I giudici scelgono liberamente il loro luogo di residenza, che dev’essere in Svizzera; i giudici ordinari devono tuttavia poter raggiungere rapidamente il Tribunale.
Il Tribunale federale determina la sua organizzazione e amministrazione.
Il Tribunale federale disciplina mediante regolamento la ripartizione delle cause tra le corti in funzione della materia, la composizione dei collegi giudicanti e l’impiego dei giudici non di carriera.
Se è competente nel merito, il Tribunale federale giudica anche sulle questioni pregiudiziali.
Il giudice o cancelliere che si trovi in un caso di ricusazione deve comunicarlo tempestivamente al presidente della corte.
Il Tribunale federale accorda alla parte che ne abbia fatto richiesta nel ricorso un congruo termine per completarne la motivazione se:
Una notificazione viziata, segnatamente l’indicazione inesatta o incompleta dei rimedi giuridici o la mancanza di tale indicazione, qualora sia prescritta, non può causare alcun pregiudizio alle parti.
Nelle cause di carattere pecuniario le conclusioni di una parte o di litisconsorti sono sommate, sempreché non si escludano a vicenda.
Il presidente della corte può ordinare un dibattimento.
Le sentenze del Tribunale federale passano in giudicato il giorno in cui sono pronunciate.
Se modifica la decisione impugnata, il Tribunale federale può ripartire diversamente le spese del procedimento anteriore.
Le sentenze che impongono il pagamento di una somma di denaro o la prestazione di garanzie pecuniarie sono eseguite conformemente alla legge federale dell’11 aprile 1889sull’esecuzione e sul fallimento.
Nei casi per i quali la presente legge non prevede disposizioni speciali sulla procedura si applicano per analogia le prescrizioni della PC.
Il ricorso è inammissibile contro le decisioni pronunciate nell’ambito della procedura di opposizione alla registrazione di un marchio.
Il ricorso è inammissibile contro le decisioni della Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale, eccetto che si tratti di decisioni in materia di provvedimenti coattivi.
Il Tribunale federale giudica i ricorsi:
Il ricorso è inammissibile contro:
1. l’entrata in Svizzera,
2. i permessi o autorizzazioni al cui ottenimento né il diritto federale né il diritto internazionale conferiscono un diritto,
3. l’ammissione provvisoria,
4. l’espulsione fondata sull’articolo 121 capoverso 2 della Costituzione federale e l’allontanamento,
5. le deroghe alle condizioni d’ammissione,
6. la proroga del permesso per frontalieri, il cambiamento di Cantone, il cambiamento d’impiego del titolare di un permesso per frontalieri, nonché il rilascio di documenti di viaggio a stranieri privi di documenti;
d. le decisioni in materia d’asilo pronunciate:
1. dal Tribunale amministrativo federale, salvo quelle che concernono persone contro le quali è pendente una domanda d’estradizione presentata dallo Stato che hanno abbandonato in cerca di protezione,
2. da un’autorità cantonale inferiore e concernenti un permesso o un’autorizzazione al cui ottenimento né il diritto federale né il diritto internazionale conferiscono un diritto;
e. le decisioni concernenti il rifiuto dell’autorizzazione a procedere penalmente contro membri di autorità o contro agenti della Confederazione;
f. le decisioni in materia di appalti pubblici se:
1. non si pone alcuna questione di diritto d’importanza fondamentale; sono fatti salvi i ricorsi contro gli appalti del Tribunale amministrativo federale, del Tribunale penale federale, del Tribunale federale dei brevetti, del Ministero pubblico della Confederazione e delle autorità giudiziarie cantonali superiori, o
2. il valore stimato della commessa non raggiunge il valore soglia determinante secondo l’articolo 52 capoverso 1 in combinato disposto con l’allegato 4 numero 2 della legge federale del 21 giugno 2019sugli appalti pubblici;
fbis. le decisioni del Tribunale amministrativo federale concernenti decisioni secondo l’articolo 32i della legge del 20 marzo 2009sul trasporto di viaggiatori;
g. le decisioni in materia di rapporti di lavoro di diritto pubblico, in quanto concernano una controversia non patrimoniale, ma non la parità dei sessi;
h. le decisioni concernenti l’assistenza amministrativa internazionale, eccettuata l’assistenza amministrativa in materia fiscale;
i. le decisioni in materia di servizio militare, civile o di protezione civile;
