Definitive debt relief denied due to absolute tax limitation period

16.2006.35Outro Tribunal27 de mar. de 2007Modified

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RI 1 challenged a first-instance judgment granting definitive debt relief to the State of Ticino for unpaid cantonal tax from 1992. The Civil Cassation Chamber held that the tax notification was in principle an enforceable title, but the absolute ten-year limitation period for tax collection had to be examined ex officio because it extinguishes the claim. Since that period expired on 2003-01-14, the tax claim could no longer be collected. The appeal was therefore upheld, the lower judgment annulled, and the application for definitive debt relief rejected. Costs were allocated against the State of Ticino.

Sumário Omnilex

Art. 80 and 81 SchKG; Art. 231 cpv. 3 vLT: in proceedings for definitive release from objection, the court must examine ex officio whether the title has the requisites of enforceability. The ordinary limitation period for the tax claim must be pleaded by the debtor, since it is subject to interruption and suspension. By contrast, the absolute ten-year limitation period, which extinguishes the tax claim and prevents any further collection act, is akin to peremption and must be assessed ex officio at every stage. If that period has elapsed, definitive debt relief must be refused notwithstanding a formally valid tax assessment.

Texto completo

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 16.2006.35

Data decisione, Autorità: 27.03.2007, CCC

Titolo: rigetto definitivo - notifica di tassazione quale titolo esecutivo - eccezione di prescrizione - termine ordinario e decennale - verifica d'ufficio o su richiesta della parte

Incarto n. 16.2006.35

Lugano 27 marzo 2007/rgc

In nome della Repubblica e Cantone Ticino

La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello

composta dei giudici:

Giani, presidente, Epiney-Colombo e Lardelli

segretaria:

Petralli Zeni, vicecancelliera

sedente per statuire sul ricorso per cassazione 31 marzo 2006 presentato da

RI 1 (patrocinata dall' PA 2 )

contro la sentenza emessa il 22 marzo 2006 in vece e luogo del Pretore dal Segretario assessore della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 5, nella procedura sommaria di rigetto dell'opposizione (inc. n. EF.2006.129) promossa con istanza 10 gennaio 2006 da

CO 1 (rappresentato PA 1 ;

esaminati gli atti

ritenuto

in fatto: A. Con istanza 10 gennaio 2006 lo Stato del Cantone Ticino ha chiesto il rigetto in via definitiva dell'opposizione interposta da RI 1 al PE n. __________ dell'UE di Lugano notificatole per l'incasso di fr. 6404.05 oltre accessori, rivendicati a titolo di imposta cantonale per il 1992. A sostegno della domanda di rigetto l'istante ha prodotto la notifica di tassazione 14 dicembre 1992 relativa all'imposta cantonale 1991–1992, la decisione su reclamo del riparto dell'imposta cantonale fra marito e moglie del 25 maggio 2004, passate in giudicato.

All'udienza del 16 marzo 2006, indetta per il contraddittorio, la convenuta ha proposto di respingere l'istanza contestando di essere debitrice verso l'ente pubblico giacché il suo ex marito si era assunto l'impegno di pagamento nell'ambito della convenzione di divorzio da loro sottoscritta il 16 gennaio 1996 e omologata dal Pretore con sentenza di divorzio del 9 febbraio 1996.

B. Con sentenza 22 marzo 2006 il Segretario assessore, accertata la presenza di un valido titolo esecutivo nella documentazione prodotta dall'istante e respinte in quanto improponibili nell'ambito di una procedura di rigetto definitivo dell'opposizione, le contestazioni sollevate dalla convenuta, ha accolto l'istanza.

C. Con ricorso per cassazione del 31 marzo 2006, al quale è stato concesso effetto sospensivo con decreto 4 aprile 2006, RI 1 è insorta contro il predetto giudizio postulandone l'annullamento sulla base del titolo di cassazione di cui all'art. 327 lett. g CPC. La ricorrente si duole della lesione del suo diritto di essere sentita poiché il primo giudice non l'ha diffidata a munirsi di un patrocinatore ai sensi dell'art. 39 cpv. 2 CPC, nonostante i presupposti ne fossero evidenti. Ella eccepisce inoltre la nullità dell'istanza per carenza di legittimazione alla rappresentanza processuale del firmatario della medesima, mentre nel merito rimprovera al primo giudice di aver omesso di verificare l'intervenuta prescrizione e perenzione del credito fiscale. Nelle sue osservazioni del 24 aprile 2006 l'istante ha postulato il rigetto del ricorso.

