Release of seized assets against security under Art. 277 SchKG

15.2003.67Outro Tribunal12 de mai. de 2003Dismissed

Abrir fonte

Extraído pela Omnilex

Resumo Omnilex

The supervisory appeal concerned a sequestration enforced by the Bellinzona debt collection and bankruptcy office. The appellant challenged the office's decision allowing the seized assets to be released if a CHF 25,000 security was deposited. The court held that Art. 277 SchKG empowered the executing office to grant such release and that the fixed security was sufficiently high, covering the claim, interest, and seizure-related costs. The appeal was therefore dismissed, and no costs or indemnities were awarded.

Sumário Omnilex

Art. 277 SchKG; competence of the enforcement office to release seized assets against security; sufficiency of the security. The office that executed the sequestration is competent to authorize the debtor to dispose of seized assets if adequate security is furnished. The security must at least cover the estimated value of the seized assets and may not exceed the secured claim, including foreseeable interest and seizure-related costs. The arrangement creates a public-law relationship with the office acting as authority and does not permit unilateral revocation by the debtor (consid. 2-5).

Texto completo

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 15.2003.67

Data decisione, Autorità: 12.05.2003, CEF

Incarto n. 15.2003.67

Lugano 12 maggio 2003 /CJ/fc/fb

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

composta dei giudici:

Cometta, presidente, Pellegrini e Giani

segretario:

Jaques, vicecancelliere

statuendo sul ricorso 23 aprile 2003 di


patrocinata dall’avv. __________

contro

l’operato dell’Ufficio di esecuzione e fallimenti di Bellinzona, e meglio contro la decisione 14 aprile 2003 emessa nell’ambito della procedura di sequestro n. __________ inoltrata dalla ricorrente contro


patrocinato dallo St. leg. __________

esaminati atti e documenti

ritenuto in fatto e considerando in diritto:

che ex art. 9 cpv. 2 LPR, l’autorità di vigilanza può dichiarare il ricorso irricevibile senza ulteriori atti istruttori se lo stesso è infondato o temerario;

che per giurisprudenza siffata norma è stata estesa ai ricorsi manifestamente infondati;

che nell’ipotesi – in concreto realizzata – di un giudizio di reiezione d’acchito del gravame, non può darsi pregiudizio alcuno a carico di chi non è stato sentito (Flavio Cometta, Commentario alla LPR, CFPG n. 3, Lugano 1998, n. 2.2.2.1 ad art. 9);

che il ricorso in esame non è pertanto stato notificato alla controparte;

che con decreto 4 novembre 2002, il Pretore del Distretto di Bellinzona ha ordinato il sequestro presso la __________ di tutti gli averi patrimoniali di __________ a concorrenza dell’importo di fr. 14'219.--, oltre interessi al 5% dal 30 agosto 2001;

che il sequestro è stato notificato alla banca il giorno seguente;

che l’opposizione interposta dal debitore sequestrato è stata respinta dal Pretore del Distretto di Bellinzona con sentenza 13 gennaio 2003;

che il 4 aprile 2003, la banca ha confermato di aver bloccato l’importo di fr. 14'219.--, con interessi al 5% dal 30 agosto 2001;

che con la decisione impugnata, l’UEF di Bellinzona ha confermato al sequestrato la possibilità di svincolare gli averi patrimoniali sequestrati a condizione di versargli, quale deposito, l’importo di fr. 25'000.-- a garanzia del credito in esecuzione (compresi interessi ed eventuali accessori);

che il ricorrente si oppone al provvedimento, asseverando che “la querelata decisione costituisce una sorta di dissequestro e di cauzione, per i quali

– non vi è base legale,

– l’Ufficio esecuzione e fallimenti non è competente,

– tenuto conto della notoria lungaggine delle cause civili in Italia, l’effetto di garanzia del sequestro verrebbe o potrebbe venire scemato,