j. le decisioni in materia di approvvigionamento economico del Paese adottate in situazioni di grave penuria;
k. le decisioni concernenti i sussidi al cui ottenimento la legislazione non conferisce un diritto;
l. le decisioni concernenti l’imposizione di dazi operata in base alla classificazione tariffaria o al peso delle merci;
m. le decisioni concernenti il condono o la dilazione del pagamento di tributi; in deroga alla presente disposizione, il ricorso è ammissibile contro le decisioni concernenti il condono dell’imposta federale diretta o dell’imposta cantonale o comunale sul reddito e sull’utile se concerne una questione di diritto di importanza fondamentale o se si tratta per altri motivi di un caso particolarmente importante;
n. le decisioni in materia di energia nucleare concernenti:
1. l’esigenza di un nulla osta o la modifica di un’autorizzazione o di una decisione,
2. l’approvazione di un piano d’accantonamenti per le spese di smaltimento antecedenti lo spegnimento di un impianto nucleare,
3. i nulla osta;
o. le decisioni in materia di circolazione stradale concernenti l’omologazione del tipo di veicoli;
p. le decisioni del Tribunale amministrativo federale in materia di traffico delle telecomunicazioni, radiotelevisione e poste concernenti:
1. concessioni oggetto di una pubblica gara,
2. controversie secondo l’articolo 11a della legge del 30 aprile 1997sulle telecomunicazioni;
3. controversie secondo l’articolo 8 della legge del 17 dicembre 2010sulle poste;
q. le decisioni in materia di medicina dei trapianti concernenti:
1. l’iscrizione nella lista d’attesa,
2. l’attribuzione di organi;
r. le decisioni in materia di assicurazione malattie pronunciate dal Tribunale amministrativo federale in virtù dell’articolo 34della legge del 17 giugno 2005sul Tribunale amministrativo federale (LTAF);
s. le decisioni in materia di agricoltura concernenti:
1. .
2. la delimitazione delle zone nell’ambito del catasto della produzione;
t. le decisioni concernenti l’esito di esami e di altre valutazioni della capacità, segnatamente nei settori della scuola, della formazione continua e dell’esercizio della professione;
u. le decisioni in materia di offerte pubbliche di acquisto (art. 125–141 della L del 19 giu. 2015sull’infrastruttura finanziaria);
v. le decisioni del Tribunale amministrativo federale concernenti divergenze d’opinione tra autorità in materia di assistenza amministrativa o giudiziaria a livello nazionale;
w. le decisioni in materia di diritto dell’elettricità concernenti l’approvazione dei piani di impianti elettrici a corrente forte e di impianti elettrici a corrente debole e l’espropriazione dei diritti necessari per la costruzione o l’esercizio di siffatti impianti, se non si pone alcuna questione di diritto d’importanza fondamentale;
x. le decisioni concernenti la concessione di contributi di solidarietà ai sensi della legge federale del 30 settembre 2016sulle misure coercitive a scopo assistenziale e i collocamenti extrafamiliari prima del 1981, tranne se si pone una questione di diritto di importanza fondamentale o si tratta di un caso particolarmente importante per altri motivi;
y. le decisioni pronunciate dal Tribunale amministrativo federale nelle procedure amichevoli per evitare un’imposizione non conforme alla convenzione internazionale applicabile in ambito fiscale;
z. le decisioni concernenti le autorizzazioni edilizie di impianti eolici d’interesse nazionale secondo l’articolo 71c capoverso 1 lettera b della legge federale del 30 settembre 2016sull’energia e le autorizzazioni di competenza cantonale a esse necessariamente connesse, se non si pone alcuna questione di diritto d’importanza fondamentale;
zbis. le decisioni concernenti il rilascio di concessioni di diritti d’acqua per gli impianti di cui all’articolo 9a capoverso 3, in combinato disposto con l’allegato 2, della legge del 23 marzo 2007sull’approvvigionamento elettrico, se non si pongono questioni di diritto di importanza fondamentale;
zter. le decisioni sui ricorsi di organizzazioni ai sensi dell’articolo 55 della legge del 7 ottobre 1983sulla protezione dell’ambiente e dell’articolo 12 della legge federale del 1° luglio 1966sulla protezione della natura e del paesaggio, in relazione alle centrali idroelettriche di cui all’articolo 9a capoverso 3 e all’allegato 2 nel tenore del 29 settembre 2023della legge sull’approvvigionamento elettrico.
