Parking on private land by co-owner: fine annulled

30.2005.391Outro Tribunal25 de abr. de 2006Granted

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RI 1 appealed a departmental fine for allegedly parking on a private road marked by an approved prohibition notice. He argued that he was a co-owner of the road and therefore entitled to use it. The Pretura penale held that a co-owner may use common property to the extent compatible with the rights of the other co-owners, and that the file did not show incompatible use. The appeal was therefore allowed, the administrative decision was annulled, and no procedural costs were levied.

Sumário Omnilex

Art. 648 CC; co-ownership of a private road and alleged unlawful parking use: a co-owner may use common property insofar as such use remains compatible with the rights of the other co-owners. If the evidence does not show an incompatible use, the infringement is not established and a sanction based on the posted parking prohibition cannot stand. When the appeal succeeds, the challenged decision is annulled and costs may be waived (consid. 5).

Texto completo

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 30.2005.391

Data decisione, Autorità: 25.04.2006, PRPEN

Titolo: Parcheggio su un fondo privato senza autorizzazione

Incarto n. 30.2005.391 31592/402

Bellinzona 25 aprile 2006

Sentenza

In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il Presidente della Pretura penale

Marco Kraushaar

sedente con Thi Thuc Trinh Tran in qualità di segretaria per statuire sul ricorso del 30 novembre 2005 presentato da

RI 1

contro

la decisione n. 31592/402 del 25 novembre 2005 emessa dalla Sezione della circolazione, Camorino,

viste le osservazioni del 7 dicembre 2005 presentate dalla Sezione della circolazione;

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto in fatto

A. La Sezione della circolazione con decisione del 25 novembre 2005 ha inflitto a RI 1 una multa di fr. 50.–, oltre a una tassa di giustizia di fr. 20.– e alle spese di fr. 10.–, per i seguenti motivi:

“Ha illecitamente fatto uso, allo scopo di posteggiare il veicolo TI __________, di un fondo privato debitamente segnalato con apposito avviso autorizzato dal competente giudice di pace.”

Fatti accertati il __________ in territorio di __________.

La risoluzione è stata resa in applicazione degli art. 375bis e 375ter CPC.

B. Contro la predetta pronuncia dipartimentale RI 1 si aggrava ora davanti a questo giudice chiedendone in sostanza l’annullamento.

C. La Sezione della circolazione nel suo scritto del 7 dicembre 2005 si astiene dal formulare osservazioni e lascia a questo giudice la più ampia facoltà di giudizio.

considerato in diritto

  1. La competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell’insorgente e la tempestività dell’impugnativa sono date dall’art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell’art. 12 LPContr.

  2. Secondo l’art. 375bis CPC, l’avente diritto che intende inibire nei confronti di una cerchia indeterminata di persone l’uso illecito di un fondo a scopo di posteggio dei veicoli presenta un’istanza al giudice di pace del luogo dove si trova l’immobile (cpv. 1). Il giudice, se sono resi verosimili il diritto della parte procedente e la turbativa dello stesso, autorizza l’istante ad affiggere in loco un avviso che enuncia il divieto di utilizzare illecitamente il fondo a scopo di posteggio di veicoli e che commina ai contravventori la multa di fr. 20.– a fr. 500.– (cpv. 2 prima frase).

In caso di violazione del divieto affisso in loco l’avente diritto o il suo rappresentante, entro il termine perentorio di tre giorni dalla conoscenza del fatto, possono sporgere per iscritto querela contro il trasgressore all’autorità competente (art. 375ter cpv. 2 CPC).

  1. La Sezione della circolazione rimprovera al multato – in applicazione delle norme appena citate – di avere “illecitamente fatto uso, allo scopo di posteggiare il veicolo TI __________, di un fondo privato debitamente segnalato con apposito avviso autorizzato dal competente giudice di pace.”

  2. Il ricorrente non nega di per sé i fatti denunciati, ma si duole in sostanza di non aver commesso nessuna infrazione, giacché comproprietario coattivo della strada privata sita al mappale n. __________, come risulta dagli estratti del registro fondiario che ha prodotto. In qualità di avente diritto, a suo dire, difetterebbe il carattere illecito dell’utilizzo del fondo e, in ogni caso, rispondendo alle osservazioni del 18 ottobre 2005 del denunciante, pur parcheggiando sul luogo in questione, “la libera circolazione ai confinanti è sempre garantita per ogni tipo di veicolo, tant’è vero che negli ultimi tempi vi transitano avanti e indietro senza alcuna difficoltà grossi camion carichi di materiale edilizio destinato alla costruzione di un nuovo edificio sul sedime confinante” (cfr. ricorso del 30 novembre 2005 in basso), ciò che scaturisce peraltro in modo evidente dalla documentazione prodotta a sostegno della denuncia del 3 ottobre 2005.

  3. Nell’evenienza concreta, il ricorrente è comproprietario della strada in questione; egli è quindi in diritto di usarne e goderne nella misura compatibile con i diritti degli altri comproprietari (art. 648 cpv. 1 CC). Dalla documentazione fotografica prodotta dal denunciante non risulta peraltro che l’insorgente abbia esercitato il suo diritto in modo incompatibile con quello degli altri comproprietari. In accoglimento alla tesi del ricorrente, egli va quindi prosciolto dall’addebito mossogli.

Ci si potrebbe invero interrogare sulla legittimità del denunciante a sporgere querela, non avendo egli giustificato la propria qualità di avente diritto, rispettivamente di rappresentante a norma dell’art. 375ter cpv. 2 CPC. La questione può tuttavia rimanere indecisa, il ricorso dovendo comunque essere accolto per i motivi suesposti.

Alla luce dei considerandi che precedono, s’impone di accogliere il ricorso, di annullare la decisione impugnata e di soprassedere al prelievo di oneri processuali.

per questi motivi visti gli art. 375bis e 375ter CPC;1 segg. LPContr;

dichiara e

pronuncia: 1. Il ricorso è accolto e la decisione impignata è annullata.

  1. Non si prelevano né tasse né spese.

  2. Intimazione a:

Il presidente: La segretaria:

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Palavras-chave

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Extraído pela Omnilex

Questão jurídica principal

Whether the appellant unlawfully used the private road for parking despite the posted prohibition

Decisão extraída

As a co-owner, the appellant was entitled to use and enjoy the road insofar as compatible with the rights of the other co-owners; the file did not show incompatible use.

Fundamentação extraída

Under Art. 648 CC, a co-owner may use common property within the limits of the other co-owners' rights. The evidence did not establish that the parking interfered unlawfully with those rights, so the offence was not made out.

Questão jurídica principal

Whether the administrative fine and procedural costs should be upheld

Decisão extraída

The challenged decision had to be annulled and no court costs were charged.

Fundamentação extraída

Because the appeal was upheld on the merits, the penalty and related charges could not stand; the court also waived the collection of procedural charges.

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