Considerando

in diritto: 1. Giusta l'art. 327 lett. g CPC una sentenza del Pretore o del Giudice di pace può essere annullata quando è stata manifestamente violata una norma di diritto materiale o formale oppure in caso di valutazione manifestamente errata di atti di causa o di prove. Per costante giurisprudenza del Tribunale federale una decisione è arbitraria quando viola gravemente una norma o un principio giuridico chiaro ed indiscusso o quando contrasta in modo intollerabile con il sentimento della giustizia e dell'equità. Arbitrio e violazione della legge non vanno confusi; per essere definita come arbitraria tale violazione dev'essere manifesta e riconosciuta (o riconoscibile) a prima vista; l'arbitrio non può essere ravvisato già nella circostanza che un'altra soluzione sarebbe immaginabile o persino preferibile; è doveroso scostarsi da questa scelta solamente se simile soluzione appare come insostenibile, in contraddizione palese con la situazione reale, non sorretta da ragione oggettiva o lesiva di un diritto certo (DTF 132 I 17 consid. 5.1).

  1. La ricorrente ravvisa una violazione del suo diritto di essere sentita nel fatto per il Segretario assessore di non averla diffidata a munirsi di un patrocinatore, ciò che le avrebbe impedito di tutelare in modo conveniente i suoi interessi, in particolare di sollevare l'eccezione di prescrizione e perenzione del credito di imposta. Come si vedrà in seguito, visto l'esito del ricorso la questione può rimanere indecisa, così come quella concernente la legittimazione processuale del rappresentante dell'istante.

La ricorrente rimprovera al primo giudice di non averle permesso, per il tramite di un patrocinatore, di sollevare l'eccezione di prescrizione del credito fiscale. Il Segretario assessore non si è espresso su questa eccezione poiché non sollevata dalla convenuta.

a) Nella procedura di rigetto definitivo dell'opposizione il giudice accerta d'ufficio e in ogni stadio di causa se il titolo prodotto dall'istante possiede tutti i requisiti indispensabili perché possa essergli riconosciuto carattere esecutivo ai sensi dell'art. 80 LEF (A. Staehelin/Bauer/D. Staehelin, Kommentar zum Bundesgesetz über Schuldbetreibung und Konkurs, SchKG 1, Basilea/ Ginevra/Monaco 1998, n. 50 ad art. 84 LEF). A fronte di un valido titolo esecutivo, quale è indubbiamente la notifica di tassazione 14 dicembre 1992 passata in giudicato (cfr. art. 28 LALEF e 222 vLT, normativa applicabile alla fattispecie in virtù dell'art. 324 cpv. 2 LT), il giudice deve pronunciare il rigetto definitivo dell'opposizione, a meno che l'escusso non provi con documenti che il debito è stato estinto dopo la sentenza, che il termine di pagamento è stato prorogato o che il credito è prescritto (art. 81 cpv. 1 LEF). Nella fattispecie la convenuta, come si è detto, non ha sollevato nessuna di queste eccezioni.

b) Ora, per quanto riguarda la prescrizione, il termine ordinario di 5 anni (art. 231 cpv. 1 vLT) deve essere necessariamente eccepito dalla parte che se ne prevale (A. taehelin/Bauer/D. Staehelin, op. cit., op. cit., n. 22 ad art. 81 LEF), essendo soggetto a interruzioni e sospensioni (art. 231 cpv. 2 vLT) che solo le parti possono conoscere. Per quanto attiene invece al termine di prescrizione decennale a contare dalla fine dell'anno nel corso del quale la tassazione è passata in giudicato (art. 231 cpv. 3 vLT), gli effetti di questa prescrizione assoluta sono assimilabili a quelli della perenzione poiché comportano l'estinzione del credito fiscale e non solo la sua perseguibilità (Binder, Die Verjährung im schweizerischen Steuerrecht, Zurigo 1985, pag. 321), nel senso che dopo la decorrenza di questo termine l'autorità non può più procedere a nessun atto d'incasso (Bottoli, Lineamenti di diritto tributario ticinese, Lugano 1977, pag. 180; Locher, System des schweizerischen Steuerrechts, 6ª edizione, Zurigo 2002, pag. 318). Trattandosi quindi di un termine che comporta l'estinzione del credito fiscale, lo stesso deve esser verificato d'ufficio e in ogni stadio di causa (Locher, ibidem; DTF 101 Ib 348).

