AIUTO
RICERCA
Anteprima di stampa
Numero d'incarto:
15.1996.00185
Data decisione, Autorità:
25.07.1997, CEF
Incarto n.
15.96.00185
Lugano
25 luglio 1997
/MR/fc/fb
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
La Camera di
esecuzione e fallimenti
del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici:
Cometta, presidente,
Pellegrini e Zali
segretario:
Baur Martinelli, vicecancelliera
statuendo
sul reclamo 31 ottobre 1996 di
rappr.
dall'avv. __________
contro
l’operato
dell’Ufficio di esecuzione e fallimenti di Locarno nell'esecuzione in via di
realizzazione del pegno immobiliare no. __________ PI promossa da
contro
e
meglio contro l’elenco oneri 18 ottobre 1996
viste
le osservazioni 29 novembre 1996 dell’UEF di Locarno
richiamato
il decreto 14 novembre 1996, con il quale il vicepresidente di questa Camera ha
concesso al gravame effetto sospensivo;
esaminati
atti e documenti;
ritenuto
in
fatto:
A. Con
precetto esecutivo n. __________ del 25 gennaio 1995 dell’UEF di Locarno l’
__________ __________ ha promosso contro __________ una procedura esecutiva in
via di realizzazione del pegno immobiliare per l’incasso di fr. 607’943.25
oltre accessori, credito garantito da cartella ipotecaria a favore del
portatore di nominali fr. 600’000.--, gravante in primo rango le particelle n.
__________, __________, __________, __________ RFD __________.
B. In
data 13 novembre 1995 l’__________ ha presentato domanda di vendita delle
quattro particelle in territorio di __________ __________, domanda di cui l’UEF
ha dato avviso di ricezione agli interessati con atto 21 novembre 1995.
C. Con
avviso di incanto unico 30 agosto 1996, pubblicato sul _________, l’UEF ha
fissato per il 21 novembre 1996 la data dell’incanto dei surriferiti beni
immobili, con l’ indicazione del valore di stima peritale e con l’assegnazione
di un termine scadente il 4 ottobre 1996 per le insinuazioni di oneri
fondiari.
D. Con
scritto 4 ottobre 1996 la __________ di __________ ha comunicato all’UEF quanto
segue:
“Bezugnehmend
auf Ihre Spezialanzeige vom 3. September 1996 mit Fristansetzung bis zum 4. Oktober
1996 melden wir hiermit fristgerecht die Forderungen unserer Mandantin gegenüber
Herrn __________ wie folgt an:
Grundpfandkredite
Darlehen Nr. __________
(gekündigt per 31. Mai 1995) SFr. 250’000.--
Darlehen Nr. __________
(gekündigt
per 31. Mai 1995) SFr. 1’700’000.--
SFr. 1’950’000.--
Beilage
2: Kreditvertrag vom 30.9./5.10.92
Beilage
3: Schreiben __________ vom 14.2.95
Grundpfandzinsen,
Zinsen, Kreditkommission, Spesen: SFr. 151’138.--
Beilage
4: Kontoauszug __________ Beilage
5: Zusammenstellung vom 18.9.96
Total
Forderung, Valuta 30.9.1996 SFr. 2’101’138.--
Die obgenannte Forderung ist durch folgende zu Faustpfand
gegebene Grundpfandtitel sichergestellt:
Sicherstellung:
Grundpfand __________ Grundpfand __________
lastend
auf Parzelle Nr. __________ __________ lastend auf
in
der Gemeinde __________ verschiedenen Parzellen in
und __________
SFr.
250’000.-- Inhaberschuldbrief SFr. 400’000.-- Inhaberschuldbrief
im
2. Rang im 1. Rang
(...) (...)
SFr.
200’000.-- Inhaberschuldbrief SFr.1’200’000.-- Inhaberschuldbrief
im
4. Rang im 2. Rang
(...) (...)
SFr.
250’000.-- Inhaberschuldbrief SFr. 300’000.-- Inhaberschuldbrief
im
5. Rang im 3. Rang
(...) (...)
