Appeal admissible; compensation for objection dismissal reduced

14.2000.106Outro Tribunal9 de fev. de 2001Partially Granted

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Resumo Omnilex

The debtor appealed a first-instance judgment that had granted provisional release of opposition and awarded the creditor CHF 5,000 in compensation. The appellate chamber first held that the appeal was admissible because the value in dispute was determined by the main claim in the enforcement order, not only by the challenged compensation amount. On the merits, it reduced the equitable compensation to CHF 2,500, finding that the enforcement dispute was simple and required limited effort. The appeal was therefore partially upheld. Appeal costs of CHF 300 were apportioned two-thirds to the respondent and one-third to the appellant, and the respondent was ordered to pay CHF 250 in reduced compensation.

Sumário Omnilex

Art. 15 CPC; Art. 62 cpv. 1 OTLEF: admissibility of the appeal and equitable compensation in provisional release of objection proceedings. The appealability of a challenge directed only against the compensation award is determined by the value of the main claim in the enforcement proceeding, not by the amount of the ancillary costs item alone. Under Art. 62 cpv. 1 OTLEF, the court may award an equitable indemnity for loss of time and expenses, including attorney fees, but its amount must be fixed with regard to the concrete circumstances, the value in dispute, the complexity of the case, and the effort reasonably required. Tariff rules may serve only as an analogical reference and are not binding. In straightforward summary enforcement proceedings, a substantial reduction of the first-instance indemnity may be justified (consid. 1-2).

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AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 14.2000.106

Data decisione, Autorità: 09.02.2001, CEF

Incarto n. 14.2000.00106

Lugano 9 febbraio 2001 /B/fp/dp

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello

composta dei giudici:

Pellegrini, vicepresidente, Rusca e Chiesa (quest'ultimo in sostituzione del giudice Cometta, assente)

segretaria:

Baur Martinelli, vicecancelliera

statuendo sulla causa a procedura sommaria appellabile promossa con istanza 16 agosto 2000 da


patr. dall’avv. __________

contro


patr. dall’avv. __________

tendente ad ottenere il rigetto provvisorio dell'opposizione interposta al PE n. __________ del 2/9 agosto 2000 dell'UE di Lugano;

sulla quale istanza la Segretaria assessore della Pretura del Distretto di Lugano, Sezione 5, con sentenza 16 ottobre 2000 ha così deciso:

"1. L'istanza è accolta e di conseguenza l'opposizione interposta al summenzionato precetto esecutivo è respinta in via provvisoria.

  1. La tassa di giustizia in fr. 450.00, da anticipare dalla parte istante, è posta a carico della parte convenuta, con l'obbligo di rifondere a controparte fr. 5'000.-- a titolo di indennità."

Sentenza dedotta tempestivamente in appello dall'escussa che con atto 26 ottobre 2000 ha postulato la riduzione dell'indennità assegnata a controparte a fr. 2'000.--, protestate spese e ripetibili;

con osservazioni 14 novembre 2000 la parte appellata si è opposta al gravame, con protesta di spese e ripetibili;

ritenuto

in fatto:

A. Con PE n. __________ del 2/9 agosto 2000 dell'UE di Lugano la __________ ha escusso la __________ per l'incasso di fr. 790'255.30 oltre interessi al 5% dal 30 giugno 2000, indicando quale titolo di credito: "A valere quale credito residuo di EUR 506'573.90 (cambio eur/chf 1.5695 al 30.6.2000) come da fattura __________ no. __________del 26.6.2000, riconoscimento di debito del 30.6.2000".

Interposta tempestiva opposizione dall'escussa, la procedente ne ha chiesto il rigetto provvisorio alla Pretore.

B. La procedente fonda la sua pretesa su una fattura 26 giugno 2000 per complessivi EUR 965'258.40 (doc. D), su uno scritto 30 giugno 2000 del rappresentante legale dell'escussa (doc. E) in cui viene riconosciuto il predetto importo così come su una conferma relativa ad un versamento di un acconto di EUR 458'684.50 (doc. F).

C. All'udienza di contraddittorio l'escussa non è comparsa.

D. Con sentenza 16 ottobre 2000 la Segretaria assessore della Pretura del Distretto di Lugano, Sezione 5, ha accolto l'istanza, ritenendo la documentazione prodotta valido riconoscimento di debito ex art. 82 LEF.

E. Contro la sentenza pretorile si è tempestivamente aggravata l'escussa sostenendo che la procedente conosce il motivo per cui non è attualmente in grado di pagare quanto richiesto, essendo i suoi fondi bloccati nell'ambito di una procedura di assistenza giudiziaria internazionale. La debitrice ha poi rilevato di avere segnalato alla Pretura la sua assenza all'udienza di contraddittorio fissata per il 16 ottobre 2000 e che copia della lettera è stata inviata anche al rappresentante legale della __________. L'indennità assegnata a quest'ultima ammontante a fr. 5'000.-- è sproporzionata, la procedura in esame avendo richiesto un dispendio di tempo minimo, trattandosi di una procedura estremamente facile nell'ambito della quale essa stessa ha fornito alla procedente l'unico documento rilevante.

