Bankruptcy appeal dismissed; no hearing violation and no proof of payment deferral

14.2004.97Outro Tribunal15 de set. de 2004Dismissed

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The debtor appealed a bankruptcy judgment of the Lugano District Court, alleging that he had been barred from the contradiction hearing and that he had agreed with the creditor to pay the debt later. The appellate court held that any hearing issue was cured because the debtor could raise his arguments on appeal, and that new facts existing before the first-instance decision may be considered under Article 174 LEF. However, the alleged payment deferral was unsupported by any document, so the debtor failed to prove a prior agreement. The appeal was dismissed, the bankruptcy was confirmed, and the appellant had to bear the CHF 120 appeal fee.

Sumário Omnilex

Art. 174 LEF; Art. 29 cpv. 2 Cost.; new facts on bankruptcy appeal and cure of hearing defects: a formal denial of the right to be heard does not justify annulment if the appellant can fully present his case before the appellate court, whose cognition is unrestricted; moreover, facts already existing before the first-instance bankruptcy judgment may be invoked on appeal within the statutory time limit. A bankruptcy judgment will be upheld where the debtor does not substantiate, by documentary evidence, a payment deferral or other circumstance preventing bankruptcy under Art. 174 LEF.

Texto completo

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 14.2004.97

Data decisione, Autorità: 15.09.2004, CEF

Titolo: fallimento. richiesta di nuova udienza. diritto di essere sentito. fatti nuovi possono essere considerati in sede d'appello. mancanza di prova documentale

Incarto n. 14.2004.97

Lugano 15 settembre 2004 B/sc/fb

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello

Composta dei giudici:

Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser

segretaria:

Baur Martinelli, vicecancelliera

statuendo sulla causa fallimentare dipendente dall'istanza 15 giugno 2004 presentata da

APPO1

contro

APPE1

sulla quale istanza la Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, con sentenza 1. settembre 2004 ha così deciso:

"1. È pronunciato il fallimento di __________ APPE1, Dino, a far tempo da mercoledì 1° settembre 2004 alle ore 14.00.

2./3./4. Omissis."

Sentenza dedotta tempestivamente in appello da __________ APPE1 che con atto

7 settembre 2004 ne postula l'annullamento;

rilevato che sono dati gli estremi per procedere ex art. 313 bis CPC;

ritenuto in fatto e considerando in diritto

che con istanza 15 giugno 2004 il dr. __________ APPO1 ha chiesto il fallimento di __________ APPE1 per fr. 951.20 oltre accessori e dedotti eventuali acconti;

che con ordinanza 22 giugno 2004 la Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, ha citato le parti all'udienza di contraddittorio fissata per il 25 agosto 2004 alle ore 09.30;

che, secondo il verbale, al contraddittorio è comparso solo l'istante, il quale ha confermato l'istanza di fallimento;

che con decisione 1. settembre 2004 la Pretore ha dichiarato il fallimento di __________ APPE1 a far tempo da mercoledì 1. settembre 2004 alle ore 14.00;

che con appello 7 settembre 2004 __________ APPE1 si è aggravato contro la decisione di fallimento sostenendo di essersi recato all'udienza di contraddittorio vestito in modo corretto e pulito, in bermuda, conformemente alla stagione e che la Pretore l'ha fatto allontanare dall'aula, senza concedergli l'opportunità di partecipare all'udienza, per cui egli ne contesta il verbale; che inoltre non dispone di alcuna entrata, per cui, con il creditore, aveva concordato di pagare il suo debito appena possibile;

che secondo l'art. 313 bis CPC questa Camera può, prima della notificazione dell'atto di appello, decidere con breve motivazione la reiezione dello stesso, qualora si riveli inammissibile o manifestamente infondato;

che la procedura di fallimento di cui agli art. 166 ss. LEF è retta dagli art. 20 ss. LALEF (legge cantonale di applicazione della legge federale sulla esecuzione e sul fallimento, del 12 marzo 1997 in: RL 3.5.1.1.), atteso che nei casi non previsti da quella legge e in assenza di norma specifica valgono le disposizioni del Codice di procedura civile (CPC, cfr. art. 25 LALEF);

che sulla possibilità di chiedere una nuova udienza di contraddittorio in seguito ad istanza di fallimento la LALEF è silente;

che per l'art. 326 lett. a CPC la parte appellante può chiedere l'annullamento della sentenza e il rinvio della causa alla pretore per un nuovo giudizio se in suo pregiudizio siano stati compiuti atti nulli (art. da 142 a 146 CPC);

