Bill of exchange invalid for lack of unconditional promise to pay

14.2006.31Outro Tribunal10 de ago. de 2006Confirmed

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AO 1 sought bill-of-exchange enforcement against AP 1 for CHF 242,500. The debtor objected. The first instance refused the objection, holding the instrument valid. On appeal, AP 1 argued, among other things, that the document was in English and lacked a proper translation. The appellate chamber instead found ex officio that the instrument did not contain the required unconditional promise to pay and, moreover, could not be treated as a valid bill of exchange because no drawee was indicated. The appeal was therefore allowed, the objection admitted, and costs were shifted to AO 1.

Sumário Omnilex

Art. 1096 no. 2 and Art. 1097 para. 1 CO; Art. 182 LEF: In cambial enforcement the judge examines ex officio whether the instrument contains all essential formal elements. A bill or promissory note is invalid if the wording does not clearly express an unconditional promise to pay a determined sum and instead uses an order-like formula that leaves uncertain who is bound to pay. The formal rigidity of negotiable instruments serves the security of circulation. A translation defect is immaterial where it would not eliminate the substantive uncertainty as to the debtor's identity (consid. 1-2).

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AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 14.2006.31

Data decisione, Autorità: 10.08.2006, CEF

Titolo: Esecuzione cambiaria. Opposizione non ammessa. Appello. Il vaglia cambiario non adempie i requisiti formali.

Incarto n. 14.2006.31

Lugano 10 agosto 2006 B/sc/rgc

In nome della Repubblica e Cantone Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello

composta dei giudici:

Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser

segretaria:

Baur Martinelli, vicecancelliera

statuendo nella causa a procedura sommaria appellabile (esecuzione cambiaria) dipendente dall’opposizione interposta da

AP 1 rappr. dall’ RA 2

al PE cambiario n. __________ __________ emesso a istanza di

AO 1 rappr. dallo RA 1

opposizione sottoposta, giusta l’art. 181 LEF, con atto 24 ottobre 2005 dell’UE

di Lugano al giudizio della Pretura __________;

sulla quale istanza la Pretore con sentenza 23 marzo 2006 ha così deciso:

“1. L’opposizione interposta da AP 1, , al precetto

esecutivo per esecuzione cambiaria n. __________ __________, notificato in

data 18.10.2005, non è ammessa.

  1. Tassa di giustizia, comprensiva delle spese, in fr. 350.--, da anticipare come di rito,

è posta a carico di AP 1, __________, che rifonderà alla

controparte l’importo di fr. 2'500.-- a titolo di indennità.”

Sentenza tempestivamente dedotta in appello da AP 1 che

con atto 29 marzo 2006 postula in via principale l’ammissione dell’opposizione,

protestate spese e ripetibili, e in via subordinata l’ammissione parziale dell’opposizione

con il rigetto dell’opposizione per l’importo di fr. 156'228.-- e conseguente riparto

di spese e ripetibili in ragione di 1/3 ad AO 1 e di 2/3 a AP 1, con rifusione a controparte di fr. 800.-- quale parte di indennità, protestate

spese e ripetibili di seconda istanza;

lette le osservazioni 18 aprile 2006 con cui la parte appellata si oppone all’appello;

esaminati atti e documenti,

ritenuto

in fatto: A. Con PE per esecuzione cambiaria n. __________ del 5/18 ottobre 2005 __________, AO 1 procede contro AP 1 per l’incasso di fr. 242'500.-- oltre interessi al 5% dal 16 settembre 2005, indicando quale titolo di credito: ”Cambiale 30.09.2004 di AP 1 in originale con protesto in forma di atto autentico del 16.09.2005.”

Interposta tempestiva opposizione motivata dall’escussa, __________, conformemente all’art. 181 LEF, l’ha sottoposta alla Pretura del Distretto di __________ (doc. A) inviando contestualmente al giudice l’effetto cambiario (doc. B), la motivazione scritta (doc. C e D) e i relativi allegati (doc. da E a O).

B. La procedente fonda la sua pretesa su un vaglia cambiario (doc. B), prodotto in originale, del seguente tenore:

“Lugano, 30th September 2004 CHF 242.500.00

At pay against this Bill of Exchange

to the order of AO 1, __________ the sum of

CHF twohundredfortytwothousendfivehundred 00/00

Value which place to account as advised


AP 1



Account No. __________ __________

(due firme) “

C. L’escussa ha motivato la sua opposizione per iscritto (doc. C e D), sollevando l’eccezione di estinzione del debito ai sensi dell’art. 182 cpv. 1 LEF e producendo gli allegati da doc.E a O.

D. Delle allegazioni presentate da AO 1 in sede di contraddittorio si dirà, se del caso, in seguito.

E. Con sentenza 23 marzo 2006 la Pretore del __________ non ha ammesso l’opposizione ritenendo valido il titolo cambiario doc. B, non avendo l’escussa provato l’estinzione del debito, né una rimessione, ancor meno una dilazione e non avendo eccepito la falsità del titolo.

F. Contro la sentenza pretorile si è tempestivamente aggravata la AP 1 eccependo dapprima la mancata traduzione del titolo cambiario doc. B, non essendo redatto in una delle lingue nazionali, bensì in inglese e chiedendone pertanto l’estromissione dall’incarto ai sensi dell’art. 21 cpv. 2 LALEF. Delle ulteriori argomentazioni dell’appellante si dirà, se del caso, nel seguito.

