che istituisce un Consiglio di Cooperazione Doganale (chiamata qui di seguito «Convenzione»), aperta oggi alla firma;
Hanno convenuto quanto segue:
1. Con riserva delle disposizioni del seguente paragrafo 2, le spese del Gruppo di Studi a decorrere dal 1° gennaio 1951 saranno conteggiate a carico del Consiglio di Cooperazione Doganale istituito in virtù della Convenzione.
Il Consiglio prenderà le disposizioni necessarie affinché queste spese siano ripartite tra i suoi Membri e, qualora lo ritenga desiderabile, tra tutti gli altri Governi interessati.
2. Se la Convenzione non fosse ancora in vigore il 1° gennaio 1951 i Governi firmatari si impegnano a prendere immediatamente e insieme le necessarie disposizioni perchè sia provveduto alle spese del Gruppo di Studi a contare dal 1° gennaio 1951 fino al giorno dell’entrata in vigore della presente Convenzione.
3. Il Segretariato generale e il Comitato tecnico permanente, istituiti in virtù dell’Articolo V della Convenzione, saranno messi a disposizione del Gruppo di Studi.
4. Il presente Protocollo rimane aperto alla firma. Esso entra in vigore il giorno stesso della firma per i Governi che l’hanno firmato senza riserva di ratificazione, ed entra in vigore il giorno del deposito degli strumenti di ratificazione presso il Ministero degli Affari Esteri del Belgio per i Governi che l’hanno firmato con riserva di ratificazione.
5. Il presente Protocollo diventa caduco se il Gruppo di Studi o il Consiglio di Cooperazione Doganale è sciolto oppure se la condizione giuridica del Gruppo di Studi, in seguito a fusione con altra organizzazione o per qualsiasi altra causa, mutasse.
In fede di che, i sottoscritti*,* debitamente autorizzati dai loro rispettivi Governi, hanno firmato il presente Protocollo.
Fatto a Bruxelles, il 15 dicembre 1950, in un solo esemplare, nelle lingue francese e inglese. I due testi originali, che fanno parimente fede, saranno depositati nell’archivio del Governo belga, il quale ne trasmetterà copia certificata conforme a tutti i Governi firmatari e a tutti i Governi che firmeranno la Convenzione oppure vi aderiranno.
(Seguono le firme)
| Stati partecipanti | Ratifica Adesione (A) | Entrata in vigore | ||
|---|---|---|---|---|
| Afghanistan | 10 agosto | 2004 A | 10 agosto | 2004 |
| Albania | 31 agosto | 1992 A | 31 agosto | 1992 |
| Algeria | 19 dicembre | 1966 A | 19 dicembre | 1966 |
| Andorra | 3 settembre | 1998 A | 3 settembre | 1998 |
| Angola | 26 settembre | 1990 A | 26 settembre | 1990 |
| Antigua e Barbuda | 10 aprile | 2017 A | 10 aprile | 2017 |
| Arabia Saudita | 8 maggio | 1973 A | 8 maggio | 1973 |
| Argentina | 1° luglio | 1968 A | 1° luglio | 1968 |
| Armenia | 30 giugno | 1992 A | 30 giugno | 1992 |
| Australia | 5 gennaio | 1961 A | 5 gennaio | 1961 |