  1. In concreto, la tassazione riferita all'imposta cantonale 1992 si è conclusa con l'emissione della notifica 14 dicembre 1992 ed è passata in giudicato con la decorrenza del termine di reclamo di 30 giorni (art. 175 cpv. 1 vLT). Il termine decennale di prescrizione assoluta è quindi scaduto il 14 gennaio 2003. Irrilevante ai fini di un'eventuale interruzione di questo termine è la decisione di riparto dell'imposta tra marito e moglie, peraltro successiva alla scadenza del medesimo. Quanto all'attestato di carenza di beni del 22 febbraio 2002 emesso a carico dell'ex marito della convenuta, e al quale l'istante fa riferimento per la prima volta nelle sue osservazioni al ricorso, l'argomentazione è nuova e pertanto irricevibile (art. 321 cpv. 1 lett. b CPC per analogia). Ne discende che la sentenza impugnata, che ha ammesso la presenza di un valido titolo esecutivo senza avvedersi della decorrenza del termine decennale di prescrizione dell'imposta cantonale 1992, con conseguente perenzione del diritto dell'ente pubblico di procedere al suo recupero, deve essere cassata.

  2. Accogliendo il ricorso e ricorrendo i presupposti d'applicazione dell'art. 332 cpv. 2 CPC, si impone una nuova pronuncia da parte di questa Camera, con la conseguente reiezione dell'istanza.

Gli oneri processuali seguono la soccombenza (art. 148 cpv. 1 CPC). L'istante rifonderà alla controparte, assistita da un patrocinatore, un'adeguata indennità per ripetibili.

Per questi motivi,

vista sulle spese anche la OTLEF

pronuncia: I. Il ricorso per cassazione 31 marzo 2006 di RI 1 è accolto, la sentenza 22 marzo 2006 del Segretario assessore della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 5, è annullata e sostituita dal seguente giudicato:

L'istanza è respinta.

  1. Le spese e la tassa di giustizia per complessivi fr. 130.-, da anticipare dalla parte istante, rimangono a suo carico con l'obbligo di versare alla convenuta un'indennità di fr. 60.-.

II. Gli oneri processuali di complessivi fr. 200.–, già anticipati dalla ricorrente, sono posti a carico dello Stato del Cantone Ticino che rifonderà alla controparte fr. 250.– per ripetibili.

III. Intimazione a:

  • ;

Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 5.

terzi implicati

Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello

Il presidente La segretaria

Rimedi giuridici

Nelle cause di carattere pecuniario che non raggiungono il valore litigioso di almeno 30 000 franchi (o almeno 15 000 franchi nelle controversie in materia di diritto del lavoro e di locazione), è ammissibile, entro trenta giorni dalla notificazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, per i motivi previsti dagli art. 95 a 98 LTF (art. 72 e 74 LTF), solo se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamen­tale (art. 74 cpv. 2). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Palavras-chave

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Extraído pela Omnilex

Questão jurídica principal

Whether the 1992 tax assessment still constituted an enforceable title for definitive debt relief.

Decisão extraída

Yes, as a final tax assessment it was in principle an enforceable title, but the court had to consider ex officio whether the absolute ten-year limitation period had expired.

Fundamentação extraída

In definitive debt-relief proceedings the court checks ex officio whether the title meets the requirements of Art. 80 SchKG; however, an absolute tax prescription period that extinguishes the tax claim must be examined ex officio at every stage.

Questão jurídica principal

Whether the tax claim was extinguished by the absolute ten-year limitation period.

Decisão extraída

Yes. The ten-year period ran from the end of the year in which the assessment became final and expired on 2003-01-14, so the collection right had lapsed.

Fundamentação extraída

The ordinary five-year period must be invoked by the debtor, but the ten-year absolute period has the effect of extinguishing the tax claim and therefore must be considered by the court on its own motion.

Questão jurídica principal

Whether the first-instance court had to warn the debtor to appoint counsel.

Decisão extraída

The court left this issue open because the appeal succeeded for another reason.

Fundamentação extraída

Given the outcome, the alleged denial of the right to be heard did not need to be decided.

Questão jurídica principal

Whether the respondent's representative lacked procedural authority.

Decisão extraída

The issue was left unresolved because it was unnecessary in light of the outcome.

Fundamentação extraída

The court did not examine the standing objection after allowing the appeal on prescription grounds.

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