Division of occupational pension exit benefits after divorce

34.2005.14Outro Tribunal2 de mai. de 2005Granted

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Resumo Omnilex

Following the divorce of AT 1 and CV 1, the Ticino Insurance Court calculated the vested benefits to be divided under the divorce judgment. It found no vested benefits existing at the time of marriage, so the whole amounts present at divorce were treated as accrued during the marriage. CV 1’s divisible amount was set at CHF 19,059.85 and AT 1’s at CHF 11,324.70. After netting the reciprocal half-shares, the court ordered CV 2 to transfer CHF 3,867.60 to AT 1, plus compensatory interest from 3 February 2005. No court fee was charged; costs were borne by the State.

Sumário Omnilex

Art. 22, 22a and 25a LFLP; Art. 122 and 142 CC: In a divorce-related division of occupational pension exit benefits, if no vested benefits or vested-benefit assets existed at the time of marriage, the entire retirement assets existing at divorce are deemed accrued during the marriage. The competent insurance court determines the divisible amounts ex officio, nets the reciprocal half-shares, and orders transfer to a vested-benefits institution or account, not cash payment. Compensatory interest accrues from the finality of the divorce judgment until execution; default interest follows after expiry of the payment deadline (consid. 3-5).

Texto completo

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 34.2005.14

Data decisione, Autorità: 02.05.2005, TCA

Titolo: divisione delle prestazioni d'uscita (secondo pilastro) a seguito di divorzio

Raccomandata

Incarto n. 34.2005.14

RG/sc

Lugano 2 maggio 2005

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il vicepresidente del Tribunale cantonale delle assicurazioni

Giudice Raffaele Guffi

statuendo nella causa che oppone

  1. AT 1 1 rappr. da: RA 1
  2. AT 2

a

  1. CV 1 1 rappr. da: RA 2
  2. CV 2

in materia di previdenza professionale (divisione delle prestazioni d’uscita in caso di divorzio)

considerato in fatto e in diritto che

  • con sentenza 13 gennaio 2005, cresciuta in giudicato il 3 febbraio 2005, il Segretario assessore della Pretura di __________ ha pronunziato il divorzio tra i coniugi AT 1 e CV 1, decidendo la ripartizione a metà delle rispettive prestazioni d'uscita accumulate durante il matrimonio;

  • di seguito il giudice del divorzio ha trasmesso l'intero incarto al TCA, quale autorità giudiziaria competente ai sensi degli artt. 25a cpv. 1 LFLP e 73 cpv. 1 LPP, per il calcolo del quantum da trasferire;

  • ai fini del calcolo delle prestazioni accumulate durante il matrimonio dagli ex coniugi __________, il TCA ha richiesto a questi ultimi, come pure agli istituti di previdenza interessati, di determinarsi al proposito (art. 25a cpv. 2 LFLP) ed ha inoltre esperito ulteriori accertamenti;

  • l'intera documentazione acquisita agli atti - di cui si dirà, per quanto occorra, nei considerandi successivi - è stata trasmessa agli ex coniugi con facoltà di presa di posizione;

  • la presente vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di rilevante importanza (ad esempio per la difficoltà dell’istruttoria o della valutazione delle prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione di un Giudice unico ai sensi degli articoli 26 c cpv. 2 della Legge organica giudiziaria civile e penale e 2 cpv. 1 della Legge di procedura per le cause davanti al Tribunale delle assicurazioni (STFA del 21 luglio 2003 nella causa N. [I 707/00], del 18 febbraio 2002 nella causa H. [H 335/00], del 4 febbraio 2002 nella causa B. [H 212/00], del 29 gennaio 2002 nella causa R. e R. [H 220/00], del 10 ottobre 2001 nella causa F. [U 347/98, pubblicata in RDAT I-2002 p. 190ss], del 22 dicembre 2000 nella causa H. [H 304/99], del 26 ottobre 1999 nella causa C. [I 623/98];

  • giusta l'art. 22 LFLP

" In caso di divorzio, le prestazioni d'uscita acquisite durante il matrimonio sono divise conformemente agli articoli 122, 123, 141 e 142 del Codice civile, gli articoli 3-5 sono applicabili per analogia all'importo da trasferire.

Per ciascun coniuge la prestazione d'uscita da dividere corrisponde alla differenza fra la prestazione d'uscita aumentata degli averi di libero passaggio esistenti al momento del divorzio e la prestazione d'uscita aumentata degli averi di libero passaggio esistenti al momento della celebrazione del matrimonio (cfr. art. 24). Per questo calcolo si aggiungono alla prestazione d'uscita e all'avere di libero passaggio esistenti al momento della celebrazione del matrimonio gli interessi dovuti al momento del divorzio. I pagamenti in contanti effettuati durante il matrimonio non sono computati.