| Austria | 21 gennaio | 1953 A | 21 gennaio | 1953 |
| Azerbaigian | 17 giugno | 1992 A | 17 giugno | 1992 |
| Bahamas | 16 agosto | 1974 A | 16 agosto | 1974 |
| Bahrein | 18 aprile | 2001 A | 18 aprile | 2001 |
| Bangladesh | 1° luglio | 1978 A | 1° luglio | 1978 |
| Barbados | 7 gennaio | 1999 A | 7 gennaio | 1999 |
| Belarus | 16 dicembre | 1993 A | 16 dicembre | 1993 |
| Belgio | 11 dicembre | 1952 | 11 dicembre | 1952 |
| Belize | 22 aprile | 2008 A | 22 aprile | 2008 |
| Benin | 9 novembre | 1998 A | 9 novembre | 1998 |
| Bermudaa | 13 luglio | 1990 | 13 luglio | 1990 |
| Bhutan | 12 febbraio | 2002 A | 12 febbraio | 2002 |
| Bolivia | 14 agosto | 1997 A | 14 agosto | 1997 |
| Bosnia e Erzegovina | 4 luglio | 2008 A | 4 luglio | 2008 |
| Botswana | 25 agosto | 1978 A | 25 agosto | 1978 |
| Brasile | 19 gennaio | 1981 A | 19 gennaio | 1981 |
| Brunei | 1° luglio | 1996 A | 1° luglio | 1996 |
| Bulgaria | 1° agosto | 1973 A | 1° agosto | 1973 |
| Burkina Faso | 16 settembre | 1966 A | 16 settembre | 1966 |
| Burundi | 20 ottobre | 1964 A | 20 ottobre | 1964 |
| Cambogia | 3 aprile | 2001 A | 3 aprile | 2001 |
| Camerun | 9 aprile | 1965 A | 9 aprile | 1965 |
| Canada | 12 ottobre | 1971 A | 12 ottobre | 1971 |
| Capo Verde | 1° luglio | 1992 A | 1° luglio | 1992 |
| Ceca, Repubblica | 1° gennaio | 1993 A | 1° gennaio | 1993 |
| Ciad | 16 febbraio | 2005 A | 16 febbraio | 2005 |
| Cile | 1° luglio | 1966 A | 1° luglio | 1966 |
| Cina | 18 luglio | 1983 A | 18 luglio | 1983 |
| Hong Kongab | 1° luglio | 1987 | 1° luglio | 1987 |
| Macaoac | 7 luglio | 1993 | 7 luglio | 1993 |
| Cipro | 31 agosto | 1967 A | 31 agosto | 1967 |
| Colombia | 1° luglio | 1993 A | 1° luglio | 1993 |
| Comore | 1° luglio | 1993 A | 1° luglio | 1993 |
| Congo (Brazzaville) | 2 settembre | 1975 A | 2 settembre | 1975 |
| Congo (Kinshasa) | 26 luglio | 1972 A | 26 luglio | 1972 |
| Corea (Sud) | 2 luglio | 1968 A | 2 luglio | 1968 |
| Costa Rica | 29 agosto | 2001 A | 29 agosto | 2001 |
| Côte d’Ivoire | 2 settembre | 1963 A | 2 settembre | 1963 |
| Croazia | 1° luglio | 1993 A | 1° luglio | 1993 |
| Cuba | 11 luglio | 1988 A | 11 luglio | 1988 |
| Danimarca | 19 ottobre | 1951 | 4 novembre | 1952 |
| Dominicana, Repubblica | 28 luglio | 2004 A | 28 luglio | 2004 |
| Ecuador | 16 dicembre | 1997 A | 16 dicembre | 1997 |
| Egitto | 26 ottobre | 1956 A | 26 ottobre | 1956 |
| El Salvador | 7 luglio | 2005 A | 7 luglio | 2005 |
| Emirati Arabi Uniti | 7 febbraio | 1979 A | 7 febbraio | 1979 |
| Eritrea | 8 agosto | 1995 A | 8 agosto | 1995 |
| Estonia | 18 giugno | 1992 A | 18 giugno | 1992 |
| Eswatini | 15 maggio | 1981 A | 15 maggio | 1981 |
| Etiopia | 6 agosto | 1973 A | 6 agosto | 1973 |
| Figi | 1° luglio | 1997 A | 1° luglio | 1997 |
| Filippine | 1° ottobre | 1980 A | 1° ottobre | 1980 |
