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15.1997.184 ΓÇó Public auction ordered for inherited share in enforcement
15.1997.184Outro Tribunal20 de jan. de 1999Granted
The supervisory authority in debt enforcement dealt with an application by the Locarno enforcement office concerning realization of the debtor's share in an undivided inheritance. After a failed conciliation attempt and without meaningful proposals from the co-heirs for dissolution of the inheritance community, the court held that public auction was the proper method of realization. It therefore ordered the share to be sold at public auction and indicated a ten-day appeal to the Swiss Federal Tribunal under Art. 19 LEF.
Art. 132 LEF; arts. 9 and 10 RDC: realization of a pignorated share in an undivided inheritance; where conciliation fails and the co-heirs do not submit concrete and execution-relevant proposals for dissolution of the community, the supervisory authority may order realization by public auction. The measure is justified when the circumstances do not allow an alternative realization method and the non-debtor co-heirs' submissions are immaterial to the enforcement issue (consid. implicit).
AIUTO RICERCA
Anteprima di stampa
Numero d'incarto: 15.1997.184
Data decisione, Autorità: 20.01.1999, CEF
Incarto n. 15.97.00184
Lugano 20 gennaio 1999 FC/fb
In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici:
Cometta, presidente Pellegrini e Zali
segretario:
Baur Martinelli, vicecancelliera
vista l’istanza 21 ottobre 1997 dell’UEF di Locarno tendente a far determinare il modo di realizzazione dell’interessenza spettante all’escusso
nell’eredità indivisa ed in comunione relitta dal defunto
nell'esecuzione n. 403131 dell’UEF di Locarno promossa dal
__________;
considerato l’esito negativo dell’esperimento di conciliazione tenutosi l'11 luglio 1997, presente la parte creditrice procedente e assenti il debitore escusso __________, come pure gli altri eredi della Comunione ereditaria __________, e meglio __________ e __________, tutti citati con atto 23 giugno 1997;
rilevato che, nel termine di dieci giorni fissato l'11 luglio 1997 per presentare proposte concrete per lo scioglimento della Comunione ereditaria fu __________, solo la coerede non debitrice __________ si è espressa in termini inconferenti dal profilo esecutivo;
ritenuto infatti che __________ sembra non comprendere che l'esecuzione n. __________ dell’UEF di Locarno, promossa dal Comune di __________ contro __________, non la concerne direttamente come parte debitrice ma è riferita unicamente alla quota di un'eredità indivisa spettante al debitore __________ nella Comunione ereditaria __________, di cui fanno parte oltre all'escusso anche le altre due coeredi __________ e __________;
atteso che in queste circostanze è opportuno far capo ai pubblici incanti, come proposto dall’Ufficio;
visti gli art. 132 LEF; 9 e 10 del Regolamento del Tribunale federale concernente il pignoramento e la realizzazione dei diritti in comunione (RDC),
PRONUNCIA
E’ ordinata la realizzazione a mezzo di pubblici incanti dell’interessenza spettante a __________, nell’eredità indivisa e in comunione relitta dal fu __________, già in __________, interessenza pignorata nell'esecuzione n. __________ dell’UEF di Locarno.
Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello, Lugano, in conformità dell'art. 19 LEF.
Intimazione all'UEF di Locarno e, per il suo tramite, a tutti gli interessati.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente La segretaria
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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