Le parti di un versamento unico finanziario durante il matrimonio da uno dei coniugi con beni che nel regime matrimoniale della partecipazione agli acquisti sarebbero beni propri per legge (art. 198 CC) devono essere dedotte, compresi gli interessi, dalla prestazione d'uscita da dividere."

  • l’art. 22a LFLP disciplina le modalità di calcolo della prestazione d’uscita esistente al momento del matrimonio in caso di matrimoni anteriori al 1° gennaio 1995;

  • il citato disposto di legge presuppone, tra l'altro, l'esistenza di averi previdenziali al momento del matrimonio, in caso contrario non vi è prestazione di uscita e tutto l'avere di vecchiaia va considerato accumulato durante il matrimonio (Vetterli/Keel, Die Aufteilung der beruflichen Vorsorge in der Scheidung, in: AJP 1999, p. 1623; STCA del 12 marzo 2001 nella causa AV e CS, 34.00.27-28, cresciuta in giudicato);

  • per l'art. 142 CC

" 1 In caso di mancata intesa, il giudice fissa le proporzioni secondo le quali suddividere le prestazioni d’uscita.

2 Non appena la decisione sulle quote di ripartizione è passata in giudicato, il giudice rimette d’ufficio la causa al giudice competente secondo la legge del 17 dicembre 1993 sul libero passaggio.

3 Egli deve in particolare notificargli:

  1. la decisione sulle quote di ripartizione;

  2. la data del matrimonio e la data del divorzio;

  3. gli istituti di previdenza professionale presso i quali i coniugi probabilmente detengono averi;

  4. gli importi degli averi dei coniugi, dichiarati da questi istituti."

  • a norma dell'art. 25a LFLP

" In caso di disaccordo fra i coniugi sulla prestazione d'uscita da dividere in caso di divorzio (art. 122 e 123 CC), il giudice del luogo del divorzio competente ai sensi dell'articolo 73 capoverso 1 della LPP deve procedere d'ufficio alla divisione sulla base della chiave di ripartizione determinata dal giudice del divorzio, non appena gli sia stata deferita la controversia (art. 142 CC).

I coniugi e gli istituti di previdenza professionale hanno qualità di parte in questa procedura. Il giudice impartisce loro un termine adeguato per inoltrare le rispettive conclusioni."

  • in concreto giusta l'art. 25a cpv. 1 LFLP competente ratione loci a statuire nel merito della causa è lo scrivente TCA quale giudice del luogo del divorzio competente ai sensi dell'art. 73 LPP; la competenza ratione materiae è tuttavia più estesa rispetto a quella stabilita all'art. 73 LPP, ritenuto che, giusta l'art. 25a cpv. 2 LFLP, oltre agli istituti di previdenza, possono essere parte nella procedura anche gli istituti di libero passaggio (DTF 130 V 111; Schneider/Bruchez, La prévoyance professionnelle et le divorce, in: Le nouveau droit du divorce, CEDIDAC 41, Losanna 2000, p. 253);

  • dagli atti all'inserto e dagli accertamenti esperiti pendente causa non risulta che all'epoca del matrimonio (13 febbraio 1993) gli ex coniugi __________ - nati il 16 luglio 1968 rispettivamente il 27 marzo 1971 - disponessero di una prestazione d'uscita o di averi di libero passaggio ai sensi dell’art. 22 cpv. 2 LFLP;

  • di conseguenza le prestazioni di previdenza da dividere secondo la chiave di riparto stabilita dal giudice del divorzio coincidono per entrambi con quelle accumulate durante il matrimonio e presenti alla crescita in giudicato della sentenza di divorzio (Vetterli/Keel, op.cit., p. 1620);

  • la prestazione accumulata da AT 1 durante il matrimonio corrisponde all’importo di fr. 11'324.70 presente al momento del divorzio presso la AT 2, dove la citata risulta a tutt’oggi disporre di un conto di previdenza (XI);

  • il credito a favore di CV 1 (metà della prestazione accumulata dalla ex moglie in costanza di matrimonio) ammonta pertanto a fr. 5'662.35 (11'324.70 : 2);

  • la prestazione accumulata da CV 1 durante il matrimonio corrisponde all’importo di fr. 19'059.85 presente al momento del divorzio presso la CV 2, dove il citato risulta disporre a tutt’oggi di un conto di previdenza (IX);

