Cassation appeal transmitted to civil chamber for competence

16.2003.79Outro Tribunal11 de set. de 2003Granted

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The Civil Cassation Chamber of the Ticino Court of Appeal held that a cassation complaint was not the correct remedy against a first-instance decision in a lease-related debt-nonexistence action where the amount in dispute was CHF 8,000. The only available remedy was appeal. However, because the filing could be understood as an appeal and the text contained sufficient factual and legal grounds, the court ordered ex officio transmission to the Second Civil Chamber for competence. The decision was rendered without court fees.

Sumário Omnilex

Art. 327 CPC; Art. 13 LOG; Art. 15 CPC; Art. 309 cpv. 2 lett. e-f CPC; Art. 126 CPC: where appellate admissibility depends on the amount in dispute, the latter is determined by the conclusions submitted in the last first-instance pleading. In lease disputes, the statutory monetary threshold for cassation applies as well. A misdesignated cassation complaint is not void; if the text permits comprehension of the requests and the factual and legal grounds, it may be converted ex officio into an appeal when that remedy is the only admissible one. Such conversion is upheld even without an express appeal declaration or precise prayers.

Texto completo

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 16.2003.79

Data decisione, Autorità: 11.09.2003, CCC

Incarto n. 16.2003.79

Lugano 11 settembre 2003/fb

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello

composta dei giudici:

Epiney-Colombo, presidente, Cocchi e Giani

segretaria:

Petralli Zeni, vicecancelliera

sedente per giudicare il ricorso per cassazione 8 settembre 2003 presentato da


rappr. ____________________

contro

la sentenza 26 agosto 2003 del segretario assessore della giurisdizione di Mendrisio-sud nella procedura speciale (azione in inesistenza del debito, contratto di locazione) da lui promossa con istanza 3 maggio 2002 nei confronti di

con la quale l'istante ha chiesto l'accertamento dell'inesistenza del debito di fr. 8000.- oltre interessi di cui al PE __________domanda respinta dal segretario assessore, statuente in luogo e vece del Pretore,

ricorrente l'istante il quale, con atto ricorsuale 8 settembre 2003, ha richiesto la cassazione del giudizio impugnato;

considerato che il ricorso per cassazione è dato contro le sentenze dei giudici di pace e dei pretori come istanza unica (art. 327 CPC), ovvero per le cause il cui valore non raggiunge l'importo di fr. 8'000.– (art. 13 LOG);

che questo limite vale anche nell'ambito delle procedure per azioni derivanti dal contratto di locazione (art. 411 cpv. 1 CPC);

che quando l'appellabilità dipende dal valore delle domande, questo è determinato dalle conclusioni prese dall'appellante nell'ultimo atto di causa davanti al giudice di prima istanza (art. 15 CPC);

che nel caso di specie, poiché la domanda dell'istante concerne un importo di fr. 8000.–, l'unico rimedio possibile contro la sentenza del segretario assessore è l'appello;

che un'impugnazione presentata nella forma del ricorso per cassazione non è nulla, ma può essere esaminata come appello se questo è il rimedio corretto e ammissibile, anche se manca la dichiarazione esplicita di appellare e le domande precise (Cocchi/Trezzini, CPC-TI, ad art. 307, m. 22), a condizione che dal suo testo si comprendano le domande e i motivi di fatto e di diritto su cui si fonda (cfr. art. 309 cpv. 2 lett. e, f CPC);

che il ricorso va quindi trasmesso d'ufficio alla Seconda Camera civile per sua competenza (art. 126 CPC);

che il Tribunale di appello ritiene di dover mantenere tale prassi anche se più generosa rispetto alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 120 II 270 dove si afferma che una conversione d'ufficio di un rimedio giuridico è impossibile quando un ricorrente, patrocinato da un difensore professionista, sceglie espressamente un via di ricorso sebbene non possa ignorare che la stessa non è aperta).

Per i quali motivi,

decreta: 1. Il ricorso per cassazione 8 settembre 2003 __________ è trasmesso per competenza alla Seconda Camera civile del Tribunale d'appello.

  1. Il presente giudizio è esente da spese e tassa di giustizia.

  2. Intimazione:

– __________

Comunicazione alla Pretura della giurisdizione di Mendrisio sud.

Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello

La presidente La segretaria

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Palavras-chave

remedy selectionamount in disputelease disputeconversion of appealmisdesignationadmissibilityex officio transmission

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Questão jurídica principal

Whether the filed cassation complaint was the correct remedy against the first-instance lease judgment.

Decisão extraída

The cassation complaint was not the proper remedy; because the amount in dispute was CHF 8,000, the available remedy was appeal.

Fundamentação extraída

Cassation is available only in the cases provided by Art. 327 CPC and for matters below CHF 8,000 under Art. 13 LOG; in lease matters this threshold also applies. Appellability is determined by the conclusions in the last first-instance submission under Art. 15 CPC.

Questão jurídica principal

Whether an improperly labeled cassation complaint could be treated as an appeal.

Decisão extraída

Yes, the filing was to be transmitted ex officio as an appeal if the text made the requests and grounds sufficiently clear.

Fundamentação extraída

An appeal filed as a cassation complaint is not null and may be treated as an appeal when that remedy is available and admissible, even without an express appeal statement or precise prayers, provided the factual and legal grounds can be understood from the text.

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