Appeal against bankruptcy declaration dismissed

14.2004.98Outro Tribunal4 de nov. de 2004Dismissed

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The debtor appealed a first-instance bankruptcy declaration, submitting a receipt showing payment of the debt that had triggered the bankruptcy. The appellate court held that payment after the bankruptcy judgment satisfied only one requirement of Art. 174(2) SchKG. Because the execution register still showed 13 pending enforcement proceedings totaling CHF 13,274.30, several already advanced to collection, seizure, or bankruptcy-warning stages, the debtor had not made solvency plausible. The appeal was therefore dismissed, the bankruptcy was re-declared effective as of 10 November 2004 at 10:00, and the appellate court fee of CHF 120 was left to the appellant. No indemnity was awarded.

Sumário Omnilex

Art. 174 cpv. 2 LEF; bankruptcy declaration on appeal; solvency requirement and novae: the superior court may annul the bankruptcy declaration only if the debtor makes solvency plausible and proves by documents that, after the judgment, one of the statutory conditions is met. Post-judgment facts and evidence are admissible only insofar as they relate to these requirements. Solvency is assessed objectively on the basis of concrete indicia such as the number, amount and progression of pending enforcement proceedings; mere assertions are insufficient. An objective state of illiquidity defeats annulment even where the triggering debt has been paid. Costs follow the outcome; no indemnity is due if the respondent files no observations (consid. 1-2).

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AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 14.2004.98

Data decisione, Autorità: 04.11.2004, CEF

Titolo: appello contro la dichiarazione di fallimento

Incarto n. 14.2004.98

Lugano 4 novembre 2004 /B/sc/fb

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello

composta dei giudici:

Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser

segretaria:

Baur Martinelli, vicecancelliera

statuendo sulla causa fallimentare dipendente dall'istanza 9 luglio 2004 presentata da

AO 1Gastrosuisse,

contro

AP 1

sulla quale istanza la Pretore del Distretto di __________, con sentenza 14 settembre 2004 ha così deciso:

"1. È pronunciato il fallimento della AP 1, __________, a far tempo da martedì 14 settembre 2004 alle ore 14.00.

2./3./4. Omissis."

Sentenza dedotta tempestivamente in appello dalla AP 1 che con atto

15 settembre 2004 ne postula l'annullamento;

preso atto che la parte appellata non ha presentato osservazioni;

rilevato che con ordinanza presidenziale 17 settembre 2004 all'appello è stato

concesso effetto sospensivo parziale;

ritenuto

in fatto:

A. Nell'ambito dell'esecuzione n. __________ dell'__________ di __________ la AO 1 ha chiesto il fallimento della AP 1 per fr. 120.90 oltre accessori e dedotti eventuali acconti.

B. All'udienza di contraddittorio dell'8 settembre 2004 nessuno è comparso.

C. Con sentenza 14 settembre 2004 la Pretore del Distretto di __________, ha dichiarato il fallimento della AP 1 a far tempo dal 14 settembre 2004 alle ore 14.00.

D. Con atto d'appello 15 settembre 2004 la AP 1 ha prodotto una ricevuta 16 settembre 2004 dell'__________ __________ relativa al pagamento di fr. 185.90 a saldo dell'esecuzione n. __________ promossa dall'istante AO 1 che ha portato alla dichiarazione di fallimento. L'appellante ha poi affermato di avere pagato ratealmente diverse delle esecuzioni pendenti nei suoi confronti e di essere intenzionata a saldare le rimanenti.

Considerato

In diritto: 1.a) Ex art. 174 cpv. 2 LEF l'autorità giudiziaria superiore può annullare la dichiarazione di fallimento se il debitore, impugnando la decisione, rende verosimile la sua solvibilità e prova per mezzo di documenti che nel frattempo:

  1. il debito, compresi gli interessi e le spese, è stato estinto;

  2. l'importo dovuto è stato depositato presso l'autorità giudiziaria superiore a disposizione del creditore; o che

  3. il creditore ha ritirato la domanda di fallimento.

b) L’autorità giudiziaria superiore può considerare fatti e prove nuovi, subentrati dopo la dichiarazione di fallimento (nova autentici o in senso proprio, ossia “echte Nova”, in contrapposizione agli pseudonova, ossia “unechte Nova”), solo se risultano adempiuti i presupposti elencati all’art. 174 cpv. 2 n. 1-3 LEF. I nova autentici non vengono considerati d’ufficio, ma è il debitore che li deve espressamente far valere e provare con documenti, sempre che renda verosimile la sua solvibilità. Questa considerazione dei nova in senso proprio da parte dell’autorità giudiziaria superiore ha come scopo di evitare fallimenti senza senso di debitori ancora solvibili. La solvibilità può tra l’altro essere determinata ricorrendo al concetto opposto di insolvibilità, concetto noto nella LEF. L’illiquidità deve essere oggettiva. Essa deve impedire al debitore di tacitare i suoi creditori alla scadenza dei loro crediti. Non deve infatti trattarsi di una difficoltà passeggera, il debitore deve bensì trovarsi per un periodo indeterminato in questa situazione. Un indizio di insolvibilità può emergere dal numero e dal valore delle esecuzioni pendenti, così come pure da eventuali nuove istanze di fallimento pervenute posteriormente al decreto di fallimento in esame. Anche il fatto di non essere in grado di pagare modesti importi indica insolvibilità. La solvibilità deve essere resa verosimile sulla base di riscontri oggettivi, quali giustificativi concernenti pagamenti, estratti bancari, contratti di credito ecc., mentre semplici dichiarazioni del debitore sono insufficienti. Le esigenze poste al debitore per rendere verosimile la sua solvibilità non devono però essere troppo severe. La solvibilità è resa verosimile allorquando essa appare più verosimile che l'insolvibilità. Dal debitore viene pretesa la produzione, già con l’atto di appello, di estratti dell’Ufficio di esecuzione. La questione della solvibilità influenza infatti pure la decisione sulla concessione dell’effetto sospensivo (Roger Giroud, Basler Kommentar zum SchKG, vol. II, n. 25-26 ad art. 174 LEF; Amonn/ Walther, Grundriss des Schuldbetreibungs- und Konkursrechts, Berna 2003, § 36 n. 58 p. 294, § 38 n. 14 p. 305; Jürgen Brönnimann, Novenrecht und Weiterziehung des Entscheides des Konkursgerichtes gemäss Art. 174 E SchKG, p. 446 ss. in Festschrift H.U. Walder, Recht und Rechtsdurchsetzung, Zurigo 1994; SJZ 95 (1999) n. 8 p. 172).