  • il credito a favore di AT 1 (metà della prestazione accumulata dall'ex marito in costanza di matrimonio) ammonta quindi a fr. 9'529.95 (fr. 19'059.85 : 2);

  • considerate le suevidenziate reciproche pretese, a favore di AT 1 spetta, a saldo (art. 122 cpv. 2 CC; DTF 129 V 254s), una prestazione pari a fr. 3'867.60;

  • per applicazione analogica degli art. 3-5 LFLP stabilita all'art. 22 cpv. 1 LFLP, l'avere a cui il coniuge ha diritto deve essere di principio trasferito nella forma vincolata di prestazione di libero passaggio ai sensi della LFLP e non versato in contanti (Schneider/Bruchez, in: SVZ 2000, p. 258);

  • l'importo dovuto deve pertanto essere accreditato o a un istituto di previdenza o su un conto o polizza di libero passaggio;

  • l'importo di fr. 3'867.60, unitamente agli interessi compensativi - al tasso minimo di cui ai combinati articoli 8a cpv. 1 OLP e 12 OPP2, rispettivamente, nella misura in cui superiore, a quello praticato dall'istituto debitore - maturati su tale importo a far tempo dalla crescita in giudicato della sentenza di divorzio (3 febbraio 2005) e sino al momento dell'effettivo trasferimento (DTF 129 V 255-258 consid. 3-4; STFA dell'8 aprile 2003 nella causa A. [B 73/02], dell'8 aprile 2003 nella causa M. [B 94/02], dell'8 luglio 2003 nella causa L. [B 113/02], del 18 luglio 2003 nella causa L. [B 36/02]), dovrà pertanto essere trasferito a favore di AT 1 presso la AT 2;

  • in caso di mancato versamento nel termine di 30 giorni dalla crescita in giudicato del presente giudizio, rispettivamente, in caso di ricorso al Tribunale federale delle assicurazioni, dalla pronuncia della relativa sentenza (artt. 38 e 135 OG), saranno inoltre dovuti, sull'ammontare della prestazione d'uscita e relativi interessi compensativi di spettanza di __________, interessi di mora giusta i combinati articoli 7 OLP e 12 OPP2 (DTF 129 V 257-258 consid. 4 e 5; STFA del 4 settembre 2003 nella causa OFAS c. X. [B 105/02]).

Per questi motivi

dichiara e pronuncia

1.- La prestazione d'uscita acquisita da CV 1 durante il matrimonio e soggetta a divisione ammonta a fr. 19'059.85.

2.- La prestazione d'uscita acquisita da AT 1 durante il matrimonio e soggetta a divisione ammonta a fr. 11'324.70.

3.- E' fatto ordine alla CV 2, __________ di versare, tramite prelevamento dal conto di AT 1 (n. ) a favore e sul conto di AT 1 (), la somma di fr. 3'867.60 oltre interessi compensativi ai sensi dei considerandi a datare dal 3 febbraio 2005.

4.- Non si percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.

5.- Comunicazione agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso di diritto amministrativo al Tribunale federale delle assicurazioni, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30 giorni dalla comunicazione.

L'atto di ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del ricorrente o del suo rappresentante. Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il ricorrente l'ha ricevuta.

terzi implicati

Per il Tribunale cantonale delle assicurazioni

Il vicepresidente Il segretario

Raffaele Guffi Fabio Zocchetti

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Palavras-chave

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Extraído pela Omnilex

Questão jurídica principal

What exit benefits accrued during the marriage for each former spouse?

Decisão extraída

CV 1’s divisible exit benefit was CHF 19,059.85 and AT 1’s was CHF 11,324.70.

Fundamentação extraída

No pre-marriage vested benefits were shown; therefore the entire vested benefits existing at divorce were treated as accrued during the marriage.

Questão jurídica principal

What balancing transfer follows from the equal division ordered in the divorce judgment?

Decisão extraída

After offsetting the reciprocal entitlements, AT 1 was owed a net transfer of CHF 3,867.60.

Fundamentação extraída

Each spouse was entitled to half of the other spouse’s divisible exit benefit; the reciprocal claims were netted against each other.

Questão jurídica principal

From when and with what consequences must interest be paid on the transfer amount?

Decisão extraída

Compensatory interest runs from 2005-02-03 until actual transfer; default interest applies if payment is not made within 30 days after finality or after the Federal Insurance Court’s judgment on appeal.

Fundamentação extraída

By analogy to the statutory rules on vested benefits transfers, interest accrues from the divorce judgment’s finality and default interest starts after the payment deadline.

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