Late illness justified adjournment; judgment annulled

16.1997.118Outro Tribunal5 de fev. de 1998Annulled

Abrir fonte

Resumo

A worker sued his former employer for unpaid wages. The first-instance judge held the hearing even though the employer's counsel had fallen ill and had asked, through his doctor, for an adjournment on the morning of the hearing. The appellate civil cassation chamber held that this had to be treated as a timely request based on a serious reason under the CPC and that proceeding in counsel's absence amounted to excessive formalism. The appeal was upheld, the judgment annulled, and the case remanded for a new hearing; no party costs were awarded.

Regest

Art. 136 cpv. 1 CPC; art. 327 lett. e CPC: illness of counsel constitutes a serious reason justifying a request for adjournment, provided the request is made in time so that the court can assess it and, if granted, notify the opposing party. If a party or its representative is prevented by a serious cause from attending the hearing, refusing a timely adjournment and proceeding notwithstanding the announced absence may amount to excessive formalism and to a cassation ground for denial of the right to be heard. In such a case, the judgment is annulled and the file remanded for a new decision after proper contradictory proceedings (consid. 2).

Texto completo

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 16.1997.118

Data decisione, Autorità: 05.02.1998, CCC

Incarto n. 16.97.00118

Lugano 5 febbraio 1998/cs

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello

composta dei giudici:

Chiesa, presidente, Cocchi e Giani

segretaria:

Petralli, vicecancelliera

sedente per giudicare il ricorso per cassazione 20 ottobre 1997 presentato nella forma dell’appello da


patr. dall’avv. __________

Contro

la sentenza 6 ottobre 1997 del Pretore del Distretto di Bellinzona nella causa a procedura speciale per azioni derivanti dal contratto di lavoro promossa con istanza 25 agosto 1997 da


nei confronti della ricorrente e di __________ con la quale l’istante ha chiesto il pagamento di fr. 2’403.- a titolo di pretese salariali, nonchè il rigetto dell’opposizione interposta dalla convenuta al PE no. __________dell’UEF di Bellinzona, domande accolte dal primo giudice nei confronti di __________e respinte nei confronti di __________;

letti ed esaminati gli atti,

considerato

in fatto e in diritto:

che __________ha lavorato alle dipendenze di __________presso il __________dal 22 aprile 1997 sino al 1° giugno 1997;

che con istanza 25 agosto 1997 il lavoratore ha convenuto in giudizio la sua ex datrice di lavoro al fine di ottenere il pagamento di fr. 2’403.- a saldo delle proprie pretese salariali;

che con il querelato giudizio il primo giudice, giudicando sulla base della documentazione prodotta dall’istante e rimasta incontestata dalla convenuta che non ha presenziato al contraddittorio, ha accolto l’istanza;

che con il presente tempestivo gravame, che deve essere trattato quale ricorso per cassazione in virtù dei combinati disposti di cui agli art. 15 CPC e 13 LOG, __________è insorta contro il predetto giudizio chiedendone l’annullamento: la ricorrente lamenta innanzi tutto la violazione del suo diritto di essere sentita per non aver potuto partecipare al contraddittorio causa malattia del suo patrocinatore; nel merito contesta il riconoscimento alla controparte delle pretese fatte valere in giudizio;

che al ricorso è stato concesso effetto sospensivo con decreto 22 ottobre 1997;

che con scritto 27 ottobre 1997 la controparte ribadisce il benfondato delle sue pretese;

che l’art. 327 lett. e CPC, disposto sul quale la ricorrente basa implicitamente il suo gravame, permette l’annullamento di una sentenza se la parte non è stata posta in grado di far valere le proprie ragioni;

che qualora la parte o il suo rappresentante, sia impossibilitata per motivi gravi di partecipare all’udienza, essa può chiederne il rinvio (art. 136 cpv. 1 CPC);

che tra i motivi gravi enumerati all’art. 136 cpv. 1 CPC rientra anche la malattia, stato che nel caso concreto il medico curante del patrocinatore della convenuta ____________________ha attestato mediante certificato 6 ottobre 1997;

che la richiesta di rinvio dell’udienza, oltre a dover essere fondata su un motivo grave, deve essere tempestiva così da permettere al giudice di determinarsi sulla fondatezza dei motivi addotti e, in caso di accoglimento della domanda, notificare in tempo utile alla controparte il rinvio dell’udienza (Cocchi/ Trezzini, CPC, n. 2 ad art. 136);

che nella concreta fattispecie, la comunicazione telefonica

effettuata la mattina del 6 ottobre 1997 (data prevista per l’udienza) dal __________per informare la pretura circa l’impossibilità per l’avv. __________di partecipare al contraddittorio causa malattia, deve implicitamente essere trattata quale domanda di rinvio dell’udienza ex art. 136 CPC;

che poichè la malattia del patrocinatore della convenuta è intervenuta nel fine settimana precedente l’udienza (cfr. ricorso pag. 2) -fissata per il successivo lunedì alle ore 10.00- il fatto che quest’ultimo abbia chiesto per il tramite del suo medico curante il rinvio dell’udienza quella mattina stessa, deve ritenersi tempestivo non potendosi legittimamente pretendere dall’avv. __________un diverso agire e tantomeno che egli avesse la possibilità di conferire subdelega a un collega;

che in queste circostanze la decisione del pretore di procedere al contraddittorio nonostante l’assenza preannunciata del legale della convenuta, costituisce formalismo eccessivo;

che a prescindere dal merito, il gravame, che ha evidenziato il titolo di cassazione di cui all’art. 327 lett. e CPC, deve essere accolto con il conseguente annullamento della sentenza e il rinvio degli atti al primo giudice affinchè proceda a un nuovo giudizio da pronunciare previa riconvocazione delle parti per il contraddittorio;

che vista la particolarità del caso non si assegnano ripetibili per questa sede,

Per i quali motivi,

richiamati gli art. 327 segg. e l’art. 417 lett. e CPC

pronuncia:

I. Il ricorso 20 ottobre 1997 di __________è accolto.

Di conseguenza la sentenza 6 ottobre 1997 del Pretore del Distretto di Bellinzona è annullata e gli atti sono rinviati al primo giudice affinchè proceda ai sensi dei considerandi.

II. Il presente giudizio è esente da tasse e spese di giustizia.

Non si assegnano ripetibili.

III. Intimazione a:


– __________ Comunicazione alla Pretura del Distretto di Bellinzona

Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello

Il presidente La segretaria

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

  |  Informazioni legali  |  Requisiti minimi  |  Contatta il webmaster

Palavras-chave

right to be heardadjournmentillnessexcessive formalismcassationemployment disputesalary claimremand