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Numero d'incarto:
15.2001.219
Data decisione, Autorità:
06.07.2001, CEF
Incarto n.
15.2001.00219
Lugano
6 luglio 2001
FP/fc/kc
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
La Camera
di esecuzione e fallimenti
del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici:
Cometta, presidente,
Pellegrini e Rusca
segretaria:
Baur Martinelli, vicecancelliera
statuendo
sulla segnalazione 1° giugno 2001 di
in relazione a fatti riferiti all’ex supplente Ufficiale
esperito
il sopralluogo nei giorni 6 e 7 giugno 2001, 4 luglio 2001,
esaminati
atti e documenti
ritenuto in fatto e considerato in diritto:
che
il 1° giugno 2001 l’UEF di __________ ha comunicato al presidente di questa
Camera di aver rilevato alcune irregolarità nella gestione dell’Ufficio da
parte dell’ex supplente ufficiale __________ nel periodo 25 settembre 1998 – 21
agosto 2000;
che
in particolare nell’ambito di una procedura in via di realizzazione del pegno
l’UEF di __________ ha conferito mandato di amministrazione degli stabili
oggetto dell’esecuzione alla __________;
che
in data 25 settembre 1998 veniva aperto presso il __________ un conto vincolato,
con diritto di firma collettiva a due tra __________ e i responsabili della
__________, sul quale dovevano confluire tutte le pigioni versate dagli
inquilini degli stabili oggetto dell’esecuzione;
che
il 18 maggio 2001, terminate le realizzazioni degli stabili la fiduciaria
presentava all’UEF di __________ il rapporto di amministrazione per allestire
lo stato di riparto dell’esecuzione;
che
da una sommaria verifica del rendiconto l’UEF di Leventina ha potuto immediatamente
constatare che __________ nel corso del periodo 25 settembre 1998 – 21 agosto
2000 ha effettuato diversi prelevamenti per un importo complessivo di fr.
28'515.– ai quali non corrispondeva alcun documento giustificativo d’uscita;
che
sulle ricevute di prelievo, firmate da __________, quest’ultimo ha apposto di
suo pugno la dicitura “spese e competenze UEF”;
che
convocato presso l’UEF di __________ __________ ha ammesso di aver prelevato
fr. 15'000.– per pagare propri debiti privati;
che
per il rimanente importo di fr. 13'515.– egli non ha saputo indicarne la destinazione;
che
__________ si è comunque assunto la piena responsabilità per l’intero importo
scoperto di fr. 28'515.–;
che
il 1° giugno 2001 __________ ha restituito l’intero importo di fr. 28'515
all’UEF di __________;
che
questa Camera ha esperito un'indagine conoscitiva presso tale Ufficio il 6 e 7
giugno 2001, prendendo visione dell'incarto in cui sono stati riscontrati gli
ammanchi, nonché di tutti gli incarti immobiliari relativi al periodo 1996/2000
non riscontrando, in questi ultimi, alcuna anomalia;
che
nel corso di un'ulteriore indagine eseguita il 4 luglio 2001 si è preso visione
dell’unico incarto la cui liquidazione è stata affidata ad un’amministrazione
speciale e neppure in esso sono state rilevate anomalie di sorta;
che
di conseguenza i prelevamenti effettuati dall’ex supplente ufficiale __________,
ancorché ripetuti nel tempo, sono limitati ad un solo incarto e a un periodo
ben determinato;
che
vi è inoltre da rilevare che in nessuno degli incarti esaminati, tranne quello
in cui si è verificato l’ammanco di fr. 28'515.–, compare la __________, quale
amministratrice degli immobili oggetto di esecuzione;
che
da ultimo sorprende come sia potuto accadere che __________ abbia potuto
prelevare da solo tali importi avendo sul conto di riferimento unicamente
diritto di firma collettiva a due con i responsabili della __________;
che
__________ non essendo più sottoposto all’art. 14 cpv. 2 LEF, applicabile unicamente
agli organi d'esecuzione forzata in carica (cfr. Frank Emmel, Basler Kommentar zum SchKG, Basilea/Ginevra/Monaco
1998 n. 7 ad art. 14), nei suoi confronti non può essere presa alcuna misura
disciplinare, essendo quest’ultimo stato posto al beneficio della pensione a
far tempo dal 30 settembre 2000;
che
resta tuttavia aperta la questione relativa agli aspetti penali dell'intera
vicenda esecutiva;
che
di conseguenza in applicazione degli art. 4 e 181 CPP gli atti vengono trasmessi
al Ministero pubblico per le proprie incombenze;
richiamati
gli art. 14 cpv. 2 LEF, art. 61 e 62 OTLEF, art. 4 e 181 CPP
pronuncia: 1. La
segnalazione 1° giugno 2001 dell’UEF di __________, è evasa nel senso dei
considerandi.
-
Di
conseguenza gli atti sono trasmessi al Ministero pubblico, Lugano, per le
proprie incombenze.
-
Non
si prelevano tasse né si assegnano ripetibili.
-
Intimazione
a:
– __________
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il
presidente
La segretaria
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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