| Finlandia | 27 gennaio | 1961 A | 27 gennaio | 1961 |
| Francia | 6 ottobre | 1952 | 4 novembre | 1952 |
| Gabon | 18 febbraio | 1965 A | 18 febbraio | 1965 |
| Gambia | 14 ottobre | 1987 A | 14 ottobre | 1987 |
| Georgia | 26 ottobre | 1993 A | 26 ottobre | 1993 |
| Germania | 4 novembre | 1952 | 4 novembre | 1952 |
| Ghana | 1° agosto | 1968 A | 1° agosto | 1968 |
| Giamaica | 29 marzo | 1963 A | 29 marzo | 1963 |
| Giappone | 15 giugno | 1964 A | 15 giugno | 1964 |
| Gibuti | 19 marzo | 2008 A | 19 marzo | 2008 |
| Giordania | 1° gennaio | 1964 A | 1° gennaio | 1964 |
| Grecia | 10 dicembre | 1951 | 4 novembre | 1952 |
| Guatemala | 22 febbraio | 1985 A | 22 febbraio | 1985 |
| Guinea | 30 ottobre | 1991 A | 30 ottobre | 1991 |
| Guinea equatoriale | 22 dicembre | 2021 A | 22 dicembre | 2021 |
| Guinea-Bissau | 19 agosto | 2010 A | 19 agosto | 2010 |
| Guyana | 29 luglio | 1976 A | 29 luglio | 1976 |
| Haiti | 31 gennaio | 1958 A | 31 gennaio | 1958 |
| Honduras | 8 dicembre | 2005 A | 8 dicembre | 2005 |
| India | 15 febbraio | 1971 A | 15 febbraio | 1971 |
| Indonesia | 30 aprile | 1957 A | 30 aprile | 1957 |
| Iran | 16 ottobre | 1959 A | 16 ottobre | 1959 |
| Iraq | 6 giugno | 1990 A | 6 giugno | 1990 |
| Irlanda | 23 settembre | 1952 A | 4 novembre | 1952 |
| Islanda | 15 febbraio | 1971 | 15 febbraio | 1971 |
| Isole Salomone | 26 gennaio | 2023 A | 26 gennaio | 2023 |
| Israele | 23 maggio | 1958 A | 23 maggio | 1958 |
| Italia | 20 novembre | 1952 | 20 novembre | 1952 |
| Kazakstan | 30 giugno | 1992 A | 30 giugno | 1992 |
| Kenya | 24 maggio | 1965 A | 24 maggio | 1965 |
| Kirghizistan | 10 febbraio | 2000 A | 10 febbraio | 2000 |
| Kosovo | 25 gennaio | 2017 A | 25 gennaio | 2017 |
| Kuwait | 4 ottobre | 1993 A | 4 ottobre | 1993 |
| Laos | 16 gennaio | 2007 A | 16 gennaio | 2007 |
| Lesotho | 2 agosto | 1978 A | 2 agosto | 1978 |
| Lettonia | 22 giugno | 1992 A | 22 giugno | 1992 |
| Libano | 20 maggio | 1960 A | 20 maggio | 1960 |
| Liberia | 7 gennaio | 1975 A | 7 gennaio | 1975 |
| Libia | 11 gennaio | 1983 A | 11 gennaio | 1983 |
| Lituania | 18 giugno | 1992 A | 18 giugno | 1992 |
| Lussemburgo | 23 gennaio | 1953 | 23 gennaio | 1953 |
| Macedonia del Nord | 1° luglio | 1994 A | 1° luglio | 1994 |
| Madagascar | 18 febbraio | 1964 A | 18 febbraio | 1964 |
| Malawi | 6 giugno | 1966 A | 6 giugno | 1966 |
| Malaysia | 30 giugno | 1964 A | 30 giugno | 1964 |
| Maldive | 8 settembre | 1995 A | 8 settembre | 1995 |
| Mali | 7 agosto | 1987 A | 7 agosto | 1987 |
| Malta | 6 luglio | 1968 A | 6 luglio | 1968 |
| Marocco | 1° luglio | 1968 A | 1° luglio | 1968 |
| Mauritania | 2 ottobre | 1979 A | 2 ottobre | 1979 |
| Maurizio | 29 marzo | 1973 A | 29 marzo | 1973 |
| Messico | 8 febbraio | 1988 A | 8 febbraio | 1988 |
| Moldova | 28 ottobre | 1994 A | 28 ottobre | 1994 |
