Appeal struck off after planning zone repealed

90.1995.150Outro Tribunal27 de dez. de 2001Dismissed

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Resumo

The appellant challenged a municipal planning zone adopted in 1995. During the pending proceedings, the municipality repealed the zone in 1998 because the planning work had progressed and the measure had fulfilled its function. The Tribunal of the territory planning held that the contested measure no longer existed and that the case had become moot. The appeal was therefore struck off the docket, and no court fees or party compensation were ordered.

Regest

Art. 27 LPT; art. 58, 60 et 63 cpv. 3 LALPT; mootness of an appeal against a planning zone repealed during proceedings. A planning zone is a provisional safeguarding measure of temporary nature intended to prevent interference with ongoing planning. If the challenged zone is repealed before judgment because it has fulfilled its purpose, the dispute loses its object and the appeal is struck off the docket. In such circumstances, the court may waive court costs and party compensation.

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AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 90.1995.150

Data decisione, Autorità: 27.12.2001, TPT

Incarto n. 90.1995.00150

Lugano 27 dicembre 2001

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Presidente del Tribunale della pianificazione del territorio

Giudice Efrem Beretta

statuendo sul ricorso del 3 novembre 1995 di

dr. __________, __________, rappr. da: avv. __________, __________,

contro

la risoluzione 837 del 4 settembre 1995 del Municipio di __________ istituente la zona di pianificazione per il __________ (__________);

viste le osservazioni 23 gennaio 1996 del Municipio di Bellinzona;

r i l e v a t o

in fatto

a. Il Municipio di __________ ha pubblicato dal 25 settembre al 24 ottobre 1995 una zona di pianificazione d’interesse comunale ai sensi dell’art. 60 cpv. 2 LALPT avente per oggetto il comparto territoriale di __________. Contro questa decisione è insorto il ricorrente in epigrafe.

b. Nel frattempo la pianificazione ha seguito il suo corso e il Municipio, ritenuto giunti a termine gli studi e maturi per essere inseriti nel PR in revisione, ha deciso, con risoluzione n. __________ del 16 novembre 1998, di sopprimere la zona impugnata, comunicando singolarmente ai ricorrenti tale decisione con scritto del 1. febbraio 1999 (di cui ci è stata trasmessa copia con FAX del 20.12.01).

considerato

in diritto

1.Secondo l’art. 27 cpv. 1 LPT se i PR mancano o devono essere modificati l’autorità competente può stabilire zone di pianificazione per comprensori esattamente delimitati al cui interno nulla è lecito intraprendere “che possa rendere più ardua la pianificazione dell’utilizzazione”. Sempre per comprensori esattamente delimitati, l’art. 58 LALPT consente di istituire zone di pianificazione se conflitti con i principi pianificatori o problemi particolari relativi all’uso del territorio lo giustificano. In particolare se i piani mancano o devono essere modificati. La zona di pianificazione è istituita, nell’ambito delle relative competenze pianificatorie, dal Municipio, risp. dal Consiglio di Stato: quest’ultimo può stabilire zone di pianificazione a salvaguardia degli obiettivi generali della pianificazione del territorio e della protezione dell’ambiente (art. 60 LALPT).

Il diritto cantonale riprende all’art. 63 cpv. 3 LALPT il principio che all’interno della zona è vietato ogni intervento che possa rendere più ardua la pianificazione, con la precisazione al cpv. 3 che le domande di costruzione in contrasto con gli obiettivi del piano in formazione sono decise negativamente e non solo sospese a norma dell’art. 65. Blocco edilizio, dunque, e non semplice sospensione della domanda, ma solo per gli interventi che ostacolano presumibilmente la pianificazione o l’attuazione di obiettivi pianificatori generali e di protezione ambientale. In sintesi, la zona di pianificazione è un provvedimento provvisionale cautelativo, a carattere temporaneo, volto a evitare che la pianificazione in atto o in procinto di essere intrapresa venga ostacolata da un uso del territorio contrastante col suo indirizzo. La giurisprudenza del Tribunale federale ha ravvisato tra gli scopi fondamentali dell’istituto quello di impedire che modifiche del territorio duran

2.te la pianificazione restringano eccessivamente la libertà di scelta dei pianificatori, ostacolandoli nell’adempimento dell’obbligo di pianificare posto loro a carico dall’art. 2 LPT (DTF 113 Ia 365 seg. consid. 2abb).

  1. La zona di pianificazione entra in vigore con la sua pubblicazione e lo resta fino a che sia pubblicato il piano sostitutivo, ma comunque non oltre cinque anni, con facoltà del Consiglio di Stato di prorogare di altri due il termine di scadenza.

  2. In concreto la zona di pianificazione è stata abrogata dal Municipio per aver assolto la sua funzione prima della scadenza e con ciò è venuto a mancare l'oggetto del litigio. Il ricorso deve dunque essere stralciato. Visto le circostanze si prescinde dal prelievo di tasse di giudizio e dall'assegnazione di ripetibili.

Per questi motivi,

dichiara e pronuncia

  1. Il ricorso è stralciato dai ruoli.

  2. Non si prelevano tasse né spese di giudizio. Non si assegnano

ripetibili.

  1. Intimazione: - avv. __________, __________

Municipio di Bellinzona

Consiglio di Stato, Bellinzona

Tribunale della pianificazione del territorio

Il Presidente

Avv. Efrem Beretta

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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