– si instaurerebbe un rapporto di natura privatistica tra __________ e l’Ufficio esecuzione e fallimenti, revocabile da parte di __________ in ogni tempo”;

che seppur l’Ufficio non lo citi, la base legale del provvedimento è ovviamente l’art. 277 LEF, secondo il quale “gli oggetti sequestrati sono lasciati a disposizione del debitore, ove presti garanzia che in caso di pignoramento o di fallimento presenterà gli identici oggetti o ne sostituirà altri di egual valore. La garanzia si presta mediante deposito, fideiussione solidale o un'altra garanzia equivalente”;

che competente per autorizzare siffatto dissequestro è l’Ufficio che ha eseguito il sequestro (cfr. Amonn/Gasser, Grundriss des Schuldbetreibungs- und Konkursrechts, 6. ed., Berna 1997, n. 76 ad § 51; Jaeger/Walder/Kull/ Kottmann, Bundesgesetz über Schuldbetreibung und Konkurs, vol. I, 4a ed., Zurigo 1997, n. 5 ad art. 277; Hans Reiser, Basler Kommentar zum SchKG, Basilea/Ginevra/ Monaco 1998, vol. III, n. 4 ad art. 277);

che in concreto l’UEF di Bellinzona è pertanto competente;

che la garanzia ex art. 277 LEF deve ammontare almeno il valore di stima degli oggetti sequestrati, ma al massimo il valore del credito posto a fondamento del sequestro (cfr. Reiser, op. cit., n. 4 ad art. 277, con rif.);

che nel caso di specie, è stato sequestrato l’importo di fr. 14'219.--, con interessi al 5% dal 30 agosto 2001 (cfr. scritto 4 aprile 2003 della la banca);

che, tenuto conto delle spese relative al decreto e all’esecuzione del sequestro (circa fr. 100.-- [cfr. art. 48 OTLEF], risp. 110.--), l’importo chiesto dall’UEF di Bellinzona (fr. 25'000.--) copre oltre al capitale anche gli interessi al saggio del 5% per quasi 15 anni;

che anche in considerazione delle asserite lungaggine delle cause civili in Italia la garanzia fissata dall’Ufficio appare ampiamente sufficiente;

che infatti tra le spese del sequestro che possono essere prelevate sul ricavo della realizzazione dell’oggetto sequestrato (art. 281 cpv. 2 LEF) non rientrano né le spese di convalida del sequestro né quelle riferite alle procedure di opposizione ex art. 278 LEF (cfr. Jaeger et al., op. cit., n. 7 ad art. 281; Reiser, op. cit., n. 8 ad art. 281);

che il deposito di una somma presso l’ufficio di esecuzione o l’allestimento di una garanzia (cauzione, garanzia bancaria, ecc.) – obbligatoriamente a nome dell’Ufficio (cfr. Jaeger et al., op. cit., n. 11 ad art. 277) – a titolo di garanzia ex art. 277 LEF instaura un rapporto di natura ovviamente pubblica, vista la qualità d’autorità dell’ufficio, che impedisce qualsivoglia revoca unilaterale da parte del debitore sequestrato;

che il ricorso va pertanto respinto;

che la domanda volta alla concessione dell’effetto sospensivo diventa quindi priva di oggetto;

che non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a, e 62 cpv. 2 OTLEF).

Richiamati gli art. 17, 20a, 277, 281 LEF; 61, 62 OTLEF;

pronuncia:

  1. Il ricorso 23 aprile 2003 __________, è respinto.

  2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.

  3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

  4. Intimazione a: - __________

Comunicazione all’UEF di Bellinzona.

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente Il segretario

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

  |  Informazioni legali  |  Requisiti minimi  |  Contatta il webmaster

Palavras-chave

seizuresecurity depositenforcement office competencedebtor releasesupervisory complaintcourt costs

Extraído pela Omnilex

Questão jurídica principal

Whether the enforcing office was competent to authorize release of seized assets against security.

Decisão extraída

Yes. The office that executed the seizure is competent to authorize release under Art. 277 SchKG.

Fundamentação extraída

Art. 277 SchKG expressly allows the debtor to have seized objects placed at his disposal if adequate security is provided; the competent authority is the office that carried out the seizure.

Questão jurídica principal

Whether the CHF 25,000 security was lawful and sufficient.

Decisão extraída

Yes. The security exceeded the seized debt amount and sufficiently covered capital, interest, and costs within the statutory limits.

Fundamentação extraída

Security must at least equal the estimated value of the seized assets and may not exceed the secured claim; here the amount covered the claim, interest for nearly 15 years, and seizure-related costs.

Questão jurídica principal

Whether the appeal against the office's decision should be upheld.

Decisão extraída

No. The challenged decision was not unlawful.

Fundamentação extraída

Because the office was competent and the security amount was sufficient, the appellant's objections to lack of legal basis, lack of competence, and alleged private-law relationship were unfounded.

Continue sua pesquisa no ChatGPT ou Claude

Conecte o Omnilex para pesquisar o corpus jurídico pelo seu assistente de IA.