Ratification cures enforcement request signed without registered power

15.2006.94Outro Tribunal2 de jan. de 2007Dismissed

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Resumo Omnilex

The debtor sought supervisory relief against the enforcement office, arguing that the creditor’s enforcement request and the resulting payment order were invalid because the request had been signed by a person lacking registered individual signing authority. The chamber held the complaint timely, since the debtor acted immediately after learning the request’s contents. On the merits, it found that a defect in signing authority is not automatically fatal for a corporate enforcement request and may be cured by subsequent ratification. A later written ratification by authorized board members validated the request. The complaint was dismissed, with no fees or indemnities.

Sumário Omnilex

Art. 17 cpv. 2 LEF, art. 31 LEF, art. 67 LEF; validity of an enforcement request signed by a person lacking registered signatory power. A supervisory complaint is timely if filed within ten days of the complainant’s knowledge of the challenged act. For legal entities, the enforcement office ordinarily relies on the commercial register to verify representation; however, a request signed without registered authority is not void ab initio. The defect may be cured if the competent corporate organs authorized the act or if a ratification occurs during the complaint proceedings before decision. Ratification by persons empowered to bind the creditor retroactively validates the request (consid. 2-3).

Texto completo

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 15.2006.94

Data decisione, Autorità: 02.01.2007, CEF

Titolo: Domanda di esecuzione sottoscritta da persona non dotata secondo l'iscrizione a registro di commercio di potere di rappresentanza.

Incarto n. 15.2006.94

Lugano 2 gennaio 2007 EC/sc/rgc

In nome della Repubblica e Cantone Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

composta dei giudici:

Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser

segretario:

Cassina, vicecancelliere

statuendo sul ricorso 28 luglio 2006 di

RI 1 rappr. dall’ RA 1

contro

l’operato dell’CO 1 nell’esecuzione n. __________ promossa contro la ricorrente da

PI 1 (BE) rappr. dall’__________ __________, __________

in tema di nullità della domanda di esecuzione e del susseguente precetto esecutivo;

viste le osservazioni:

  • 9 agosto 2006 di PI 1, __________;

  • 16 agosto 2006 dell’CO 1;

richiamata l’ordinanza presidenziale 2 agosto 2006 di concessione dell’effetto sospensivo;

esaminati atti e documenti:

ritenuto

in fatto:

A. Con precetto esecutivo n. __________ del 4/6 luglio 2006 dell’CO 1 PI 1 procede contro RI 1 per l’incasso di fr. 10'708.35 oltre accessori. L’opposizione interposta al precetto è stata ritirata dall’escussa all’udienza di discussione del 24 ottobre 2005.

B. Il 18 novembre 2005 la creditrice ha chiesto la prosecuzione dell’esecuzione e il 15 dicembre 2005 l’Ufficio ha emesso la comminatoria di fallimento.

C. Il 10 aprile 2006 la creditrice ha chiesto la pronuncia del fallimento dell’escussa.

D. Il 24 luglio 2006 (cfr. incarto n. EF.2006.__________) il Segretario assessore ha annullato l’istanza di fallimento presentata il 10 aprile 2006 da PI 1, atteso che la persona che ha sottoscritto l’istanza, ossia __________ non disponeva di firma individuale e quindi non era legittimato a sottoscrivere individualmente l’istanza di fallimento a nome della procedente.

E. Con ricorso 28 luglio 2006 RI 1 argomenta che la domanda di esecuzione 25 maggio 2005, di cui essa ha avuto conoscenza solo il 27 luglio 2006, non è stata sottoscritta da persone capaci di vincolare la creditrice. Essa infatti sarebbe stata firmata da un solo membro del consiglio di amministrazione della procedente, che non sarebbe __________, presidente del consiglio di amministrazione e unico amministratore che disporrebbe di diritto di firma individuale. Per questo motivo la domanda d’esecuzione sarebbe nulla come pure il successivo precetto esecutivo e l’intera procedura.

F. Con osservazioni 9 agosto 2006 PI 1 ha postulato la reiezione del gravame con motivazioni che saranno, se del caso, riprese in seguito. La procedente produce una dichiarazione firmata da __________ e __________, nella quale queste due persone hanno dichiarato di ratificare “tutte le attività poste in essere dal signor __________ nella procedura esecutiva intrapresa avverso la società RI 1 ivi inclusa la domanda di esecuzione, datata 25 maggio 2005, dallo stesso sottoscritta in nome e per conto della società PI 1”.

G. Delle osservazioni 16 agosto 2006 dell’CO 1, chiedenti la reiezione del ricorso, si dirà, per quanto necessario, in seguito.

Considerato

in diritto:

a) Con le osservazioni l’CO 1 ha chiesto che il ricorso venga dichiarato irricevibile per tardività perché l’escussa ha atteso oltre un anno dalla notifica del precetto esecutivo per richiedere in visione la domanda di esecuzione.

b) Il ricorso contro i provvedimenti degli organi di esecuzione forzata va presentato entro dieci giorni da quello in cui il ricorrente ha avuto notizia del provvedimento (art. 17 cpv. 2 LEF), ritenuto che tale termine non comprende il giorno da cui comincia a decorrere (art. 31 cpv. 1 LEF) e che – se l'ultimo giorno di tale termine cade in un giorno festivo (sabato o domenica) o in un giorno ufficialmente riconosciuto come festivo– il termine scade il prossimo giorno feriale (Cometta, Basler Kommentar zum SchKG, Basilea/Ginevra/Monaco 1998, vol. I, n. 49 e 54 ad art. 17).

c) Nel caso di specie l’escussa - ricevuta la sentenza 24 luglio 2006 (incarto n. EF.2006.__________) con la quale il Segretario assessore ha annullato l’istanza di fallimento di PI 1 perché sottoscritta da persona che non disponeva di firma individuale - ha richiesto all’Ufficio la trasmissione della domanda di esecuzione e, accertato che la stessa è stata sottoscritta da un solo membro del consiglio di amministrazione, si è immediatamente aggravata all’autorità di vigilanza. RI 1 ricorrendo già il 28 luglio 2006 ha agito nel termine di dieci giorni da quando ha avuto conoscenza del contenuto della domanda di esecuzione. Il ricorso è pertanto tempestivo.

