AIUTO
RICERCA
Anteprima di stampa
Numero d'incarto:
72.2002.240
Data decisione, Autorità:
29.01.2004, PENAL
Incarto n.
72.2002.240
Lugano,
29 gennaio 2004/eg
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
Il presidente della Corte delle assise
correzionali
di Lugano
Presidente:
giudice Claudio
Zali
Segretaria:
Manuela Frequin,
vicecancelliera
Sedente nell’aula
penale di questo Palazzo di giustizia, senza intervento degli assessori
giurati, avendovi gli accusati, con l’annuenza del difensore e del procuratore
pubblico, rinunciato,
per giudicare
- __________,
detenuto dal 20 novembre al 18 dicembre 2001
- __________,
detenuto dal 20
novembre al 14 dicembre 2001;
prevenuti colpevoli
di:
- truffa
__________ e __________
per avere,
a
__________ e __________ in particolare,
dal
gennaio 1996 al 20 novembre 2001, giorno dell'arresto, in correitá fra di loro,
a scopo
di indebito profitto proprio e di terzi,
__________,
nella sua qualitá di magazziniere capo prima della __________, poi della
__________, infine della succursale di __________ della __________,
__________,
nella sua qualità di presidente del Consiglio di Amministrazione (dal settembre
1990 al luglio 1997), indi di amministratore unico (dal luglio 1997), sempre
con diritto di firma individuale, della __________,
ingannato
astutamente dipendenti delle società datrici di lavoro di __________,
sfruttando il rapporto di fiducia sussistente fra quest'ultimo ed i
responsabili di queste società, affermando contrariamente al vero, con
l'ausilio di bollettini di consegna compilati in modo inveritiero, che la
__________ ritornava confezioni e/o imballaggi vuoti in quantità in realtà
superiori a quelle effettive, inducendo in tal modo le società datrici di
lavoro di __________ a riacquistare alla __________ tali vuoti, decurtandone il
relativo controvalore dalle fatture emesse a carico di quest'ultima, cagionando
cosí un danno complessivo pari a CHF 557'840.40, corrispondente all'importo globale riconosciuto dalle
società danneggiate per il riacquisto di imballaggi vuoti in realtà inesistenti
e all'indebito profitto complessivo conseguito, poi ripartito in ragione di
metà fra __________ (per sé o per la __________), e __________;
- ripetuto
furto
singolarmante
per
avere, a __________, dal gennaio 1996 al 20 novembre 2001, giorno dell'arresto,
per procacciare a sé e ad altri un indebito profitto,
sempre
nella sua qualità di magazziniere capo della succursale di __________ della __________,
sottratto
al fine di appropriarsene merce depositata nel magazzino della __________,
e meglio per avere,
a) nel periodo
gennaio 1996 - novembre 2001,
sottratto
indi consegnato a __________ imballaggi vuoti contrassegnati __________, che
hanno verosimilmente generato ristorni a favore di __________ dell'ordine di CHF 164'943.50, mediante consegna di tali
imballaggi alla ditta __________, ottenendo da __________ per tale azione un
importo pari a circa la metà del valore presumibile degli imballaggi vuoti;
b) nel periodo agosto 2001 - novembre 2001,
sottratto
indi consegnato a __________ merce per un controvalore pari a CHF 2'488.30, ottenendo per tale azione da
__________ un importo pari alla metà del valore della merce sottratta;
c) in data
imprecisata, ma sicuramente dopo l'agosto 2001,
sottratto
indi consegnato a __________, amministratore unico della __________ merce per
un controvalore pari a CHF
20'569.--, ottenendo da __________ a titolo di pagamento della merce un importo
di circa CHF 17'483.--, pari
all'85% del valore della merce;
- ripetuta
falsitá in documenti
__________ e __________
per
avere,
nelle
circostanze di tempo e di luogo di cui sub. 1,
al fine
di procacciare a loro e ad altri un indebito profitto,
formato
documenti falsi, o attestato o fatto attestare in documenti, contrariamente
alla verità, fatti d'importanza giuridica,
in
particolare per avere,
in un
numero imprecisato di circostanze,
allestito
o compilato bollettini di consegna inveritieri, o fatto allestire o compilare
tali documenti da ignari collaboratori di __________, indicando sugli stessi
quantità di confezioni o imballaggi vuoti restituiti in misura superiore a
quelle reali, indi per aver fatto uso di questi documenti, trasmettendoli
all'amministrazione delle società in vista della relativa fatturazione e della
commissione della truffa di cui sub. 1;
- ricettazione
singolarmente
a
__________,
fra il
gennaio 1996 al più presto ed il 20 novembre 2001, giorno
dell'arresto,
sempre
nella sua qualità di presidente del Consiglio di Amministrazione (dal settembre
1990 al luglio 1997), indi di amministratore unico (dal luglio 1997), sempre
con diritto di firma individuale, della __________,
ricevuto
in dono gli imballaggi vuoti di cui sub. 2a, sapendo che essi erano stati
ottenuti da __________ mediante commissione di un reato contro il patrimonio;
fatti
avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;
reati
previsti: dagli artt. 146, 139, 251 e 160 CP;
e meglio
come descritto nell'atto di accusa __________del 4.12.2002, emanato dal
Procuratore pubblico.