Contro le decisioni nel campo dell’assistenza amministrativa internazionale in materia fiscale il ricorso è ammissibile soltanto se concerne una questione di diritto di importanza fondamentale o se si tratta per altri motivi di un caso particolarmente importante ai sensi dell’articolo 84 capoverso 2.
Il ricorso è ammissibile contro le decisioni che pongono fine al procedimento.
Il ricorso è ammissibile contro una decisione che:
Può essere interposto ricorso se la giurisdizione adita nega o ritarda indebitamente la pronuncia di una decisione impugnabile.
Il ricorrente può far valere la violazione:
Il ricorrente può far valere che:
Contro le decisioni in materia di misure cautelari il ricorrente può far valere soltanto la violazione di diritti costituzionali.
Il ricorso contro un atto normativo deve essere depositato presso il Tribunale federale entro 30 giorni dalla pubblicazione di tale atto secondo il diritto cantonale.
Il giudice dell’istruzione può, d’ufficio o ad istanza di parte, ordinare misure cautelari al fine di conservare lo stato di fatto o tutelare provvisoriamente interessi minacciati.
Laddove la presente legge prescriva di istituire un tribunale quale autorità cantonale di ultima istanza, i Cantoni provvedono affinché quest’ultimo o un’autorità giudiziaria di istanza inferiore esamini liberamente i fatti e applichi d’ufficio il diritto determinante.
Il Tribunale federale giudica i ricorsi in materia costituzionale interposti contro le decisioni cantonali di ultima istanza laddove non sia ammissibile il ricorso ordinario secondo gli articoli 72–89.
Le disposizioni del capitolo 3 concernenti le autorità cantonali inferiori (art. 75 e 86) si applicano per analogia.
È legittimato al ricorso in materia costituzionale chiunque:
Con il ricorso in materia costituzionale può essere censurata la violazione di diritti costituzionali.
La revisione di una sentenza del Tribunale federale può essere domandata se:
La revisione di una sentenza del Tribunale federale per violazione della Convenzione del 4 novembre 1950per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali (CEDU) può essere domandata se:
La revisione di una sentenza del Tribunale federale che conferma la decisione dell’autorità inferiore non può essere chiesta per un motivo scoperto prima della pronuncia della sentenza e che avrebbe potuto essere invocato con domanda di revisione dinanzi a tale autorità.
Dopo la ricezione della domanda di revisione, il giudice dell’istruzione può, d’ufficio o ad istanza di parte, sospendere l’esecuzione della sentenza impugnata o ordinare altre misure cautelari.
Se non ritiene inammissibile o infondata la domanda di revisione, il Tribunale federale la notifica all’autorità inferiore e a eventuali altre parti, altri partecipanti al procedimento o autorità legittimate a ricorrere; nel contempo impartisce loro un termine per esprimersi in merito.
La procedura di ricorso contro le decisioni pronunciate prima dell’entrata in vigore della modifica del 20 giugno 2014 è retta dal diritto anteriore.
Gli articoli 83 lettera ztere 117 capoverso 2 sono direttamente applicabili ai ricorsi delle organizzazioni legittimate a ricorrere che al momento dell’entrata in vigore della modifica del 26 settembre 2025 sono pendenti dinanzi ad autorità o tribunali. I ricorsi che al momento dell’entrata in vigore di tale modifica sono pendenti dinanzi al Tribunale federale sono trattati secondo il diritto anteriore.