G. Con le sue osservazioni AO 1 postula la reiezione del gravame.

Considerato

in diritto: 1. Nell’ambito della procedura cambiaria, il giudice chiamato a pronunciarsi sull’opposizione procede d’ufficio all’esame e all’accertamento della validità del titolo in rapporto alle menzioni e alle formalità essenziali volute dal diritto cambiario (cfr. Thomas Bauer, Basler Kommentar zum SchKG, vol. II, Basilea/Ginevra/Monaco, 1998, n. 4 ad art. 182; Panchaud/Caprez, Die Rechtsöffnung, § 156 n. 27 p. 395; ZR 83 (1984) p. 128 cons. 1; CEF 7 dicembre 2000 in re A.W.T. SA c. H. AG, CEF 29 settembre 1995 in re FMS SA c. A & Cie. in liq., CEF 13 aprile 1987 in re a./P. SA).

La validità di un titolo cambiario dipende dall’adempimento di requisiti formali particolarmente severi, laddove la rigidità formale è concepita in funzione della sicurezza della sua circolazione (cfr. Grüninger/Hunziker/Roth, Basler Kommentar, OR II, 2. ed., Basilea/Ginevra/Monaco 2004, n, 24 ad art. 991).

Secondo l’art. 1096 n. 2 CO il vaglia cambiario deve contenere la promessa incondizionata di pagare una somma determinata.

Orbene l’espressione “pay against this Bill of Exchange”

non risponde alla necessità di chiarezza richiesta. Questa

formulazione non permette di stabilire – poiché non è indicato –

chi sia la persona chiamata a pagare l’importo di Fr. 242'500.--.

La formulazione “pay” corrisponde infatti alla forma di comando

e contiene l’ordine, diretto ad un terzo, di procedere al pagamento. Di conseguenza se un vaglia cambiario contiene questa formulazione, non contiene una promessa di pagamento e il titolo cambiario non è valido (ZR 83 (1984) p. 128).

D’altro canto nel caso di specie l’effetto in esame reca chiaramente la menzione di vaglia cambiario (“Bill of Exchange”) e l’indicazione posta in basso a sinistra “__________” rappresenta senza dubbio il luogo di pagamento, per cui non può essere nemmeno considerato quale cambiale mancando un trattario.

Il titolo cambiario doc. B non adempie quindi i requisiti previsti dall’art. 1096 n. 2 CO, per cui ai sensi dell’art. 1097 cpv. 1 CO non è valido. L’opposizione interposta dall’escussa va di conseguenza mantenuta.

  1. In via abbondanziale va osservato che la questione della violazione dell’art. 21 LALEF, per non essere stata prodotta la traduzione del vaglia cambiario dall’inglese in italiano, non è determinante, ritenuto che la traduzione, non avrebbe contribuito a determinare con certezza chi sia l’effettivo debitore.

  2. L’appello 29 marzo 2006 di AP 1 va pertanto accolto.

Tassa di giustizia e indennità seguono la soccombenza (art. 48, 49, 61 cpv. 1 e 62 cpv. 1 OTLEF).

Per questi motivi,

richiamati gli art. 1096 e 1097 CO, 182 LEF

pronuncia:

I. L’appello 29 marzo 2006 di AP 1, __________, è accolto. Di conseguenza la sentenza 23 marzo 2006 della Pretore del __________, è così riformata:

“1. L’opposizione interposta da AP 1, __________ al precetto esecutivo per esecuzione cambiaria n. __________ __________, notificato il 18 ottobre 2005, è ammessa.

  1. La tassa di giustizia di fr. 350.--, da anticipare come di rito, è posta a carico di AO 1__________, la quale rifonderà a AP 1 fr. 2'500.-- a titolo di indennità.”

II. La tassa di giustizia del presente giudizio di fr. 525.--, già anticipata dall’appellante, è posta a carico di AO 1, la quale rifonderà a AP 1 fr. 2'500.-- a titolo di indennità.

III. Intimazione:

  • avv. RA 2, __________, Lugano;

  • Studio legale RA 1, __________.

Comunicazione alla Pretura del Distretto __________

terzi implicati

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Il presidente La segretaria

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Palavras-chave

debt enforcementbill of exchangeformal validityunconditional promiseobjectionappealcourt costs

Extraído pela Omnilex

Questão jurídica principal

Whether the produced bill of exchange satisfied the formal requirements for a valid promissory instrument under Swiss law

Decisão extraída

No. The wording 'pay against this Bill of Exchange' did not clearly identify an unconditional promise by the debtor to pay, and the document also appeared as a bill of exchange without a drawee.

Fundamentação extraída

In cambial proceedings the court examines ex officio whether the title contains the essential formal elements. The wording used was an order-like formulation rather than a clear promise to pay, so the instrument lacked the certainty required by Art. 1096 no. 2 CO and was therefore invalid under Art. 1097 para. 1 CO.

Questão jurídica principal

Whether the absence of an Italian translation of the English-language instrument required exclusion of the document

Decisão extraída

No. The translation issue was not decisive because a translation would not have clarified who the actual debtor was.

Fundamentação extraída

Even if translation were missing under the language rules, that defect would not cure the substantive uncertainty about the debtor's identity and the lack of a valid promise to pay.

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