-
che
l'Ufficio di tassazione di __________ notificava il 13 maggio 2002 a __________
__________ la tassazione IC/IFD 2001-2002, in cui il reddito aziendale veniva
determinato d'ufficio in fr. 24'000.- di media annua, poiché il contribuente,
nonostante un richiamo, una diffida per lettera raccomandata e una multa disciplinare
munita di comminatoria, non aveva presentato la dichiarazione d'imposta;
-
che il 9
giugno 2002 il contribuente presentava reclamo, asserendo di non aver conseguito
alcun reddito;
-
che
l'autorità di tassazione convocava il reclamante ad un'audizione l' 11 luglio
2002;
-
che, dopo
l'audizione, con lettera del 27 settembre 2002 l'Ufficio di tassazione invitava
il contribuente a produrre entro il 20 ottobre 2002 la dichiarazione d'imposta
e i relativi giustificativi;
-
che
questo secondo invito era munita della comminatoria d'irricevibilità, qualora
non fosse stata presentata la dichiarazione d'imposta e l'incontro fosse andato
deserto;
-
che il
contribuente presentava il 4 novembre 2002, quando era già scaduto il termine,
una dichiarazione d'imposta, priva tuttavia di qualsiasi supporto
giustificativo;
-
che, con
decisione del 18 novembre 2002, l'Ufficio di tassazione respingeva il reclamo,
invocando la mancata presentazione della dichiarazione d'imposta;
-
che, con
tempestivo ricorso alla Camera di diritto tributario, __________ __________
chiede l'annullamento della suddetta decisione su reclamo, ribadendo di non
aver conseguito alcun reddito e di essere persino stato costretto a vendere
l'automobile per far fronte alle spese;
-
che,
conformemente all’art. 26c cpv. 2 della legge organica giudiziaria civile e penale
del 24 novembre 1910, modificata il 14 maggio 1998, la Camera di diritto tributario
decide nella composizione di un Giudice unico la presente causa, che non pone
questioni di principio e non è di rilevante importanza;
-
che gli
articoli 204 cpv. 2 LT e 130 cpv. 2 LIFD consentono all’autorità di tassazione
di procedere ad una tassazione d’ufficio in base ad una valutazione
coscienziosa, se, nonostante diffida, il contribuente non soddisfa i suoi
obblighi procedurali oppure se gli elementi imponibili non possono essere
accertati esattamente per mancanza di documenti attendibili;
-
che, in
tale sede può tener conto di coefficienti sperimentali, dell’evoluzione patrimoniale
e del tenore di vita del contribuente;
-
che la
tassazione d'ufficio al contribuente, pur essendo correttamente stata preceduta
da una procedura disciplinare (Zweifel, in: Zweifel/Athanas [a
cura di], Kommentar zum Schweizerischen Steuerrecht, Basilea/Francoforte 2000,
vol. I, tomo 2a, n. 34 all’art. 130 LIFD, p. 307), non indicava che un
eventuale reclamo avrebbe dovuto soddisfare i requisiti posti dagli articoli
206 cpv. 3 LT e 132 cpv. 3 LIFD, che esigono che il contribuente apporti la
prova della “manifesta inesattezza” della tassazione d’ufficio e richiedono
espressamente che il reclamo sia motivato e indichi eventuali mezzi di prova,
trattandosi di prescrizioni di validità del gravame, in mancanza dei quali
l’autorità non deve neppure entrare nel merito (sentenza del Tribunale federale
del 21 novembre 1997, in DTF 123 II 552);
-
che tale
circostanza è però ininfluente per il presente giudizio, poiché il contribuente
nella procedura di reclamo ha nuovamente disatteso i propri obblighi
procedurali, non producendo nel termine impartitogli la dichiarazione d'imposta
e tanto meno i relativi giustificativi, nonostante la richiesta, munita della
comminatoria d'irricevibilità, rivoltagli dall'autorità fiscale;
-
che
quindi, a giusta ragione, l'Ufficio di tassazione ha dichiarato irricevibile il
reclamo, dopo aver esperito i relativi passi procedurali, non bastando la mera
asserzione, non altrimenti comprovata, della vendita della propria automobile e
dell'assunzione delle spese di affitto da parte di parenti;
-
che ciò
impedisce quindi a questa Camera di entrare nel merito delle censure del
ricorrente.
visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT
a. nella
tassa di giustizia di fr. 100.–
b. nelle
spese di cancelleria di complessivi fr. 80.–
per un
totale di fr. 180.–
sono a
carico del ricorrente.
Per l'IFD
è ammesso il ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 146
LIFD).