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90.2001.66 ΓÇó Lack of standing to appeal zoning plan approval
90.2001.66Outro Tribunal6 de mai. de 2002Inadmissible
Two landowners appealed to the Ticino Territorial Planning Tribunal against the State Council's approval of a zoning-plan variant linked to a new cable car. The court held that they lacked standing under Art. 38 LALPT because they had not appealed against the plan in first instance and the approval did not introduce any change affecting their parcel. The appeal was therefore declared inadmissible. The tribunal also ordered that no court costs or justice fees be collected.
Art. 38 LALPT; standing to appeal approval of a zoning-plan amendment before the Tribunale della pianificazione del territorio. The right to appeal in second instance is confined to the municipality, to those who had already appealed in first instance on the same grounds, and to any other person or entity showing a protected interest affected by the modifications decided by the Consiglio di Stato. Absent a prior first-instance appeal, standing cannot be derived merely from ownership of neighboring or affected land; nor does mere approval suffice if no modification relates to the appellant's parcel. Lack of standing leads to non-entry without examination of the merits (consid. 1).
AIUTO RICERCA
Anteprima di stampa
Numero d'incarto: 90.2001.66
Data decisione, Autorità: 06.05.2002, TPT
Incarto n. 90.2001.00066
Lugano 6 maggio 2002
In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il Tribunale della pianificazione del territorio
composto dai giudici:
Efrem Beretta, presidente, Lorenzo Anastasi, Raffaello Balerna
vicecancelliera
Matea Pessina
statuendo sul ricorso del 10 ottobre 2001 di
contro
la risoluzione __________ settembre 2001 (n° __________) del Consiglio di Stato che approva alcune varianti del PR intercomunale della Valle __________, Comune di __________, Sezione
viste le osservazioni 30 ottobre 2001 della Divisione della pianificazione territoriale e 6 novembre 2001 del Municipio di __________o;
letti ed esaminati gli atti;
esperiti i necessari accertamenti;
r i t e n u t o,
in fatto e in diritto:
che in data 30 marzo 2000 l'Assemblea comunale di __________ (ora ) ha adottato una variante di PR, che istituisce i necessari vincoli per la realizzazione della nuova funivia __________ -;
che avverso i contenuti della variante, pubblicata presso la cancelleria comunale dal 13 novembre al 13 dicembre 2000 e sul FU n° __________del ____________________ 2000, __________ __________ e __________ __________, comproprietari del mapp. n° __________RF di __________, non hanno interposto ricorso;
che con ris. gov. __________settembre 2001, n° __________1, il Consiglio di Stato ha approvato detta variante;
che i signori __________ e __________ chiedono ora al TPT di esortare i promotori a considerare debitamente i loro interessi nell'ambito dell'esecuzione dell'opera;
che nelle loro osservazioni sia il Municipio che il Governo hanno contestato la legittimazione attiva dei ricorrenti;
che prima d'entrare eventualmente nel merito del gravame, va esaminato se esso sia ricevibile dal profilo della legittimazione attiva degli insorgenti, pacifica essendo peraltro la competenza di questo Tribunale;
che a norma dell’art. 38 LALPT contro le decisioni del Consiglio di Stato è dato ricorso al TPT, entro 30 giorni dalla notificazione. La LALPT legittima a ricorrere il comune (art. 38 cpv. 4 lett. a) LALPT), i già ricorrenti, per gli stessi motivi (art. 38 cpv. 4 lett. b) LALPT), e ogni altra persona o ente che dimostri un interesse degno di protezione a dipendenza delle modifiche decise dal Consiglio di Stato (art. 38 cpv. 4 lett. c) LALPT);
che in concreto bisogna convenire con il Consiglio di Stato e con il Municipio che la legittimazione attiva dei ricorrenti non è data;
che infatti per ricorrere in seconda sede bisogna aver ricorso in prima e che senza questo presupposto la qualità ricorsuale non può essere riconosciuta;
che d’altra parte, con l'approvazione, non sono state decretate modifiche in qualche relazione con il mapp. n° __________RF;
che non è quindi è rintracciabile alcun interesse degno di protezione dei ricorrenti, che consenta di riconoscerne la legittimazione attiva a insorgere presso questo TPT;
che in tali circostanze il ricorso va dichiarato irricevibile;
che le spese e la tassa di giustizia seguono la soccombenza.
Per questi motivi,
visti gli articoli di legge applicabili alla fattispecie,
dichiara e pronuncia:
Il ricorso è irricevibile.
Non si prelevano spese né tasse di giustizia.
Intimazione: - __________. __________. __________ __________,
Tribunale della pianificazione del territorio
Il presidente Il segretario
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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