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RICERCA
Anteprima di stampa
Numero d'incarto:
30.2003.53
Data decisione, Autorità:
23.04.2003, PRPEN
Incarti
n.
30.2003.53
30.2003.79
4877/090
4721/002
Bellinzona
23
aprile 2003
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
Il Presidente della Pretura penale
Marco Kraushaar
sedente con il
cancelliere Giovanni Pozzi per statuire sui ricorsi 12 febbraio 2003 presentati
da
__________ __________, __________
__________ __________, __________
contro
le decisioni
__________ 2003 (n° __________ /__________ e /) emesse dalla
Sezione della circolazione, __________,
viste le osservazioni presentate dalla
Sezione della circolazione, ___________,
letti ed esaminati gli atti,
ritenuto, in fatto
A. La Sezione della
circolazione con decisione 31 gennaio 2003 ha inflitto a __________ __________
una multa di fr. 2000.- oltre la tassa di giustizia di fr. 100.- e le spese
di fr. 40.- per aver circolato con l'autofurgone __________ sovraccarico
con il conseguente superamento della pressione massima consentita sugli assi e
con i copertoni anteriori non confacenti al peso segnalato; parimenti veniva
intimata una decisione analoga nei confronti di __________ __________,
responsabile della ditta, per non avere impedito al __________ di circolare
nella situazione descritta.
Le risoluzioni sono state rese
in applicazione degli art. 9 cpv. 6, 29, 30 cpv. 2, 90 cifra 1, 93 cifra 2, 96
cifra 1 LCStr e 67 cpv. 1 ONC.
B. Contro le predette
pronunce dipartimentali __________ __________ e __________ __________
si aggravano ora davanti a questo giudice chiedendo una riduzione
dell'importo della multa, ritenuto in particolare che __________ non
aveva compreso che la stessa veniva intimata anche al proprietario del veicolo
in questione.
C. Il Dipartimento delle
Istituzioni, preso atto delle argomentazioni ricorsuali e dopo attenta
valutazione della fattispecie, si astiene dal formulare osservazioni, lasciando
a questo giudice la più ampia facoltà di giudizio.
considerato, in diritto
-
La competenza di questo
giudice, la legittimazione attiva degli insorgenti e la tempestività delle
impugnative sono date dall'art. 4 LPContr. I ricorsi sono pertanto ricevibili
in ordine e possono essere congiunti e giudicati sulla base degli atti ai sensi
dell'art. 12 LPContr.
-
I veicoli possono
circolare soltanto se sono in perfetto stato di sicurezza e conformi alle
prescrizioni. Essi devono essere costruiti e tenuti in modo che le norme della
circolazione possano essere osservate, che il conducente, i passeggeri e altri
utenti della strada non siano messi in pericolo e che la strada non venga
danneggiata (art. 29 LCStr).
I veicoli non devono essere
sovraccaricati (art. 30 cpv. 2 LCStr).
Chiunque contravviene alle
norme della circolazione contenute nella LCStr o nelle prescrizioni di
esecuzione del Consiglio Federale è punito con l'arresto o con la multa (art.
90 cifra 1 LCStr). Chiunque non osserva le limitazioni o le altre condizioni,
in particolare circa il peso totale ammesso del veicolo, è punito con la
detenzione o con la multa (art. 96 cifra 1 LCStr).
-
La materialità
dell'infrazione, peraltro non contestata, va confermata senza necessità di
ulteriore disamina.
-
In merito alla
domanda volta ad ottennere una riduzione delle sanzioni pronunciate dal
Dipartimento si rileva che l'autista __________ si è reso protagonista
di una chiara violazione delle norme di circolazione stradale; per questi
motivi la multa a suo carico è proporzionata alla gravità dell'infrazione
commessa, rettamente commisurata e contenuta nei limiti concessi dalla legge.
Per quanto concerne la
sanzione inflitta ad __________ __________ si rileva come la legge sulla
circolazione stradale prevede per il datore di lavoro o per il superiore la
stessa pena inflitta al conducente se induce quest'ultimo a commettere un reato
oppure non lo impedisce secondo le sue possibilità.
Nell'evenienza concreta si
osserva come dagli atti non emerge alcuna intenzionalità da parte del __________,
né tantomeno una negligenza per aver tollerato l'uso di un veicolo non
conforme alle prescrizioni; al riguardo occorre precisare che il superamento
della pressione massima consentita sugli assi e i copertoni non confacenti al
peso constatato altro non sono che le conseguenze del sovraccarico del veicolo
in questione, mentre diversa sarebbe stata la situazione se il veicolo fosse
circolato ad esempio con i copertoni consumati e privi del profilo
regolamentare.
Alla luce di queste
considerazioni non si può giungere alla conclusione che il datore di lavoro era
o avrebbe dovuto essere al corrente della situazione, causata oltretutto dalla
pioggia che ha impregnato il materiale trasportato facendone conseguentemente
aumentare il peso specifico.
Pertanto la risoluzione a
carico di __________ __________ va annullata, venendo meno i presupposti
per una sua punibilità.
- Visto l'esito dei
gravami non si prelevano né tasse né spese.
per questi motivi visti gli artt. Art.
90 Cifra 1 LCS, Art. 93 Cifra 2 cpv. 1 LCS, Art. 96 Cifra 1 LCS, 1 segg. LPContr;
dichiara e
pronuncia: 1. Il ricorso 12 febbraio 2003 di
__________ __________, __________ è respinto.
Di conseguenza è confermata la
decisione n° / della Sezione della circolazione.
- Il ricorso 12 febbraio
2003 di __________ __________ é accolto.
Di conseguenza è annullata la
decisione n° / della Sezione della circolazione.
-
Non si prelevano né
tasse né spese.
-
Contro la presente
sentenza può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di cassazione
del tribunale federale di Losanna. Il ricorso deve essere depositato presso il
Tribunale federale conformemente all'art. 273 PP entro 30 giorni dalla notifica
del testo integrale della decisione (art. 272 PP).
-
Intimazione a:
Sezione della circolazione, ___________,
__________ __________, __________,
__________ __________, __________
Il presidente:
Il cancelliere:
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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