Division of vested benefits in divorce

34.2005.67Outro Tribunal13 de set. de 2006Granted

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Resumo Omnilex

The Ticino Insurance Court, acting on referral from the divorce court, calculated the vested benefits to be divided between the divorced spouses. It found that no pension assets existed at marriage and that, at the decisive date, CV 1 had CHF 18,567 and AT 1 CHF 3,280 of divisible vested benefits. After equal division, AT 1 was entitled to a balancing payment of CHF 7,643.50. The court ordered AT 2 to transfer that amount to AT 1’s vested-benefits arrangement with compensatory interest from 30 June 2005. No court fee was levied; costs were charged to the State.

Sumário Omnilex

Art. 22 LFLP; Art. 122 CC; vested-benefit division on divorce and calculation of the balancing payment. Where no vested pension assets existed at the time of marriage, the entire pension balance existing at the decisive date is deemed acquired during the marriage. In the division under Art. 122 CC, the judge must determine the two spouses’ divisible vested benefits and equalize them by a balancing credit corresponding to the difference between the half-shares. The entitlement is, as a rule, to be transferred into vested-benefits form and not paid out in cash; compensatory interest runs from the decisive date until actual transfer (consid. on calculation and transfer).

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AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 34.2005.67

Data decisione, Autorità: 13.09.2006, TCA

Titolo: Divisione delle prestazioni d'usicta in caso di divorzio

Raccomandata

Incarto n. 34.2005.67

RG/sc

Lugano 13 settembre 2006

In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il vicepresidente del Tribunale cantonale delle assicurazioni

Giudice Raffaele Guffi

statuendo nella causa deferitagli il 25 ottobre 2005 dalla Pretura di __________ (art. 142 CC) e che oppone

  1. AT 1 rappr. da: RA 1
  2. AT 2

a

  1. CV 1
  2. CV 2

in materia di previdenza professionale (divisione delle prestazioni d’uscita in caso di divorzio)

considerato in fatto e in diritto

che - con sentenza 26 settembre 2005, cresciuta in giudicato il 17 ottobre 2005, il Pretore della Giurisdizione di __________ ha pronunciato il divorzio tra CV 1 e AT 1, omologando l’accordo in cui è stata stabilita la ripartizione a metà delle rispettive prestazioni d’uscita accumulate durante il matrimonio e stabilito il 30 giugno 2005 quale data determinante per relativo calcolo;

  • il 25 ottobre 2005 il giudice del divorzio ha trasmesso l'intero incarto al TCA, quale autorità giudiziaria competente ai sensi degli artt. 25a cpv. 1 LFLP e 73 cpv. 1 LPP, per il calcolo del quantum da trasferire;

  • ai fini del calcolo delle prestazioni accumulate dagli ex coniugi __________ durante il matrimonio, il TCA ha richiesto a questi ultimi come pure agli istituti di previdenza interessati di deter-minarsi al proposito ed ha inoltre effettuato ulteriori accertamenti di cui si dirà, per quanto necessario, nel prosieguo;

  • la presente vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di rilevante importanza (ad esempio per la difficoltà dell’istruttoria o della valutazione delle prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione di un Giudice unico ai sensi degli artt. 49 cpv. 2 LOG e 2 cpv. 1 LPTCA;

  • giusta l'art. 22 cpv. 1 LFLP, in vigore dal 1. gennaio 2000, in caso di divorzio le prestazioni d'uscita acquisite durante il matrimonio sono divise conformemente agli artt. 122, 123, 141 e 142 CC. Per il cpv. 2, la prestazione d'uscita da dividere cor-risponde per ciascun coniuge alla differenza tra la prestazione d'uscita aumentata degli averi di libero passaggio esistenti al momento del divorzio e la prestazione d'uscita aumentata degli averi di libero passaggio esistenti al momento della celebrazione del matrimonio. Alla prestazione d'uscita e all'avere di libero passaggio esistenti al momento del matrimonio vanno aggiunti gli interessi dovuti al momento del divorzio. I pagamenti in contanti effettuati durante il matrimonio non sono computati;

