AIUTO
RICERCA
Anteprima di stampa
Numero d'incarto:
14.2003.102
Data decisione, Autorità:
05.02.2004, CEF
Incarto n.
14.2003.102
Lugano
5 febbraio
2004/B/fp/fb
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
La Camera di esecuzione e fallimenti del
Tribunale d'appello
Composta dei giudici:
Pellegrini, vicepresidente,
Chiesa e Giani
Segretaria:
Baur Martinelli,
vicecancelliera
statuendo sulla causa fallimentare dipendente
dall'istanza 9 ottobre 2003 presentata da
contro
patr. dall'avv.__________
sulla quale istanza la Pretore del Distretto di
__________ con sentenza
11 dicembre 2003 ha così deciso:
"1. È pronunciato il fallimento della
__________ a far tempo da giovedì
11 dicembre 2003 alle ore 14.00.
2./3./4. Omissis."
Sentenza dedotta tempestivamente in appello dalla
__________ che con atto
16 dicembre 2003 ne postula l'annullamento;
ritenuto che la parte appellata non ha presentato
osservazioni;
preso atto che con ordinanza presidenziale 17/18
dicembre 2003 all'appello
è stato concesso effetto sospensivo parziale;
ritenuto
In fatto:
A. Con
istanza 9 ottobre 2003 la __________ ha chiesto il fallimento della __________
per fr. 660.-- oltre accessori e dedotti eventuali acconti.
B. All'udienza
di contraddittorio del 3 dicembre 2003 nessuno è comparso.
C. Con
decisione 11 dicembre 2003 la Pretore del Distretto di __________ ha
pronunciato il fallimento della __________ a far tempo da giovedì 11 dicembre
2003 alle ore 14.00.
D. Con
atto d'appello 16 dicembre 2003 la __________ ha postulato la declaratoria di
nullità del decreto di fallimento, sostenendo di avere pagato il debito in
oggetto anteriormente alla dichiarazione di fallimento e producendo uno scritto
15 dicembre 2003 __________ inviato alla Pretura, in cui quest'ultima conferma
di avere ricevuto il pagamento il 10 dicembre 2003 (doc. _).
Considerato
In diritto: 1. Per
l'art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere
deferita all'autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla
notificazione. Le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono
verificati anteriormente alla decisione di prima istanza.
-
L'appellante
adduce di avere saldato il debito in oggetto anteriormente alla dichiarazione
di fallimento. A sostegno del suo assunto liberatorio la __________ ha prodotto
quanto indicato nella narrativa fattuale sub D. Questo documento costituisce
prova sufficiente del pagamento, effettuato ante dichiarazione di decozione,
dell'esecuzione in esame n__________. Di conseguenza il fallimento della
__________ va annullato ex art. 174 cpv. 1 LEF.
-
L'appello
16 dicembre 2003 della __________ va quindi accolto.
La tassa
di giustizia è posta a carico dell'appellante in ambo le sedi (art. 49 OTLEF),
non essendo la stessa comparsa avanti alla prima giudice e non avendo quindi
prodotto in tale sede il documento topico. Non si assegnano indennità non
avendo la parte appellata presentato osservazioni (art. 62 cpv. 1 OTLEF).
Le spese
dell'Ufficio fallimenti sono caricate all'appellante.
Per questi motivi,
richiamato l'art. 174 cpv. 1 OTLEF
pronuncia:
I. L'appello
16 dicembre 2003 della __________ è accolto.
"1. La
dichiarazione di fallimento 11 dicembre 2003 pronunciata dalla Pretore del
Distretto di __________ inc. FA. __________, nei confronti della __________ è
annullata.
-
La
tassa di giustizia di prima sede di fr. 80.--, da anticipare come di rito, è
posta a carico della __________.
-
Le
spese dell'Ufficio fallimenti di Lugano, da anticipare come di rito, sono poste
a carico della __________."
II. La
tassa di giustizia di fr. 120.-- del presente giudizio, già anticipata
dall'appellante, resta a carico della __________.
III. Intimazione:
__________;
-
Ufficio
esecuzione di __________;
-
Ufficio
fallimenti di __________;
-
Ufficio
dei registri di __________.
Comunicazione
alla Pretura del Distretto di __________.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del
Tribunale d'appello
Il vicepresidente: La
segretaria:
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
|
Informazioni legali |
Requisiti minimi |
Contatta il webmaster