Beilage
6: Kopie Faustpfand- Beilage 7: Kopie
Faustpfand-
verschreibung verschreibung
Beilage
8:SFr. 250’000.--
Inhaberschuldbrief
Rang, (...) (Original)
Beilage
9:SFr. 200’000.--
Inhaberschuldbrief
Rang, (...) (Original)
Beilage
10:SFr. 250’000.--
Inhaberschuldbrief
Rang (...) (Original)”
Nella
documentazione allegata all’atto di notifica si trova pure la lettera di
disdetta 14 febbraio 1995 relativa ai due mutui ipotecari (“Beilage No. 3”),
nella quale si legge:
“Die Ihnen gewährten Grundpfandkredite weisen per 31. Januar
1995 inklusive Zinsen per 31. dezembre 1994 die folgenden Sollsaldi auf:
Grundpfand
__________ Sfr. 250’000.00
Grundpfand
__________ Sfr. 1’700’000.00
Total Sfr. 1’950’000.00
Inklusive
Zinsen, Kommissionen und Spesen ab 31.Dezember 1994 werden die Soll-saldi per
31.Mai 1995 wie folgt aussehen:
Grundpfand
__________ Sfr. 257’812.50
Grundpfand
__________ Sfr. 1’753’125.00
Total Sfr. 2’010’937.50
Für
diese Verbindlichkeite haften meiner Mandantin die folgenden zu Faustpfand gegebenen
Grundschuldtitel:
· Hypothek SFr. 400’000.-- auf Liegenschaft __________
· Hypothek SFr. 1’200’000.-- auf Liegenschaft __________
· Hypothek SFr. 300’000.-- auf Liegenschaft __________
· Hypothek SFr. 250’000.-- auf Liegenschaft __________ Hypothek
SFr. 200’000.-- auf Liegenschaft __________
· Hypothek SFr. 250’000.-- auf Liegenschaft __________
E. Con
raccomandata 18 ottobre 1996 l’UEF ha comunicato agli interessati l’elenco
oneri relativo ai fondi da realizzare. Il credito insinuato dalla __________
risulta in particolare così iscritto:
IPOTECHE CONVENZIONALI
I. Grado
Prestito
immobiliare no.
capitale,
interessi e spese,
valuta
21.11.1996 fr. 690’755.80
Conto
corrente No. __________ capitale,
interessi e spese,
valuta
21.11.1996 fr. 62’426.70 importo
totale:
fr. 753’181.50
(...) da
pagarsi in contanti:
fr. 753’181.50
II. Grado
capitale
fr. 250’000.--
interessi
al 31.5.1995 fr. 7’812.50
interessi
7% al 21.11.1996 fr. 25’909.70 importo totale:
fr.
283’722.20
iscrizione
ipotecaria di fr. 250’000.-- da pagarsi
in contanti:
dg.
__________ del 27.3.1984 fr.
283’722.20
III.
Grado
capitale fr. 150’000.-- importo
totale:
(...) da
assegnarsi:
da
pagarsi in contanti:
IV.
e V. Grado
capitale
IV. grado fr. 200’000.--
capitale
V. grado fr. 250’000.-- importo
totale:
fr.
450’000.--
iscrizioni
ipotecarie di complessivi da
assegnarsi:
fr.
450’000.-- dg. __________ del 4.8.86 ---
e
__________ del 15.12.1986 da
pagarsi in contanti:
Seguono
sub “ipoteche convenzionali” le iscrizioni di altri crediti garantiti da pegno
a favore di creditori di rango posteriore per complessivi fr. 5’396’416.--, di
cui fr. 296’416.-- da pagarsi in contanti e fr. 1’320’000.-- da assegnarsi al deliberatario.
F. Con
tempestivo reclamo 31 ottobre 1996, redatto in lingua tedesca e
successivamente, entro il termine assegnato dall’UEF, tradotto in italiano, la
__________ chiede che l’elenco oneri 18 ottobre 1996 venga completato nel senso
che il credito da lei insinuato di fr. 2’101’138.-- venga iscritto come
garantito oltre che dalla cartella ipotecaria al portatore di secondo grado del
27 marzo 1984 anche da quella di quarto grado di nominali fr. 200’000.-- del 4
agosto 1986 nonché da quella di quinto grado di nominali fr. 250’000.-- del 15
dicembre 1986, e che anche tali oneri siano considerati nella realizzazione,
atteso in sostanza che:
-
secondo
il contratto di credito del 30 settembre /5 ottobre 1992 presentato all’UEF il
credito insinuato risulta assistito, oltre che dai pegni gravanti gli immobili
dell’escusso a __________ __________ e a __________, anche dalle tre cartelle
ipotecarie al portatore gravanti rispettivamente in secondo (per nominali fr.
250’000), quarto (per nominali fr. 200’000.--) e quinto (per nominali fr.
250’000.--) grado la particella n. __________ RFD __________ di cui è chiesta
la realizzazione;
-
l’UEF
“è evidentemente dell’opinione che le cartelle ipotecarie al portatore in 4. e
- rango non rispondano verso il credito annunciato di frs. 2’101’138.--”;
-
“questa
opinione è errata e contrasta chiaramente con il contratto di credito del 30
settembre/5 ottobre 1992, secondo il quale (pagina 2) tutti i titoli gravanti
sulla particella no. __________ rispondono quale sicurezza (recte: garanzia)
(...) per tutto il credito annunciato di frs. 2’101’138.--”;
-
“l’elenco
degli oneri quindi non è completo e dev’essere completato secondo la richiesta
inoltrata”.
