Urgent involuntary psychiatric hospitalization upheld

52.2007.118Outro Tribunal24 de abr. de 2007Dismissed

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Resumo Omnilex

RI 1 appealed against the first-instance confirmation of his urgent coercive admission to the psychiatric clinic in Mendrisio. The administrative court held that the medical findings showed an acute psychotic decompensation with delusional persecution ideas, lack of insight, and a situation of extreme seriousness not manageable by other means. It therefore dismissed the appeal and upheld the hospitalization. The court also held that no judicial fee was to be levied. It noted that if the detention were to continue, the clinic would have to trigger ordinary placement proceedings.

Sumário Omnilex

Art. 397a CC; Art. 20, 22 LASP; urgent coercive psychiatric placement: the measure is lawful where a mentally ill person requires personal assistance that cannot otherwise be provided and the situation is of such gravity that immediate inpatient treatment is necessary. In reviewing an emergency hospitalization, the court may decide on the record if a recent specialist assessment sufficiently establishes the acute psychotic state and absence of insight. If the emergency detention continues beyond the immediate crisis, the competent body must initiate conversion into ordinary placement proceedings under Art. 22 cpv. 3 LASP (consid. 2-4).

Texto completo

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 52.2007.118

Data decisione, Autorità: 24.04.2007, TRAM

Titolo: Ricovero coatto urgente in ambiente psichiatrico

Incarto n. 52.2007.118

Lugano 24 aprile 2007

In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il Tribunale cantonale amministrativo

composto dei giudici:

Lorenzo Anastasi, presidente, Stefano Bernasconi, Matteo Cassina

segretario:

Leopoldo Crivelli

statuendo sul ricorso 10 aprile 2007 di

RI 1

contro

la decisione 28 marzo 2007 (no. 2007/3) della Commissione giuridica in materia di assistenza sociopsichiatrica, che ha respinto l'impugnativa presentata dall'insorgente avverso la decisione 8 marzo 2007 con la quale il dr. med. __________ del SPS di __________ ha disposto il suo ricovero coatto urgente alla clinica psichiatrica cantonale di Mendrisio (CPC);

viste le risposte:

  • 16 aprile 2007 della commissione giuridica in materia di assistenza sociopsichiatrica;

  • 18 aprile 2007 della CPC;

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto, in fatto

A. L'8 marzo 2007 RI 1 ha sollecitato l'intervento della polizia, denunciando un complotto in famiglia volto a sopprimere la prozia. Intervenute senza riscontrare nulla di anormale, le forze dell'ordine hanno chiesto un consulto psichiatrico al dr. __________ del SPS __________, il quale ha visitato RI 1 ordinandone poi il ricovero coatto urgente presso la CPC, in quanto affetto da uno scompenso psicotico acuto con delirio di persecuzione.

B. Mediante ricorso 14 marzo 2007 RI 1 è insorto contro il ricovero dinanzi alla Commissione giuridica in materia sociopsichiatrica (CGASP), contestando il provvedimento.

Dopo esser stato sentito dalla commissione, il ricorrente è stato sottoposto ad esame specialistico da parte del dr. __________, psichiatra e psicoterapeuta FMH. Alla luce delle risultanze di questa indagine, con pronunzia 28 marzo 2007 la CGASP ha respinto il gravame.

C. Il 10 aprile 2007 RI 1 ha impugnato tale giudizio davanti al Tribunale cantonale amministrativo, ribadendo la sua avversione a qualsiasi misura restrittiva della libertà. A suo parere, sia il ricovero coatto che l'attuale degenza alla CPC sono ingiustificati, siccome fondati su informazioni e valutazioni errate.

D. La CGASP ha rinunciato a presentare osservazioni al ricorso, mentre la CPC si è premurata di illustrare le ragioni che impongono il mantenimento della misura coercitiva osteggiata dall'insorgente.

Considerato, in diritto

  1. La competenza del Tribunale cantonale amministrativo, la legittimazione attiva del ricorrente e la tempestività dell'impugnativa sono date dagli art. 50 cpv. 3 e 52 LASP, nonché 43 e 46 PAmm.

Il gravame è dunque ricevibile in ordine e può essere deciso sulla scorta degli atti, senza procedere ad accertamenti istruttori. La situazione dell'insorgente è stata appena esaminata dal dr. __________ nell'ambito del procedimento ricorsuale di prima istanza. Non occorre quindi esperire ulteriori valutazioni, insuscettibili di apportare al tribunale la conoscenza di elementi rilevanti per il giudizio che è chiamato a rendere (art. 18 cpv. 1 PAmm).

  1. 2.1. Una persona maggiorenne o interdetta può essere collocata o trattenuta in uno stabilimento appropriato allorquando, per infermità mentale, debolezza mentale, alcoolismo o altra tossicomania o grave stato d'abbandono l'assistenza personale necessaria non le possa essere data altrimenti (art. 397a cpv. 1 CC). Deve essere rilasciata non appena lo permetta il suo stato (art. 397a cpv. 3 CC).

2.2. Nel nostro Cantone il collocamento coattivo ordinario in una unità terapeutica riabilitativa (UTR) di una persona indicata all'art. 397a CC ha luogo per decisione della delegazione tutoria del comune di domicilio o, in caso di malattia psichica, del direttore del settore (psichiatrico) del luogo di domicilio (art. 20 cpv. 1 lett. b LASP). In caso di urgenza tale competenza spetta anche alla delegazione tutoria del luogo di residenza oppure ad un medico abilitato all'esercizio in Svizzera (art. 22 cpv. 1 LASP). Per le persone tutelate è inoltre competente il tutore (art. 22 cpv. 2 LASP).

