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RICERCA
Anteprima di stampa
Numero d'incarto:
30.2003.280
Data decisione, Autorità:
13.08.2003, PRPEN
Incarto
n.
30.2003.280/KRM
23587/004
Bellinzona
13
agosto 2003
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
Il Presidente della Pretura penale
Marco Kraushaar
sedente con il
cancelliere Giovanni Pozzi per statuire sul ricorso 8 agosto 2003 presentato da
_________, Pr. Studio legale _________ _________, Via _________
, _________
contro
la decisione _________
2003 n. _________ /_________ emessa dalla Sezione
della circolazione, _________,
rilevato che il ricorso non è stato
intimato per osservazioni;
letti ed esaminati gli atti;
ritenuto in fatto
che la Sezione della
circolazione, con decisione 25 luglio 2003, ha inflitto a _________
_________ una multa di fr. 120.-, addebitandogli inoltre una tassa di giustizia
di fr. 40.- e le spese di fr. 20.-, per i seguenti fatti accertati il 27 aprile
2003 in territorio di _________ _________:
"ha posteggiato il
veicolo _________ su un marciapiede e senza lasciare libero un
passaggio di almeno 1.5 metri per i pedoni";
che la risoluzione è stata
presa in applicazione degli art. 43 cpv. 2, 90 cifra 1 LCStr e 41 cpv. 1bis
ONC;
che _________ _________ è
insorto contro tale decisione con un ricorso 8 agosto 2003, in cui postula
l'annullamento del querelato giudizio;
che con l'impugnativa il
ricorrente, di professione avvocato, chiede di essere posto al beneficio
dell'assistenza giudiziaria;
che il ricorso, vista la sua
manifesta infondatezza, non è stato intimato per osservazioni;
considerato in diritto
che la competenza di questo
giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività
dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile;
che l'insorgente non contesta
i fatti ma si oppone alla contravvenzione per i seguenti motivi:
-
non è dato di sapere sulla
scorta di quale delega la Polizia di _________ è territorialmente
competente per elevare contravvenzioni in territorio di _________ _________,
-
la persona che ha
costatato l'infrazione non ha una valida delega della Polizia di _________ anche
se ha fatto uso dei suoi avvisi di contravvenzione,
-
vi è una prassi presso
l'esercizio pubblico "_________ " di posteggiare fuori dalle
aree adibite a tale scopo,
-
in caso di cambiamento di
prassi la sanzione deve essere un ammonimento,
-
non tutti i veicoli non
correttamente posteggiati sono stati multati;
che le contestazioni
concernenti la legittimazione della persona che ha costatato l'infrazione
potrebbero al massimo essere prese in considerazione per escludere
l'applicabilità della Legge sulle multe disciplinari, che all'art. 2 lett. b
prevede appunto la sua inapplicabilità in caso di infrazioni non accertate
direttamente da un organo di polizia abilitato a tal fine;
che tale contestazione è
tuttavia destituita di fondamento in casi come il presente dove la
contravvenzione è stata decisa in procedura ordinaria dalla Sezione della
circolazione di Camorino, che è sicuramente legittimata a elevare
contravvenzioni per infrazioni avvenute in territorio di _________ _________;
che dagli atti non risulta in
alcun modo che esista presso l'esercizio pubblico "_________ "
una prassi di parcheggiare fuori zona tollerata dall'autorità (a questo giudice
sono invece noti altri casi di contravvenzione, giunti sul suo tavolo, per
infrazioni nelle settimane precedenti a quella in discussione) e neppure
risulta che l'autorità intenderebbe mantenere una tale prassi, multando però
solo alcuni contravventori a suo piacimento come sembrerebbe adombrare l'insorgente;
che nella misura in cui il
ricorrente si duole del fatto che almeno altri tre veicoli posti in fila al suo
non siano stati multati la censura, peraltro senza riscontro agli atti, è
destinata all'insuccesso, poiché egli non può pretendere un'uguaglianza di
trattamento nell'illegalità (in uno dei ricorsi citati in precedenza una
ricorrente ha peraltro scritto che sono state multate "meticolosamente
tutte le auto posteggiate sul marciapiede");
che la multa inflitta,
per finire, è confacentemente proporzionata alla gravità dell'infrazione
commessa, rettamente commisurata al grado di colpa e contenuta nei limiti
concessi dalla legge;
che il ricorso, contenente
argomentazioni al limite della temerarietà, va pertanto respinto, seguito di
tassa di giustizia e spese (art. 15 LPContr);
che parimenti va respinta la
domanda di assistenza giudiziaria, peraltro non sorretta da alcun elemento di
giudizio, poiché il ricorso non aveva dall'inizio possibilità di successo;
per questi motivi, visti gli art. 43 cpv. 2, art. 90
Cifra 1 LCStr, 41 cpv. 1bis ONC; 1 segg. LPContr;
dichiara e
pronuncia: 1. Il ricorso 8 agosto 2003 è
respinto e la decisione impugnata è confermata.
-
La domanda di assistenza
giudiziaria è respinta.
-
La tassa di giustizia di
fr. 150.- e le spese di fr. 50.- sono a carico del ricorrente.
-
Intimazione a:
Sezione della circolazione, _________,
Avv. _________ _________ Pr. Studio Legale _________
_________,
Il presidente: Il
cancelliere:
Avvertenza: contro
il presente giudizio può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di
cassazione del Tribunale federale di Losanna. Il ricorso deve essere depositato
presso il Tribunale federale conformemente all'art. 273 PP entro 30 giorni
dalla notifica (art. 272 PP).
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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