E. L’UEF
nelle sue osservazioni 29 novembre 1996 ribadisce la correttezza del proprio
operato, rilevando in particolare che:
-
“come
risulta dalla documentazione allegata alla notifica, risulta evidente che il
credito garantito da pegno sugli immobili a ____________________ è definito in
fr. 257’812.50 - valuta 31.5.1995, mentre la differenza riguarda i beni
immobili in territorio del Comune di __________ ”;
-
ӏ
per tale motivo che nell’elenco oneri 18 ottobre 1996 l’Ufficio ha inscritto
unicamente l’importo di fr. 257’812.50 oltre int. al 21.11.1996 (giorno
dell’incanto) anche se la reclamante è in possesso di 3 cartelle ipotecarie per
complessivi fr. 700’000.--”.
Considerando
in diritto:
- Nell’esecuzione in via di realizzazione del pegno ex art. 151 ss.
LEF tornano applicabili, in particolare, gli art. da 106 a 109 LEF per il
rinvio di cui all’art. 155 cpv. 1 LEF; la realizzazione immobiliare si opera
poi secondo le disposizioni degli art. da 133 a 143b LEF (per il rinvio dell’art.
156 cpv. 1 prima proposizione LEF) e degli art. da 85 a 121 ORF,
rispettivamente, per quanto qui di rilievo, dagli art. da 29 a 42 ORF (per il
rinvio dell’art. 102 ORF).
a) Per l’art. 140 cpv.
1 LEF prima dell’incanto l’ufficiale constata, in base alle insinuazioni
presentate e all’estratto del registro fondiario, gli oneri gravanti il fondo.
Le pretese che non implicano oneri reali per il fondo non saranno menzionate
nell’elenco oneri (art. 36 cpv. 1 primo periodo, seconda parte ORF); d’altra
parte l’ufficio esecuzione non può rifiutare l’iscrizione degli oneri che
risultano dall’estratto del registro fondiario o che furono insinuati entro il
termine, né modificarli, né contestarli, né esigere la produzione di prove (art.
36 cpv. 2 primo periodo ORF). Giova qui ricordare che, come precisa l’art. 34
cpv. 1 lett. b terzo periodo ORF, ove l’insinuazione di un onere non sia
conforme all’estratto del registro fondiario, l’ufficio dovrà attenersi
all’insinuazione, ma menzionerà anche il contenuto dell’iscrizione nel
registro; se l’onere insinuato è meno esteso di quanto risulti dal registro
fondiario, l’ufficio, ottenuto il consenso del titolare, provvederà alla
modificazione o cancellazione dell’iscrizione nel registro fondiario (art. 34
cpv. 1 lett. b quarto periodo ORF).
b) L’apparente contraddizione tra il cpv. 1 e il cpv. 2 dell’art.
36 ORF è stata risolta dal Tribunale federale nel senso che rientra nel potere
di cognizione dell’ufficio esecuzione, e di conseguenza dell’Autorità di
vigilanza in via di reclamo, stabilire se la pretesa creditoria
(tempestivamente) notificata implica o meno oneri reali per il fondo, ossia se
il credito insinuato è in linea di principio suscettibile di essere garantito
da ipoteca (non importa se legale o convenzionale): siffatta determinazione è
rilevante dal profilo procedurale, atteso che - se non vi è aggravio per il
fondo - il credito non potrà essere iscritto nell’elenco oneri (cfr. DTF 117
III 38 s., cons. 3). L’accertamento di diritto materiale dell’esistenza e
consistenza (contenuto, quantum) del credito è e rimane invece di competenza
esclusiva del giudice di merito (cfr. DTF 101 III 39; 117 III 38 s., cons. 3).
Va però precisato che quello dell’ufficio di esecuzione, e conseguentemente
dell’autorità di vigilanza, è comunque un potere di cognizione limitato ad un
esame prima facie, senza possibilità di approfondimento (cfr. art. 36
cpv. 2 primo periodo ORF in fine) e con riserva di diverso avviso da
parte del giudice di merito, il quale gode invece anche su questo punto del
pieno potere di cognizione. Una pretesa tempestivamente notificata non potrà
pertanto non essere iscritta nell’elenco oneri se non quando risulti manifesta
l’assenza di un onere reale per il fondo, e nel caso di crediti pretesi
garantiti da ipoteca legale soltanto quando risulti manifesta l’assenza di una
base legale che li ponga al beneficio di siffatta ipoteca. In caso di dubbio le
pretese così come notificate vanno invece iscritte nell’ elenco oneri e sarà la
successiva procedura di appuramento dell’elenco oneri che permetterà, se del
caso, di sottoporre la questione della loro esistenza, estensione, grado o
esigibilità al giudice del merito (cfr. H. Fritzsche/ H. U. Walder, Schuldbetreibung
und Konkurs nach schweizerischem Recht, Vol. I, Zurigo 1984 , § 31 n. 15 p. 442
s.; K. Amonn/ D. Gasser, Grundriss des Schuldbetreibungs- und Konkursrechts, 6.
ed., Berna 1997, § 28 n. 29 p. 236 s.).