| Mongolia | 17 settembre | 1991 A | 17 settembre | 1991 |
| Montenegro | 24 ottobre | 2006 A | 24 ottobre | 2006 |
| Mozambico | 1° luglio | 1987 A | 1° luglio | 1987 |
| Myanmar | 25 marzo | 1991 A | 25 marzo | 1991 |
| Namibia | 30 giugno | 1992 A | 30 giugno | 1992 |
| Nepal | 22 luglio | 1985 A | 22 luglio | 1985 |
| Nicaragua | 24 settembre | 1998 A | 24 settembre | 1998 |
| Niger | 1° luglio | 1981 A | 1° luglio | 1981 |
| Nigeria | 21 agosto | 1963 A | 21 agosto | 1963 |
| Norvegia | 6 agosto | 1951 | 4 novembre | 1952 |
| Nuova Zelanda | 16 maggio | 1963 A | 16 maggio | 1963 |
| Oman | 11 settembre | 2000 A | 11 settembre | 2000 |
| Paesi Bassi | 23 gennaio | 1953 | 23 gennaio | 1953 |
| Curaçao | 1° luglio | 2001 | 1° luglio | 2001 |
| Parte caraibica (Bonaire, Sant’Eustachio e Saba) | 1° luglio | 2001 | 1° luglio | 2001 |
| Sint Maarten | 1° luglio | 2001 | 1° luglio | 2001 |
| Pakistan | 16 novembre | 1955 A | 16 novembre | 1955 |
| Palau | 2 febbraio | 2024 A | 2 febbraio | 2024 |
| Palestina | 24 marzo | 2015 A | 24 marzo | 2015 |
| Panama | 8 marzo | 1996 A | 8 marzo | 1996 |
| Papua Nuova Guinea | 18 marzo | 2002 A | 18 marzo | 2002 |
| Paraguay | 3 ottobre | 1969 A | 3 ottobre | 1969 |
| Perù | 27 gennaio | 1970 A | 27 gennaio | 1970 |
| Polonia | 17 luglio | 1974 A | 17 luglio | 1974 |
| Portogallo | 26 gennaio | 1953 | 26 gennaio | 1953 |
| Qatar | 4 maggio | 1992 A | 4 maggio | 1992 |
| Regno Unito | 12 settembre | 1952 | 4 novembre | 1952 |
| Rep. Centrafricana | 28 luglio | 1986 A | 28 luglio | 1986 |
| Romania | 15 gennaio | 1969 A | 15 gennaio | 1969 |
| Ruanda | 3 marzo | 1964 A | 3 marzo | 1964 |
| Russia | 8 luglio | 1991 A | 8 luglio | 1991 |
| Saint Lucia | 12 maggio | 2005 A | 12 maggio | 2005 |
| Samoa | 1° ottobre | 2001 A | 1° ottobre | 2001 |
| São Tomé e Príncipe | 23 settembre | 2009 A | 23 settembre | 2009 |
| Seicelle | 25 luglio | 2000 A | 25 luglio | 2000 |
| Senegal | 10 marzo | 1976 A | 10 marzo | 1976 |
| Serbia | 27 marzo | 2001 A | 27 marzo | 2001 |
| Sierra Leone | 6 novembre | 1975 A | 6 novembre | 1975 |
| Singapore | 9 luglio | 1975 A | 9 luglio | 1975 |
| Siria | 3 novembre | 1959 A | 3 novembre | 1959 |
| Slovacchia | 1° gennaio | 1993 A | 1° gennaio | 1993 |
| Slovenia | 7 settembre | 1992 A | 7 settembre | 1992 |
| Somalia | 4 ottobre | 2012 A | 4 ottobre | 2012 |
| Spagna | 13 luglio | 1952 A | 4 novembre | 1952 |
| Sri Lanka | 29 maggio | 1967 A | 29 maggio | 1967 |
| Stati Uniti | 5 novembre | 1970 A | 5 novembre | 1970 |
| Sudafrica | 24 marzo | 1964 A | 24 marzo | 1964 |
| Sudan | 8 giugno | 1960 A | 8 giugno | 1960 |
| Sudan del Sud | 18 luglio | 2012 A | 18 luglio | 2012 |
| Suriname | 26 novembre | 2018 A | 26 novembre | 2018 |
| Svezia | 17 ottobre | 1952 | 4 novembre | 1952 |
