Debt enforcement complaint struck off as moot

15.1998.126Outro Tribunal30 de abr. de 1999Dismissed

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Resumo

The Ticino Court of Appeal’s enforcement and bankruptcy chamber, acting as supervisory authority, examined a complaint against the Lugano debt enforcement office’s inventory prepared to secure a lien in a rent-enforcement case. During the proceedings, counsel informed the court that the creditors had not continued the validation proceedings within the time limit of Art. 283(3) LEF and that the parties had settled their claims. The court held that the complaint had become moot and ordered it struck off the docket. It further decided that no costs or compensation would be charged.

Regest

Art. 61 cpv. 2 lett. a and Art. 62 cpv. 2 OTLEF; Art. 19 LEF: where, pending supervisory complaint proceedings, the underlying enforcement measure loses its object because the validation action is not pursued in time and the parties settle the substantive claims, the complaint is to be removed from the roll for mootness. In such circumstances, the supervisory authority does not decide the merits of the contested act; it merely notes the lack of a current legal interest and orders no costs or indemnities absent a basis to the contrary.

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AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 15.1998.126

Data decisione, Autorità: 30.04.1999, CEF

Incarto n. 15.98.00126

Lugano 30 aprile 1999/FA/fc/fb

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

composta dei giudici:

Cometta, presidente, Pellegrini, Zali

segretario:

Baur Martinelli, vicecancelliera

statuendo sul ricorso 28 luglio 1998 di


contro l’operato dell’Ufficio Esecuzione del Distretto di Lugano e meglio contro il processo verbale 2/13 luglio 1998 per la formazione di un inventario a tutela del diritto di ritenzione (n. __________) nell’ esecuzione per pigioni e affitti promossa contro il ricorrente da


patr. dall’avv. __________

preso atto che, con scritto 26 aprile 1999, l'avv. __________ ha comunicato che i coniugi __________ non hanno proseguito l'esecuzione a convalida dell'inventario entro il termine fissato dall'art. 283 cpv. 3 LEF e che "è intervenuto un accordo che ha regolato a saldo le pretese fra le parti. L'inventario richiesto dai coniugi __________ è pertanto diventato privo di oggetto";

ritenuto come il gravame sia divenuto privo di oggetto;

Richiamati gli art. 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF,

pronuncia: 1. ll ricorso 28 luglio 1998 __________ è stralciato dai ruoli nel senso dei considerandi.

  1. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.

  2. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

  3. Intimazione a:


Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente La segretaria

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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