Competence of enforcement office for tax seizure validation

15.2004.88Outro Tribunal23 de ago. de 2004Granted

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The Ticino supervisory chamber upheld the debtor’s complaint against garnishment notices issued in tax guarantee enforcement proceedings. It held that, for a debtor domiciled abroad, the claim is localized at the third-party debtor’s seat; since Swiss Post had its seat in Berne and no branch there was shown, the enforcement office was competent only at that forum. The challenged notices were therefore null. The complaint about execution at the lawyer’s office was left unresolved as moot, and no costs or indemnities were awarded.

Sumário Omnilex

Art. 52 LEF; Art. 170 LIFD; Art. 249 LT; localization of a claim against a debtor domiciled abroad for purposes of enforcing a tax guarantee/seizure: the claim is situated at the seat of the third-party debtor. Where the third debtor is a legal person whose seat is in another canton, the competent enforcement forum is that seat, unless a branch establishment is proven. Enforcement steps taken by an office lacking territorial competence are void; if the nullity is not manifest, the issue need not be raised ex officio. A complaint becomes moot when the challenged act is annulled for another reason (consid. on competence and nullity).

Texto completo

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 15.2004.88

Data decisione, Autorità: 23.08.2004, CEF

Incarto n. 15.2004.88

Lugano 23 agosto 2004 CJ/fp/fb

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

composta dei giudici:

Pellegrini, vicepresidente, Chiesa e Giani

segretario:

Jaques

statuendo sul ricorso 30 aprile 2004 di

_RICO1 rappr. dall' RAPP1 Muralto

contro

l’operato dell’_CON1 e meglio contro gli avvisi di pignoramento emessi nelle esecuzioni n. __________, __________ e __________ promosse contro il ricorrente da

  1. _PINT1
  2. _PINT2
  3. _PINT3 tutti rappr. dall'RAPP2

viste le osservazioni 17 maggio 2004 dell'RAPP2 e 28 maggio 2004 dell'_CON1;

esaminati atti e documenti

ritenuto in fatto e considerando in diritto:

che il 21 gennaio 2004, l'RAPP2, a nome della _PINT1, risp. del _PINT3 e dello _PINT2, ha emesso tre richieste di garanzia ex art. 169 LIFD (risp. 248 LT) per gli importi di fr. 354'700.--, risp. fr. 886'000.-- e fr. 32'418'182.--, oltre interessi al 3% dal 22 gennaio 2004, indicando quale oggetto da sequestrare il conto corrente postale n. __________;

che il giorno seguente, l'_CON1 ha proceduto presso la Posta di Bellinzona al sequestro di siffatto conto, intestato a __________, __________, della quale il ricorrente è stato designato unico erede, che presentava un saldo di fr. 28'733.--;

che il 23 gennaio 2004, l'RAPP2 ha fatto spiccare tre precetti esecutivi a convalida dei tre summenzionati sequestri;

che il 19 aprile 2004, l'_CON1 ha emesso gli avvisi di pignoramento;

che il ricorrente si aggrava contro tali atti, lamentando l'assenza di foro esecutivo in Svizzera, siccome egli è domiciliato all'estero e non ha eletto foro esecutivo in Svizzera ex art. 50 cpv. 2 LEF;

che egli censura anche il fatto che il pignoramento sia previsto presso lo studio legale del proprio patrocinatore;

che la prosecuzione dell'esecuzione da parte di un ufficio di esecuzione incompetente ratione loci è nulla (cfr. Amonn/ Walther, Grundriss des Schuldbetreibungs- und Konkursrechts, 7a ed., Berna 2003, n. 45 ad § 10; Walther A. Stoffel, Voies d'exécution, Berna 2002, n. 94 ad § 3, p. 77; Pierre-Robert Gilliéron, Commentaire de la LP, vol. I, Losanna 1999, n. 33 ad art. 46-55, con rif.; Ernst F. Schmid, Basler Kommentar zum SchKG, vol. I, Basilea/Ginevra/Monaco 1998, n. 28 ad art. 46, con rif.), nullità che può essere sollevata in ogni tempo (art. 22 LEF);

che tuttavia l'_CON1 risulta in concreto competente, siccome l'esecuzione a convalida di un sequestro può essere promossa e proseguita anche al luogo in cui si trova l'oggetto sequestrato (art. 52, 1. periodo LEF);

che in virtù degli art. 170 LIFD e 249 LT (applicabile anche all'imposta comunale per il rinvio dell'art. 251 cpv. 2 LT), la domanda di garanzia è parificata a un decreto di sequestro ex art. 274 LEF, che va eseguito dal competente ufficio di esecuzione;

che l'esecuzione a convalida di un sequestro fiscale diretto contro un debitore domiciliato all'estero va pertanto promossa e proseguita al foro del sequestro (cfr. Ferdinand Fessler, Basler Kommentar zum DBG, vol. I/2b, Basilea/Ginevra/Monaco 2000, n. 94 ad art. 170);