Il Direttore del settore o lo psichiatra curante possono decidere un trattamento ambulatoriale coattivo se la situazione dell'utente, pur non giustificando un collocamento, richiede comunque un intervento restrittivo della libertà personale (art. 20 cpv. 2 LASP).

La decisione, motivata e corredata dal piano terapeutico (art. 21 LASP), è impugnabile alla CGASP dapprima (art. 50 cpv. 1 e 2 LASP) ed a questo Tribunale successivamente (art. 50 cpv. 3 LASP).

  1. 3.1. RI 1, celibe, è nato nel __________, secondogenito di due figli di genitori del ceto medio. Perso il padre in giovane età, cresce __________ con la madre e la sorella, attualmente convivente con un frontaliero e in AI la prima, sposata con prole la seconda. Dopo le medie tenta senza successo due apprendistati, quale disegnatore di impianti sanitari e di venditore. Trascorso qualche anno tra disoccupazione e lavori occasionali, gestisce per un po' di tempo una videoteca e poi si lancia nel commercio e nella produzione di canapa, attività che viene bruscamente interrotta nel __________ a seguito dell'intervento della magistratura. Da allora è senza lavoro fisso e conduce un'esistenza isolata e marginale, sostenuto dai famigliari. Va ad abitare dalla madre, dove vive in un massiccio stato di isolamento, quasi sempre rinchiuso nella propria camera. Sviluppa una sintomatologia delirante, convinto che alcuni membri della famiglia, sorella e cognato in particolare, vogliano uccidere la prozia per impossessarsi dei suoi beni.

La decisione di collocamento dell'8 marzo 2007 si inserisce nel contesto di questa ideazione delirante a carattere paranoide, accompagnata da un importante stato di ritiro sociale.

3.2. Nel giudizio qui impugnato, del 28 marzo 2007, la CGASP ha confermato la misura. L'autorità di ricorso di prime cure si è fondata in particolare sul referto peritale del proprio membro dr. __________, il quale ha rilevato che al momento della visita il paziente presentava una evidente sintomatologia psicotica, caratterizzata da diffidenza, perplessità, reticenza, interpretatività, scollamento dalla realtà, totale inconsistenza progettuale, massiccia assenza di critica della situazione e notevole mancanza di coscienza della gravità del proprio stato. Sul piano diagnostico, il medico specialista ha confermato la sussistenza di un inquietante scompenso psicotico di registro schizofreniforme, che rende indispensabile l'applicazione del progetto terapeutico proposto dai curanti della CPC, mirante a favorire la risoluzione sintomatica e la pianificazione di una presa a carico ambulatoriale. Il menzionato professionista ha quindi condiviso la necessità del ricovero, stante la consistenza del disturbo psichico di cui soffre il ricorrente, probabile esordio di una schizofrenia con pessimo adattamento psico-socio-occupazionale.

Questa valutazione è stata sostanzialmente condivisa da tutti i medici che hanno avuto modo di esaminare l'insorgente.

  1. La decisione impugnata deve essere senz'altro tutelata. Essa dimostra ampiamente ed in modo convincente che l'8 marzo scorso il ricorrente ha dovuto essere urgentemente ricoverato in modo coatto per far fronte ad una situazione di estrema gravità, non altrimenti gestibile.

Dal momento che il ricovero è stato disposto secondo la procedura d'urgenza, qualora dovesse perdurare la necessità del trattenimento la CPC dovrà tuttavia provocare l'avvio di una procedura di (conversione in) collocamento ordinario ex art. 20 LASP (cfr. art. 22 cpv. 3 LASP, nonché il consid. 2.2. che precede).

  1. Sulla scorta delle considerazioni che precedono il gravame va respinto. Non si preleva tassa di giudizio (art. 50 cpv. 4 LASP).

Per questi motivi,

visti gli art. 397a ss. CC; 19, 20, 22, 45, 50 e 52 LASP;

dichiara e pronuncia:

  1. Il ricorso è respinto.

  2. Non si preleva tassa di giudizio.

  3. Contro la presente decisione è dato ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale a Losanna entro il termine di 30 giorni dalla sua notificazione (art. 82 ss. LTF). Qualora non sia proponibile il ricorso in materia di diritto pubblico, entro il medesimo termine è ammesso il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale (art. 113 ss. LTF).

  4. Intimazione a:

.

terzi implicati

  1. CO 1
  2. CO 2

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente Il segretario

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Palavras-chave

psychiatric hospitalizationcoercive placementurgencypsychosisdelusioninsightmedical assessmentjudicial reviewcourt costs

Extraído pela Omnilex

Questão jurídica principal

Whether the urgent coercive psychiatric hospitalization was justified under the applicable law.

Decisão extraída

The hospitalization was justified because the medical evidence showed an acute psychotic decompensation and an extreme situation that could not be managed otherwise.

Fundamentação extraída

The court relied on the recent specialist assessment, which confirmed a serious psychotic disorder, lack of insight, and the need for inpatient treatment. The measure met the statutory requirements for coercive placement.

Questão jurídica principal

Whether the appeal should result in any court fee.

Decisão extraída

No court fee was charged.

Fundamentação extraída

Under the governing cantonal rule, no judicial fee is levied in this type of proceeding.

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