che per l'art. 142 cpv. 1 lett. b CPC si ha nullità dell'atto procedurale se la parte contro la quale l'atto è diretto non è stata messa in condizione di rispondere, ritenuto che per il cpv. 2 siffatta nullità deve essere rilevata d'ufficio;

che la citata norma procedurale di diritto cantonale altro non è se non la realizzazione del diritto di essere sentito dedotta dall'art. 29 cpv. 2 Cost. che è principio giurisprudenziale indiscusso (cfr. DTF 96 I 188 cons. 2b, 94 I 109 cons. 5 e 92 I 264; CEF 10.5.2000 in re R.T. c. C. T., CEF 27.11.1990 in re W.P.V.A. c. G. SA cons. 1, CEF 2.4.1987 in re B. c. I.L. cons. 3) e che tale diritto è di natura essenzialmente formale;

che di conseguenza la sua violazione determina l'annullamento della decisione impugnata, a meno che l'appellante, che non è stato sentito avanti il primo giudice, abbia la possibilità di esprimersi in seconda sede e che l'autorità d'appello non sia limitata nel suo potere di cognizione (DTF 96 I 188, 94 I 108 cons. 3, 93 I 656, 87 I 340 e 76 I 47);

che secondo l'art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere deferita all'autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla notificazione e che le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono verificati anteriormente alla decisione di prima istanza;

che fatti nuovi, intervenuti anteriormente alla decisione di prima sede (unechte Noven), possono essere fatti valere materialmente dalle parti illimitatamente entro il termine d'appello (Giroud, Basler Kommentar zum SchKG, vol. II, Basilea/Ginevra/Monaco, n. 19 ad art. 174);

che di conseguenza, a prescindere da ogni giudizio sulla sanzione adottata dalla Pretore per all'abbigliamento con cui l'appellante si presentato all'udienza di contraddittorio, non vi è violazione del diritto di essere sentito, ritenuto che le motivazioni presentate da __________APPE1, la prima volta in sede d'appello, possono essere prese in considerazione in questa stessa sede;

che l'accordo che l'appellante fa valere di avere concluso con il creditore, secondo il quale egli poteva pagare il suo debito appena possibile, non risulta esser comprovato da nessun documento, per cui non avendo l'appellante dimostrato di avere ottenuto una dilazione di pagamento anteriormente alla dichiarazione di fallimento, l'art. 174 cpv. 1 LEF non può essere applicato e di conseguenza il fallimento va confermato;

che l'appello 7 settembre 2004 di __________APPE1 va pertanto respinto;

che la tassa di giustizia è posta a carico dell'appellante (art. 49 OTLEF), mentre non si assegnano indennità, non avendo la parte appellata presentato osservazioni (art. 62 cpv. 1 OTLEF).

Per questi motivi,

richiamato l'art. 174 LEF

pronuncia: 1. L'appello 7 settembre 2004 di __________, __________, è respinto.

1.1. Di conseguenza è confermato il fallimento di APPE1, pronunciato

mercoledì

  1. settembre 2004 alle ore 14.00.

  2. La tassa di giustizia di fr. 120.--, già anticipata dall'appellante, resta a carico di __________. Non si assegnano indennità.

  3. Intimazione a:

  • RAPP1;

  • RAPP2;

  • Ufficio esecuzione di Lugano;

  • Ufficio fallimenti di Lugano;

  • Ufficio dei registri di Lugano.

Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano,

Sezione 5.

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello

Il presidente La segretaria

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Palavras-chave

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Questão jurídica principal

Whether the first-instance bankruptcy judgment had to be annulled for an alleged violation of the right to be heard and request for a new hearing.

Decisão extraída

No annulment was warranted because the debtor could present those arguments on appeal and the appellate court was not limited in its review.

Fundamentação extraída

The right to be heard is a formal guarantee, but its violation is cured when the party can express itself fully on appeal; moreover, new facts already existing before the first-instance judgment may be raised on appeal under Article 174 LEF.

Questão jurídica principal

Whether the bankruptcy had to be set aside because the debtor allegedly had a documented payment deferral agreement with the creditor.

Decisão extraída

No. The alleged agreement was not proven by any document, so the debtor failed to show a payment deferral before the bankruptcy decision.

Fundamentação extraída

Without documentary proof of a pre-existing deferral, Article 174(1) LEF could not be applied to prevent confirmation of the bankruptcy.

Questão jurídica principal

Allocation of appeal costs.

Decisão extraída

The appeal fee was charged to the appellant and no party compensation was awarded.

Fundamentação extraída

Costs followed the loss of the appeal; no compensation was due because the respondent filed no observations.

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