che tuttavia secondo la giurisprudenza (cfr. DTF 128 III 474, cons. 3.1, 109 III 90, cons. 1; 107 III 147, cons. 4; BlSchK 2000, 144, cons. 6), il credito di un escusso domiciliato all'estero è localizzato presso il terzo debitore;

che nel caso di specie, la sede della Posta svizzera, ente autonomo di diritto pubblico dotato di personalità giuridica, è situata a Berna (art. 2 cpv. 1 della Legge federale del 30 aprile 1997 sull’organizzazione dell’azienda delle poste della Confederazione [LOP], RS 783.1);

che sebbene la Posta sia abilitata a costituire succursali (art. 4 LOP), dalla consultazione del registro di commercio di Berna risulta che non ha fatto uso di siffatta facoltà;

che il riferimento dell'RAPP2 alla sentenza 20 gennaio 2000 di questa Camera (cfr. CEF 15.95.79/80, cons. 5) è irrilevante, siccome essa si riferiva ad un sequestro del 27 maggio 1994 e alla precedente Legge federale sull'organizzazione delle PTT del 6 ottobre 1960, abrogata il 1. gennaio 1998 dall'allegato n. 1 della LOP;

che di conseguenza gli avvisi di pignoramento impugnati risultano nulli;

che la seconda censura ricorsuale è pertanto priva di oggetto;

che la questione della validità dei sequestri, non sollevata dal ricorrente, può rimanere aperta nel caso di specie, siccome gli avvisi di pignoramento sono comunque nulli per un altro motivo;

che d'altronde la conseguenza giuridica di un sequestro eseguito da un ufficio di esecuzione territorialmente incompetente – nullità o annullabilità – è controversa, sicché non s'impone un intervento d'ufficio, la nullità non essendo manifesta;

che infatti se prima della revisione della LEF nel 1997, il Tribunale federale si era determinato nel senso della nullità (cfr. DTF 118 III 9; 116 III 109, cons. 5a; 112 III 117, cons. 2: giurisprudenza citata acriticamente dalla maggioranza della dottrina anche dopo il cambiamento delle norme sul sequestro cfr. Amonn/Walther, op. cit., n. 45 ad § 10; Schmid, op. cit., n. 28 i.f. ad art. 46; Hans Reiser, Basler Kommentar zum SchKG, vol. III; Basilea/Ginevra/Monaco 1998, n. 24 ad art. 275), altri autori ritengono invece che il sequestro sia solo annullabile su ricorso ex art. 17 LEF (cfr. Pierre-Robert Gilliéron, Commentaire de la LP, vol. IV, Losanna 2003, n. 26 ad art. 275; Jaeger/Walder/Kull/Kottmann, Bundesgesetz über Schuldbetreibung und Konkurs, vol. II, 4a ed., Zurigo 1997/1999, n. 5 ad art. 275);

che il ricorso va pertanto accolto;

che non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a, e 62 cpv. 2 OTLEF).

Richiamati gli art. 17, 20a, 22, 52 LEF; 170 LIFD; 249, 251 LT; 2 LOP; 61, 62 OTLEF;

pronuncia:

  1. Il ricorso 30 aprile 2004 di __________ _RICO1, __________, è accolto.

1.1. Di conseguenza, gli avvisi di pignoramento n. __________, __________ e __________ sono dichiarati nulli.

  1. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.

  2. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

  3. Intimazione a: – __________ __________ RAPP1, __________;

– RAPP2, __________.

Comunicazione all’_CON1.

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il vicepresidente Il segretario

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Palavras-chave

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Extraído pela Omnilex

Questão jurídica principal

Whether the enforcement office was territorially competent to continue the tax seizure validation proceedings at the place of the seized asset/third-party debtor.

Decisão extraída

Yes. Because the debtor was domiciled abroad, the claim was localized at the third-party debtor; the enforcement could therefore be brought and continued at the seizure forum, which here was Berne, where the Swiss Post had its seat.

Fundamentação extraída

Under the relevant tax and enforcement provisions, a request for guarantee is treated like a seizure order. The creditor’s reliance on the place of the attached account did not displace the rule that the claim against an abroad-domiciled debtor is located at the third debtor’s seat. The Swiss Post’s seat was in Berne and no branch there was shown.

Questão jurídica principal

Whether the garnishment notices issued by the enforcement office were null.

Decisão extraída

Yes. The notices were null because they were issued by an office lacking territorial competence ratione loci.

Fundamentação extraída

An enforcement step taken by an incompetent office is void; in the present case the incompetence followed from the localization of the claim at the third debtor’s seat, not from the debtor’s foreign domicile alone.

Questão jurídica principal

Whether the complaint about service/execution at the lawyer’s office still needed examination.

Decisão extraída

No. That complaint became moot once the garnishment notices were held null for lack of competence.

Fundamentação extraída

Since the challenged notices were already void on another ground, the court did not need to address the second criticism or rule ex officio on the validity of the underlying seizure.

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