F. Con le sue osservazioni la procedente ha asserito che l'atto ricorsuale dell'escussa, essendo diretto unicamente contro l'assegnazione di un'indennità di fr. 5'000.--, va trattato come un ricorso per cassazione. La creditrice ha poi sostenuto che la sua comparsa all'udienza di contraddittorio si è resa necessaria per la produzione di documentazione aggiuntiva. D'altro canto l'indennità assegnatale non è sproporzionata. Essa rientra infatti nel margine di apprezzamento della prima giudice.

Considerato

In diritto:

  1. Ex art. 15 CPC quando l'appellabilità dipende dal valore delle domande, questo è determinato dalle conclusioni prese dall'appellante nell'ultimo atto di causa davanti al giudice di prima istanza.

Ammontando in casu il credito indicato nel precetto esecutivo ad un importo di fr. 790'255.30 e l'indennità concessa all'escussa per la procedura di rigetto provvisorio dell'opposizione essendo stata determinata in fr. 5'000.--, il valore litigioso per l'appellazione contro quest'ultima è dato dalla domanda principale (cfr. Cocchi/Trezzini, CPC-TI ad art. 15 N. 4). L'atto di appello in oggetto è stato pertanto correttamente presentato a questa Camera.

2.a) L'appellante ha chiesto l'assegnazione di un'indennità di fr. 2'000.--.

Ex art. 62 cpv. 1 OTLEF nelle contestazioni concernenti tra l’altro il rigetto o l’ammissibilità di un’opposizione il giudice può, a domanda della parte vincente, condannare la parte soccombente a pagare un’equa indennità come risarcimento delle spese. In DTF 113 III 110 cons. 3b) e 3c) il Tribunale federale ha rilevato che l’equa indennità può essere assegnata per la perdita di tempo e per le spese e che il suo ammontare va fissato nella decisione. Sulla modalità della sua determinazione il Tribunale federale si è espresso in DTF 119 III 69, rilevando che l’indennità, nella procedura di rigetto dell’opposizione, comprende anche le spese derivanti dal patrocinio di un avvocato. La valutazione dell’equa indennità ha luogo in applicazione del diritto federale (art. 62 cpv. 1 OTLEF), ritenuto che si può far capo alla TOA solo in termini di semplice riferimento e avuto riguardo alle peculiarità del caso di specie (cfr. DTF 119 III 69 cons. 3b e rif. ivi). Ex art. 18 cpv. 1 della TOA, applicabile per analogia e nei limiti posti dall’art. 62 cpv. 1 OTLEF, per le procedure sommarie previste dalla LEF l’onorario va dal 10% al 50% dell’onorario normale calcolato giusta l’art. 9 TOA, ritenuto un massimo di Fr. 20’000.--.

b) In considerazione del valore di causa, della natura della disputa (procedura di rigetto provvisorio dell’opposizione), del tempo necessario in termini di razionalità, della semplicità della vicenda giudiziaria e dell'esito dell'intervento si giustifica in applicazione dei principi di cui al precedente considerando un'indennità di Fr. 2'500.--.

  1. L’appello 26 ottobre 2000 della __________ va quindi parzialmente accolto.

La tassa di giustizia segue la soccombenza nel rapporto di 2/3 a carico della resistente e 1/3 a carico dell’appellante. __________ verserà a __________ fr. 250.-- per indennità ridotta (art. 48, 49, 61 cpv. 1 e 62 cpv. 1 OTLEF).

Per i quali motivi,

richiamati gli art. 82 LEF e 62 cpv. 1 OTLEF

pronuncia:

I. L’appello 26 ottobre 2000 della __________ é parzialmente accolto.

Di conseguenza la sentenza 16 ottobre 2000 della Segretaria assessore della Pretura del Distretto di Lugano, Sezione 5, è così riformata:

“1. (invariato)

  1. La tassa di giustizia di fr. 450.--, da anticipare dalla parte istante, è posta a carico della __________ la quale rifonderà alla __________ fr. 2'500.-- a titolo di indennità."

II. La tassa di giustizia del presente giudizio di Fr. 300.--, già anticipata dall’appellante, è posta per 2/3 a carico della __________ e per 1/3 a carico della __________ verserà a __________ fr. 250.-- per indennità ridotta.

III. Intimazione a: - __________

Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano,

Sezione 5.

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Il vicepresidente La segretaria

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Palavras-chave

debt enforcementprovisional release of objectionequitable compensationappeal admissibilitycost allocationsummary proceedings

Extraído pela Omnilex

Questão jurídica principal

Whether the appeal against only the compensation award was admissible before the appellate court.

Decisão extraída

Yes. For determining appealability, the relevant value was that of the main debt claim in the enforcement order, so the appeal was properly brought before the chamber.

Fundamentação extraída

Under Art. 15 CPC, the value is determined by the conclusions in the last act before the first-instance judge. Since the debt claim in the enforcement order far exceeded the threshold, the appeal was admissible even though only the compensation was challenged.

Questão jurídica principal

Whether the compensation for costs and loss of time in the provisional objection release proceedings had to be reduced.

Decisão extraída

Yes. The equitable compensation had to be reduced from CHF 5,000 to CHF 2,500 in view of the amount in dispute, the nature and simplicity of the proceedings, and the limited time required.

Fundamentação extraída

The court held that Art. 62(1) OTLEF allows an equitable indemnity for loss of time and expenses, including attorney fees, assessed under federal law with only analogous reference to the tariff rules. Applying these principles to the straightforward summary enforcement proceeding justified CHF 2,500.

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