c) Dalla ricevuta 16 giugno 2004 dell'__________ __________ si evince che l'appellante con il versamento di fr. 185.90 ha saldato, posteriormente alla dichiarazione di fallimento, l'esecuzione in oggetto n. __________, per cui risulta adempiuto il presupposto previsto all'art. 174 cpv. 2 n. 1 LEF.

Per quel che concerne il requisito della solvibilità va ritenuto che dall'estratto delle esecuzioni 3 novembre 2004 dell'__________ __________ risultano pendenti nei confronti della debitrice 13 procedure per un importo complessivo di fr. 13'274.30, di cui tre promosse nel 2003 e le rimanenti nel corso del 2004. Di queste esecuzioni 3 sono già giunte alla domanda di realizzazione, in 2 è già stato eseguito il pignoramento e per una il 19 agosto 2004 è stata emessa la comminatoria di fallimento. Orbene l'elevato numero delle esecuzioni promosse nei confronti dell'appellante per un importo complessivo non indifferente, il fatto che nel corso di quest'anno le procedure esecutive siano aumentate, la constatazione che 5 siano già giunte al pignoramento rispettivamente alla domanda di realizzazione e che per una sia già stata emessa la comminatoria di fallimento, indicano che la debitrice non è più in grado di far fronte regolarmente ai suoi impegni. Di conseguenza può essere ritenuto che la AP 1 si trovi in uno stato d'illiquidità. Non avendo pertanto l'appellante reso verosimile la sua solvibilità, l'art. 174 cpv. 2 LEF non può trovare applicazione. Il fallimento della AP 1 va quindi confermato.

  1. L'appello 15 settembre 2004 della AP 1 va quindi respinto.

Di conseguenza, essendo stato concesso effetto sospensivo parziale all'appello, il fallimento deve essere nuovamente pronunciato.

La tassa di giustizia è posta a carico dell'appellante

(art. 49 OTLEF).

Non si assegnano indennità, non avendo la parte appellata

presentato osservazioni (art. 62 cpv. 2 OTLEF).

Per questi motivi,

richiamato l'art. 174 cpv. 2 LEF

pronuncia: 1. L'appello 15 settembre 2004 della __________ è respinto.

1.1.Di conseguenza è dichiarato il fallimento della AP 1, __________, a far tempo da

mercoledì 10 novembre 2004 alle ore 10.00.

  1. La tassa di giustizia di fr. 120.--, già anticipata dall'appellante, resta a carico della AP 1.

Non si assegnano indennità.

  1. Intimazione a:

– RA 1;

– AO 1;

– Ufficio __________ – Ufficio __________;

– Ufficio dei registri di __________.

Comunicazione alla Pretura del Distretto __________,


Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Il presidente: La segretaria:

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Palavras-chave

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Questão jurídica principal

Whether the bankruptcy declaration could be annulled under Art. 174(2) SchKG after proof of payment of the debt.

Decisão extraída

The debt was paid after the bankruptcy declaration, so the first condition of Art. 174(2) SchKG was met.

Fundamentação extraída

The receipt showed payment of the execution that triggered bankruptcy, satisfying the requirement of later extinguishment of the debt.

Questão jurídica principal

Whether the debtor made solvency plausible under Art. 174(2) SchKG.

Decisão extraída

No. The execution register showed 13 pending enforcement proceedings totaling CHF 13,274.30, several already at collection, seizure, or bankruptcy-warning stage.

Fundamentação extraída

The number, amount, and progression of the proceedings indicated objective illiquidity and inability to meet debts regularly; the debtor failed to provide sufficient objective evidence of solvency.

Questão jurídica principal

Whether the appeal against the bankruptcy judgment should be allowed.

Decisão extraída

The appeal was rejected because the statutory conditions for annulment of the bankruptcy declaration were not met.

Fundamentação extraída

Although payment was proven, solvency was not made plausible, so Art. 174(2) SchKG could not be applied.

Questão jurídica principal

Costs and indemnity on appeal.

Decisão extraída

Court costs were charged to the appellant; no indemnity was awarded because the respondent filed no observations.

Fundamentação extraída

Costs followed the unsuccessful appeal, and no compensation was due absent submissions by the respondent.

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