| Svizzera | 19 dicembre | 1952 A | 19 dicembre | 1952 |
| Tagikistan | 1° luglio | 1997 A | 1° luglio | 1997 |
| Tanzania | 17 novembre | 1964 A | 17 novembre | 1964 |
| Thailandia | 4 febbraio | 1972 A | 4 febbraio | 1972 |
| Timor-Leste | 19 settembre | 2003 A | 19 settembre | 2003 |
| Togo | 12 febbraio | 1990 A | 12 febbraio | 1990 |
| Tonga | 1° luglio | 2005 A | 1° luglio | 2005 |
| Trinidad e Tobago | 15 ottobre | 1973 A | 15 ottobre | 1973 |
| Tunisia | 20 luglio | 1966 A | 20 luglio | 1966 |
| Turchia | 6 giugno | 1951 A | 4 novembre | 1952 |
| Turkmenistan | 17 maggio | 1993 A | 17 maggio | 1993 |
| Ucraina | 26 giugno | 1992 A | 26 giugno | 1992 |
| Uganda | 3 novembre | 1964 A | 3 novembre | 1964 |
| Ungheria | 16 settembre | 1968 A | 16 settembre | 1968 |
| Uruguay | 16 settembre | 1977 A | 16 settembre | 1977 |
| Uzbekistan | 28 luglio | 1992 A | 28 luglio | 1992 |
| Vanuatu | 17 novembre | 2009 A | 17 novembre | 2009 |
| Venezuela | 1° luglio | 1996 A | 1° luglio | 1996 |
| Vietnam | 1° luglio | 1993 A | 1° luglio | 1993 |
| Yemen | 1° luglio | 1993 A | 1° luglio | 1993 |
| Zambia | 27 settembre | 1978 A | 27 settembre | 1978 |
| Zimbabwe | 19 marzo | 1981 A | 19 marzo | 1981 |
| * Riserve e dichiarazioni. Le riserve e le dichiarazioni non sono pubblicate nella RU. Il testo, francese ed inglese, può essere consultato sul sito Internet dell’Organizzazione delle Nazioni Unite: http://treaties.un.org/ > Enregistrement et Publication > Recueil des Traités des Nations Unies, oppure ottenuto presso la Direzione del diritto internazionale pubblico (DDIP), Sezione Trattati internazionali, 3003 Berna. a Ammissione giusta l’art. II a) ii) della Conv. b Dal 13 lug. 1987 al 30 giu. 1997, la Conv. era applicabile a Hong Kong in base a una dichiarazione d’estensione territoriale del Regno Unito. Dal 1° lug. 1997, Hong Kong è una Regione amministrativa speciale (RAS) della Repubblica Popolare Cinese. c Dal 7 lug. 1993 al 19 dic. 1999, la Conv. era applicabile a Macao in base a una dichiarazione d’estensione territoriale del Portogallo. Dal 20 dic. 1999, Macao è una Regione amministrativa speciale (RAS) della Repubblica Popolare Cinese. |
RU 1953 41 ↩
RU 1960 307. La Svizzera ha denunciato questa conv. con effetto dal 31 dic. 1988 (RU 1988 1299). Vedi ora la Conv. internazionale del 14 giu. 1983 sul sistema armonizzato di designazione e di codificazione delle merci (RS 0.632.11 ). ↩
La Svizzera non ha aderito a questa Conv. ↩
RU 1960 307. La Svizzera ha denunciato questa Conv. con effetto dal 31 dic. 1988 (RU 1988 1299). Vedi ora la Conv. internazionale del 14 giu. 1983 sul sistema armonizzato di designazione e di codificazione delle merci (RS 0.632.11 ). ↩
La Svizzera non ha aderito a questa Conv. ↩
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