Presenti § Il Procuratore pubblico __________.
§ L'accusato __________, assistito dal difensore di fiducia avv.
__________.
§ L'accusato __________, assistito dal difensore di fiducia avv.
__________.
Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore
09.30 alle ore 15.05.
Sentiti ù Il Procuratore Pubblico, il quale chiede la conferma
integrale dell’atto d’accusa e la condanna dei due imputati alla pena di 18
mesi di detenzione, sospesi condizionalmente con un periodo di prova di due
anni;
ù Il Difensore di __________, avv. __________, il quale non
contesta la pena proposta dalla pubblica accusa, bensì l’ammontare complessivo
del danno arrecato alla Parte Civile, quantificandolo, rispetto all’atto
d’accusa, in circa fr. 430'000.-. Per la differenza, fatte le debite deduzioni
quo al risarcimento di __________, chiede che la pretesa della Parte Civile
venga rinviata al foro civile. Non si oppone a che gli averi patrimoniali
confiscati e la cauzione vengano assegnate alla Parte Civile;
ù Il Difensore di __________, avv. __________, il quale,
riconosce un danno complessivo di fr. 415'000.-. Si affida al giudizio della
Corte per un’eventuale diminuzione della pena;
Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i
seguenti
quesiti: A. __________
- È autore
colpevole di:
1.1. ripetuta
truffa
per
avere, tra gennaio 1996 e il 20 novembre 2001, a __________ e __________, in
più occasioni, in correità con __________, a scopo d’indebito profitto proprio
e di terzi, ingannato astutamente i dipendenti delle società datrici di lavoro
__________, __________, inducendole ad atti pregiudizievoli al loro patrimonio
per complessivi fr. 557'840.40 ?
1.1.1. Trattasi di
un importo inferiore?
1.2. ripetuto
furto
per
avere, tra gennaio 1996 e il 20 novembre 2001, a __________, per procacciare a
sé e ad altri un indebito profitto, in più occasioni, sottratto alfine di
appropriarsene, della merce dal magazzino della ditta __________, per un controvalore
di fr. 188'000.80 ?
1.2.1. Trattasi
invece di appropriazione indebita ?
1.2.2. Trattasi di
un importo inferiore ?
1.3. ripetuta
falsità in documenti
per
avere, tra gennaio 1996 e il 20 novembre 2001, a __________ e __________, a
scopo d’indebito profitto, in più occasioni, agendo in correità con __________,
allestito e/o fatto allestire, e/o fatto uso, a scopo d’inganno, di un numero
imprecisato di bollettini di consegna falsi ?
e come
meglio descritto nell’atto d’accusa.
-
Può beneficiare
della sospensione condizionale della pena privativa della libertà?
-
Devono
essere accolte le pretese della Parte Civile __________?
-
Deve
essere ordinata la confisca con contestuale assegnazione alla parte Civile
degli averi patrimoniali (dell’importo di fr. 101'547.- al 27.01.2004)
depositati sul conto no. __________intestato a __________ presso la banca
__________?
B. __________
- È autore
colpevole di:
1.1. ripetuta
truffa
per
avere, tra gennaio 1996 e il 20 novembre 2001, a __________ e __________, in
più occasioni, agendo in correità con __________, a scopo d’indebito profitto
proprio e di terzi, ingannato astutamente i dipendenti della ditta __________,
__________, inducendo le società ad atti pregiudizievoli al loro patrimonio per
complessivi fr. 557'840.40 ?
1.1.1. Trattasi di
un importo inferiore ?
1.2. ripetuta
falsità in documenti
per
avere, tra gennaio 1996 e il 20 novembre 2001, a __________ e __________,
alfine di procacciare a sé e ad altri un indebito profitto, in più occasioni,
agendo in correità con __________, allestito e/o fatto allestire, e/o fatto
uso, a scopo d’inganno, di un imprecisato numero di bollettini di consegna
falsi ?
1.3. ricettazione
per
avere, tra gennaio 1996 e il 20 novembre 2001, ricevuto della merce dalla quale
ha tratto un provento di fr. 164'943.50, sapendo o dovendo presumere che essa
era stata ottenuta da un terzo mediante un reato contro il patrimonio ?
1.3.1. Trattasi di
un provento inferiore ?
e come
meglio descritto nell’atto d’accusa.
- Può
beneficiare della sospensione condizionale della pena privativa della libertà?
Preso
atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno
rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.
Rispondendo per __________,
affermativamente a tutti i quesiti, tranne che ai n. 1.2;
per
__________, affermativamente a tutti i quesiti;
Visti gli art. 18, 36, 41, 59,
60, 63, 68, 69, 138, 139, 146,160, 251 CP,
9 segg.