- Nel
caso di specie la __________ ha notificato una pretesa di complessivi fr. 2’101’138.--
[“Total Forderung, Valuta 30.9.1996 SFr. 2’101’138.--”, pari all’importo nominale di due mutui ipotecari
-(“Darlehen Nr. __________, ” di fr. 250’000.-- e “Darlehen Nr.
, ” di fr. 1’700’000.-), oltre interessi ipotecari,
interessi, commissioni e spese per fr. 151’138.-- ], pretesa asserita come garantita da titoli ipotecari costituiti in
pegno e gravanti alcuni uno degli immobili oggetto dell’esecuzione e altri
invece fondi dell’escusso situati in differenti comuni (“Die obgenannte Forderung
ist durch folgende zu Faustpfand gegebene Grundpfandtitel sichergestellt: Grundpfand
“ ”, lastend auf Parzelle Nr. __________ in der Gemeinde __________ /
Grundpfand “ ”, ” ” lastend auf verschiedenen Parzellen in
__________ und __________ ”). I titoli ipotecari gravanti il fondo da
realizzare sono indicati nelle tre cartelle ipotecarie al portatore di secondo,
quarto e quinto grado e di valore nominale rispettivamente di fr. 250’000.--,
fr. 200’000.-- e fr. 250’000.--. Dette cartelle risultano tutte iscritte a
registro fondiario (cfr. estratto RC agli atti).
A
fronte di siffatta insinuazione, seppure non esemplare in quanto a chiarezza, l’UEF
avrebbe comunque dovuto limitarsi a iscrivere nell’elenco oneri la pretesa così
come notificata dalla __________, certamente riducendola all’importo massimo
per il quale detta pretesa può essere garantita dalle cartelle ipotecarie
gravanti la particella n. __________ di __________ (e dunque costituire un
onere reale per il fondo da realizzare), senza però esaminare oltre la
questione, indubbiamente di merito, se le tre cartelle ipotecarie siano state
costituite in pegno a garanzia di uno solo (come assunto dall’UEF, sulla base
dello scritto 14 febbraio 1995) o di entrambi i crediti disdetti (come preteso
dalla __________): sarà infatti nell’ambito della procedura di appuramento
dell’elenco oneri che tale questione potrà trovare definitiva soluzione.
In
questo senso il reclamo di __________ va accolto e la pretesa complessiva
insinuata va iscritta nell’elenco oneri per l’importo totale di fr. 700’000.--
pari al valore nominale delle tre cartelle ipotecarie al portatore gravanti la
part. __________ RFD __________, e meglio per fr. 250’000.-- in secondo grado,
per fr. 200’000.-- in quarto grado e per fr. 250’000.-- in quinto grado., oltre
interessi da calcolare anche per il capitale garantito dalle cartelle
ipotecarie in quarto grado (fr. 200’000.--) rispettivamente in quinto grado
(fr. 250’000.--), e meglio allo stesso modo di come sono stati calcolati per il
capitale di fr. 250’000.-- riferito alla cartella ipotecaria di secondo grado e
rimasto incontestato. Eventuali contestazioni sul quantum dovranno pure
essere fatte valere nella citata procedura di appuramento dell’elenco oneri.
- Per questa decisione non si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett.
a OTLEF), né si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF) perché così è
disciplinato per normativa di diritto federale.
Richiamati gli art. 140 e 156 LEF, art.
34, 36 e 102 ORF
pronuncia: 1. Il reclamo 31 ottobre 1996 di __________,
__________, è accolto.
1.1. Di
conseguenza l’elenco oneri 18 ottobre 1996 è modificato nel senso che l’UEF di
Locarno iscriverà l’importo da pagarsi in contanti alla __________ riferito al
capitale di fr. 200’000.-- garantito da cartella ipotecaria in quarto grado e
al capitale di fr. 250’000.-- garantito da cartella ipotecaria in quinto grado,
oltre agli interessi da calcolare così come praticato per il capitale di fr.
250’000.-- riferito alla cartella ipotecaria di secondo grado e già iscritto a
favore della __________
1.2. Tutte
le altre posizioni dell’elenco oneri rimangono invariate.
1.3. E’
fatto ordine all’UEF di Locarno di procedere alla modifica di cui al
dispositivo 1.1. rettificando gli importi globali corrispondenti.
-
Non
si prelevano spese, né si assegnano indennità per la presente decisione.
-
Contro
questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni
e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della
scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello, in
conformità dell’art. 19 LEF.
-
Intimazione a: __________
Per
la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale
autorità di vigilanza
Il
presidente
La segretaria
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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