  • l’art. 22a LFLP disciplina le modalità di calcolo della prestazione d’uscita esistente al momento del matrimonio in caso di matrimoni anteriori al 1. gennaio 1995. Il citato disposto di legge presuppone, tra l'altro, l'esistenza di averi previdenziali al momento del matrimonio, in caso contrario non vi è prestazione di uscita e tutto l'avere di vecchiaia va considerato accumulato durante il matrimonio (Vetterli/Keel, Die Aufteilung der beruflichen Vorsorge in der Scheidung, in: AJP 1999, p. 1623; STCA 12 marzo 2001 nella causa AV e CS, 34.00.27-28, cresciuta in giudicato);

  • a norma dell'art. 25a LFLP, in caso di disaccordo fra i coniugi sulla prestazione d'uscita da dividere (artt. 122 e 123 CC), il giudice del luogo del divorzio competente ai sensi dell'art. 73 cpv. 1 della LPP deve procedere d'ufficio alla divisione sulla base della chiave di ripartizione determinata dal giudice del divorzio, non appena gli sia stata deferita la controversia (art. 142 CC); sia i coniugi che gli istituti di previdenza professionale hanno qualità di parte in questa procedura. Il giudice impartisce loro un termine adeguato per inoltrare le rispettive conclusioni. In assenza di conclusioni il giudice decide in base agli atti (Messaggio sulla revisione del Codice civile svizzero del 15 novembre 1995, FF 1996 I 122, 233.46);

  • competente ratione loci a statuire nel merito della presente causa è lo scrivente TCA quale giudice del luogo del divorzio competente ai sensi dell'art. 73 LPP (art. 25a cpv. 1 LFLP), ritenuto che giusta l'art. 25a cpv. 2 LFLP oltre agli istituti di previdenza possono essere parte nella procedura anche gli istituti di libero passaggio (DTF 130 V 111; Schneider /Bruchez, La prévoyance professionnelle et le divorce, in: Le nouveau droit du divorce, 2000, p. 253; cfr. art. 73 cpv. 1 lett. a LPP in vigore dal 1. gennaio 2005);

  • nella fattispecie dagli atti all’inserto non risulta che gli ex coniugi __________ disponessero di averi previdenziali al momento del matrimonio (27 settembre 1996). Per contro il 30 giugno 2005 (data determinante ai fini della divisione stabilita in sentenza di divorzio) AT 1 disponeva presso la AT 2 - dove risulta a tut-t’oggi ancora assicurata quale dipendente della __________ di __________ - di una prestazione di uscita di fr. 3'280.-- (XIII), mentre CV 1 disponeva, anch’esso presso la citata Fondazione - dove risulta a tutt’oggi assicurato quale dipendente della __________ di __________ - di una prestazione d’uscita di fr. 18'567.-- (XXXVII, XL). L’attuabilità di una divisione giusta l’art. 122 CC è stata confermata per entrambi i suddetti averi accumulati dagli ex coniugi

  • per quanto riguarda quelli di CV 1 solo dopo aver accertato, a seguito di temporanea incapacità al lavoro, se nel frattempo non fosse insorto una caso di previdenza giustificante l’erogazione di prestazioni LPP (XIII, XIV, XVI, XXX, XXXVII, XL);

considerati suddetti averi di previdenza accumulati durante il matrimonio, i consecutivi rispettivi crediti di fr. 9'283.50 e fr. 1'640.--, a AT 1 spetta, a saldo (art. 122 cpv. 2 CC; DTF 129 V 254), l’accredito di fr. 7'643.50;

  • per applicazione analogica degli art. 3-5 LFLP, l'avere a cui il coniuge ha diritto deve essere di principio trasferito nella forma vincolata di prestazione di libero passaggio ai sensi della LFLP e non versato in contanti (art. 22 cpv. 1 LFLP Schneider/Bruchez, in: SVZ 2000, p. 258). L'importo dovuto deve quindi essere accreditato o a un istituto di previdenza o su un conto o polizza di libero passaggio;