CPP e 39 TG sulle spese;
dichiara e pronuncia:
-
è autore colpevole di:
1.1. ripetuta
truffa
per
avere, tra gennaio 1996 e il 20 novembre 2001, __________ e __________, in più
occasioni, a scopo d’indebito profitto proprio e di terzi, agendo in correità
con __________, ingannato astutamente i dipendenti delle società datrici di
lavoro __________, __________, inducendole ad atti pregiudizievoli al loro
patrimonio per complessivi almeno fr. 500'000.--;
1.2. ripetuta
appropriazione indebita
per
essersi, tra gennaio 1996 e il 20 novembre 2001, a __________, a scopo
d’indebito profitto, in più occasioni, indebitamente appropriato di merce
depositata nel magazzino della __________ a lui affidata, per un valore
complessivo di almeno fr. 170'000.-;
1.3. ripetuta
falsità in documenti
per
avere, tra gennaio 1996 e il 20 novembre 2001, a __________ e __________,
alfine di procacciare a sé e ad altri un indebito profitto, agendo in correità
con __________, in più occasioni, allestito e/o fatto allestire, e/o fatto uso,
a scopo d’inganno, di bollettini di consegna falsi;
e come
meglio descritto nell’atto d’accusa.
-
è autore colpevole di:
2.1. ripetuta
truffa
per
avere, tra gennaio 1996 e il 20 novembre 2001, a __________ e __________, a
scopo d’indebito profitto proprio e di terzi, agendo in correità con
__________, in più occasioni, ingannato astutamente i dipendenti della ditta
__________, __________, inducendo le società ad atti pregiudizievoli al loro
patrimonio per complessivi almeno fr.500’000.-;
2.2. ripetuta
falsità in documenti
per
avere, tra gennaio 1996 e il 20 novembre 2001, a __________ e __________,
alfine di procacciare a sé e ad altri un indebito profitto, agendo in correità
con __________, in più occasioni, allestito e fatto allestire e/o fatto uso, a
scopo d’inganno, di un numero imprecisato di bollettini di consegna falsi;
2.3. ricettazione
per
avere, tra gennaio 1996 e il 20 novembre 2001, ricevuto della merce dalla quale
ha tratto un provento di almeno fr.150'000.-, sapendo o dovendo presumere che
essa era stata ottenuta da un terzo mediante un reato contro il patrimonio;
e come
meglio descritto nell’atto d’accusa.
- Di
conseguenza:
3.1. __________,
è condannato alla pena di 18 mesi di detenzione, nella quale è computato il
carcere preventivo sofferto;
3.2. __________ è
condannato alla pena di 16 mesi di detenzione, nella quale è computato il
carcere preventivo sofferto;
- L’esecuzione
della pena privativa della libertà inflitta ai condannati è condizionalmente
sospesa:
4.1. per
__________ per un periodo di prova di 2 anni;
4.2. per
__________ per un periodo di prova di 2 anni;
-
è inoltre condannato a versare fr. 300'328,41 alla parte civile __________;
-
E ordinata
la confisca con contestuale assegnazione alla parte Civile del saldo attivo
(fr. 101'547.- al 27.01.2004) depositato sul conto no. __________intestato a
__________ presso la banca __________, dedotte le tasse di giustizia e spese
processuali;
-
La tassa
di giustizia di fr. 500.-- e le spese processuali sono poste a carico dei
condannati in solido, in ragione di ½ a carico di __________ e ½ a carico di
__________.
-
Questo
giudizio può essere impugnato mediante ricorso per cassazione alla CCRP; la
dichiarazione di ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte
entro 5 giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla notificazione
della sentenza integrale.
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 500.--
Inchiesta preliminare fr. 200.--
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.--
fr. 750.--
===========
Distinta spese a carico di __________:
Tassa di giustizia fr. 250.--
Inchiesta preliminare fr. 100.--
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 25.--
fr. 375.--
===========
Distinta spese a carico di __________:
Tassa di giustizia fr. 250.--
Inchiesta preliminare fr. 100.--
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 25.--
fr. 375.--
===========
Intimazione a:
-
-
__________, c/o avv. __________ Bellinona
-
avv. __________
-
avv. __________
-
procuratore
pubblico __________
-
Comando
della Polizia cantonale, SG/SC (Servizi centrali),
Via S. Franscini 3, 6500 Bellinzona
-
Ministero
Pubblico, SERCO, 6501 Bellinzona
-
Sezione
dell'esecuzione delle pene e delle misure, cp
238,
6807
Taverne
-
Sezione
dei permessi e dell'immigrazione, Ufficio stranieri,
6501
Bellinzona
-
avv. __________ (rappr. PC)
-
avv. __________ (rappr. PC)
Terzi implicati
___ Bibite SA, Taverne
Per la Corte delle assise correzionali
Il presidente La
segretaria
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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