  1. La domanda di esecuzione si presenta all’ufficio d’esecuzione con le indicazioni di cui all’art. 67 LEF - in particolare anche il nome e il domicilio del creditore nonché dell’eventuale suo rappresentante (cfr. art. 67 cpv. 1 n. 1 LEF) - e dev’essere sottoscritta dal creditore o dal suo rappresentante (cfr. DTF 119 III 6s; Jaeger/Walder/Kull/Kottmann, Bundesgesetz über Schuldbetreibung und Konkurs, 4. ed., Vol. I, Zurigo 1997, n.4 ad art. 67 LEF; Amonn/Walther, Grundriss des Schuldbetreibungs- und Konkursrechts, 7. ed., Berna 2003, § 6 n. 4, p. 103). Nel caso di persone giuridiche, che agiscono per mezzo dei propri organi o di rappresentanti definiti dalla legge o dallo statuto, l’ufficio per giudicare chi può presentare e sottoscrivere per loro conto la domanda di esecuzione e quindi può rappresentarle nella procedura esecutiva, è tenuto in principio ad attenersi all’iscrizione che risulta dal registro di commercio (DTF 84 III 72; Amonn/Walther, op. cit., § 8 n. 8 p. 63). Tuttavia, qualora una domanda di esecuzione non fosse stata presentata da persona dotata, secondo l’iscrizione a registro, di commercio di potere di rappresentanza, la medesima non è a priori nulla, ma su richiesta dell’escusso l’ufficio - rispettivamente l’autorità di vigilanza a seguito di ricorso - deve esaminare se tale persona ha agito con l’autorizzazione degli organi della società, rispettivamente se è intervenuta una successiva ratifica (cfr. DTF 97 III 115 per il caso dell’opposizione al precetto), atteso che per la validità della domanda di esecuzione è sufficiente che la ratifica avvenga ancora nelle more della procedura di ricorso (DTF 107 III 49; Ruedin, Commentaire romand de la LP, Basilea/ Ginevra/Monaco 2005, n. 15 ad art. 67).

  2. In concreto la domanda di esecuzione 25 maggio 2005 è stata sottoscritta a nome di PI 1 dal solo __________ il quale risultava iscritto nel registro di commercio di __________ quale beneficiario di diritto di firma collettiva a due (doc. 3).

Ora, con le osservazioni al ricorso, la creditrice ha prodotto la dichiarazione 7 agosto 2006 - successiva alla domanda di esecuzione in esame - sottoscritta dai membri del consiglio di amministrazione con diritto di firma collettivo a due __________ e __________. Con la stessa si attesta di “ratificare tutte le attività poste in essere dal sig. __________ nella procedura esecutiva intrapresa avverso la società RI 1, ivi inclusa la domanda di esecuzione datata 25 maggio 2005, dallo stesso sottoscritta in nome e per conto della società __________”. Tanto basta per ammettere la validità della domanda di esecuzione 25 maggio 2005, che alla luce di quanto sopra risulta senz’altro ratificata da parte della creditrice.

  1. Il ricorso 28 luglio 2006 di RI 1 è quindi respinto.

Non si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF).

Per questi motivi;

richiamati gli art. 17 cpv. 2, 31, 67 LEF; 61 cpv. 2 lett. a 62 cpv. 2 OTLEF

pronuncia:

  1. Il ricorso 28 luglio 2006 di RI 1, __________, è respinto.

  2. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.

  3. Intimazione:


RA 1, __________;


__________, __________.

Comunicazione all’CO 1.

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente Il segretario

Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 10 (dieci) giorni dalla notificazione, rispettivamente entro 5 (cinque) giorni dalla notificazione nel caso in cui la decisione impugnata è stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione cambiaria.

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Palavras-chave

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Extraído pela Omnilex

Questão jurídica principal

Whether the supervisory complaint was filed within the 10-day time limit after knowledge of the enforcement request

Decisão extraída

Yes. The debtor acted promptly after learning the contents of the enforcement request, so the complaint was timely.

Fundamentação extraída

The complaint period runs from knowledge of the challenged act. After receiving the prior ruling and obtaining the enforcement request, the debtor complained immediately; the filing on 28 July 2006 was within ten days.

Questão jurídica principal

Whether an enforcement request signed by a person without registered signatory power is null or can be validated by later ratification

Decisão extraída

The request is not automatically null. It is valid because the creditor ratified it during the complaint proceedings.

Fundamentação extraída

For legal entities, the office generally relies on the commercial register for signatory authority. If the request was signed by a person not shown as authorized, the defect can be cured if the organs authorized the act or later ratify it before the complaint is decided. The creditor produced a written ratification by two board members with collective signing power.

Questão jurídica principal

Whether costs or indemnities should be charged

Decisão extraída

No costs and no indemnities are awarded.

Fundamentação extraída

The court applied the rules on costs for supervisory proceedings and ordered no fee allocation and no party indemnity.

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