  • la

    somma di fr. 7'643.50, unitamente agli interessi compensativi - al tasso minimo

    di cui ai combinati articoli 8a cpv. 1 OLP e 12 OPP2, rispettivamente, nella

    misura in cui superiore, a quello praticato dall'istituto debitore - maturati su

    tale importo a far tempo dal 30 giugno 2005 e sino al momento dell'effettivo

    trasferimento (DTF 129 V 255-258; STFA 8 aprile 2003 nella causa

    1. [B 73/02], 8 aprile 2003 nella causa M. [B 94/02], 8 luglio 2003 nella causa
    2. [B 113/02]), dovrà pertanto essere trasferita a favore di AT 1 presso

    la CV 2;

  • in caso di mancato versamento nel termine di 30 giorni dalla crescita in giudicato del presente giudizio, rispettivamente, in caso di ricorso al Tribunale federale delle assicurazioni, dalla pronuncia della relativa sentenza (artt. 38 e 135 OG), saranno inoltre dovuti, sull'ammontare della prestazione d'uscita e relativi interessi compensativi di spettanza di AT 1, interessi di mora giusta i combinati articoli 7 OLP e 12 OPP2 (DTF 129 V 257-258; STFA 4 settembre 2003 nella causa OFAS c. X. [B 105/02]).

Per questi motivi

dichiara e pronuncia

1.- La prestazione d'uscita acquisita da CV 1 durante il matrimonio e soggetta a divisione ammonta a fr. 18'567.--.

2.- La prestazione d'uscita acquisita da AT 1 durante il matrimonio e soggetta a divisione ammonta a fr. 3'280.--.

3.- E' fatto ordine alla AT 2 (contratto n. __________; assicurazione n. __________) di versare a favore di AT 1 (contratto n. __________, assicurazione n. __________), la somma di fr. 7'643.50 oltre interessi compensativi ai sensi dei considerandi a datare dal 30 giugno 2005.

4.- Non si percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.

5.- Comunicazione agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso di diritto amministrativo al Tribunale federale delle assicurazioni, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30 giorni dalla comunicazione.

L'atto di ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del ricorrente o del suo rappresentante. Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il ricorrente l'ha ricevuta.

terzi implicati

Per il Tribunale cantonale delle assicurazioni

Il vicepresidente Il segretario

Raffaele Guffi Fabio Zocchetti

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Palavras-chave

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Extraído pela Omnilex

Questão jurídica principal

What vested benefits accrued during the marriage are subject to division for CV 1 and AT 1?

Decisão extraída

CV 1's divisible vested benefit amounted to CHF 18,567 and AT 1's to CHF 3,280.

Fundamentação extraída

No vested pension assets existed at marriage; therefore the balances at the decisive date were treated as accrued during marriage and confirmed as divisible.

Questão jurídica principal

What is the net balancing amount owed after equal division?

Decisão extraída

After equalization, AT 1 was entitled to CHF 7,643.50.

Fundamentação extraída

Half of each spouse’s divisible vested benefits was calculated, and the difference between the respective half-shares resulted in a credit to AT 1.

Questão jurídica principal

Should the amount be transferred to a vested-benefits institution with compensatory interest?

Decisão extraída

Yes. The amount had to be transferred to CV 2 for the benefit of AT 1, with compensatory interest from 2005-06-30 until transfer.

Fundamentação extraída

By analogy to the Free Movement Act, the entitlement must be transferred in vested-benefits form, not paid in cash, and interest accrues at the minimum statutory rate or the institution’s higher rate.

Questão jurídica principal

How are costs to be allocated?

Decisão extraída

No court fee was charged and costs were borne by the State.

Fundamentação extraída

The court ordered a cost allocation in favor of a fee-free procedure.

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